[Post.X] È sempre halloween all’ex Fim

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Volete passare un Halloween alternativo a Porto Sant’Elpidio? Venite! Come e quando? Ma il 31 Ottobre, dopo le venti, nell’area ex FIM. Per quella data avete già un impegno? Fa niente. Se passate di lì la sera dopo o quell’altra dopo ancora fa lo stesso, quel posto manterrà in pieno la sua aria spettrale. Ecco, questo è lo scherzetto perpetuo del nostro comune. Perché ogni volta che abbiamo suonato il campanello al palazzo del comune, c’hanno rimpinzati di dolcetti da quattro soldi, proprio come si usa nella notte delle streghe. Noi avremmo dovuto tirargli addosso sacchetti di sabbia rossa della ex FIM. Ma ci siamo accontentati dei dolcetti di LIDL.
E adesso che fanno? Con il benestare dell’assessorato al turismo mettono su un evento laddove sarebbe saggio non sostare per più di dieci minuti. E usano parolone per contornare un evento che la popolazione, tutta, avverte come uno scherzo: Music e architectural mapping, (una sorta di proiezioni digitali e tridimensionali, applicate all’architettura). Tutto rigorosamente in lingua anglosassone, per rendere figo quello che non lo è.
È uno scherzo perché veramente in quel posto è entrata gente dall’aspetto sano e sono usciti degli zombie. È uno scherzo perché nessun cittadino sa veramente quel’è il livello d’inquinamento di quel party. È uno scherzo perché quello scheletro di fabbrica è la radiografia d’un fallimento. È uno scherzo che, edulcorato da evento, noi non accetteremo!
Dopo tutto volete ancora andarci? Ok, allora ecco un’idea per un abbigliamento da vero scherzetto: faccia gialliccia, indumenti strappati, e non dimenticatevi di appendervi un cartello con su scritto “Un tempo lavoravo qui”.
Buon dolcetto e scherzetto!

Sergio Marinelli

Un ringraziamento speciale a Marco Vesperini

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Consiglio comunale: ok per dehors e divisione appalti, istituita la Commissione di Vigilanza

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – La “notizia” è sulla bocca di tutti, i consiglieri Giuseppe Summa ed Elio Natali di “Patti Chiari” sono rientrati in maggioranza dopo appena 20 giorni del loro limbo politico. Nessuna sorpresa da parte della sala, tranne quella dei compagni di lista. Riscaldato l’ambiente dalle giustificazioni del ritorno all’ovile, come la presunta rissosità di un’opposizione che ha fino ad ora votato sempre compatta, si è passati a materie più sostanziali.

L’approvazione del regolamento sui dehors, ad esempio, le strutture esterne degli esercizi commerciali, i quali ora saranno di fatto permanenti: 2 anni rinnovabili per altrettanti. “Verranno garantiti un minimo di 20 mq fino a un massimo di 100. Non possono essere superiori al 50% della superfice occupata dall’esercizio”. Afferma l’ass. all’Urbanistica Annalinda Pasquali. “Norme tese ad aumentare i servizi degli esercizi con poche centinai di euro, soprattutto in una situazione economica come quella che stiamo vivendo”. Continua Daniele Stacchietti, presidente della III Commissione che insieme all’opposizione ha lavorato sul tema. Mentre Roberto Cerquozzi tiene a sottolineare la forte discrezione della Giunta riguardo all’occupazione del suolo pubblico (valutato come quello privato), auspicando che possa essere interpellata la commissione stessa qual ora ne fosse richiesto l’intervento. Putzu denuncia disparità di trattamento dei commercianti, asserendo anche che il Sindaco abbia mandato per mail una bozza del piano a gestori amici prima che questo fosse approvato.

I fondi scarseggiano e anche il comparto sociale ne risente. Il costo per ospite delle mense dei centri della “Cittadella del Sole” e “La Serra” sarà ora stilato in base all’ISEE; i 6 euro totali verranno pagati dal comune per quelli sotto i 7,500 euro, mentre fino ai 20,000 si pagherà 4,50 euro integrando il contributo comunale. Oltre questa soglia si pagherà la quota intera.

Mentre per l’atto di indirizzo sullo spacchettamento degli appalti, tema discusso in campagna elettorale, presente in molti programmi, e fortemente voluto dalla Cna, c’è stata l’opposizione del consigliere Giuseppe Summa, quest’ultimo proprietario di una ditta edile: conflitto di interessi? Mentre l’intera assise si è dimostrata favorevole. Il sindaco ha parlato di “volontà politica che il Consiglio da a questo atto di indirizzo”. Il consigliere Summa non era d’accordo “perché i bandi al ribasso non sono sinonimo di qualità”. Vero. Ma è vero anche che nei vari criteri dei bandi l’offerta economica non è l’unico per aggiudicarsi un appalto.

