Archeologia: il banchiere romano che rivaluta Pse. Sabato alle 17:00 il convegno dei coniugi Tombolini

 

PublioOppio

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Sono entusiasti come degli adolescenti, ma mantengono l’aplomb degli adulti: i coniugi Tombolini sono pronti a svelare al mondo l’entità delle loro scoperte, che potrebbero rivoluzionare la storia del territorio marchigiano.

Giovanni Tombolini e Anna Rita Traini, una vita dedicata alla passione per il territorio, studiato dal punto di vista storico, archeologico, botanico, orografico. Questa passione e la dedizione nel lavoro di ricerca hanno pagato i coniugi che si sono resi protagonisti della scoperta di una lapide di marmo poi attribuita a Publio Oppio Liberto di Caio, un banchiere di epoca romana, appunto Arcentarium. Questa lapide, rinvenuta per caso all’interno del giardino di villa Murri durante i lavori di restauro della stessa nel marzo del 1994, è stata decifrata con l’aiuto del professore Gianfranco Paci dell’Università di Macerata, che ha confermato le ipotesi dei Tombolini e ha sbloccato la completa lettura della lapide andando a spiegare che Arcentarium sta per banchiere, ed è scritto in maniera arcaica. Ciò fa datare la lapide intorno al II secolo a.C., e questo la renderebbe la più antica testimonianza al mondo di un banchiere romano.

Di questo e di altro si parlerà sabato 20 gennaio alle ore 17:00 presso la sala conferenze di villa Baruchello.

La conferenza tratterà appunto della lapide e delle implicazioni che derivano da questa scoperta. La presenza di un banchiere romano in quegli anni porta inevitabilmente a dover rivedere la storia del territorio marchigiano. Fin ora si è pensato che in quel periodo vigesse ancora il baratto, e che il nostro territorio fosse abitato da pochissime persone. La lapide di Publio Oppio stravolge questa lettura e fa capire che in realtà c’era un grandissimo insediamento umano, già ipotizzabile dalla massiccia presenza di necropoli villanoviane e picene nella prima fascia collinare(corva, pescolla, cretarola, pian di torre, ecc).

L’assessore alla cultura Monica Leoni in conferenza stampa ha anticipato che i coniugi saranno insigniti della carica di “ambasciatori della città” dal punto di vista storico e diventeranno curatori dell’aula della memoria, ubicata al piano terra della torre dell’orologio.

Ci saranno altre importanti sorprese durante il convegno, concludono in coro i coniugi Tombolini. Noi della redazione di Post It Pse non possiamo far altro che ringraziare Giovanni Tombolini e Anna Rita Traini per il loro pluridecennale lavoro di inestimabile valore, e invitiamo tutti a partecipare al convegno di sabato 20 gennaio alle ore 17:00 presso la sala conferenze di villa Baruchello.

Il convegno è patrocinato dalla Regione Marche oltre che dall’Assessorato alla Cultura di Porto Sant’Elpidio, fa parte del ciclo di incontri “Le Marche fuori dal comune”, ed è intitolato “PVBLIO OPPIO: il più antico banchiere”. È un’occasione unica, non mancate!

Hip Hop e Street Art con Cinergie Musica, stasera a villa Baruchello

theartofrap

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Venerdì 5 dicembre si terrà il penultimo appuntamento con la sesta edizione di CINERGIE MUSICA. Il documentario, THE ART OF RAP, girato dal rapper e padre dell’Hip Hop Ice-T e da Andy Baybutt nel 2012, indaga sulle origine e l’evoluzione dl rap: come è passato dalle strade delle periferie alle vette delle classifiche? Come nasce un pezzo Hip Hop? A queste domande rispondono i maggiori rapper del passato e del presente, tra i quali Eminem, Run-Dmc, Snoop Dog, Kanye West e tanti altri ancora.

Ospite speciale della serata sarà Giulio Vesprini, grafico e artista freelance, curatore di alcuni importanti progetti di Street Art in ambito regionale e nazionale.

L’appuntamento è quindi per stasera alle ore 21:30 alla sala conferenze di villa Baruchello.

Per ulteriori informazioni

Evento facebook:  https://www.facebook.com/events/739040999514302/?fref=ts

www.petitemaison.it

http://www.giuliovesprini.it

Stasera inizia la 6° edizione di Cinergie Musica a villa Baruchello

cartolina-cinergie6

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Ripartono per il sesto anno consecutivo gli incontri di Didattica Cinematografica organizzati dal Centro di Divulgazione dell’immagine Petite Maison Des Sons et Lumieres. I film scelti quest’anno per Cinergie Musica, seguono quello che vuole essere il filo conduttore delle serate, cioè quel particolare, stretto rapporto che lega il cinema con la musica, le immagini e i suoni, intesi in tutte le sue forme. Anche il cinema mette del suo in queste serate: non film in senso stretto ma documentari, film di finzione, backstage, racconti nei racconti. Domani il primo incontro a Villa Baruchello, presso la Sala Conferenze, con inizio alle ore 21.30. Questo il programma:

Venerdì 7 novembre: Quando l’amore brucia l’anima

Venerdi 14 novmbre: March of gods

Venerdì 21 novembre: Sugar man

Venerdì 28 novembre: Song’e Papule

Venerdi 5 dicembre: The art of Rap

Venerdì 12 dicembre: The Beatles: A Hard Day’s Night

Maggiori informazioni sul sito www.petitemaison.it

 

[PostX] Pse città dell’estate, ecco il calendario ricco di eventi

Di R. Vit.

