[Post.X] Vecchia guardia P.S.E.

sergio milioni

Il candidato sindaco Sergio Belletti da il via alla sua supercazzola elettorale, segretissimo il programma e pochissimi i nomi dei suoi collaboratori trapelati di cui conosciamo solo Mascetti alle politiche sociali, Melandri all’urbanistica, Sassaroli a postu de Vitalià e Perozzi alla cultura.

Andatura elegante, voce da doppiatore e con una sicurezza innata che non ha perso nemmeno dopo la scissione da Tosoni che chiedeva insistentemente di inserire nel programma i 2 punti cardine delle ultime comunali, ovvero l’annessione di Lido Tre Archi e di Bivio Cascinare e la bonifica delle Paludi.

Sergio è uno di noi, figlio della kasbah (Qasba), unico baluardo della nostra tradizione tra i pretendenti, è talmente innamorato “de lu portu” che la torre dell’orologio potrebbe denunciarlo per stalking.
Nessun altro candidato esprime tanta “elpidiensità”, per votarlo non bisogna essere di destra o di sinistra, ne di centro ne estremista, basta conoscerlo.
L’elettorato di Belletti è composto prevalentemente da parenti, amici e da tutte le ragazze immortalate dal suo obiettivo ed a cui ha restituito la freschezza dei 20anni.

Anche se parte da zero politicamente parlando, lui ci conosce davvero tutti, conosce le nostre storie, le nostre famiglie, dove abitiamo, che lavoro facciamo e proprio per questo mi chiedo: come cazzu je sarà passato pe la testa de fallo? Pare che non ce lo sa co chi je tocca a commatte?

Mi piace pensare che la motivazione che lo ha spinto a candidarsi sta nel fatto che Sergio rappresenta quella generazione di Elpidiensi dagli anni ’80 ad oggi che ha assistito a tutti gli scempi della città e non hanno voluto o potuto alzare un dito per impedirlo e che quindi inconsciamente ha avvertito una voglia di riscatto molto piu’ profonda e vera, che non è minimamente paragonabile a quella che possano offrire gli altri candidati, ma è più facile che ha perso na scommessa co Antò lu viundu.

Lo so, aspettarsi la goliardata da ‘lu fiju de Ciotoro’ è lecito, eppure da quando l’ho saputo, ho visto in lui un sindaco diverso da ogni altro precente ed è l’unico candidato che quando lo immagino con la fascia tricolore non mi mette in soggezione. E quesso perchè?
Perchè Sergio è un umile, non è televisivu, è unu de lu populu. Che te sa come ragiona quilli che je avanza 3milioni e mezzi de euro pe comprasse na darsena? Sergio ste cifre non le ha viste mai, 3milioni e mezzi aho!!! pe usa un’unità de misura piu’ consona a lu portu, adè 3 macchine vecchie e na smart pini de sordi!

Da elpidiense innamorato qual’è, ha subito rilanciato sulla piazza in caso di vittoria, posso capirlo, e secondo me è l’unico che ha volontà per farlo, anche perchè probabilmente ha finito le cose da fotografare in zona.

O Sè, (e da qui in poi mi rivolgo a te) è difficile fa peggio de quess’atri, dovevi vedelli! erano tutti incazzati che un costruttore sè compratu lu teatru, poi quando ha convocato a Moreschini paria che se lu vulia magnà vivu e invece ja ditto: “Ma sa palazzina, la facete a intonacu o co li mattunci a faccia vista?”

Però occhio a dove incanali tutto l’amore che nutri per questo paese, l’Ex-Fim ad esempio, lasciala perde! A piace solo a te! c’ha un colore che vedo solo su history channel durante lu speciale sui campi de concentramento. Non se pò guardà! Da quando sono nato che, chiunque conosca, evita anche solo di avvicinarvisi ed in questo trentennio associo i miei ricordi a quel posto solo a zingari, tossici e clandestini, e poi chiamala col nome suo “Stabbilimentu de li cuncimi chimici”, quessa è na battaglia da giunte che fa li intrallazzi, non fa pe te!

Se a una de 90anni je rfai le pocce, dopo non c’hai un ficò, ma c’hai na vecchia de 90anni co le pocce rfatte. po stà che non ce arrivi?

Ma poi simbolo de che? Se un giorno chiude LORIBLU non è che dopo 50anni su lu capannò ce facemo un monumentu, che poi se lo meriterebbe de più, almeno non inquina.

L’unicu modu pe fa brillà l’Ex Fim adè la dinamite. Prova a fa un referendum popolare, vedi che te dice le persò prima de buttacce un centesimo!

