È la satira baby

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Sorpresa e stupore sono stati i sentimenti generati dal singolare episodio avvenuto a seguito della recente pubblicazione di uno dei nostri pezzi satirici, di cui ci preme mettere al corrente i nostri lettori.

È accaduto che, avendo inserito a corredo dell’articolo in questione una fotografia artatamente ritoccata in cui – con evidente spirito comico – si scimmiottava la possibilità che, per risolvere i propri guai economici, le nostre amministrazioni potessero ricorrere a delle improbabili sponsorizzazioni, abbiamo deciso di fare riferimento ad una delle aziende più note del nostro territorio. E ciò non certo perché mossi da intenti ingiuriosi o diffamatori nei confronti di quest’ultima, ma per l’ovvio ed intuibile motivo che, se avessimo inteso riferirci a qualche ditta sconosciuta, l’effetto burlesco ed il significato stesso della ‘vignetta’ non avrebbero potuto essere riscontrati dal pubblico.

L'immagine incriminata

L’immagine incriminata

Potrete quindi immaginare il nostro sbigottimento a seguito di un contatto ricevuto da parte della medesima ditta in cui venivamo diffidati a rimuovere l’immagine in questione per uso improprio del logo della stessa. Fortunatamente, a questo proposito, il buon senso di uno dei dipendenti dell’impresa ha fatto si che, piuttosto che procedere per le vie legali, si sia preferito un contatto informale, così evitando un percorso, a nostro modesto avviso, inopportuno quanto dispendioso.
Pur nella certezza di esserci comportati con assoluta correttezza e nella massima buona fede (il nome ed il logo della ditta in questione erano infatti stati alterati, il font è di dominio pubblico ed, in ogni caso, non ne stavamo certo operando uno sfruttamento commerciale), abbiamo tutavia preferito ottemperare alle richieste mosseci, nella speranza che ciò serva a fugare ogni dubbio circa i nostri propositi.

L'immagine modificata

L’immagine modificata

Questi i fatti, e nell’esprimere la nostra contentezza di fronte all’attenzione prestataci da una società di primaria importanza del nostro territorio (che ci fa piacere di avere tra i nostri lettori), vorremmo tuttavia rivolgere ad essa (come a tutti gli internauti che, con noi, vivono nella moderna società della comunicazione) un invito a valutare più serenamente la satira dei nostri autori, la sua natura ed i suoi contenuti. Tanto più laddove si consideri che il pezzo sotto accusa era inteso a fustigare (bonariamente) soggetti e situazioni diversi e del tutto estranei alla stessa.
Era nostro unico intento suscitare ilarità: cosa che riteniamo sia quantomai utile, specialmente nel presente momento storico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...