PORTO SANT’ELPIDIO – “I turisti ci chiedevano un volantino esplicativo delle attività, una guida, e così ci siamo adoperati anche perché gli eventi di questa estate continuano con grande dinamicità.” Esordisce così l’assessore al turismo Milena Sebastiani, nel presentare gli eventi clou dell’estate elpidiense. Ed eccoli qua, in un continuum tra tradizione ed innovazione, gli appuntamenti che ci aspettano da qui a settembre.

Venerdì 20 luglio ci sarà la prima edizione della “Contesa delle Maddalene”, con il patrocinio del comune autonomo di Lido tre Archi ed il finanziamento della Banca del Seme di Ascoli Piceno. I giochi inizieranno dalle 22:00 e si protrarranno fino a notte fonda, forze dell’ordine permettendo.

contesamaddalene

Dopo tanti anni di attesa torna il “Palio del Mare”, finalmente un evento degno del quartiere che conta così di risollevare le sorti degli esercizi commerciali. Domenica 28 Luglio dalle ore 16:30 sfileranno i carri allegorici, in Piazza Garibaldi. Tante le novità, come la nascita di ben cinque nuovi rioni: Tracine, Sgombri, Calamari, Murene e Meduse.

nuovopaliodelmare

Dall’1 al 4 agosto, nella splendida cornice di villa Baruchello si svolgerà il famoso festival musicale “Gods of Metal”. Come di consueto si esibiranno i migliori gruppi metal del panorama internazionale in una quattro giorni con 5 palchi e 84 band. Stand gastronomici organizzati dalla Pro Loco. “È un onore per noi portare un evento di risonanza internazionale nella nostra città- ha commentato l’assessore Sebastiani, che continua – dopo il grande successo dell’anno scorso del Sun Burn Party, abbiamo capito che villa Baruchello è il luogo ideale per accogliere eventi di musica con la partecipazione massiva degli amanti del genere.”

godsofmetal

Preparate la pancia perché venerdì 17 e sabato 18 agosto si terrà la “prima sagra del cinghiale di mare”. Una due giorni di alta cucina in riva al mare, con scenografie che richiamano la bestia marina. I colori principali saranno il marrone cattedrale ed il rosso pirite. Nella cornice dell’evento si svolgerà il primo campionato del mondo di pesca al cinghiale da riva. Ospite speciale e testimonial dell’evento Angelo “Cinghialone” Peruzzi, che si esibirà in alcune parate e nella sua consueta sostituzione per problemi muscolari.

sagracinghialedimare

E per concludere in bellezza l’estate un appuntamento sportivo che da anni attira giovani da tutta Italia, il 20 settembre si terrà il decimo memorial Enzo Farina, il mitico consigliere di Forza Italia perduto nei meandri della politica locale. Il torneo di calcetto si svolgerà nei pressi dell’ex stadio “Orfeo Serafini”, ed il ricavato sarà devoluto per l’acquisto di un defibrillatore per far ripartire l’opposizione. “È quello che avrebbe voluto il grande Enzo – commenta la Sebastiani – ed anche se potrebbe essere un autogol per l’amministrazione, vogliamo che l’opposizione si svegli un po’, se no in consiglio mi addormento.”

memorialfarina

 

 

Un ringraziamento speciale ai grafici del comune, Alessio Cimadamore e Marco Bastiani.

Le priorità dell’amministrazione Franchellucci

progetto-parcosanfilippo

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – L’ampliamento del parco San Filippo odora di regalo per il buon comportamento elettorale di quel quartiere. Molte altre zone della città versano in condizioni pessime, l’ingrandimento del parco già di per se gigante non sembrerebbe una questione tanto urgente. E non possiamo credere che quest’intervento risolverebbe il problema sicurezza.

“E’ un intervento importante  – commenta l’assessore Pasquali – Il piano regolatore degli anni 80 qui ci permette di intervenire con questo tipo di struttura che può davvero essere un centro che caratterizzerà la città così come la pineta o le ville. Si procederà per stralci ma già così possiamo dire di essere molto soddisfatti”.

Un centro che caratterizzerà la città, come la pineta o le ville quindi. Che il “centro” per l’amministrazione sia il quartiere San Filippo non c’erano dubbi. Che il parco San Filippo sia come la pineta o le ville invece, non sembra proprio.

