Come si vota

Di seguito alcune indicazioni di base per votare correttamente. Ho attinto le informazioni direttamente dal ministero dell’interno. Leggete bene, per non sbagliare.

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:

  • per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;

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  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;

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  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;

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  • per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

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L’elettore potrà altresì manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendo, nelle apposite righe stampate sotto ogni contrassegno di lista, i nominativi (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) dei candidati preferiti appartenenti alla lista prescelta, avendo però presente che, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

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Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 21 maggio a sabato 25 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, e domenica 26 e lunedì 27 maggio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

Riccardo Marchionni

Le statistiche elettorali di Post It Pse

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Sono state presentate quindici liste concorrenti per le elezioni amministrative del 26 e 27 maggio 2013. In totale ci sono 231 candidati alla carica di consigliere comunale. Di questi, il 36% sono donne e il 64% sono uomini.

Le liste che candidano più donne sono: Impegno per Pse, Popolari per Pse e Pdl, con 7 donne candidate.

Le liste che candidano meno donne sono: Sergio Belletti e La Destra, entrambe con 4 donne candidate, ma su un totale di 12 candidati anziché 16.

Ho creato 6 fasce d’età: 18-30, 31-40, 41-50, 51-60, 61-70, 71-80.

La fascia 18-30 è rappresentata dal 21% dei candidati, 31-40 dal 29%, 41-50 dal 29%, 51-60 dal 15%, 61-70 dal 5% e 71-80 dall’ 1% dei candidati.

Le fasce d’età più rappresentate, sono 31-40 e 41-50, che insieme raggiungono quasi il 60% dei candidati. Da notare inoltre che la fascia d’età 18-30 è rappresentata maggiormente(6 punti percentuali in più) rispetto alla fascia 51-60.

La lista in cui sono candidati più giovani(18-30) è Credere per Ripartire, con ben 11 candidati.

La lista che candida meno giovani è l’Udc, con 0 candidati.

La lista che candida più anziani è Impegno per Pse, dove troviamo 3 candidati nella fascia 61-70.

Le liste che candidano meno anziani sono: Movimento 5 stelle, Sergio Belletti, Unione Popolare, Credere per Ripartire, La Destra e L’alternativa, tutte con 0 candidati nelle fasce d’età 61-70 e 71-80.

Il candidato più giovane è Montelpare Lorenzo Maria, nato nel 1995, ed è candidato nella lista Credere per Ripartire.

Il candidato più anziano è Ferroni Franco, nato nel 1937, ed è candidato nella lista Fratelli d’Italia.

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Ho analizzato i dati anche in valore percentuale per confrontare le cinque coalizioni concorrenti.

La coalizione che candida più giovani è quella di Andrea Putzu.

La coalizione che candida meno giovani è quella di Nazareno Franchellucci.

La coalizione che candida più anziani è quella di Enzo Farina.

La coalizione che candida meno anziani è quella di Roberto Cerquozzi.

La coalizione che candida più donne è quella di Nazareno Franchellucci.

La coalizione che candida meno donne è quella di Sergio Belletti.

Dall’analisi di questi dati possiamo dedurre che la maggioranza dei candidati sono uomini tra i 31 e i 50 anni. Che i giovani sono ben rappresentati, in quanto più presenti rispetto alle fasce d’età più mature. E che le donne sono candidate nel numero minimo imposto dalla legge.

Riccardo Marchionni

Puoi scaricare le tabelle esposte nell’articolo dai link di seguito:

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