La cosa più urgente da fare in quella zona semmai è quella di riaprire quel passaggio livello che sta vicino a Marcaccio che sta uccidendo il borgo marinaro sud e, te lo dice uno del settore, non se vende una casa e non se affitta manco ad agosto perchè per andare al mare devono fare 2km quando in linea d’aria stanno a 100metri! (voi davvero aiutà li cazolà? faje fa un po’ de nero co li turisti!)

Anche sullo stoccaggio del gas tranquillizzete, a sta a sallupijo, allora facce mbiccià li culi vianchi co ssa mmasciata!
Nu semo de lu Portu, lo gas non fa pe noiatri, guarda Ziu Selli che co na bombola per poco fa zombà per ajo un palazzu, potemo gesti ssa robba?
Se non dici niente fai piu’ bella figura.

Dici di essere “un romantico”, dimostracelo

Di che rimetterai a posto lu cessu pubblicu su via Mameli a paro de la Madonnetta, ridona un segno de civiltà a stu paese, bonifica li ponticelli, dedica una scuola a la maestra Edera, ripianta la passiflora su quei grigi steccati lungo la ferrovia al borgo marinaro, fai torna li cazolà su li marciapiedi (no come ha fatto chi comanda però, intendo co lu banchittu, le ceste de forme e le sòle su li pianciti), ‘Stappa’ via Cesare Battisti, fai un monumentu che ricordi i gloriosi caduti della Casba (Pastarelle, Trentuno, ecc.), riapri Cinebar, le grotte su villa Barucchello, lu labirintu de siepi davanti a Promenade, intitola una via a Ciuffonero! Magari un trattu de nazionale…
Riportace lu carnevale co li carri che c’era tuttu lu paese mascaratu! Leva il divieto de gioca a pallo’ jo li prati! ce semo venuti grossi!

Alla stazione facce fermà che trenu, unu che va almeno a Bologna, na volta ce n’era uno per Torino! addè ce se ferma solo la litturina, do cazzu jemo?
Se chiedo un’informazione dopo me tocca a comprà un paru de fantasmini che l’unici che pija lu trenu è li fratelli!
La semo bbandonata cusci tanto che ce se po gira lu remake de “I Guerrieri Della Notte”,
anzi proponilo a Hollywood (ollivu) che quissi paga, pe la scena finale ci sta lu mercatu copertu e po passa sotto lu ponte (se non ha piovuto) e va jo la spiaggia!
Atro che Coney Island!

Ma soprattutto, non ti dimenticare della risorsa piu’ grande che madre natura ci ha donato, il mare! La costa sta morendo Sè!!! solo tu puoi fare qualcosa!Io sarrà 5 anni che non me faccio na magnata de ‘cucciulù'(Nassarius mutabilis), ce vo a raccomannasse pe pijalli!Quando ero piccolo andavo con la maschera sott’acqua per vedere i cavallucci marini, i ricci, adde’ manco piu’ le meduse te picca, e li ragni pagà (Echiichthys vipera) do è jiti???Lu pomeriggiu al mare ci sta piume e cacate che galleggia sull’acqua con qualche passaggio sporadico de insetti simili a formiche con le ali (Myrmica scabrinodis), ma se po sapè de do cazzu vène?
la sera c’era le lucciole jo le siepi de lu lungomare, vave’ s’e’ solo spostate su la statale, ma in assoluto il dato più inquietante è che saranno 15 anni che non me se ‘ttacca na “lappa” su li lacci de le scarpe! che fine ha fatto? rportece le lappe Sè!
http://it.wikipedia.org/wiki/Ecballium_elaterium

E poi non ti dimenticare delle nuove generazioni, “li frichì”, non lo sa che quando tira lu garbì non se va a largo, non sa rconosce un rosciolu da na zanchetta, bandisci dai menu dei ristoranti la frittura “solo calamari” che è immorale! proponi scuole de pesca de scannelli, corsi di frustingu e sfamapopulu, educazione marinara, solo tu lo poi fa! guarda li frichi de adde’ su facebook non sa manco parlà lo dialetto, ha fatto un gruppu “le cerque non fa l’aranci”, ha sbajato pure lu titulu, non è boni a fa cosa! mettece le mà!

Tutto questo sarebbe bellissimo e realizzabile con Sergio Primo cittadino,
peccato che sia solo uno scherzo stile “Amici miei”.

Lo sò, a me piace scrive le cazzate, però quello che te vojo fa capì è, se vuoi essere un sindaco diverso, non dare la priorità alla Fim, alla darsena o ai poli del lusso, perchè dicemocelo, ma che cazzu ne capisci de ssa robba?
che voi dicce? “co la darsena ce sta vè un greco de tufo mentre co la zona petrella un rosso piceno” ?
Non li iniziare proprio sti discorsi, perchè, quando uno comincia da zero, deve parti dalle piccole cose.