Il parco in questione è probabilmente il più grande della città. La manutenzione è affidata all’associazione di quartiere San Filippo, che percepisce dal comune ventimila euro l’anno. Da quello che sappiamo la gestione funziona molto bene e il parco è sempre in ordine e pulito.

parcosanfilippo-g

La pineta, al contrario, si trova in una situazione per niente bella. Massacrata dal maltempo e dalle nevicate degli ultimi anni, non ha mai ricevuto la cura necessaria al suo perfetto mantenimento. Nessun serio lavoro di manutenzione è stato fatto da almeno dieci anni, infatti le passeggiate e le staccionate interne sono scomparse, il percorso sportivo lato mare è andato distrutto e non è mai stato pensato un “ricambio generazionale” e una diversificazione delle piante fino a poco tempo fa. Un progetto è stato realizzato nel 2013, finanziato dalla regione Marche con 80mila euro. I lavori per la sistemazione della pineta si sarebbero dovuti svolgere tra ottobre 2013 e marzo 2014, il sindaco aveva proclamato: “a primavera concludiamo”. Siamo a Maggio e non s’è visto niente, perché?

_DSC2420

Villa Baruchello versa in condizioni pietose: il boschetto è stato sventrato dai lavori di ampliamento dell’autostradaè pieno di alberi pericolanti che potrebbero cadere da un momento all’altro(tanto che uno è caduto distruggendo il gazebo vegetale vicino ai “giochi”), il giardino è in totale stato di abbandono(ed è diventato meta fissa di personaggi a dir poco loschi). E come se non bastasse la Limonaia soffre di umidità a causa di infiltrazioni d’acqua. Il sindaco Franchellucci aveva dichiarato che prima di Natale(2013 in teoria) avrebbe affidato la gestione della villa all’associazione di quartiere Marina Picena. Ma non si può affidare una struttura del genere in queste condizioni ad un’associazione di quartiere senza prima rimetterla a posto, infatti a novembre scorso Franchellucci asseriva: “prima di darla in affidamento a chiunque è necessario che alcune parti progettuali vengano fatte”. “Prima di natale facciamo tutto, sia l’affidamento che l’altra parte”. Anche in questo caso niente di fatto. Speriamo che  non venga utilizzata la tecnica ormai rodata dalle amministrazioni precedenti dell'”abbandona e distruggi” o dell'”abbandona e vendi”.

_DSC2881

Riguardo al parco della Marchesa il Sindaco commenta così: “si tratta di un intervento che renderà particolarmente fruibile e sicura l’intera area”- e continua –  “se ancora non c’è una delibera di giunta è solo perché abbiamo prima voluto comunicare il progetto ai cittadini”. Ma veramente qualcuno crede che l’ampliamento del parco porterà maggiore sicurezza? Siamo sicuri che i residenti di quel quartiere, e i cittadini tutti, siano d’accordo con il portare avanti questa politica? E poi, la concezione di partecipazione che ha il sindaco lascia a dir poco a desiderare: fare una presentazione del progetto bell’e pronto non equivale al concetto di partecipazione, significa mettere al corrente i cittadini di una scelta già presa.

In un momento come questo, con le risorse economiche all’osso, ogni intervento deve essere pesato bene sulla bilancia delle priorità, è così tanto prioritario ampliare l’enorme parco della Marchesa? Forse si potrebbe spendere diversamente quella cifra(85mila euro), per esempio sistemando le strade disastrate di cui è piena la città, che portano più cause per danni che altro. Oppure, rimanendo nell’ambito del quartiere San Filippo, lo si poteva dotare di un centro d’aggregazione giovanile, visto che manca da ormai troppi anni. Si poteva assumere un vigile(o più) che coadiuvasse il difficile lavoro della Polizia Locale di contrasto alla criminalità. Potremmo stilare una lista lunghissima di cose più stringenti, più necessarie rispetto all’ampliamento di un parco gigante.

La ratio delle scelte politiche dei nostri amministratori che emerge dai fatti è evidente: gratificare gli allineati con azioni eclatanti e puramente di facciata per fortificare e mantenere il potere di elezione in elezione. Più chiaro di così si muore.

 

 

 

EFFETTO NOTTE – il cinema e il cinema

Effettonotte

Di Manuel Devenuti

Torna il Venerdì a Villa Baruchello il cinema della Petite Maison de Son et Lumières con una rassegna incentrata sul Metacinema dal titolo EFFETTO NOTTE — il cinema & il cinema . Quattro appuntamenti in cui stavolta il protagonista è il cinema che parla e racconta se stesso. Tra i tanti, più o meno famosi, film da poter proporre, sono stati scelti, sotto la super visione di Manuel Devenuti, Petra Felizani e Simone Paglialunga, quattro titoli, particolari, al di fuori di quelli che hanno fatto la storia del cinema, film che sono recenti, innovativi nello sguardo e disillusi nella concezione filmica della finzione.

Questo il calendario:

VENERDI 07 FEBBRAIO 2014 ED WOOD

VENERDI 14 FEBBRAIO 2014 SI GIRA A MANHATTAN

VENERDI 21 FEBBRAIO 2014 LOST IN LA MANCHA

VENERDI 28 FEBBRAIO 2014 LE CINQUE VARIAZIONI

Una doppia visione. Quella dei primi due film, Si gira a Manhattan e Ed Wood, legati a modo loro dalla caratteristica della finzione cinematografica e quindi dalla duplice concezione visiva: il cinema fatto (dal regista) e il cinema visto (dal pubblico). Film che nella loro leggerezza mostrano tutto il loro essere contemporanei, liberi da quella che vuole essere la tradizionale “forma” cinematografica.

