Consiglio comunale: ok per dehors e divisione appalti, istituita la Commissione di Vigilanza

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – La “notizia” è sulla bocca di tutti, i consiglieri Giuseppe Summa ed Elio Natali di “Patti Chiari” sono rientrati in maggioranza dopo appena 20 giorni del loro limbo politico. Nessuna sorpresa da parte della sala, tranne quella dei compagni di lista. Riscaldato l’ambiente dalle giustificazioni del ritorno all’ovile, come la presunta rissosità di un’opposizione che ha fino ad ora votato sempre compatta, si è passati a materie più sostanziali.

L’approvazione del regolamento sui dehors, ad esempio, le strutture esterne degli esercizi commerciali, i quali ora saranno di fatto permanenti: 2 anni rinnovabili per altrettanti. “Verranno garantiti un minimo di 20 mq fino a un massimo di 100. Non possono essere superiori al 50% della superfice occupata dall’esercizio”. Afferma l’ass. all’Urbanistica Annalinda Pasquali. “Norme tese ad aumentare i servizi degli esercizi con poche centinai di euro, soprattutto in una situazione economica come quella che stiamo vivendo”. Continua Daniele Stacchietti, presidente della III Commissione che insieme all’opposizione ha lavorato sul tema. Mentre Roberto Cerquozzi tiene a sottolineare la forte discrezione della Giunta riguardo all’occupazione del suolo pubblico (valutato come quello privato), auspicando che possa essere interpellata la commissione stessa qual ora ne fosse richiesto l’intervento. Putzu denuncia disparità di trattamento dei commercianti, asserendo anche che il Sindaco abbia mandato per mail una bozza del piano a gestori amici prima che questo fosse approvato.

I fondi scarseggiano e anche il comparto sociale ne risente. Il costo per ospite delle mense dei centri della “Cittadella del Sole” e “La Serra” sarà ora stilato in base all’ISEE; i 6 euro totali verranno pagati dal comune per quelli sotto i 7,500 euro, mentre fino ai 20,000 si pagherà 4,50 euro integrando il contributo comunale. Oltre questa soglia si pagherà la quota intera.

Mentre per l’atto di indirizzo sullo spacchettamento degli appalti, tema discusso in campagna elettorale, presente in molti programmi, e fortemente voluto dalla Cna, c’è stata l’opposizione del consigliere Giuseppe Summa, quest’ultimo proprietario di una ditta edile: conflitto di interessi? Mentre l’intera assise si è dimostrata favorevole. Il sindaco ha parlato di “volontà politica che il Consiglio da a questo atto di indirizzo”. Il consigliere Summa non era d’accordo “perché i bandi al ribasso non sono sinonimo di qualità”. Vero. Ma è vero anche che nei vari criteri dei bandi l’offerta economica non è l’unico per aggiudicarsi un appalto.

La Commissione di Vigilanza e Controllo, richiesta dall’opposizione e definita dallo Statuto comunale, è stata istituita ad ulteriore garanzia di trasparenza oltre che al controllo esterno redatto dalla Corte dei Conti e a quello interno di responsabilità amministrativa ed economica (già dl. 174/2012). Presidente eletto Massimo Spina, componenti: Luca Piermartiri, Giuseppe Summa, Sergio Ciarrocca, Andrea Putzu.

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