Si può augurare la morte politica a chi amministra contro l’interesse pubblico?

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Foto: Post It Pse

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Il Comune di Porto Sant’Elpidio non si costituisce parte civile nel processo penale per la mancata bonifica d’ufficio del danno ambientale presente all’ex Fim.

Questa notizia ai più potrebbe non interessare, e forse alcuni non vorrebbero che se ne parlasse, ma in realtà deve interessare tutti noi. In piccolo questa delibera racchiude tutto il malo modo di agire di questa amministrazione comunale, e più o meno ugualmente di almeno le ultime quattro amministrazioni precedenti. Emette un atto evidentemente contro l’interesse pubblico, a favore della propria corporazione, per coprire la mala amministrazione precedentemente messa in atto, basandosi su pretestuosi formalismi burocratici. La pezza è peggio del buco!

La bonifica e la riqualificazione di tutta l’area Fim è la questione più importante per tutti noi. Stiamo parlando di una zona fronte mare, che si colloca perfettamente al centro della città, che poteva essere, e che forse può ancora essere il baricentro del nostro paese.

Ma andiamo alla delibera con cui la Giunta guidata da Nazareno Franchellucci decide di non costituirsi parte civile:

“PREMESSO :

  • che in data 1.12.2015 prot.n. 43665 è stato notificato l’ “avviso di fissazione dell’udienza preliminare” (n. 636/15 mod 20 e n. 3052/14 R.G.N.R.) a carico dei Sig.ri “omissis” con cui il Comune di Porto Sant’Elpidio, nella persona del Sindaco viene dichiarato parte offesa con udienza fissata avanti il Tribunale di Fermo, Ufficio del Giudice per l’udienza preliminare;

  • che agli imputati del presente procedimento sono stati ascritti i seguenti reati: <<del delitto p. e p. dagli artt. 110, 328 comma 2 del codice penale in relazione agli arttt. 242 e 250 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n, 152 (T.U. in materia ambientale) per non avere , in concorso tra loro (…) compiuto gli atti del proprio ufficio, come predisposto dal succitato T.U. ambiente (che prevede la bonifica d’ufficio da parte del Comune territorialmente competente (…); segnatamente (…)>>”

“Il Giudice per l’udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio degli imputati per i reati loro ascritti”. Il reato a loro ascritto sarebbe quindi l’omissione di atti d’ufficio.

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Il nostro Comune non si sarebbe sostituito al privato inadempiente e non avrebbe effettuato la bonifica dell’area anche se il Testo Unico sugli Enti Locali lo prevede.

Ora gli attuali amministratori, forse per non far sgarbo a chi amministrava al tempo (cioè le stesse forze politiche, e quasi le stesse persone) decide ipocritamente di non costituirsi parte civile, e stabilisce che “qualora dovessero emergere nel corso del giudizio penale de quo eventuali profili di danno cagionato all’ente, ci si riserva di assumere le determinazioni del caso e di procedere di conseguenza in sede civile”. Che senso ha? Sa di presa per i fondelli.

Dopo aver citato eminenti fonti giurisprudenziali che sostengono che l’ente comunale può costituirsi parte civile anche solo per danno all’immagine, decide comunque di non farlo perché non c’è stato il danno patrimoniale. È ovvio che non c’è stato un danno patrimoniale quantificabile, non hanno fatto niente. Invece di procedere alla bonifica d’ufficio come prevede la legge, non l’hanno fatto, non hanno agito affatto. Ci sono anche i danni non economici. Si può credere che una persona sana di mente non veda il danno all’immagine arrecato al nostro Comune a causa della mancata bonifica?

Dalla delibera dello scorso 30 dicembre:

“ACQUISITA la relazione tecnica del Dirigente Area Tecnica Ing. Fabio Alessandrini prot. n. 5359 del 15.02.2016, agli atti, mediante la quale sono stati relazionati i fatti oggetto del procedimento penale, e sono state formulate le seguenti conclusioni <<(…) si può affermare che per quanto di competenza di quest’Ufficio non c’è stato danno patrimoniale, salva la valutazione di eventuali danni di natura non patrimoniale riconducibili al Comune nella sua qualità di Ente esponenziale della comunità locale>>”

Si cita poi l’indirizzo giurisprudenziale in materia di danno ambientale “<<La legittimazione a costituirsi parte civile nei processi per reati ambientali spetta non soltanto al Ministro dell’Ambiente per il risarcimento del danno ambientale ma anche agli enti locali territoriali, i quali deducano di avere subito, per effetto della condotta illecita, un danno diverso da quello ambientale, avente natura anche non patrimoniale>>”

In oltre la delibera cita una sentenza della Cassazione, che per danno non economico intende: “pregiudizi derivanti dalla lesione di diritti della personalità compatibili con l’assenza di fisicità quali il diritto all’esistenza, all’identità, al nome, alla reputazione, all’immagine“.