Allo stesso modo, Lost in La Mancha e Le cinque variazioni, dichiaratamente sperimentali, seppur nella loro diversità, sono “riflessioni” riflesse sullo schermo, giochi di uno sguardo tutto personale e intimo (quello del regista) che nella condivisione con il pubblico diventa un nuovo modo di vedere e vivere l’esperienza cinematografica.

Per ulteriori info http://www.petitemaison.it/metacinema/index.html

Le proiezioni saranno precedute da presentazioni a scopo didattico che si avvalgono della consulenza dei curatori della rassegna.

L’associazione il cui scopo è la diffusione della cultura fotografica svolge numerosi corsi che spaziano dalla fotografia al compositing ( fare riferimento a http://www.petitemaison.it/camerascuola.asp per info sui corsi)

Per quanto riguarda le prossime iniziative cinematografiche a breve il programma della quarta edizione di Anima, una rassegna di Animazione curata da Corrado Virgili.

Patti Chiari risponde al sindaco

pattichiari

Di Redazione POST IT PSE

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo assessore ai lavori pubblici in quota “Obiettivo futuro”(ex Patti Chiari), il sindaco ha tenuto a precisare che politicamente parlando, con Mancinelli e Scotucci ha definitivamente chiuso. Un logoramento iniziato con la presentazione della giunta in giugno, aggravato a fine agosto dopo la festa a villa Baruchello, e conclusosi sabato scorso con l’entrata in giunta di Peppino Buono.

I vertici di Patti Chiari rispondono per le rime al sindaco Franchellucci con questo comunicato.

“Ancora  una volta, il caro pseudo sindaco non ha perso l’occasione per  ridicolizzare la sua giunta, l’immagine della nostra città e il ruolo di primo cittadino,continuando a lanciare accuse personali. Mai si era visto un primo cittadino non dialogare con una lista della sua maggioranza per paura di confrontarsi con il segretario della lista e con un suo ex assessore.

Forse perché,  sa benissimo caro sindaco che potremo ridicolizzarlo, in qualsiasi momento, per gli impegni presi e mai mantenuti con la lista, che  è stata determinante per la sua vittoria ,chiudendole la porta ad ogni trattativa. Ma tutto era già scritto . Fin dall’inizio il suo atteggiamento ostativo ha lasciato presagire una convivenza alquanto difficile. E che dire come la carica di vice sindaco assegnata a Scostucci e la delega ai LL.PP.dopo un’intera nottata di trattative sono state mal digerite da Lei e dalla nomenclatura del Pd. E come prontamente il suo ex segretario di partito si preoccupava di accertarsi  con la sottoscritta  che l’intraprendenza e le capacità di gestione amministrative  dello Scotucci non mettessero in ombra la sua persona. Pensi sindaco, quanta fiducia ha, nei  suoi confronti  il suo partito! E’ ovvio che  la visibilità politica di Patti chiari con l’intraprendenza del suo assessore avrebbero portato il PD a perdere ancora più  consensi.

Ora, dopo le note vicende , dove personaggi del calibro di Summa, Rocchi e Buono  (stendo un velo pietoso su Natali)  collegati tra loro, per motivi di lavoro e legati per ammissione dello stesso Summa, a doppio filo con il PD ,si sono defilati da patti chiari in nome e per conto di un eterno appoggio a questa giunta e non più al programma che la nostra lista ha contribuito a scrivere, si ritrovano catapultati in una giunta che a dir poco è definibile legata tra loro da pezzi di scotch, visto che già si è tornati alle note questioni di visibilità tra le prime donne assessori.

E allora , noi di Patti Chiari ci chiediamo,  come  due consiglieri,  ormai in balia del caos totale che regna nel suo governo della città possano sostituire una lista civica che oggi è ancora la seconda forza politica della sua maggioranza?. Mentre Rocchi e Summa rappresentano solo se stessi se ci riescono perché ad oggi non sono mai pervenuti, noi continuiamo a ricordarle che:

  1.  Gli amici d’affari non funzionano e  non garantiscono a lungo quello che oggi le fa comodo avere;
  2. La sua giunta conosce solo i litigi tra gli assessori e la confusione che regna in questa amministrazione ha prodotto il nulla per la città;
  3. Non è stata intrapresa nessuna attività degna di nota,  nessuna questione importante  è stata affrontata (- povertà nelle famiglie, crisi piccole-medie imprese , Piazza , ex Fim….)e la tanta partecipazione di cui lei si è vantato in campagna elettorale è rimasta solo un vago ricordo.
  4. Anziché reperire risorse per il sociale in un momento drammatico,  investe nelle festicciole di basso livello, nelle piste di ghiaccio, nelle feste di Halloween, nell’albero di Natale pagato a peso d’oro e in tante altre insignificanti iniziative.
  5. rileggendo alcuni dei suoi impegni sbandierati in campagna elettorale come la riduzione della tares e Imu , nel suo bilancio fatto a tempo ormai scaduto , ha fatto proprio l’esatto contrario,  aumentando con l’appoggio del suo assessore  la tares in misura superiore di quanto affermato in consiglio comunale dalla Leoni, ossia non del solo 15% ma addirittura più del doppio (aumento medio circa 32%).
  6. E che dire , che il Comune è da settembre che non paga la cooperativa che gestisce i pulmini della Scuola Bus?  Può immaginare quali conseguenze derivano da tale situazione  ma come poc’anzi detto trova il denaro per sponsorizzare le feste.