Ora in collaborazione con i ragazzi di post.it pse abbiamo deciso di farti passare la voglia di fare “le zingarate” ai tuoi concittadini ed è per questo che, gratis, ci prenderemo cura della tua impalpabile propaganda elettorale e ti ‘costringeremo’ a diventare in nostro primo cittadino!

Vittorio Lattanzi

sergio copia

Nazareno Franchellucci incontra il quartiere Corva

La nostra priorità è quella di mantenere vivi e accesi i servizi” ha esordito così Nazareno Franchellucci, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, durante l’incontro tenutosi giovedì 28 marzo presso Villa Maroni. Alla serata hanno partecipato una cinquantina di persone tra cui alcuni esponenti del Consiglio Comunale, dei GD e di volti storici del quartiere.

Mantenere servizi di alto profilo costa e l’esempio portato è quello degli asili nido comunali. Una problematica già affrontata nell’incontro con il quartiere centro dall’assessore Annalinda Pasquali. “Dobbiamo abbassare i costi coinvolgendo i privati”. L’idea è quella di permettere la creazione di piccoli centri a gestione domestica in luoghi funzionali (come case private o condomini) sotto la direzione di personale qualificato. Una buona proposta questa in un momento di affanno per i fondi riguardanti il sociale. Infatti la Regione Marche, che fino ad ora aveva rimpinguato questa voce di spesa con il fondo per la sanità, si vedrà costretta a diminuire i finanziamenti.

Sanità che viene chiamata in causa con il rilancio della proposta di adibire il terzo piano della Cittadella del Sole a centro di cura degli anziani. Proposta che nei giorni precedenti aveva fatto nascere una diatriba con il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi. Quest’ultimo ricordava come da accordi con l’Ambito XX spettasse a S.E.M la priorità sul servizio per gli anziani. “Noi non vogliamo dare questo servizio in gestione ai privati ma ad una associazione di volontariato di concerto con l’ambito sociale”.

Molte le proposte sui temi di casa, lavoro, turismo, già riporti su questo blog. La novità riguarda la pianificazione territoriale e la priorità rimane piazza Garibaldi. Sarà la prossima amministrazione quella che giocherà un ruolo cruciale nella definizione del nuovo piano regolatore (quello attuale scadrà nel 2015). Viene presentato il progetto sulla viabilità intorno alla piazza (approvato nel luglio 2012 con una delibera del Consiglio Comunale) che prevede l’abbattimento dell’attuale mercato ortofrutticolo, spostato in un nuovo edificio a ridosso del fosso, un collegamento pedonale e ciclabile con via Umberto I, e un sottopasso all’altezza di via Piave. Il costo preventivato è di 1.9 milioni di euro che dovrebbero essere ricavati dalla vendita del lotto in via Mameli.

Efficientamento energetico, neologismo entrato nella lingua comune, dovrà essere la realtà del domani al di là delle forze che siederanno sulle poltrone del Comune. Franchellucci fa un esempio “forte” per rendere l’idea: il termovalorizzatore (inceneritore) della città di Vienna che da energia alle strutture pubbliche. Non è quella la direzione ma il messaggio è chiaro. Bisogna convertire la strutture pubbliche in una visione di risparmio energetico (elettrico e termico), a maggior ragione in un comune come quello di Porto Sant’Elpidio gravato da buchi di bilancio (che siano strutturali o meno non importa, un debito grava sempre sul debitore). Inoltre finalmente qualcun altro parla di Wi-Fi oltre al Movimento 5 Stelle. “Vorremmo dotare gli edifici scolastici di adeguata copertura internet, con il passaggio di almeno un edificio all’anno o a semestre).

Strutture sportive. Tema molto sentito anche dal candidato Andrea Putzu. L’idea è quella di dare una concessione ai privati per costruire una struttura sportiva polifunzionale al coperto. Quest’ultima verrà usata dei ragazzi del liceo Sportivo (questa sembra essere una certezza oramai) e il pomeriggio dalle associazioni sportive private.

Grande assente della serata è stata l’antenna che dovrebbe costruirsi nel quartiere Corva, sulla rotonda tra la strada provinciale e via Morandi. Sulla problematica, che nelle scorse settimane aveva acceso ampi dibattiti, non si sono esposti neanche i residenti. Per ora non è stata accolta nessuna proposta da parte di altre compagnie telefoniche ma viene confermata la posizione e una possibile alternativa sempre in una zona limitrofa a quella indicata nel piano antenne.