Alla luce di questo comportamento, si può augurare la morte politica del Sindaco Franchellucci e del modo di amministrare suo e dei suoi predecessori? O si rischia di far levare l’ipocrita coro del politicamente corretto a tutti i costi che si alza da destra a sinistra ogni qual volta qualcuno esce dalle righe?

P.s. gli imputati “omissis” facendo due semplici conti dovrebbero essere l’ex Sindaco Mario Andrenacci e l’ex dirigente ai Lavori Pubblici Stefano Stefoni. Giusto per completezza d’informazione.

Sudomagodo se ne va. Chi sarà il prossimo?

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Sconforto e delusione sono i due sentimenti che si provano a vedere il triste spettacolo dello chalet Sudomagodo che rischia di franare in mare. Sentimenti che si provano pensando a quanto lavoro e quanti soldi sono stati investiti in una struttura turistica che per colpa di scelte clamorosamente sbagliate da parte dell’amministrazione rischia di venire distrutta dalla forza del mare. E non sarà neanche l’unico a subire le conseguenze peggiori di tali scellerate scelte. Infatti nella tarda mattinata anche alcuni cubi di cemento che sostengono la pavimentazione di Saxa Beach sono franati in mare lasciando la struttura in balia delle onde.

In mattinata c’è stata una riunione proprio allo chalet Sudomagodo con l’amministrazione e la Capitaneria di Porto e si è arrivati alla conclusione che nell’immediato(domani) ci sarà una delibera ad hoc per permettere il posizionamento di blocchi di cemento a difesa delle strutture nell’area che va dai casotti dei pescatori fino a Saxa Beach. Lascia tutti ammutoliti Cristiano Recanati(proprietario di Saxa Beach) quando arriva sul posto, commentando con un rassegnato “e adesso che ci inventiamo?”.

Franchellucci, proprio perché ha deciso di improntare la sua amministrazione in continuità con quelle passate ora ne paga il prezzo. Paga lo scotto del non poter dire chiaramente ed apertamente che il progetto di salvaguardia della costa portato avanti dai suoi predecessori non solo non è stato efficace ma è stato dannoso. Ed il non ammettere questa ovvietà, unito al rattoppare malamente le pecche passate lo rende un Sindaco dimezzato. Non può essere sincero con i cittadini ed ha le mani legate per colpa delle precedenti amministrazioni. Ora infatti, scaricare la colpa sulla Regione che non ha incluso la nostra città nel piano regionale di difesa costiera, equivale a buttare fumo negli occhi. I soldi la Regione ce li ha già dati pochi anni fa, e la nostra amministrazione li ha usati malissimo, inoltre a livello regionale si preferisce intervenire dove ci sono pericoli per le infrastrutture pubbliche, e non è il caso nostro.

C’è anche il consigliere Enzo Farina a guardare la scena, “hanno fatto il lungomare sud per poter mettere la bandierina, ma il problema parte proprio da lì. Il problema riguarda il progetto del lungomare sud, del marciapiede, dei pali posti al contrario e in tale quantità che guardando in lontananza coprono la vista della spiaggia, e degli chalet costruiti troppo a ridosso del mare. Mi ricordo quand’ero più giovane il mare arrivava fino a lambire la ferrovia quando c’erano le mareggiate”, commenta laconico Farina. E dà anche una visione d’insieme dei problemi della nostra città, “è ora di dire basta, non se ne può più, la nostra città è impantanata in quattro/cinque situazioni private che bloccano lo sviluppo a discapito di tutti. Questo è un modo di fare che non va più bene, bisogna dirlo”.