La Commissione di Vigilanza e Controllo, richiesta dall’opposizione e definita dallo Statuto comunale, è stata istituita ad ulteriore garanzia di trasparenza oltre che al controllo esterno redatto dalla Corte dei Conti e a quello interno di responsabilità amministrativa ed economica (già dl. 174/2012). Presidente eletto Massimo Spina, componenti: Luca Piermartiri, Giuseppe Summa, Sergio Ciarrocca, Andrea Putzu.

5 Stelle, incontro con i cittadini sul Consiglio comunale e Bilancio partecipato

PORTO SANT’ELPIDIO – Il Movimento 5 stelle Porto sant’elpidio, insieme ai suoi due Consiglieri comunali, Roberto Cerquozzi e Massimo Spina, esporranno, Giovedì 24 ottobre presso la Sala conferenze della Croce Verde, le votazioni dell’ultimo Consiglio Comunale. Nella serata di lunedì 28 un’altra iniziativa, tema il bilancio partecipato, ospite il Presidente del Centro Studi per la Democrazia Partecipativa dell’Università degli Studi di Milano

Il Comunicato dei 5 Stelle: https://postitpse.wordpress.com/?attachment_id=1480

Putzu lascia il Consiglio provinciale

Di Andrea Putzu (Fratelli d’Italia)

PORTO SANT’ELPIDIO – Dopo una lunga riflessione, ho deciso di rassegnare le dimissioni da consigliere provinciale. Una scelta ponderata, che prende le mosse da diversi aspetti. In primo luogo, ritengo che in questo momento sia doveroso da parte mia occuparmi principalmente della mia città, Porto Sant’Elpidio.

L’ampia fiducia riscossa da parte dell’elettorato, che mi ha portato a sfiorare l’elezione alla carica di sindaco pur non avendo alle spalle i grandi partiti, mi impone di concentrare le mie energie sul mandato ricevuto dagli elettori. Porto Sant’Elpidio, peraltro, vive una fase politica di estrema fragilità, vista l’immediata frantumazione del patto politico-amministrativo tra le forze che hanno portato il centrosinistra conquistare il governo locale. C’è bisogno di un’opposizione presente, costante e attenta.

In secondo luogo, ritengo esaurito il mio compito tra i banchi del consiglio provinciale. Sono deluso dall’istituzione Provincia, che ritengo non sia stata in grado di esprimere, in questi anni, buona parte degli obiettivi con i quali era nata.

Credo che il fermano, nato trascinato dall’entusiasmo di una popolazione che orgogliosamente rivendicava la propria autonomia, non sia stato capace di esprimere, a livello politico, senza distinzioni di schieramenti o di colori, l’importanza della sua funzione ed il valore della sua esistenza. Se a distanza di 4 anni e mezzo dalla costituzione della provincia di Fermo ed a 9 dalla legge che l’ha istituita, la stragrande maggioranza della popolazione non percepisce l’utilità di questa istituzione, evidentemente abbiamo fallito, tutti. Se da una parte ci sono cittadini arrabbiati con le istituzioni perche’ esse non danno più risposte, dall’altra ci sono dirigenti che guadagnano circa 100.000 euro all’anno e firmano atti amministrativi senza conoscere le problematiche serie che il nostro territorio ha.

Ritengo di non aver più nulla da esprimere in questo scorcio di legislatura che volge al termine.  Ho la sensazione che in questi ultimi mesi, tutto si stia limitando ad un gioco di strategie e calcoli politici da parte dei protagonisti di un ente che era nato con ben altre aspirazioni.

Non credo di poter offrire altro ai cittadini del fermano con la mia presenza sui banchi di minoranza e sono  certo che queste dimissioni saranno utili a me ed ai cittadini della citta’ che amo per rilanciare con proposte serie e con più tempo da dedicare a loro che oggi ne hanno veramente bisogno di una presenza fisica da parte di chi fa politica

[Post.X] Chiamiamo l’esercito per seppellire Priebke

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Di Vittorio Lattanzi

PORTO SANT’ELPIDIO – Fa discutere la clamorosa dichiarazione del consigliere Putzu: “Seppelliamo Priebke a Porto Sant’Elpidio, è un onore per la nostra città ospitare la salma di un così grande calciatore”
Ora la sua bacheca è piena di commenti e persino i suoi elettori erano increduli: “Ma davvero ha pronunciato bene Priebke?

