Sicurezza e prostituzione, il piano dei 5 Stelle

“La problematica della prostituzione non può essere risolta senza una seria legge nazionale. Senza fare retorica, crediamo di poter gestire meglio il problema”.

Il Movimento 5 Stelle, giovedì 9 alla Casa del volontariato, ha acceso una luce su uno dei temi più discussi a Porto Sant’Elpidio. Protagonisti della serata Roberto Cerquozzi e il candidato consigliere Massimo Spina, tra il presenti anche il candidato sindaco Sergio Belletti.

“Siamo in presenza di un fenomeno che esiste da sempre e di un vuoto normativo che, nei fatti, non ne consente la regolamentazione. In aggiunta, dal 2007, è aumentato in maniera esponenziale, soprattutto  dopo l’entrata della Romania nell’Unione europea”. Afferma Spina, citando anche il decreto legislativo n°159 del 2011. “ Che non ha cambiato la situazione perché l’emanazione del foglio di via (n.d.r. azione amministrativa) a persone sgradite riguarda reati perseguibili penalmente”. Mentre in Italia la prostituzione non è un reato perseguibile penalmente, come invece lo sono lo sfruttamento e il favoreggiamento alla prostituzione.

“Premettendo che il tecnicismo legislativo non preclude un problema morale che riguarda in che direzione vogliamo regolamentare una possibile normativa legislativa (n.d.r. renderne legale l’esercizio come in Germania o illegale come in Inghilterra), l’amministrazione può effettuare soltanto un’azione complementare a quella delle forze dell’ordine”. Afferma il candidato sindaco a 5 Stelle, che ci tiene a sottolineare anche gli sforzi passati. “L’amministrazione precedente ha fatto quello che poteva, si pensi alle ordinanze degli ultimi anni con multe da 500 euro e le passeggiate dei volontari per sensibilizzare la cittadinanza. Ma non è bastato ad arginare il problema”.

Secondo i 5 Stelle, come anche affermato delle altre forze politiche, è fondamentale:  una presenza anche notturna della polizia municipale, il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, una coordinazione con i vigili appartenenti al comune di Sant’Elpidio a Mare, insieme a tutte le forze dell’ordine, sollecitando anche la prefettura riguardo la criticità della situazione. Ma non solo. “Il nodo della questione riguarda le moltissime case affittate alle prostitute – afferma Cerquozzi – e qui entra in gioco uno dei nostri punti cardine del programma: l’albergo diffuso; che incentiverebbe la riqualificazione degli immobili sfitti. Più un territorio è vivo e movimentato, meno la prostituzione riesce ad attecchire”.

Un’altra azione complementare potrebbe essere una maggiore sensibilizzazione sui rischi di alimentare il malaffare da parte dei proprietari degli immobili. “È bene per loro sapere che se si scopre che il prezzo richiesto non è congruo con quello di mercato (n.d.r. se ad esempio di chiedono 1000 euro per un appartamento che ne vale 500), possono incorrere nell’accusa di favoreggiamento della prostituzione, perché evidentemente si conosce il tipo di attività che viene praticata”. Afferma Spina, citando un caso a Macerata, dove dopo una serie di intercettazioni, sono stati inquisiti alcuni proprietari.

Per ultima, ma non per questo meno interessante, la proposta di usare web camere del costo di duecento euro, in posizioni strategiche. “Le telecamere sono state usate dalla precedente amministrazione nella zona nord, senza però grandi risultati”. Infatti in Italia ci sono problematiche di compatibilità con l’attuale legge sulla privacy, che rendono poco efficace una risoluzione di questo tipo. Ma l’idea dei 5 Stelle cerca di aggirare la problematica. In che modo? Attraverso una diretta live continua senza registrazioni. Un deterrente psicologico che dice: attenzione, ti stiamo osservando.

                                                                                                                        Marco Vesperini

Luca Piermartiri – Pd

Un ragazzo, più giovane di quanto sembrerebbe, candidato nella lista del Partito Democratico. Segretario dei Giovani Democratici di Porto Sant’Elpidio, nonché “spalla” del candidato Franchellucci nel tour nei quartieri.