Su questo fronte il Sindaco rischia grosso. Rischia di pagare il conto aperto dai suoi predecessori. Se i balneari intentano una causa collettiva contro il comune, come la mettiamo? Chi pagherà? Toccherà fare un pellegrinaggio fino al quartiere San Filippo e al quartiere Cretarola per suonare il campanello dei due ex sindaci e anche(forse soprattutto) a casa del quasi ex capo dell’ufficio tecnico.

Il piano di difesa costiera è stato un bluff per mascherare la costruzione della darsena, le barriere soffolte sono state fatte buttando la terra in mare al posto delle pietre, e i danni provocati dai pennelli ora ce li chiedono indietro i balneari con le cause in tribunale; il “lungomare sud” è costato tantissimo, è stato realizzato male e troppo vicino al mare(perché non era stata risolta la questione Fim, altra ferita aperta), e i cittadini che ci camminano sopra e cadono chiedono giustamente i danni al comune. Ma che modo di amministrare è questo? E che Sindaco è quello che è fiero di amministrare in continuità con chi ha commesso questi gravi errori?

La scomparsa degli chalet non sarà una cosa facile da far scordare alla cittadinanza. Nazareno Franchellucci è ad un bivio, o prende le distanze e ammette il fallimento delle strategie fin ora adottate e va a chiamare chi ha sbagliato per chiedergli conto di ciò che ha fatto, oppure, se non ha il coraggio di fare questo, è meglio che se ne torni a casa, perché la città non può restare un minuto in più sotto al giogo dei rapporti di potere che hanno segnato fino ad ora la nostra vita amministrativa.

Piazza Giuseppe Garibaldi (palazzinaro)

di Riccardo Marchionni

Me ne sono accorto solo io o ci avete fatto caso anche voi che dopo la cacciata di Scotucci dei lavori in piazza Garibaldi se ne parla come se niente fosse successo?

I lavori che proseguono in piazza Garibaldi sono per la “messa in sicurezza”, tenete bene presente questo concetto. Non si ristruttura o riqualifica, si mette in sicurezza.

Parla così il sindaco: “Nuovo look, dunque, per l’area Piazza in occasione della Festa di San Crispino, una rinfrescata all’intera zona per rendere più gradevole e fruibile questo spazio in attesa di procedere con la vera ed effettiva riqualificazione.”

Intanto la piazza si rinfresca, anche perché non sarebbe stato più accettabile continuare ad avere delle macerie al centro della piazza, poi si procederà con la “vera ed effettiva riqualificazione”. La traduzione di “vera ed effettiva riqualificazione”, ce la fece una volta l’allora candidato sindaco Sergio Belletti in una memorabile serata al teatro delle Api, quando con l’ausilio delle mani che mimavano la forma di una casa disse “quissu vole fa na palazzina mmenzo de piazza”.

Quindi “vera ed effettiva riqualificazione” sta in realtà per “palazzina di quattro piani in mezzo alla piazza”. Sarebbe il caso di iniziare a chiamare le cose con il nome proprio, quello più consono e calzante, non imbellettare verbalmente obbrobri urbanistici e politici.

I nostri amministratori hanno infilato una serie di mosse strategiche in piazza Garibaldi da far impallidire il miglior stratega del mondo. Hanno fatto comprare il teatro ad un privato senza pianificare un piano per l’acquisto da parte del comune. Con il vincolo messo dalla sovrintendenza ai beni culturali sul Beniamino Gigli, si è intoppato il piano del “padrino” della città, che tanto si è buttato nella propria carriera politica. Non è stato da meno il successore che dieci giorni prima che l’ex comune venisse vincolato, nel buio di una notte di dicembre lo ha raso al suolo. Al suo posto dovrebbe sorgere questa palazzina che servirà come pegno da dare in cambio ai proprietari dello stabile di fronte(quello di Birimbao), che dovrà essere anch’esso abbattuto. Ricapitolando: giù l’ex comune, giù l’edificio di Birimbao, su una palazzina in mezzo alla piazza.

A parte  lo spreco di energie e risorse che si perpetua con questo piano, basterebbe parlare cinque minuti con un esperto di urbanistica per capire che costruire in mezzo ad una piazza è stupido, casomai sarebbe meglio costruire di fianco alla statale, per creare una barriera dalla strada, non in mezzo alla piazza per creare una barriera dalla ferrovia(come è stato detto in campagna elettorale da Franchellucci).