Anche se questa boutade sembra più un bengala sparato in cielo da un’imbarcazione in difficoltà, Putzu ci ha abituato a questo tipo di provocazioni, e continuerà a farlo, almeno finché non trova un altro modo per farselo venire duro.

Infatti poco dopo aggiusta il tiro:“Intendevo dire che il funerale di Priebke ci distrae da cose più importanti come l’occupazione, gli italiani in crisi, i politici e dirigenti che guadagnano soldi fregandosene del nostro Paese”.
Per questo dovevamo sparargli settant’anni fa.

Poi ha invitato Perticarini a rimettere a posto la pala.

Priebke ha stranamente una buona presa tra i giovani di destra, probabilmente perché ha ammazzato centinaia di italiani proprio nel modo in cui lo avrebbero fatto i fascisti.

Intanto Don Dario si dice pronto a celebrare la funzione confidando di raccogliere molte più offerte grazie ai lanci di monetine durante gli scontri tra fazioni opposte.

Comunque mi piace l’idea di Putzu, anch’io vorrei che venisse sepolto a Porto Sant’Elpidio, non vorrei fare tanti chilometri per pisciarci sopra.

Il progetto di Piazza Garibaldi dell'ex vicesindaco Scotucci

Il progetto di Piazza Garibaldi dell’ex vicesindaco Scotucci

Il M5Stelle invece si interroga sulla questione e proprio il pacatissimo Cerquozzi pone diversi quesiti all’amministrazione: Riuscirà P.S.Elpidio a gestire il flusso turistico che questa sepoltura comporterà? avete in mente quanti pullman di ultras della Lazio e del Verona transiteranno da queste parti? la finiamo di fare a cappellate con i passeri? i costi per la sorveglianza?
c’è un nesso tra l’aumento dei crisantemi e questa frase di Putzu? non venite a dirmi che è solo perché si avvicina il giorno dei morti…
è la potente lobby de Piripò e degli altri fiorai che muove i fili? Allora nutriamo gli asini con le pastarelle?
c’era il bisogno di stoccare altro gas a Porto Sant’Elpidio, per giunta tedesco? buttate i fichi e mangiate le scorze?
per voi è possibile che il bue dica cornuto all’asino? fatemi capire, Gruppì prese le botte e poi andò in prigione?
chi ha approvato la legge de lu Facià?

Dedicato all’amico e compagno Luca Piermartiri

Speciali ringraziamenti a Lorenzo Cisbani ed Andrea Michielotto

Rifondazione Comunista commenta la “provocazione” di Putzu

di Rifondazione Comunista PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Quella che speriamo sia solo una provocazione del consigliere comunale Andrea Putzu è una dichiarazione assolutamente fuori luogo, assurda e delirante.

Proprio in questi giorni (16 ottobre) ricorre il 70° anniversario del rastrellamento nazista del ghetto di Roma, che portò al barbarico sterminio di oltre 1000 cittadini italiani.
La gratuita ed incommentabile proposta di accogliere nella nostra città le spoglie di un criminale di guerra condannato per l’eccidio delle fosse ardeatine che fino alla sua morte non ha mai mostrato segni di rimorso o pentimento, continuando imperterrito a negare l’olocausto sino alla sua recente dipartita, è un fatto gravissimo ed inaccettabile da un rappresentante delle istituzioni, tanto più laddove si consideri che lo stesso è stato candidato alla carica di sindaco nelle ultime consultazioni cittadine.

Il suo atteggiamento ambiguo nei confronti della dittatura fascista e dei suoi esponenti, così come del regime nazista tedesco, sta assumendo contorni grotteschi e preoccupanti che non si confanno ad un rappresentante dei cittadini di Porto S. Elpidio.

I valori della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza, non possono convivere con l’apprezzamento dei criminali nazi-fascisti. Ci appelliamo a tutte le forze politiche democratiche e civili presenti nel Consiglio Comunale affinché chiedano conto al consigliere Putzu delle sue esternazioni, ed ai suoi colleghi di minoranza affinché prendano le dovute distanze da tali posizioni, esigendo, laddove ve ne fosse necessità, le dimissioni dello stesso.

Il direttivo del circolo di PSE-SEM di Rifondazione Comunista

Bando per la gestione del Palasport e delle palestre scolastiche

Di Comune di Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Il Comune di Porto Sant’Elpidio ha pubblicato in data 16/10/2013 il  Bando di gara per l’affidamento in concessione a terzi della gestione del Palasport e delle Palestre scolastiche di via Pesaro, Galilei e dell’I.S.I.T.P.S. di via Legnano, quest’ultima se per i prossimi anni sarà ancora nella disponibilità del Comune in orario extrascolastico, essendo di proprietà della Provincia.