Illustrissimo sindaco , potremo allungare la nostra lista delle sue false promesse, di impegni mai presi, di falsa condivisione con la sua maggioranza ma ci fermiamo qui e le consigliamo di mandare a casa la sua insignificante giunta per provare a ricominciare.

Noi  come gruppo, continueremo non più ad appoggiare questa giunta, ma a sollecitare che la stessa faccia il proprio dovere,  portando a termine quel programma scritto proprio, ed insieme a patti chiari e mai nemmeno una volta letto da quei personaggi che oggi siedono in quegli scranni.

Un sindaco che dimostra di avere paura di confrontarsi con una lista civica che dall’inizio ha dimostrato di  tenerle testa perché capace di capire qual’erano le reali intenzioni di questa amministrazione,  non avrà un futuro facile,  come avranno serie difficoltà i 3 soggetti che tenteranno di  amministrare insieme a lei il  paese e che hanno avuto solo la superbia di  accettare gli incarichi  da lei proposti, confrontandosi solo con se stessi, senza avere il senso dell’etica e del rispetto dei cittadini , tutto ciò è veramente vergognoso . Una Lista che  è stata esclusa da qualsiasi  trattativa perché caro sindaco sapeva benissimo che con Mancinelli , Scotucci e gli altri componenti della lista PC si sarebbe solo trovato in ombra e sbugiardato ogni qualvolta avesse tentato di convincerli in merito a questioni che avessero solo portato disagi alla città.  L’esempio della sua debolezza politica e personale l’ha dimostrata soprattutto, quando  per un  un fatto pretestuoso  ha cacciato Scotucci  , in realtà lo  sappiamo tutti ,   per timore che continuasse a metterla in secondo piano. Creda sindaco, non è difficile farlo, e proprio per questo motivo ha preferito risolvere la questione rivolgendosi a persone che di politica  ne è digiuna.

Nel  frattempo , noi della lista PC,  ci impegneremo a continuare il confronto con i nostri concittadini, attraverso iniziative, con lo spirito di essere  d’aiuto a volte anche con qualche sana bastonata.

La politica elpidiense ne ha proprio bisogno.

 Concludo, in un accorato appello proprio rivolto a Lei sindaco,come le dissi a giugno alla vigilia della presentazione della  giunta, a seguito di  uno scambio piuttosto vivace di opinioni :” per essere un bravo amministratore  prima dovrebbe imparare le educazioni e rispettare le persone”. Capisco che sono regole di comportamento che dovrebbero essere imparate da bambino…..  mi creda è ancora in tempo!”

Post It Pse chiama, Franchellucci risponde. L’intervista al sindaco

intervneno

Di Marco Vesperini e Riccardo Marchionni

Successivamente alla cacciata di Scotucci lei aveva detto che avrebbe rimesso mano agli assessorati solo dopo l’approvazione del bilancio preventivo. Eccoci arrivati, ha in mente anche di redistribuire le deleghe?

Da questa settimana cominciamo a fare gli incontri con i segretari delle liste che sono in maggioranza. Siccome è passato molto poco tempo, a me non piace stravolgere completamente il sistema delle deleghe, magari dopo due anni e mezzo di lavoro, più o meno a metà mandato, puoi dire se uno ha lavorato bene o meno. Quello che dirò ai segretari politici è che vorrei mantenere lo stesso impianto.

La delega alla cultura rimarrà alla Leoni? Perché anche dalle iniziative culturali fin’ora proposte si capisce che ad occuparsene è di fatto la Pasquali, vedi il cinema all’aperto della scorsa estate.

Io vorrei cercare di mantenere la cultura separata dall’istruzione e dalle politiche giovanili, però se dal dialogo viene qualcosa di meglio vediamo. Comunque vorrei mantenerle così soprattutto per le persone, almeno per dare il tempo di lavorare.

Sarà Buono l’assessore che entrerà in giunta in quota Patti chiari?

Non lo so non mi hanno fatto proposte neanche loro. Non mi hanno dato una rosa dei nomi.

intervneno2

Parlerei della situazione del maltempo, la mareggiata, la salvaguardia della costa, la darsena ecc. I due pennelli erano previsti nel progetto darsena, soprattutto quello al fosso di Castellano era propedeutico per la costruzione della darsena.
Il sentore di parecchi è che in realtà il progetto doveva essere più lungo con scogliere che si estendevano tra i due fiumi, secondo lei sarebbe stato un progetto buono, che avrebbe dato i suoi frutti? Nel frattempo c’è un piano a medio-breve termine per arginare questo problema?