Impegnato e convinto del suo credo politico, è un ferreo sostenitore della cosiddetta “gavetta” e si espone spesso proprio contro chi questa gavetta non l’ha fatta. Rivendica il suo lavoro nel partito e perciò si sente ben all’altezza della sfida che sta sostenendo.

Riccardo Marchionni

[Post.X] Lu fiju de Cerquozzi

indovinachiècerquozzi

C’è grande attesa per la risposta sul territorio dopo l’exploit nazionale per il M5S, primo partito a Porto Sant’Elpidio alle ultime inutili elezioni.
In termini di risposte sul territorio in 4 mesi ha già fatto moltissimo, ha ridato 20 anni di giovinezza a “lu palazzò de Cuini” solo col metterci la sede sotto conquistando di diritto i voti degli agenti immobiliari, ha informato la popolazione che P.S.E. ha avuto un’opposizione (Giuro!) che non è stata a guardare e che ha denunciato l’annoso problema delle polveri nei parcheggi del lungomare, raccogliendo i favori di quelli che dicono “Ah la sabbia no e lo cimento sci?”, ma soprattutto perchè mi hanno fatto scoprire che qui, proprio vicino casa mia e di molti altri che seguono Post-it pse, sul parcheggio di fianco al sottopassaggio di Via Belgio(quello vicino alla farmacia comunale), il comune ha individuato un sito per una scintillante antenna della telefonia informandomi che tra le priorità del loro programma c’era proprio la ridiscussione del piano antenne sito per sito, conquistando il voto di mia figlia di 2 anni.
Come l’ho capito? i bambini a 25 mesi sono estremamente empatici, infatti, mentre raccontavo dell’antenna alla mamma, attingendo dalle nostre preoccupazioni, ha iniziato a piangere. Certo, sarebbe stato peggio se ci avessero individuato un sito idoneo dove mettere un’altra statua di Padre Pio, ma comunque avrei preferito un chiosco di Mojito.

Grillozzi

La scelta di Cerquozzi è coerente con la linea masochista nazionale ed è estremamente temuta dal Centrosinistra dato che hanno presentato uno dei candidati sindaci con i capelli più lunghi della storia elpidiense, e che, nel caso venisse eletto, potrebbe battere il record ventennale detenuto dalla Montecassiano.

Sia chiaro, il ragazzo è preparato e molto schietto, ma è misconosciuto, anzi, per i più è la sagoma gialla della loro foto, e quando chiedi in giro il dialogo di solito è questo:

1: “Chi ha candidato il M5S?”
2: “Cerquozzi”
1: “Cerquozzi chi?”
2: “Roberto”
1: “Non lu conoscio, che fa?”
2: “Non lo so de preciso, ha studiato, è architettu”
1: “Bho non me dice co’, che è de sallupijo?”
2: “No è de jo la faleriense”
1: “Ma è pelatu? Porta gli occhiali? Il cappello com’è?”
2: “None, eddaie essu, a de’ lu fiju de Cerquozzi!”
1: “Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh mo so capito, lu fiju de Cerquozzi! E dillo prima!
2: “Eh”.

cerquozzi manif2

Ormai saprete che il nostro obiettivo è quello di migliorare le campagne elettorali dei nostri candidati, quindi M5S per prima cosa: fate capire alla popolazione quale Cerquozzi state candidando. Lo so, è palese che ogni Cerquozzi è figlio di un Cerquozzi, ma siamo a Porto Sant’Elpidio dove nulla è scontato, quindi per far capire subito chi è il candidato (metodo testato) basterà aggiungere al nome del candidato “lu fiju de” facendo rispiarmare tempo ed energie.

La frase “Lu fiju de Cerquozzi” deve essere pronunciata accennando un ‘Si’ con il capo e puntando il braccio destro in direzione Faleriense. Nel caso vi troviate già in zona Faleriense basterà indicare il terreno tendendo le braccia in basso e congiungendo i palmi in modo da formare una V.

Rendete piu’ avvincenti gli incontri di quartiere, io mi aspettavo un comizio stile Grillo l’altra sera, una valanga de Vaffanculo, battute e schizzi di sudore, invece tutti sottovoce, tutti educati, composti, una delusione.

“Ciao a tutti, mi chiamo Marco F., ho smesso col Pd da 3 anni, da quando ho conosciuto i ragazzi del M5S la mia vita è cambiata, grazie a questo gruppo ora distinguo li cucciulitti da li cucciulù…”

Cos’ è? la riunione degli alcolisti anonimi?