La durata dell’affidamento è di anni 5; l’importo annuo a base di gara del corrispettivo che il Comune erogherà al Gestore degli impianti è di  € 90.000,00 + I.V.A., soggetto a ribasso; l’importo annuo a base di gara del canone che il Gestore verserà al Comune per la concessione a terzi degli impianti è di € 3.500,00 + I.V.A., soggetto a rialzo.

Alla procedura di gara  possono partecipare Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche, Enti di promozione sportiva, Discipline Sportive Associate e Federazioni Sportive Nazionali, oltre ai soggetti previsti dall’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 (Imprese, Cooperative, Consorzi di Cooperative) e le  Imprese Sociali di cui al Decreto Legislativo 24/03/2006 n. 155, che abbiano gestito per almeno tre anni un impianto sportivo pubblico o privato e non abbiano subìto procedure di decadenza o revoca della gestione per fatti addebitabili al gestore stesso.

La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 83 del D.Lgs.163/2006, così determinata:

–          OFFERTA TECNICA                                                                      massimo PUNTI 70

–          OFFERTA ECONOMICA                                                                massimo PUNTI 30

Le offerte di gara dovranno pervenire al Comune di Porto Sant’Elpidio, con qualsiasi mezzo, entro le ore 12.00 di  SABATO 16 NOVEMBRE 2013.

 Il Bando di gara integrale e i relativi allegati (schema di convenzione, modello per l’istanza di partecipazione alla gara, modello per l’offerta economica e piantina Palasport) sono pubblicati sul sito Internet del Comune (www.elpinet.it), nella sezione Servizi comunali – Bandi e Appalti.

Eventuali informazioni e chiarimenti in merito alle procedure in oggetto potranno essere richiesti all’Ufficio Sport del Comune, tel. 0734/908314 – fax 0734/908321.

Stoccaggio gas, Edison presenta il progetto al ministero: Provincia e Comune contrari

Di Marco Vesperini

SANT’ELPIDIO A MARE – Continua l’odissea elpidiense dello stoccaggio gas. La compagnia Edison ha presentato un progetto definitivo al Ministero per lo Sviluppo Economico. Nel frattempo il Comune e la Provincia di Fermo trovano l’intesa politica esplicitata dalla delibera di Giunta provinciale che dichiara il suo fermo no alla realizzazione dell’impianto presso il giacimento “Palazzo Moroni”.

“Il territorio ha espresso le sue volontà rispetto l’impianto che Edison vorrebbe costruire nel comune di Sant’Elpidio a Mare – afferma l’assessore all’Urbanistica Marcello Diomedi, spiegando che – l’ultimo c.t.r. (Comitato Tecnico Regionale) ha dato ragione a noi riguardo l’incompatibilità con la conduttura”. Per quanto riguarda le valutazioni della Seveso II, la direttiva europea sulle probabilità di incidenti di questo genere di impianti, la compagnia francese, ad oggi, non ha eseguito le valutazioni per il giacimento del pozzo e una delle condotte che rimarrà in parte non interrata. Prevedendo, per quest’ultima, una protezione in scatolato non meglio precisato, senza aver presentato al Comitato le valutazioni di probabilità di incidenti con tale “protezione”.

Intanto la compagnia francese sta andando avanti con la procedura di V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) concessa nell’ottobre 2012 e tutt’ora impugnata dal Comune con ricorso pendente al Tar. Infatti sono partiti gli espropri dei lotti privati per la costruzione dell’impianto, conseguenza dell’iter che ha suscitato non poche lamentale da parte dei proprietari. “Anche il Comitato salute ambiente e territorio entro la fine del mese dovrebbe impugnare il V.I.A. come già fatto dal Comune – continua l’assessore – noi ci stiamo battendo in un ambito tecnico presso il c.t.r. e possiamo fare soltanto obiezioni tecniche, ma quella decisiva la giocherà la politica, abbiamo avuto le rassicurazioni dell’assessore ragionale e anche se chiediamo che la Giunta ragione si pronunci contrario ci basterebbe che lo faccia alla Conferenza dei servizi”. Il Ministero ha inviato proprio a quest’ultima una lettera per chiedere l’assenso del territorio e questo rilascia la prossima decisione, fondamentale, nelle mani di Spacca e dei suoi.

Non vi sono, come ricorda Diomedi, gli interessi del territorio a favore di tale impianto. Sia per il rischio di incidenti, sia per il deprezzamento degli immobili nell’area, che ricordiamo è di tipo residenziale, sia per gli interrogativi legati alla sismicità indotta, sia per il dl. Fare 2 in cui vengono tagliati 1.5 miliardi di metri cubi in meno rispetto il 2010 per la richiesta inferiore che il mercato ha prodotto in questi anni, e ultimo ma non per questo meno importante l’immagine data da un territorio che vuole avere una forte caratterizzazione turistica.