Da indiscrezioni la Wind, la concessionaria dell’antenna di Cretarola, e l’attuale amministrazione avrebbero concordato di rimandare la costruzione post elezioni. Franchellucci ci tiene a sottolineare che le voci non sono vere e che la compagnia telefonica, ad oggi, non ha dato nessuna risposta alle sollecitazioni del vice sindaco Monica Leoni. Queste ultime avallate anche dalla delibera consiliare del 7 marzo scorso. “Quello dei residenti adiacenti al sito non è problema di salute ma di qualità della vita” afferma il candidato sindaco. I diretti interessati avranno l’occasione di esporre le loro problematiche il 15 aprile, durante l’incontro nel quartiere. 

                                                                                                                        Marco Vesperini

 

Movimento 5 Stelle al quartiere San Filippo

“Non siamo politici ma cittadini” – ad affermarlo è Roberto Cerquozzi , candidato sindaco del Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali di Porto Sant’Elpidio. L’incontro, tenutosi lunedì 18 febbraio al parco San Filippo, ha riscosso una discreta risposta da parte della cittadinanza del quartiere. In questa seconda tappa del tour “La parola ai cittadini” (la prima si è tenuta lunedì 11 presso il quartiere Corva) sono state affrontate varie tematiche: dal verde, al lavoro, all’urbanistica.

Marco Fioschini, candidato al consiglio comunale, apre la discussione introducendo la problematica riguardante il piano regionale per lo stoccaggio del gas. I 5 Stelle sono contro tale progetto che ha già raccolto il No da parte dell’amministrazione di Sant’Elpidio a Mare. Il piano, approvato dalla Regione Marche, prevede l’immagazzinamento di gas sotto il suolo comunale (la zona interessata sembra essere quella tra Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare). Le problematiche sono varie, riguardano sia la tecnologia utilizzata che un possibile inquinamento delle falde acquifere. Il vantaggio riguarderebbe un minore costo del gas, evitando di acquistarlo nel periodo di maggiore quotazione. Sulla tematica l’attuale amministrazione non si è mai sbilanciata.

“L’informazione è alla base del nostro lavoro” – continua Fioschini che affronta il progetto della ricostruzione di Piazza Garibaldi. L’idea dei 5 Stelle è quella di una ristrutturazione a costi contenuti (circa 50 mila euro) rispetto ad un progetto faraonico di 50 milioni di euro. Un costo che un’amministrazione con 30 milioni di debiti non potrà permettersi.

La parola passa a Roberto Cerquozzi. “In Italia non abbiamo più un sogno. Abbiamo perso il senso civico, di solidarietà, di costruzione del bene comune”. Il giovane portavoce, 28 anni e una laurea in architettura, dopo aver introdotto l’idea di partecipazione e trasparenza, fondamenta del movimento, passa all’introduzione di un tema sentito a Porto Sant’Elpidio: la gestione del verde pubblico. L’esempio è quello del parco pubblico di Madrid (per il 75% gestito da associazioni); una gestione efficiente che coinvolga il volontariato e la cittadinanza ad ogni livello.

Una delle proposte cardine rimane quella dell’albergo diffuso. Come? Attraverso la creazione di una rete che connetta in maniera capillare i bed and breakfast e pensioni a gestione familiare, che possano ricevere turisti a costi contenuti e distribuiti sul territorio. L’idea è già in moto a Porto Sant’Elpidio ma secondo i 5 Stelle il potenziale non viene ancora sfruttato a pieno, tenendo conto che non vi sono stati incentivi mirati ad un tale progetto da parte dell’attuale amministrazione. Una proposta interconnessa con la tematica del turismo attraverso la creazione di una rete connettiva che possa promuovere Porto Sant’Elpidio. Infatti, parallelamente, abbiamo la proposta di pesca-turismo e di sponsorizzare la pista ciclabile coinvolgendo anche i campeggi locali.

Un altro tema caro al movimento è quello dei rifiuti. La raccolta è gestita dall’Ecoelpidiense, società fino al 2009 con una partecipazione pubblica del 43%, ora interamente privata con un contratto col comune fino al 2020. La mala gestione in generale di questa società da parte delle passate amministrazioni e la cessione della quota pubblica (venduta a 3.360.000 euro a fronte di un valore di 4.200.000 euro) sono al centro della discussione. Nello specifico riguardo alla raccolta differenziata, che avrebbe dovuto portare un risparmio  alla cittadinanza, mentre di fatto la tassazione è aumentata come lo sono gli utili privati fatti dalla società.

Sicuramente i candidati del Movimento 5 Stelle sanno cosa vogliono e soprattutto sono preparati su ogni tematica calda di Porto Sant’Elpidio. Le proposte sono di buonsenso e poggiano su basi solide. Rimane da vedere se Cerquozzi e gli altri candidati sapranno sfruttare la scia penta-stellata delle elezioni politiche.

                                                                                                                    Marco Vesperini