Ho anche registrato una grave carenza nella vostra lista di candidati, manca una figura essenziale in campagna elettorale nota agli elpidiensi come “lu ‘ntrallazzì” fa simpatia e porta voti, ti saluta a 100 metri, ti offre il caffè poi ti dice, “non fa lu testa de cazzu, vede de votamme” in modo che l’elettore pensi “Cazzo lo caffè è rriato a costà 1 euro, sai che è? je voto e stemo pari!”

Bisognerà lavorare molto sul candidato portavoce. Dalla prima volta che ho scambiato 2 chiacchiere con lui ho capito subito che è uno che le cose non te le manda a dire e non si può neanche dire che parla il politichese, anzi, fa nomi, cognomi e cariche mettendo subito in risalto voyageriane trame complottistiche, rendendosi simpatico come la Lombardi col ciclo.

E non capisco questo atteggiamento proprio in un momento delicato come la campagna elettorale, come ad esempio al min. 10.00 di questo video: https://postitpse.wordpress.com/2013/03/02/movimento-5-stelle-al-quartiere-san-filippo/

Perchè te la prendi con i piu’ piccoli? che ti ha fatto Vallesi?
1.Vallesi chi?
2.Lu fiju de Vallesi
1.Ahhhhhhhhhh lu fiju de Vallesi
2. Eh.

(a lu portu funziona cusci’)

Dopo me fai incazzà ‘fiju de Cerquozzi’ e cumincio a parlà in dialetto!

Che je vulie fa fà a lu fiju de Vallesi, guarda che non è che vè più grossu de cuscì, ha fatto ormà, che je vulie fa fà lu buttafuori? non sò capito, se stà mpiegatu sull’Ecoelpiense vordì che lu sistema funziona.
Pensa se fatigava su Trony me duvia portà na lavatrice su sopre a casa, magari se facia pure male e andava sotto infortunio pe 6 mesi, e per fortuna che sete quilli che vole ridurre le costi allo stato? cuscì? Loco sta tranquillu, a temperatura justa, su un bell’ufficio, lì rende bene e puo’ esprimere al meglio le sue potenzialità e cuscì ce campa cent’anni. Sete sicuri de facce risparmià tutti ssi sordi che dicete?

Po volete piu’ verde, ma lo sapete quanto ce costa lo verde? Quilli che taja l’erba, le disinfestazione, la manutenzione, tutti l’anni, ma vo mette na lastra de cimento? Spenni na ota li sordi, sta loco 20 anni e non je devi fa cosa.

Addè te senti meno sverdu Robè? Lo vedi che ragionate al contrario? è come se vai da unu che c’ha un lotto edificabile a dije, “se me voti te lu faccio diventà agriculu!”, non funziona cuscì.

Dopo te ncazzi se unu te dice che ogni ota che apri vocca perdi 50 voti.

Quanno parli all’anziani, chiamali ‘Ziu’, che se sà che stravede pe li niputi e po ce vole che je le spieghi facile le cose, l’esempi è importanti! A dè 5 jorni che spiego a mamma che d’è la “smart grid”, alla fine je sò misto un dvd de X-Men e quando inquadrava Cerebro je so ditto “quesso vole fa lu 5 stelle Ma, addè li voti?”
Lo so, co li mezzi che c’avete non je potete promette un centru anziani, ma almeno prometteteje un mazzu de piacentine nou.

E qua te vojo venì incontro. Con i potenti mezzi di Post-it Pse in collaborazione con la Microsoft abbiamo creato un innovativo sistema chiamato E.Q. 2.0 (écchiu 2.0)
tu ce porti li anziani difettosi o co lu sistema operativu superatu, noi te li formattemo e je reinstallemo li drive pe capì li 5 stelle quanno parla. Ah no, scusa, non ve lu potete permette senza finanziamenti pubblici.

Anche l’atteggiamento è errato, guarda quess’atri, solo guardenne le foto, il messaggio che passa è: “Voteme, po penso a tutto io”. Lu messaggio che passa co voiatri è “Sete vuluto la vicicletta? addè pedalete!”