Questo pomeriggio in consiglio comunale è prevista un’interpellanza sui lavori di piazza Garibaldi, speriamo che almeno si parli in maniera chiara e trasparente.

Tanta voglia di Renzi

2013-06-10 16.12.21

“Adesso” diventano tutti renziani.

Vista la pessima figura dei gerarchi di partito alle ultime elezioni, e la maniera ancor meno degna di come hanno gestito il dopo voto, con la rielezione dell’ottuagenario difensore dello status quo Napolitano, e con il sodalizio mortale col caimano ormai pregiudicato, ora puntano tutti sul “rottamatore”. Che però non è più un rottamatore, è diventato il cavallo vincente per conquistare il partito al prossimo congresso.

È così che il sindaco Franchellucci col probabile futuro segretario del Pd elpidiense Massimo Properzi, hanno dichiarato ieri in una conferenza stampa, di essere diventati renziani.

Nulla da eccepire nel cambiamento d’opinione, ma questo cambio di marcia, per usare un paragone ciclistico, sa di scatto, di fuga a metà tappa in vista dell’arrivo del prossimo congresso. Sembra un cambiamento non tanto per ragioni ideologiche o di filosofia politica, ma di convenienza. Sa anche di scorretto a dir la verità, perché alle ultime amministrative tutti i renziani sono stati messi alla porta, primo su tutti l’ex assessore Marco Catini, che ne è il referente cittadino. Catini e Andrenacci sono stati cancellati dal Pd elpidiense, manco fossero lebbrosi, ed ora gli ex bersaniani non fanno nemmeno un cenno di scuse.

Questa mossa del sindaco ci sembra un po’ maldestra, perché se non fanno i conti con chi renziano era prima di loro, perdono di credibilità politica.

Ed in più, cosa dirà il padre putativo del sindaco nonché deputato in quota Bersani Paolo Petrini di questa folgorazione del suo delfino e di uno dei suoi ex collaboratori più fidati?

Il segretario Conoscenti invece, è stato esautorato di fatto dal suo incarico dopo questa conferenza stampa?

I vari consiglieri comunali che fino a ieri insultavano e bistrattavano Renzi, faranno “spallucce” e tireranno avanti o faranno mea culpa?

L’impressione che trasmette il sindaco con le azioni fin’ora intraprese è quella di un uomo appesantito dagli schemi della vecchia politica ereditati da chi l’ha reso “grande”, che prova a disfarsene cercando però di restare “vergine”. La gente non dimenticherà facilmente lo strappo tra Petrini ed Andrenacci. Ora come non mai il Pd è in difficoltà, e se i suoi rappresentanti non si prendono la responsabilità di affrontare i problemi, invece di ignorarli, non riusciranno a fermare l’emorragia che sta dissanguando il partito.

Riccardo Marchionni

Foto: Alessio Cimadamore – Archivio Post it Pse

Sel e 5 Stelle, tra lottizzazioni e difesa dell’ambiente

In questi ultimi giorni di campagna elettorale tutte le forze politiche in campo chiamano la cavalleria per sostenere i fianchi. Così ha fatto Sel, all’incontro organizzato nella sala parrocchiale di San Pio X, a Marina Picena. Ospite d’eccezione Valerio Calzolaio, per molti anni consigliere comunale di Macerata, ex sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, deputato per quattro legislature.

“Qui a Porto Sant’Elpidio abbiamo una problematica stringente, quella del consumo del suolo. Che si sta aggravando dagli anni novanta, anche grazie alle politiche filo liberiste e berlusconiane delle amministrazione di centro-sinistra” afferma Mario Galieni, segretario comunale di Sel. “Noi puntiamo al consumo zero. Le lottizzazioni che in questi anni si sono succedute, nascoste dalle amministrazioni, sono realizzate dai grandi gruppi di costruzioni, spesso collegati al malaffare e vanno fermate”. Il candidato consigliere continua citando il progetto darsena, la cui area è ad oggi “a tutela ambientale integrata, e il centro-sinistra vorrebbe farci un porto con strutture residenziali e commerciali”.

“Purtroppo la cappa di cemento occupa questa città da anni”. Calzolaio ricorda  gli errori commessi negli anni, come l’uso sbagliato del piano energetico regionale, “con autorizzazioni di impianti non a norma”. E ci tiene a precisare. “Un nostro consigliere comunale dovrebbe immediatamente portare sul tavolo le nostre battaglie, ad esempio proporre l’unione civile a Porto Sant’Elpidio”.