Sarebbe stato meglio avere una protezione su tutta la costa, ma purtroppo non bastavano le risorse. Allora c’era l’emergenza della zona sud, e quindi si è deciso che i soldi si sarebbero spesi per la zona sud. La situazione non era grave come adesso.
Le direzioni d’azione sono due. L’altro giorno l’avvocato che segue il contenzioso è stato a parlare col giudice, perché il 31 dicembre scade il termine dato dal tribunale per effettuare la perizia da parte del Ctu. Ha chiesto al giudice che immediatamente sblocchi l’area di modo che noi con soldi nostri andiamo a completare, cioè ricaricare le altezze degli scogli e prendere materiali dal fiume per il ripascimento. Ma dico con certezza che quel lavoro non basta più. Con Annalinda ormai due mesi prima delle mareggiate ci siamo iniziati a muovere in maniera veloce con dei comprovati specialisti tecnici per individuare il soggetto migliore per fare un nuovo studio su tutta la costa, da sud a nord.
La settimana scorsa sono stato a parlare con Spacca. Loro entro il 2015 vogliono rifare il piano di sicurezza del litorale, quindi ogni comune presenterà la propria proposta di modifica. Questo è il presupposto per chiedere i finanziamenti, non possiamo pensare di fare un opera del genere senza i soldi della regione.
Il tecnico certifica che la situazione è drammatica, in modo che la regione capisca la nostra necessità, e su quello si tara l’intervento. La soluzione ce la dobbiamo far dare da chi queste cose le capisce. Ormai dopo quasi dieci anni la situazione della costa è cambiata quindi serve uno studio sulla situazione attuale.

La darsena sarà compresa nel piano di salvaguardia? Sarà considerata? In pratica, il pennello di castellano va via subito o no?

Se nella progettazione si capisce che il pennello crea problemi di erosione verrà levato. Se devo dirti però se la darsena verrà fatta oppure no, non posso perché è troppo presto per dirlo. Noi naturalmente al progettista diremo che lì c’è la previsione di una darsena. In campagna elettorale l’ho detto mille volte, lì c’è un percorso molto lungo poi bisogna trovare gli investitori, io oggi non vedo un clima fervente di proposte accettabili.

Però tutte le cose propedeutiche sono state fatte, la strada e il pennello ci sono.

La strada non è propedeutica per la darsena, quello è un intervento che sarebbe stato fatto comunque, non si poteva prescindere dal fare una strada nella zona nord.

Il problema infatti non è strada si o strada no, ma il fatto che sta attaccata alla ferrovia e crea una zona pericolosa vicino al sottopassaggio(tanto che l’estate scorsa è morta una ragazza proprio lì), che si poteva fare più verso mare.

Forse è stato scelto di farla attaccata alla ferrovia perché altrimenti si doveva fare un esproprio maggiore, quella è tutta terra privata. Comunque i dossi sono già arrivati, li installeremo entro natale.

Riguardo l’Ecoelpidiense, si è visto che soprattutto durante le feste aumenta la quantità di grigio e quindi il costo da pagare, è previsto un piano per risolvere questo problema?

Io lo proposi e Scotucci ci lavorò moltissimo su questo: vogliamo far acquistare materiali biodegradabili a chi organizza le feste da noi patrocinate. Le associazioni di quartiere sanno che quest’anno per avere il patrocinio e per fare le feste dovranno dimostrare di usare materiali biodegradabili. È al vaglio degli uffici un regolamento per le “feste bio” che approveremo al più presto in giunta. Questo è un pacchetto “feste non selvagge” che stiamo mettendo a punto: prima tiriamo fuori un calendario delle feste e iniziative storiche di modo che se c’è qualcun altro che vuole organizzare qualcos’altro, lo deve fare rispettando il calendario ed in più dovranno rispettare le regole sul materiale biodegradabile. Anche per i palchi ci sarà un regolamento.

I palchi saranno alcuni fissi ed uno mobile, giusto?

Si. Uno sarà alla pineta, uno a villa Murri, ed uno all’Orfeo Serafini. Poi il quarto palco girerà nelle feste di quartiere. Per far funzionare bene questo sistema ne servirebbe un quinto, infatti molto probabilmente lo metteremo a bilancio.

Il montaggio e smontaggio dei palchi lo fa la piramide?

Abbiamo il montaggio e smontaggio gratuito di 15 palchi derivante dal bando per le palestre. Ma noi nel regolamento prevediamo un’esternalizzazione per il resto dei montaggi. Se stiamo sotto ai 40mila euro lo affidiamo direttamente, se è di più faremo un bando. Gli operai in quei mesi faranno la manutenzione che serve alle scuole al verde ecc. invece di montare e smontare palchi e casette.

Per approfondire sul contratto dell’Ecoelpidiense, in pratica si riapriranno le isole ecologiche?

