Erosione costiera. Enormi danni e soluzioni difficili, ma nessuno paga

5-NUOVA FOCE DEL TENNA

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Giovedì 10 aprile, al salone della Croce Verde, si è tenuto l’incontro informativo sull’erosione costiera promosso dal circolo locale di Sinistra Ecologia e Libertà.
La tematica è molto sentita dalla cittadinanza, tant’è che la partecipazione è stata alta. Presenti anche diverse forze politiche e ambientaliste, pesante invece l’assenza dell’amministrazione comunale.

Sono intervenuti il professor Gino Cantalamessa docente di sedimentologia e stratigrafia all’università di Scienze della Terra di Camerino, il professor Carlo Bisci docente di geomorfologia e geografia fisica della medesima università e il dottor Alessio Acciarri dottorando in dinamica costiera e regime dei litorali.
Dopo i saluti iniziali del coordinatore cittadino di Sel Mattia Rinaldi, si è entrati nel vivo della serata. I professori hanno sviscerato le varie problematiche del litorale marchigiano, e in particolare di quello elpidiense.

Sono state esposte diverse modalità per la risoluzione del problema, ma senza uno studio accurato è difficile dare indicazioni precise. Ciò che si è capito bene è che alcuni interventi fatti dal 2003(i pennelli al fiume tenna e al fosso di castellano) hanno peggiorato una situazione già non troppo rosea, ma che era bilanciata dall’afflusso di detriti portati dal fiume e smistati dalle correnti. Ora, togliere i pennelli potrebbe essere pericoloso quanto tenerli, nel senso che ogni azione che si andrebbe a compiere comporterebbe delle conseguenze, alcune delle quali non si possono conoscere preventivamente.

Ricordiamo che il piano per la salvaguardia della costa è stato redatto dalla Modimar di Roma, e veniva inoltre inserita la realizzazione della darsena. Secondo questo studio infatti, la darsena e i pennelli avrebbero difeso la costa elpidiense. Infine, i pennelli sono stati realizzati nonostante il piano regionale di difesa costiera prescrivesse di non agire oltre la realizzazione delle barriere soffolte. Sarebbe ora di chieder conto dei danni che queste opere hanno comportato, a chi allora ha creduto ad occhi chiusi a questi studi, cioè il sindaco di allora, i vari assessori e dirigenti competenti.

 

Un incontro per parlare del registro comunale delle unioni civili

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Giovedì 23 gennaio, presso la Sala riunioni della Croce Verde, alle ore 21.15 i Giovani Democratici, in collaborazione col Partito Democratico e SEL, organizzano un’iniziativa sulla questione del “Registro comunale delle Coppie di Fatto”.

Il neo segretario dei Giovani Democratici Stefano Senesi l’aveva annunciato settimane fa, ed ha mantenuto la promessa, organizzando un incontro-dibattito sul tema delle unioni civili, in occasione dell’imminente approvazione in consiglio comunale di un regolamento che va a normare appunto le “coppie di fatto”.

La particolarità di questo incontro è l’unione d’intenti di Pd e Sel, che su altri temi(vedi consumo del territorio ecc.) non vanno assolutamente d’accordo, invece sul piano dei diritti della persona trovano un punto d’incontro importante. Altro aspetto fondamentale di questa iniziativa è la presenza massiccia di forza giovane. Questo sta a significare che nelle nuove leve, ci sono idee di libertà che vanno oltre i confini tracciati dai dirigenti nazionali dei partiti di cui fanno parte.

Per quanto riguarda la modalità decisionale, si apprezza la volontà di informare la cittadinanza prima di approvare un provvedimento, e non possiamo che auspicarci che questa modalità venga riproposta dai GD e dal PD per altri temi importanti per la nostra città, come Piazza Garibaldi, l’area ex Fim, il lungomare nord, l’area Pietrella ecc.

Presente, in qualità di Relatore, la professoressa Angela Cossiri, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università di Macerata. Interverranno inoltre Luca Piermartiri (consigliere comunale PD) e Mattia Rinaldi (segretario comunale Sel). Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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Mattia Rinaldi – Sel

Un altro ragazzo che studia Storia. Questa volta però deluso dal Pd, rimane affascinato dal progetto Sel. Per la prima volta si candida consigliere comunale, ma sembra molto deciso nel dare il suo apporto positivo alla gestione della cosa pubblica.

Difende fermamente la scelta di appoggiare un “civico” come sindaco alle prossime elezioni, ma rivendica di far parte dell’unico partito veramente di sinistra in città. Orgoglioso della linea ambientalista portata avanti dal partito, fa della salvaguardia dell’ambiente e del territorio le sue battaglie, per invertire il trend delineatosi in città negli ultimi anni.

Riccardo Marchionni