Un Falerio per aperitivo

28 tipi di vino Falerio, 18 tipologie diverse di aperitivo, 9 postazioni di intrattenimento musicale di cui una itinerante. Ogni locale ha scelto il tipo di vino, con le diverse peculiarità di provenienza, e fornito lo street food in abbinamento. Quattro degustazioni a scelta più il calice al costo di 10 €.

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Un weekend da aperitivo. Domani 25 luglio, dalle ore 19, si potrà gustare il Falerio doc per le vie del centro cittadino; un percorso che va da Via Gramsci a Via Regina Elena, passando per Via Umberto I e abbracciando tutto il ‘Borgo Marinaro’. Un’iniziativa legata all’undicesima edizione del Falerio D’Amare: la vetrina organizzata dalla Confcommercio per promuovere il bianco originario di Falerone.

Il percorso di degustazioni potrà essere seguito attraverso la cartina che sarà fornita in ognuna delle postazioni di accoglienza (contrassegnate con la Y) site in: Via Regina Maddalena, Via Piave, Piazza Garibaldi, Via Gramsci e Umberto I. Nelle stesse si potranno acquistare le card per 4 degustazioni più un calice di bianco al prezzo di 10 €. “Credo che questa sia un’iniziativa che vada ad aiutare le attività commerciali del borgo marinaro – afferma l’assessore al turismo Milena Sebastiani – per un rilancio di questa parte della città”.

Bella coi soldi nostri

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Continua l’infinita saga delle feste organizzate dal super assessore al turismo Milena Sebastiani. Organizza feste a volontà mentre tutti intorno a lei continuano ad ignorare il suo palese conflitto d’interessi, essendo contemporaneamente direttore di zona(e factotum) della Confcommercio e assessore al turismo. Che ne pensa l’opposizione che in campagna elettorale aveva giustamente criticato in maniera dura questa situazione spiacevole? Nei consigli comunali in seguito alle elezioni non si è mai fatto cenno di questo problema, si cercherà di parlarne almeno al prossimo?

Uno dei punti di forza del suo operato è quello di organizzare i vari eventi senza pesare sulle casse comunali. Punto di forza che almeno per quanto riguarda l’ultima festa viene a mancare, in quanto l’amministrazione ha impegnato 5000 euro per la realizzazione dell’Halloween Party, che poi arrivano a ben 11000 euro contando “l’apporto tecnico-logistico”, “le risorse umane e la dotazione strutturale” messa in campo dal comune.

Quindi la storia che la Sebastiani organizza le feste coi soli soldi degli sponsor possiamo sistemarla nel reparto “fantasy”, o “cazzate”, come meglio preferite.
L’amministrazione comunale ha speso migliaia di euro della comunità per pagare dei Visual spacciati per Architectural Mapping. Sembra grave solo a me o anche a voi?

Nella delibera di giunta che approva l’organizzazione di questa festa c’è scritto che “l’evento, denominato “Halloween Party”, sarà un mix di animazione, suoni, musica, immagini ed effetti speciali, con proiezioni sulla facciata diroccata della ex FIM fatte utilizzando l’innovativa tecnica di comunicazione visiva denominata ”Architectural Mapping”, per creare in chiave techno le suggestive atmosfere spettrali legate a tale ricorrenza, e con la presenza inoltre di bancarelle di prodotti a tema e punti di ristoro.” Quindi era prevista la presenza di un mercatino a tema, l’avete per caso visto? C’era qualcosa a tema?

Se Milena Sebastiani si vuole dedicare in maniera completa all’organizzazione di eventi, può agilmente farlo senza dover essere per forza assessore al turismo, non è obbligatorio. Potrebbe dimettersi dal suo incarico, aprire una società privata e organizzare tutti gli eventi che più desidera insieme all’ormai rodata squadra da lei costituita nel tempo. Potrebbe farsi bella con le sue sole forze, invece che coi nostri soldi. Sì perché tutte queste feste portano solo un nome, e non è Porto Sant’Elpidio, bensì Milena.

Certi che i nostri suggerimenti verranno presi in considerazione chiediamo per l’immediato futuro almeno di parlare chiaro quando si fa la promozione di un evento, perché se pubblicizzo il concerto dei Deep Purple, poi la gente si aspetta i Deep Purple, non la loro cover band. Chiamare le cose col proprio nome sarebbe auspicabile. Grazie.

Ecco le varie delibere riguardanti la festa di halloween:

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