Non è una riapertura, è il fatto di ragionare di trovare delle zone dove poter conferire direttamente il materiale in modo molto tecnologico. È un cambio totale di mentalità, proprio per questo se si partisse con questa modalità bisogna dire come cominceremmo a fare questa cosa. Cominceremo con i commercianti perché sono quelli che si lamentano di più per la differenziata, anche perché un commerciante una macchina ce l’ha. In questo modo li puoi sgravare avendo dei risparmi però devono conferire in maniera diretta. A Bressanone lo fanno tutti, anche i cittadini. Le hanno messe in zone di visibilità assoluta, sotto un monumento tutelato dalla sovrintendenza, perché serve un luogo di visibilità massima, non nascosto dietro qualcosa.

intervneno3

Per quanto riguarda la pista di pattinaggio sul ghiaccio invece, tralasciando il fatto che è iniziato il montaggio senza la necessaria delibera, un’altra cosa ci preoccupa. Nella convenzione e nella delibera è previsto che la società, in cambio di quello che il comune dà, garantisca un buono sconto del 50% a tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Abbiamo scoperto però che questo è uno sconto una tantum ed è valido fino al 20 dicembre esclusi i giorni festivi e prefestivi. Poi c’è il Conad di via Caserta che restituisce l’altra metà del biglietto con una spesa minima di 50 euro. Entrambe queste cose non erano previste nella delibera e nella convenzione. Questo sconto sa di truffaldino, che significa che dal 20 in poi noi non paghiamo più la corrente? 

Si sarebbe potuto fare meglio? Probabile. Lì più che altro è il rapporto che lega l’amministrazione con il soggetto in questione, tu gli concedi di fare l’attività poi vedono loro il modo in cui si organizzano e fanno convenzioni. Si poteva governare meglio, però questo ci servirà per far meglio i prossimi anni.

Riguardo al bosco di villa Baruchello, c’è un piano per superare l’invernata, per mettere in sicurezza le piante?

Nel periodo invernale non si possono fare i lavori, ora c’è l’Ecoelpidiense che sta pulendo e mettendo a posto, poi lo stiamo dando in gestione all’associazione di quartiere Marina Picena. L’Ecoelpidense fino al 2020 è autorizzata a prendere e trattare i rifiuti, alla luce di questo sollecitati da parte nostra sono andati là ed hanno pulito.
Capisco che prima di darla in affidamento a chiunque sia necessario che prima alcune parti progettuali vengano fatte. Prima di natale facciamo tutto, sia l’affidamento che l’altra parte.
Anche la pineta va in giunta. Siamo pronti con il progetto esecutivo, la provincia ha dato l’ok, lo porto in giunta la settimana prossima dopo il parere del demanio. Metteremo dei cartelli espositivi per spiegare il tipo di intervento che viene fatto, così per la primavera concludiamo.

Bosco di Villa Fonteserpe (Baruchello) un gioiello cittadino da tutelare

_DSC2898

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Villa Baruchello è stata da sempre immagine della città di Porto Sant’Elpidio. La struttura principale, restaurata di recente, è orgoglio della città e usata dal Comune per eventi culturali, conferenze e quant’altro.

L’intero complesso, comprendente anche il bosco, è patrimonio storico dei Beni Culturali ed è stato venduto al Comune di Porto Sant’Elpidio dall’ultima proprietaria, la signora Coppini di Roma (moglie di Baruchello, da qui il nome usato impropriamente per la villa) che la acquistò nel 1933 come residenza estiva, al prezzo di 180 mila lire dell’epoca.

Il bosco, uno dei più grandi della città e comprendente essenze arboree di rara bellezza, vessa in completo abbandono. Dilaniato dalle intemperie, dal maltempo e dai recenti lavori per l’autostrada, sta morendo giorno dopo giorno. Ultima voce della lista i danni causati nella giornata dell’ 11 novembre scorso, in cui sono caduti alcuni alberi interni ed altri adiacenti il giardino retrostante la villa, con l’emblematica distruzione del tavolo “degli innamorati” da parte di un pino già da molto tempo pericolante e privo di messa in sicurezza, anche dopo le molte segnalazioni fatte alle autorità competenti.

Un altro arbusto della stessa famiglia minaccia nel bosco interno la torretta di avvistamento; piegato sopra quest’ultima, potrebbe cadere alla prossima nevicata. Altri cedri e essenze, con i loro rami non curati da una preventiva potatura, rischiano di cedere sotto il proprio peso, abbattendosi su quel che è rimasto della struttura in legno ai lati degli scalini (completamente ricoperti da terra e fogliame e non più visibili) che comprendevano il percorso interno al bosco.

Il terreno ad ovest dell’ex parco giochi è completamente devastato e i recenti lavori per l’autostrada hanno lasciato quella parte del complesso completamente martoriata, un deserto di sabbia e terra che mina la sostenibilità degli alberi sulla fiancata della collina.

Dopo le numerose segnalazioni di privati e dell’associazione di quartiere Marina Picena, che aveva anche trovato degli specialisti per una messa in sicurezza straordinaria per la potatura di quelle piante che potrebbero non superare l’invernata, in accordo con la forestale, a costa zero per le casse comunali, l’Amministrazione, nella figura di nessuno sa ancora chi, ha mandato l’Ecoelpidiense; gli operai si sono fermati alla potatura di un arbusto e ad una pulizia a terra di un tratto di bosco per arrivare in cima, nella scorsa settimana, ma i lavori sono tuttora in essere e bisognerà capire che tipo di azione si sta portando avanti se di messa in sicurezza o di mera pulizia straordinaria; l’Amministrazione ha assicurato che gli operai stanno lavorando a costo zero, dando la maggior quantità di legname raccolto a disposizione delle famiglie meno abbienti e una piccola parte depositata presso l’Ecoelpidiense. Un’azione piuttosto opaca dato che una manutenzione di questo tipo richiede la mano di professionisti del settore.

