Archeologia: il banchiere romano che rivaluta Pse. Sabato alle 17:00 il convegno dei coniugi Tombolini

 

PublioOppio

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Sono entusiasti come degli adolescenti, ma mantengono l’aplomb degli adulti: i coniugi Tombolini sono pronti a svelare al mondo l’entità delle loro scoperte, che potrebbero rivoluzionare la storia del territorio marchigiano.

Giovanni Tombolini e Anna Rita Traini, una vita dedicata alla passione per il territorio, studiato dal punto di vista storico, archeologico, botanico, orografico. Questa passione e la dedizione nel lavoro di ricerca hanno pagato i coniugi che si sono resi protagonisti della scoperta di una lapide di marmo poi attribuita a Publio Oppio Liberto di Caio, un banchiere di epoca romana, appunto Arcentarium. Questa lapide, rinvenuta per caso all’interno del giardino di villa Murri durante i lavori di restauro della stessa nel marzo del 1994, è stata decifrata con l’aiuto del professore Gianfranco Paci dell’Università di Macerata, che ha confermato le ipotesi dei Tombolini e ha sbloccato la completa lettura della lapide andando a spiegare che Arcentarium sta per banchiere, ed è scritto in maniera arcaica. Ciò fa datare la lapide intorno al II secolo a.C., e questo la renderebbe la più antica testimonianza al mondo di un banchiere romano.

Di questo e di altro si parlerà sabato 20 gennaio alle ore 17:00 presso la sala conferenze di villa Baruchello.

La conferenza tratterà appunto della lapide e delle implicazioni che derivano da questa scoperta. La presenza di un banchiere romano in quegli anni porta inevitabilmente a dover rivedere la storia del territorio marchigiano. Fin ora si è pensato che in quel periodo vigesse ancora il baratto, e che il nostro territorio fosse abitato da pochissime persone. La lapide di Publio Oppio stravolge questa lettura e fa capire che in realtà c’era un grandissimo insediamento umano, già ipotizzabile dalla massiccia presenza di necropoli villanoviane e picene nella prima fascia collinare(corva, pescolla, cretarola, pian di torre, ecc).

L’assessore alla cultura Monica Leoni in conferenza stampa ha anticipato che i coniugi saranno insigniti della carica di “ambasciatori della città” dal punto di vista storico e diventeranno curatori dell’aula della memoria, ubicata al piano terra della torre dell’orologio.

Ci saranno altre importanti sorprese durante il convegno, concludono in coro i coniugi Tombolini. Noi della redazione di Post It Pse non possiamo far altro che ringraziare Giovanni Tombolini e Anna Rita Traini per il loro pluridecennale lavoro di inestimabile valore, e invitiamo tutti a partecipare al convegno di sabato 20 gennaio alle ore 17:00 presso la sala conferenze di villa Baruchello.

Il convegno è patrocinato dalla Regione Marche oltre che dall’Assessorato alla Cultura di Porto Sant’Elpidio, fa parte del ciclo di incontri “Le Marche fuori dal comune”, ed è intitolato “PVBLIO OPPIO: il più antico banchiere”. È un’occasione unica, non mancate!

Primo raduno regionale dei bersaglieri

La manifestazione si terrà il 4-5 novembre, previsti circa 1600 bersaglieri marchigiani e altre delegazioni dalle regioni limitrofe. Tra le fanfare partecipanti quella di Jesi-Ostra. “Un momento di riflessione culturale e storica per la nostra città – sottolinea l’ass. Leoni – importante sensibilizzare tutti gli ex-bersaglieri che volessero collaborare o sponsorizzare l’evento”.

bersaglieri

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Spesso la prima immagine che si associa ai bersaglieri è la ‘Presa di Porta Pia’; il Corpo, costituito da Alessandro La Marmora sotto Carlo Alberto di Savoia il 18 giugno del 1836, si è distinto per le sue peculiarità di fanteria leggera e velocità d’azione. “La leggenda vuole che la prima volta che furono passati in rassegna dal Re, percorsero di corsa il tragitto che li separava dalla città successiva, anticipando il sovrano che se ne stupì”. Racconta il colonnello Nicola Ciccarelli, consigliere dell’associazione nazionale. Mentre in pochi sanno che fu l’unico corpo militare che diede impeto al ‘biennio rosso’ insieme alle classi operaie, con la rivolta della caserma Villarey di Acona.