Non poteva mancare l’ex-Fim. “Una bomba ecologica di cui i cittadini non conoscono il reale potenziale perché manca un dialogo con gli amministratori”. Galieni si impegna al riguardo. “Se andremo a governare, il giorno dopo l’insediamento, porteremo i faldoni del materiale alla Procura della Repubblica e chiederemo di procedere alla riscossione della fideiussione per la bonifica a cui l’ex sindaco Mario Andrenacci aveva rinunciato”.

Il tema lottizzazioni viene ripreso con forza anche dal candidato sindaco Roberto Cerquozzi, durante la conferenza stampa di ieri. “In questi giorni in cui le parole trasparenza e partecipazione sono molto inflazionate, questa amministrazione ha convocato un Consiglio Comunale, il giorno 22 maggio, dove verranno approvate quattro pesanti varianti urbanistiche a pochi giorni dal voto”. Il riferimento è l’approvazione del piano di riqualificazione della zona ex-Ligmar. Dove è prevista la realizzazione di un’area commerciale e di un maxi parcheggio (1500 posti macchina) per un area totale di 72.000 metri quadrati. Il costo complessivo dovrebbe aggirarsi sui 33 milioni di euro circa e l’operazione è gestita dal gruppo Maccaferri.

Ospiti d’onore le parlamentari marchigiane del Movimento 5 Stelle: Patrizia Terzoni e Serenella Fucksia. “In Parlamento ci stiamo occupando anche delle aree SIN (Siti di Interesse Nazionale, aree contaminate estese) di cui fa parte anche la vostra ex-Fim – afferma Terzoni, deputata della Commissione Ambiente – Ma abbiamo una difficoltà a livello parlamentare ad avere un elenco di tutti i siti, con le relative informazioni. Come Movimento 5 Stelle ci stiamo attivando a livello regionale per raccogliere tutto il materiale a noi conosciuto”.

Cerquozzi ci tiene a ricordare il loro auspicio per una proposta di legge che regolamenti la prostituzione, problematica molto sentita a Porto Sant’Elpidio. Nonché fare chiarezza in ambito ambientale sullo stoccaggio gas. “Su questa problematica – interviene la senatrice Fucksia, facente parte delle Commissioni Sanità, Giustizia e Affari Costituzionali – ci siamo già mossi con delle interpellanze parlamentari e sarebbe anche necessario richiedere delle ispezioni su questi siti”.

                                                                                                                        Marco Vesperini

Nazareno Franchellucci incontra il quartiere Corva

La nostra priorità è quella di mantenere vivi e accesi i servizi” ha esordito così Nazareno Franchellucci, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, durante l’incontro tenutosi giovedì 28 marzo presso Villa Maroni. Alla serata hanno partecipato una cinquantina di persone tra cui alcuni esponenti del Consiglio Comunale, dei GD e di volti storici del quartiere.

Mantenere servizi di alto profilo costa e l’esempio portato è quello degli asili nido comunali. Una problematica già affrontata nell’incontro con il quartiere centro dall’assessore Annalinda Pasquali. “Dobbiamo abbassare i costi coinvolgendo i privati”. L’idea è quella di permettere la creazione di piccoli centri a gestione domestica in luoghi funzionali (come case private o condomini) sotto la direzione di personale qualificato. Una buona proposta questa in un momento di affanno per i fondi riguardanti il sociale. Infatti la Regione Marche, che fino ad ora aveva rimpinguato questa voce di spesa con il fondo per la sanità, si vedrà costretta a diminuire i finanziamenti.

Sanità che viene chiamata in causa con il rilancio della proposta di adibire il terzo piano della Cittadella del Sole a centro di cura degli anziani. Proposta che nei giorni precedenti aveva fatto nascere una diatriba con il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi. Quest’ultimo ricordava come da accordi con l’Ambito XX spettasse a S.E.M la priorità sul servizio per gli anziani. “Noi non vogliamo dare questo servizio in gestione ai privati ma ad una associazione di volontariato di concerto con l’ambito sociale”.