“Non è da escludere che questo potrebbe essere l’inizio – continua Diomedi – perché vi sono altre locazioni di ex giacimenti che possono essere usati per lo stoccaggio nella provincia dove potrebbero essere costruiti gli impianti. Anche in aree abitate”. Questa quindi potrebbe non essere soltanto la battaglia di un Comune ma di tutto un territorio che dovrà decidere per il proprio futuro economico. La Regione Marche dovrà tenerne conto.

[Post.X] Il punteruolo rosso

di Vittorio Lattanzi

Monta la protesta degli studenti della sede distaccata dell’alberghiero “G. Ramsey” di Porto Sant’Elpidio contro la “Classe Pollaio” di 33 elementi in cui sono costretti a studiare. I primi a segnalare il problema sono stati i genitori di uno degli studenti, che avevano chiesto al proprio figlio: “chi è il tuo compagno di classe?”
E lui aveva risposto: “Quale? Quello sopra o quello sotto?”
L’enorme classe inoltre protesta per la mancata possibilità per i futuri cuochi di usufruire di un laboratorio di cucina. Ma come?! Un alberghiero senza cucina? Sarebbe come dare il brevetto da sub ad uno che non si è mai bagnato la testa.

Come tutti i progetti presentati per piazza Garibaldi, anche quello del punteruolo rosso per abbellire la palma nel giardino della piazza è entrato in contrasto con l’amministrazione. Come l’ex vicesindaco, l’insetto aveva presentato un progetto praticamente senza costi per il comune, che però entrava in conflitto con la futura costruzione dell’edificio previsto nel sedime dell’ex municipio. Proprio per questo al punteruolo rosso sono state revocate le deleghe prima di essere sterminato con tutta la sua famiglia, mentre gli altri punteruoli rossi sono passati sulla palma opposta, continuando però a sostenere il progetto del loro compagno, a differenza di “Patti chiari”.

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Periodo intenso anche per il sindaco Franchellucci: prima si è lamentato dei ritardi dell’ufficio postale dopo aver fatto due ore di fila, e poi ha redarguito le Poste per i continui ritardi nella consegna della corrispondenza. Successivamente l’arcano è stato svelato: il postino era Godot.
Come se non bastasse ha dovuto rispondere alle domande dei giornalisti che chiedevano se fosse vero che un investitore israeliano sia interessato all’acquisto del muro del pianto elpidiense: l’ex Fim. Franchellucci ha commentato: “nessuno mi ha messo al corrente di alcuna trattativa, lo giuro sulla Torah”.

Lavori in corso lungo la statale

Lavori in corso lungo la statale

Per concludere, ci sono stati nuovi sviluppi sul caso dell’agguato con spranghe e molotov in via Mameli. Il rumeno sospettato ha un alibi di ferro per quella sera: “Impossibile, io a quell’ora stavo sprangando un altro pappone rumeno”.

Shalom.

Tomb Reading

Di Comune di Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Prosegue con successo il progetto di integrazione socio-culturale denominato Tomb Reading, che vede i ragazzi diversamente abili del Centro socio educativo e riabilitativo La Cittadella del sole impegnati in visite guidate alla mostra permanente ‘Origini. La necropoli picena di Porto Sant’Elpidio’.

Si tratta di un progetto che ha preso il via nel luglio 2012, ad opera del coordinamento del Cser La Cittadella del Sole, e che ha avuto un suo percorso e sviluppo, fino ad essere inserito nel Grand Tour Cultura delle Marche che si è svolto dal 21 gennaio al 21 febbraio nei luoghi di cultura della Regione, presso musei, archivi e biblioteche.

Le Visite guidate vengono condotte dai ragazzi del C.S.E.R “Cittadella del Sole” ogni Lunedì e Venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,00 presso gli spazi della Torre dell’Orologio.

Qualche settimana ai cittadini presenti in una visita guidata alla mostra si sono aggregati anche gli Amministratori nello specifico hanno partecipato il Sindaco Nazareno Franchellucci e  gli Assessori Monica Leoni e Carlo Vallesi.

“E’ stata un esperienza emozionante – hanno commentato gli amministratori – nel vedere questi ragazzi  dare prova della loro preparazione. Riteniamo che questo progetto sia molto importante per rendere protagonisti i giovani diversamente abili, includendoli attivamente nella valorizzazione dei beni culturali e nella programmazione turistico culturale della città”