L’associazione Marina Picena, che aveva già previsto in un accordo di collaborazione con il Comune, non ancora arrivato a compimento, si sta facendo portavoce dei residenti per l’affidamento della manutenzione del verde (giardini e parco boschivo) nonché dei locali della struttura, minati dall’umidità, con un progetto già protocollato negli uffici comunali che aspetta le risorse necessarie.

_DSC2910

“Riguardo il bosco ci sarebbe bisogno di un progetto a parte, con professionisti del settore; io lavorerei per settori, con cadenza triennale, in modo da rinverdire il sottobosco, dopo una attenta e mirata pulizia delle piante morte e del fogliame, nonché una seria salvaguardia degli alberi a rischio, fermo restando che non si possono ripiantare alberi nel terreno del bosco così com’è perché per esperienza posso dire che morirebbero dopo qualche tempo – afferma Gaetano Fulgenzi, ex custode della villa – ci sono però dei lavori riguardanti il giardino e le essenze adiacenti che potrebbe essere fatto immediatamente e a costi quasi inesistenti se ci fossero dei volontari guidati da professionisti del settore. Come ad esempio tagliare tutte le piante malate del viale di ingresso dopo il cancello fino alla siepe e lavorare su quest’ultima per tutto il perimetro della villa. Ci sono infatti molti punti in cui sono cresciute tipi di piante che non facevano parte della siepe originale e che creano soltanto danno a quest’ultima, importante riparo dei giardini, sia come frangivento che come stabilità per la luce. Portarla a 1.70-1.80 m sarebbe ottimale, tagliando tutti i lauri vecchi. Il cedro ( il grande albero di fronte alla facciata esterna della struttura, a destra del viale interno) è morto, in un primo tempo bisognerebbe potarlo e coprirlo con un edera per una prima messa in sicurezza, anche se nel tempo andrebbe tagliato”.

Anche altri lavori riguarderebbero le aiuole, la fontana (sotto la villa c’è un acqua sorgiva dei sibillini potabile che prima con tutta una serie di vasche, tuttora esistenti, portava l’acqua alla fontana principale e in un punto dietro la struttura principale per uso domestico), i cespugli e le essenze dietro la scalinata principale con statue. Questa e la messa in sicurezza del bosco sono delle vere priorità, urgenti se non vogliamo che un gioiello cittadino e regionale venga completamente distrutto per l’abbandono da parte della comunità che dovrebbe preservarlo.

_DSC2884

Il cinema e la musica a villa Baruchello

CINERGIE5 logo

Di Manuel Devenuti

PORTO SANT’ELPIDIO – Torna a Villa Baruchello Cinergie e Musica Rassegna di Cinema di qualità dedicato alla musica.

E’ arrivata alla quinta edizione la rassegna dedicata allo stretto legame fra musica e cinema, realizzata dalla Petite Maison des Sons et Lumières, sotto la supervisione di Manuel Devenuti, Petra Feliziani e Simone Paglialunga.

6 appuntamenti ,ogni Venerdì, a Villa Baruchello (presso la sala conferenze) con inizio ore 21:30 a partire da Venerdì 8 Novembre 2013 fino a Venerdì 13 Dicembre 2013.

Questo il calendario:

VEN 08/11 THE BIG EASY EXPRESS

VEN 15/11 SIGUR ROSS: HEIMA

VEN 22/11 ANVIL! THE STORY OF ANVIL

VEN 29/11 FEDELE ALLA LINEA

VEN 06/12 SOUND CITY

VEN 13/12 VINYL MANIA

Per ulteriori info http://www.petitemaison.it/cinergiemusica5/

Si tratta di una rassegna nata ormai 5 anni or sono con l’intento di provare a raccontare del rapporto fra due “ arti diverse”: la musica e il cinema, ma anche, e per forza di cose, la fotografia e quindi il linguaggio che le lega. Le proiezioni sono precedute da presentazioni a scopo didattico che si avvalgono della consulenza dei curatori della rassegna per l’ambito cinematografico e dalla scorsa stagione della presenza di ospiti via via diversi per ogni incontro per quello che concerne l’ambito musicale. Nel corso di questi anni quindi ciò che si è tentato di fare non è stato solamente esaminare il connubio “musica-cinema” soltanto attraverso il genere classico del documentario, ma anche analizzando contesti più singolari, ad esempio : il mocumentary “La vera legenda di Tony Villar” , oppure il genere di finzione come ad esempio “Control” , spaziando dalla musica classica “ 32 piccoli film su Glenn Gould “ alla musica elettronica “Berlin Calling”.

L’associazione il cui scopo è la diffusione della cultura fotografica svolge numerosi corsi che spaziano dalla fotografia al compositing ( fare riferimento a http://www.petitemaison.it/camerascuola.asp per info sui corsi)

Per quanto riguarda il futuro prossimo la sezione cinema sta preparando una minirassegna per Gennaio, e successivamente, la quarta edizione di Anima, una rassegna di Animazione curata Corrado Virgili.

CINERGIE5