Molte le proposte sui temi di casa, lavoro, turismo, già riporti su questo blog. La novità riguarda la pianificazione territoriale e la priorità rimane piazza Garibaldi. Sarà la prossima amministrazione quella che giocherà un ruolo cruciale nella definizione del nuovo piano regolatore (quello attuale scadrà nel 2015). Viene presentato il progetto sulla viabilità intorno alla piazza (approvato nel luglio 2012 con una delibera del Consiglio Comunale) che prevede l’abbattimento dell’attuale mercato ortofrutticolo, spostato in un nuovo edificio a ridosso del fosso, un collegamento pedonale e ciclabile con via Umberto I, e un sottopasso all’altezza di via Piave. Il costo preventivato è di 1.9 milioni di euro che dovrebbero essere ricavati dalla vendita del lotto in via Mameli.

Efficientamento energetico, neologismo entrato nella lingua comune, dovrà essere la realtà del domani al di là delle forze che siederanno sulle poltrone del Comune. Franchellucci fa un esempio “forte” per rendere l’idea: il termovalorizzatore (inceneritore) della città di Vienna che da energia alle strutture pubbliche. Non è quella la direzione ma il messaggio è chiaro. Bisogna convertire la strutture pubbliche in una visione di risparmio energetico (elettrico e termico), a maggior ragione in un comune come quello di Porto Sant’Elpidio gravato da buchi di bilancio (che siano strutturali o meno non importa, un debito grava sempre sul debitore). Inoltre finalmente qualcun altro parla di Wi-Fi oltre al Movimento 5 Stelle. “Vorremmo dotare gli edifici scolastici di adeguata copertura internet, con il passaggio di almeno un edificio all’anno o a semestre).

Strutture sportive. Tema molto sentito anche dal candidato Andrea Putzu. L’idea è quella di dare una concessione ai privati per costruire una struttura sportiva polifunzionale al coperto. Quest’ultima verrà usata dei ragazzi del liceo Sportivo (questa sembra essere una certezza oramai) e il pomeriggio dalle associazioni sportive private.

Grande assente della serata è stata l’antenna che dovrebbe costruirsi nel quartiere Corva, sulla rotonda tra la strada provinciale e via Morandi. Sulla problematica, che nelle scorse settimane aveva acceso ampi dibattiti, non si sono esposti neanche i residenti. Per ora non è stata accolta nessuna proposta da parte di altre compagnie telefoniche ma viene confermata la posizione e una possibile alternativa sempre in una zona limitrofa a quella indicata nel piano antenne.

Da indiscrezioni la Wind, la concessionaria dell’antenna di Cretarola, e l’attuale amministrazione avrebbero concordato di rimandare la costruzione post elezioni. Franchellucci ci tiene a sottolineare che le voci non sono vere e che la compagnia telefonica, ad oggi, non ha dato nessuna risposta alle sollecitazioni del vice sindaco Monica Leoni. Queste ultime avallate anche dalla delibera consiliare del 7 marzo scorso. “Quello dei residenti adiacenti al sito non è problema di salute ma di qualità della vita” afferma il candidato sindaco. I diretti interessati avranno l’occasione di esporre le loro problematiche il 15 aprile, durante l’incontro nel quartiere. 

                                                                                                                        Marco Vesperini

 

[Post.X] Nazzarè de lu Portu

Il candidato sindaco Franchellucci sostenuto da Partito Democratico, Centro Democratico, Italia dei Valori, Socialisti Italiani e dalle liste civiche “Chi me da a magna lu chiamo vabbo”, “Stacce è mejo che non stacce per P.S.E.” e “Parente per la ecoelpidense” ha affrontato la prima tappa della sua propaganda elettorale.

Il ragazzo, con cui ho avuto il piacere di dialogare di persona è preparato, sicuro di se, spigliato, brillante, accento appena marcato, mai sopra le righe, educato sembra quasi un alieno a Porto Sant’Elpidio ed è proprio questo il suo tallone di achille, sembra piu’ un “tecnico” nominato per guidare questo comune.

e siccome merita di correre alla pari con gli altri vorrei dargli questo suggerimento “Te devi ppuzzà de pescio!” Questo ti manca rispetto a Putzu, Belletti e Cerquozzi.