“Abbiamo voluto focalizzare il primo raduno della Regione Marche nelle giornate del 4-5 novembre – afferma l’ass. alla Cultura Monica Leoni – e vorremmo sensibilizzare i bersaglieri della regione per collaborazioni e sponsorizzazioni per l’evento”. Le risorse devolute serviranno per acquistare bandiere, service e materiali e “saranno introitati dal Comune che effettuerà apposite fatture”. Il programma per la prima giornata prevede la cerimonia dell’alzabandiera, la consegna al sindaco di un medagliere con 11 medaglie d’oro, 156 d’argento, 175 di bronzo e 52 croci al valor militare: in serata si esibirà la fanfara di Jesi-Ostra; il giorno successivo invece è previsto l’ammassamento di truppe, interventi delle autorità e una sfilata tra le vie della città. “Invitiamo tutti i bersaglieri a mettersi in contatto con la sezione di Porto Sant’Elpidio – esorta il presidente di sezione Pierluigi Alessandrini – siamo aperti il venerdì dalle 20.30 alle 23”.

Al via Settembre Incontri: successo per l’inaugurazione della rassegna

Domenica 15 settembre alle ore 17 a Villa Baruchello si è tenuta la presentazione della Rassegna “Settembre Incontri”, evento organizzato dall’Associazione Pro Loco di Porto Sant’Elpidio in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Quest’anno la manifestazione vedrà il suo momento clou nella serata conclusiva del 28 settembre dove, al Teatro delle Api, in occasione della finale del concorso “IX Premio di Poesia La Torre dell’Orologio” interverrà, quale ospite della serata, il cantante Amedeo Minghi.

Ieri, nella prestigiosa location di Villa Baruchello, dopo la presentazione dell’intero programma della rassegna, è avvenuto il taglio del nastro ad opera del Vicesindaco Annalinda Pasquali e alla presenza dell’Assessore alla Cultura Monica Leoni, dell’Assessore alle Pari Opportunità Milena Sebastiani, l’Assessore Regionale Paola Giorgi e l’Assessore Provinciale Buondonno. Successivamente c’è stata l’apertura della mostra “Perartemisia”, una collettiva di pittura di artiste donne cui è seguito un convegno dal titolo “Femminicidio :una legge per le donne” e delle letture di Maria Cognigni accompagnate da Sabrina Vallesi al pianoforte. La mostra sarà aperta dal 15 al 29 settembre dalle ore 17 alle 20.

mostra 030

Sabato 21 settembre, sempre a Villa Baruchello, nell’ambito della rassegna “Settembre Incontri” si terrà, invece,  il concerto “Note…d’autore” ad opera degli Allievi delle scuole di canto di Porto Sant’Elpidio.

L’Assessore alla Cultura Monica Leoni ha dichiarato: ““ E’ stato un week end all’insegna della cultura grazie ad un evento di grande caratura ospitato in una prestigiosa location come Villa Baruchello dove arte, musica e pittura si sono incontrati senza confini tracciabili. Un ottimo inizio della stagione culturale che proseguirà con il programma del Teatro delle Api, la rassegna “Non a voce sola” solo per citarne alcuni.

La stagione culturale è stata anticipata lo scorso 8 settembre con due eventi di grande richiamo di pubblico. Mi riferisco alle iniziative  “Arte in Villa” e “Di villa in villa” che hanno visto una grande partecipazione e un notevole interesse da parte dei cittadini elpidiensi e non solo.  Eventi come “ Di Villa in Villa” , – continua l’Assessore alla Cultura Monica Leoni – soprattutto per l’arricchimento culturale, dimostrano come la cultura sia in grado di interagire con la sensibilità degli abitanti e con la storia dei luoghi. Anche quest’anno anno la rassegna, giunta alla XX edizione, ha confermato il successo di una formula interessante e sono onorata che Porto Sant’Elpidio abbia ospitato questa  rassegna che quest’anno si è sviluppata in  un progetto ancor più corposo, diffuso in tutta la provincia: un successo da far crescere, dunque, ogni anno. Per far crescere il Paese è necessario ” fare rete “, creando un sistema di relazioni virtuose tra le imprese . Su questa logica ritenendo importante che noi  amministratori insieme agli imprenditori e alle associazioni dobbiamo essere uniti: l’unione è uno spartiacque tra chi ce la fa e chi scompare. Gli eventi della crisi economica, eventi certamente sofferti, contengono in sé i germi di un cambiamento importante e positivo da attuare : Unione significa strategia”.