Consiglio Comunale 29 luglio

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Mercoledì 29 luglio 2015 alle ore 17:30 si terrà il Consiglio Comunale di Porto Sant’Elpidio. I punti all’ordine del giorno sono 14. Si parlerà di ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, si decideranno le aliquote IMU, TARI e TASI per l’anno 2015, si discuterà del regolamento del cimitero e dell’evento organizzato dalla commissione pari opportunità che ha destato tante polemiche nei giorni scorsi. Si parlerà infine della realizzazione di un ponte ciclo-pedonale tra Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche, e sempre nell’ottica della collaborazione tra i due comuni si discuterà di creare un tavolo congiunto per il monitoraggio delle acque nella zona del fiume Chienti.

I temi caldi saranno sicuramente quelli delle aliquote delle imposte comunali, ed un acceso dibattito si prospetta anche per la mozione presentata dal consigliere Balestrieri che chiede che l’evento organizzato dalla commissione pari opportunità dentro al cimitero comunale venga spostato altrove. Il Movimento 5 Stelle annuncia che chiederà di emendare il punto 7, proponendo una riduzione della TARI agli esercizi commerciali che non ospitano le cosiddette “macchinette”, al fine di scoraggiare il gioco d’azzardo.

Il Consiglio Comunale di Porto Sant’Elpidio aveva già ratificato pochi mesi fa l’adesione del nostro Comune al “Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo”. Ora vedremo se oltre ai buoni intenti, la nostra amministrazione passerà ai fatti, premiando i bar che non offrono le slot machine.

 

ORDINE DEL GIORNO

 

  1. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente;
  2. Verifica della qualità e quantità delle aree dia destinarsi a residenza. Attività produttive e terziarie ai sensi delle leggi 167/62, 865/71 e 457/78 da cedere in diritto di proprietà o diritto di superficie – anno 2015;
  3. Art. 58 D.L. giugno 2008 n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133 – Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare 2015;
  4. Imposta unica comunale (IUC) modifica Regolamento;
  5. Imposta municipale propria (IMU) Determinazione aliquote anno 2015;
  6. Approvazione piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani;
  7. Approvazione delle tariffe TARI 2015;
  8. (IUC) Determinazione aliquote TASI  anno 2015;
  9. Addizionale comunale IRPEF: determinazione aliquota anno 2015;
  10. Approvazione dello schema di convenzione per la costituzione dell’Assemblea di ambito dell’AATO 4 MARCHE CENTRO SUD ( FERMANO E MACERATESE) ai sensi della L.R. 28 dicembre N.30;
  11. Regolamento comunale per i servizi di Polizia Mortuaria e del Cimitero – Norme per la regolarizzazione delle concessioni cimiteriali;
  12. Art. 54 del Regolamento sul funzionamento del C.C.: mozione inerente lo spostamento dell’evento del 31 luglio organizzato dalla Commissione Pari Opportunità presentata dal Capogruppo Consiliare di “Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale” Andrea Balestrieri;
  13. Ar. 54 del Regolamento sul funzionamento del C.C.: mozione inerente l’ideazione di un progetto condiviso tra il Comune di Porto S.Elpidio e Civitanova Marche per la realizzazione del collegamento tra la pista ciclabile del lungomare Piermanni e la pista ciclabile del comune di Porto S.Elpidio, presentata dal Movimento Cinque Stelle;
  14. Ar. 54 del Regolamento sul funzionamento del C.C.: mozione inerente un tavolo tecnico congiunto fra i Comuni di Porto S.Elpidio e Civitanova Marche in merito al controllo e monitoraggio della qualità delle acque nella zona del fiume  Chienti, presentata dal Movimento Cinque Stelle.

StemmaPSE

Goletta Verde lancia l’Sos Coste nelle Marche

Consumo di suolo, rischio idrogeologico, depurazione, stato di salute dei fiumi e bonifiche. Cinque sfide da affrontare con urgenza per quella che appare come una vera emergenza ambientale per le Marche. Il circolo di Porto Sant’Elpidio rilancia: “L’ex Fim non sia emblema della speculazione immobiliare”.

Di Marco Vesperini e Alessio Cimadamore 

CIVITANOVA – La Goletta Verde di Legambiente ha toccato le coste marchigiane per rilanciare la difesa dell’ambiente costiero e dei mari. L’imbarcazione, simbolo della campagna di Legambiente, è arrivata sabato scorso a Civitanova e sosterà nelle acque marchigiane per tutta la giornata di oggi.

Al centro il rilancio del riciclo nella stagione turistica e la lotta alle trivellazioni nel mare Adriatico per la ricerca del greggio. “La ricerca di idrocarburi in questo mare, con un ecosistema così delicato, non è conveniente – afferma l’assessore all’ambiente cvt –  Per pochi spiccioli non dobbiamo barattare il futuro delle nuove generazioni”. Il presidente del Cosmari, nome, ricorda la campagna fatta in questi giorni per promuovere la differenziata, anche e non solo, negli eventi come il festival celtico di Monte Lago, dove, insieme ai volontari di Legambiente, si è promossa la raccolta differenziata ‘tenda a tenda’ per promuovere il rispetto dell’ambiente e del territorio. “Messo in piedi, già da un anno, una convezione con il comune di Civitanova Marche per smaltire i rifiuti delle imbarcazioni direttamente in porto con un ciclo differenziato”. Cercando anche i spronare i turisti a riciclare, un fattore importante che riduce la produzione di indifferenziato.

“Le bonifiche sono un tema che nelle Marche è spesso sottovalutato o affrontato con troppa leggerezza – dichiara Luigino Quarchioni, presidente regionale di Legambiente – Nei territori coinvolti, dove la bonifica non è stata fatta o è parzialmente realizzata, l’inquinamento ha gravato in tutti questi anni sulla salute della costa e sulle acque marine. Non c’è più tempo, occorre accelerare il processo di risanamento ambientale, bonificando in tempi non geologici le falde e le aree inquinate”. Goletta Verde denuncia, tra i vari siti costieri, la mancata bonifica dell’area ex-Fim. Nel sito è presente un inquinamento chimico sia dei terreni che della falda acquifera, ad oggi, secondo le stime del d.a.t., il dirigente dei Lavori Pubblici Stefano Stefoni, rimasto al 30%. Bonifica iniziata nel 2008 e ferma da ben tre anni. Il circolo di Porto Sant’Elpidio denuncia: “L’ultimo progetto urbanistico, insieme al richiesto aumento delle volumetrie, fanno della Fim, anzitutto, un’occasione di speculazione finanziaria piuttosto che un’occasione per il recupero e riequilibrio della città e del suo territorio. Legambiente è ancora qui a sollecitare la definitiva integrazione del progetto di bonifica, la fine dei lavori e la relativa certificazione. Vorremmo che la città finisse di pagare e che la Fim non diventasse una garanzia finanziaria”.

Pubblicati in giornata i risultati dei prelievi effettuati nei giorni scorsi e la notizia non è delle migliori: 10 dei 12 punti campionati risultano “fuorilegge”. La depurazione resta una delle sfide da affrontare con urgenza. E nella nuova procedura di infrazione dell’Unione europea finiscono 46 agglomerati urbani marchigiani. Segno che le buone intenzioni e gli sforzi non bastano ancora.

Foto: Alessio Cimadamore ph

I risultati dei prelievi: http://legambientemarche.org/article.php?sid=4151&mode=thread&order=0