“Io non te sento unu de lu Portu”

Ora, visto che sto facendo proposte per migliorare la campagna elettorale a tutti i candidati sindaci affinchè esprimano il massimo potenziale, queste per Franchellucci le farò in dialetto semi-stretto cosi’ nel caso le leggesse potrà aiutarlo nella conquista della fascia tricolore.

Pe prima cosa devo spezza na lancia a favore suo, basta co sta storia che stu ragazzu è il burattino e Petrini muove i fili, ma che vi credete?

Quello sta a fa lu deputatu a Roma e stu ragazzu sta qua, volete che Petrini, co li potenti mezzi de la “Ka$ta” non se po permette un cazzu de telecomandu a distanza? ridiculi!

cumingemo Nazzarè

Prima cosa lu nome, oh Nazzarè, quante ote a lu Portu la jente in giro t’ha chiamato NAZARENO co na zeta solo? Di la verità? 3 forse 4 ote?
Metti subito 2 zeta su li vijitti’ e su li cartellù, almeno la gente saprà che sta votenne unu de ecco tunno. sci ancora in tempo!
Che te pare, Cerquozi ha fatto uguale!

Sempre su li cartelloni elettorali ce si scritto HOUSING SOCIALE, ma insomma, stai quajo LU PORTU AHO! Chiamale CASE POPOLARI!
o chiamale “case mmocco mejo de le case popolari” ma facce capi’ che dè
a parli dè SOCIAL HOUSING co li cazolà???
Dopo non ce lamentemo se ce va prima li stranieri de l’italiani.
Esso Putzu c’ha rasciò!”

E poi do le volete fa sse case? Comme se chiama sa zona… spe, no pinturetta è quajo… a no, è Marina picena, no pero’ sta sopre, allora è Pescolla… no no sta troppo lla, allora è Castellano, pero’ no, dopo è Sallupijo, Fontammare sta troppo su…
pe falla corta è la zona che va dall’incrociu pe Castellà fino all’incrociu do se mette lu trans che pare unu de li Fichi d’India.
voli riqualifica lla zona? cumincia a daje un nome intanto!!!

E poi natru centru anziani, mo rria lo callo, no la si capita che li vecchi tanto a la fine va tutti a joca a boccette sotto la pineta perchè se sta centomila ote mejo de qualsiasi centru anziani supermodernu?

tutti sbajati ssi messaggi de propaganda

ma poi lu problema dell’anziani non è la solitudine? se facemo un centru anziani per ogni anzianu dopo non sta da soli natra volta?

quesso pero’ vedi tu, li voti dell’anziani ne dè tanti, Nazzarè io so pe mmucchialli su li centri sociali, che non manca, cosi se fanno compagnia e non se sparpaglia,
pero’ puoi sempre fa abbatte la pineta.
piuttosto co ssi sordi dije che rifai le gancie nuove che sotto la pineta a piove li pallì de le vocce e dije che je ce metti che panchina co che tavulu che 4 joca e 50 sta in pè a guardà!

Eppoi ce l’hai un soprannome? usalo! Ti da un’identità, tutti quajo c’avemo li soprannomi, quell’atri candidati te sta avanti Sergio de Ciotoro
Cerquozzi lu grillinu, Putzu (in elpidiense ‘pozzo’) che co tutte ste U pare lu piu’ de lu portu de tutti, tu manchi, quissi è tutti elpidiensi D.O.C.G. facce vede che voli vè a stu paese, che si unu de nuja!
E poi pijete na sbornia, fatte vede in giro mbriacu o co l’occhi llampanati, insomma “tocchece”!

sti consigli pare na cazzata e forse lo è, pero’ pensece Nazzarè, sta cosa è molto importante perche’ se diventi sindaco, e te lo auguro come lo auguro a tutti,

dopo vene li bifolchi come me a parlatte la lu cummune e tu non li capisci quello che sta a dì e poi dopo si costrettu a faje de sci co la testa e fai finta de scordalli e poi je risponni difficile cusci non capisce e pensa che tu je darai retta.

Se voli ce vengo io che li capiscio vè e poi te traduco,

nel video http://www.youtube.com/watch?v=W77R7fLP07A fatto dagli amorevoli ragazzi di Post-It Pse, Giubecca di Star Wars al minuto 10:25
fa una giustissima osservazione. che poi, a livello nazionale è l’atteggiamento che ha distrutto il PD.

Tu non la si capitu, so sicuro, ma è esattamente quello che te vojo di io!!!

Non fa l’errore dei tuoi predecessori che a noiatri le cose non ce le dice perchè tanto non le capiscemo, cusci le fa e basta.
Perchè se magari le sapemo capace dopo je dicemo de NO.
E per quant’ è vero che semo gnoranti, tardi magari, pero’ lo capiscemo quando un’amministrazione c’ha pijato per culo,

Lo politichese lo parli benissimo, fanne tesoro per quando farai carriera, adde’ in campagna elettorale “parla come magni” quindi damme retta Nazzarè, ppuzzete de pescio,
perchè quilli de adde s’e’ ppuzzati e basta.

Vittorio Lattanzi

Le politiche e le comunali, ora si parte davvero.

Proviamo a mettere un punto. La campagna elettorale per le comunali 2013 è iniziata, per qualcuno già da un pò, per altri sta iniziando solo ora. Uno spartiacque c’è sicuramente stato con le elezioni politiche di febbraio. Nelle settimane precedenti le politiche, i candidati alla carica di sindaco della città di Porto Sant’Elpidio si sono comportati in maniera molto diversa, per diverse ragioni. Facciamo una veloce panoramica.

I primi a muoversi sono stati i ragazzi del movimento 5 stelle, e i ragazzi delle liste che sostengono Andrea Putzu. I 5 stelle a gennaio hanno presentato il loro programma e il loro candidato portavoce(si chiama così il candidato sindaco del m5s): Roberto Cerquozzi. Hanno iniziato un tour nei quartieri per sentire il polso della cittadinanza, e per recepire consigli sul programma. Stesso tour per Putzu, con la differenza che il suo programma base non è pubblicato, ma è un work in progress in toto.

Il candidato sindaco Sergio Belletti invece, ha presentato in pompa magna la sua candidatura in una conferenza stampa monopolizzata da Mauro Tosoni, e successivamente ha impiegato il suo tempo per discostarsene. Per ora sta formando le liste che lo sosterranno, il programma è ancora un’incognita.

Il Pdl, dopo la fuoriuscita di Putzu si trova in bilico tra correre da solo, o appoggiare il fuoriuscito. Quindi non si sa se e con chi si alleerà, quale sarà il programma e chi sarà il candidato sindaco(anche se sembra chiaro possa essere Enzo Farina).

Nazareno Franchellucci, il candidato della coalizione di centro-sinistra ha dato il via alla sua personale campagna elettorale con un “atto di forza”, cioè facendo firmare un codice etico alle liste della sua coalizione. Ha fatto anche lui il giro dei quartieri(un po’ low profile), ma come “appoggio” al candidato deputato Paolo Petrini. Il loro discorso è stato questo: “votate Pd alle politiche, ma anche alle comunali, così saremo più forti”, Petrini lo ha chiamato “voto rotondo”. Ci ha spiegato Franchellucci che inizieranno in maniera seria la loro campagna elettorale per le comunali più in là. La sua coalizione sulla carta risulta essere chiara, ma nel voto post politiche si vocifera di titubanze da parte di alcuni rappresentanti delle liste alleate. Si potrebbero prospettare delle defezioni?

Rimane un’incognita. Prima delle politiche si sapeva che l’ormai ex sindaco Mario Andrenacci fremeva per fare una lista “Monti” a Porto Sant’Elpidio, in cui candidare i suoi fedeli e in cui riversare il proprio bacino di voti. Il candidato sindaco di questa lista potrebbe essere l’attuale facente funzioni Monica Leoni, o addirittura il delfino di Andrenacci: Marco Catini, ma attualmente sono soltanto supposizioni, anche perché dato il tracollo di preferenze alle politiche, sarà più difficile per Andrenacci formare una “sua” lista.

Queste, a grandi linee sono state le mosse che le varie forze politiche in gioco hanno fatto fin qui. Per ora ci sono quattro candidati sindaco ufficializzati: Franchellucci, Putzu, Cerquozzi e Belletti. Molto probabilmente se ne aggiungerà un quinto, e forse anche un sesto. Ora che le elezioni politiche sono passate, i candidati potranno concentrasi completamente sulla campagna elettorale per le elezioni comunali del 26 e 27 maggio. Di sicuro in questa tornata elettorale non mancherà l’offerta politica.

                                                                                                                Riccardo Marchionni