E poi li messaggi alla popolazione, “Siamo fedeli alla carta di Firenze”, perchè? che va fatto quella de Fabrià? se vole ce mmanta. Stu paese de ‘S’ ne ha già 6: sciabbiche, scarpe, sbornie, sgualdrine, smacchì e slot machine! Per questo faccio una cosa scorretta e mi permetto di invitare la popolazione elpidiense a non darvi il voto, lo so, mi odierete, ma mai quanto io a voi.

Perche’ a me de quando me sete ditto dell’antenna è 2 mesi che non dormo più, penso a raccoglie le firme, a domannà jo lu comune, ad avvisare più gente possibile, fijema piagne tuttu lu jornu perchè non je daco lu cellulare pe jocà “vella de vabbo, non lo dico io, sta scritto sulla scatola che fa male, non è colpa mia se non sai legge le istruziò”. Ma poi vado su internet a cercà li centri oncologici più affermati, non joco più a farmville perché ce sta le piante transgeniche (li viricoculi arcobaleno!) e anche perchè c’agghio solo 35 anni. Prima la sera me vedevo che film co mojema, adde’me vedo li documentari sulle onde elettromagnetiche fino ale 3 de notte, pensa che quelli di youporn la scorsa settimana m’ha scritto per sapè che fine avevo fatto!

Approposito
volete sapè se l’antenne fa male? è facile. Quando ce la porta leggete quello che sta scritto dentro la scatola, pure dentro le scatolette de li cellulari sta scritto, figurete se non sta scritto su la confeziò de n’antenna de un metru e mezzu.

Per colpa vostra quando mia figlia indica stupita un aereo in volo, invece che godermi quel momento di beata innocenza, ora penso alle scie chimiche! Poi lo stoccaggio, ce mancava pure quesso, chi je la fa a campà sapenne de avecce na bomba sotto lu culu? Siccome le cambiali te fa sta rilassatu, mettevecce pure vu. A li cittadini je dicete che se abita vicino lu centru de stoccaggiu je se svaluta le case? comme se li cittadini de lu portu pensesse solo a li sòrdi, vergogneteve.

Perche gghià la sola vicinanza a Sallupijo non basta a svalutalle? Che volete fa? speculaziò? Non ce le dicete ste cose, volemo sta tranquilli!!!

E poi basta co la partecipazione, ma veramente pensete che unu c’ha voja de stavve a senti’ dopo dieci ore de trancia?

Unu vota pe sta tranquillu 4 anni, vòle delegà! Davvero volete fa quello che dice li elpidiensi ascoltando le nostre proposte? Cioè, volete le idee nostre e ve pijete li meriti voi? Se è sbajate co chi ce ‘ncazzemo dopo? Perchè dicemocelo, co le idee de li buzzurri de quajo lu portu come me, che paese po’ venì fori?

Quindi Elpidiensi,
Volete davvero tutto questo? che ve dice tutto quello che fa vè e che fa male? che spettegola se unu juda un amicu? che non ve fa durmi’ sonni tranquilli? che ve dice quanto guadagna quelli che sta la ddentro e ve fa rosicà? che ve roppe li cojoni pure pe segà na cerqua o no? Un movimentu che ce pija pe stupeti e ce spiega che l’acqua pubblica è mejo! come se non lo sapemo che quella gassata costa de più! un paese che non vole li palazzi la piazza? Jetece vu a Cretarola! Un paese co l’energia pulita? Io no me so mai sporcatu co la corrente! Rifiuti Zero? non ve vasta 7 sacchitti de differenziata? Che ce volete fa magnà pure le cocchie? OH ELPIDIENSI!

Volete davvero un paese cusci’?

Io sinceramente No. E ve lo dico, non ve voto manco se me facete vedè Grillo senza caccià 40 euro.

E ‘mo perchè piagni vella de vabbo?

Lu fiju de Lattanzi

Enzo Farina a Marina Picena

Si è svolta martedì 7 maggio, presso la sala parrocchiale San Pio X, l’incontro del candidato sindaco Enzo Farina a Marina Picena. Seconda tappa del giro di quartiere per la presentazione del programma di Pdl e Porto Sant’Elpidio Insieme, a cui hanno partecipato una trentina di persone.

“Mi sono candidata perché il nostro candidato sindaco è Enzo Farina, una persona seria – ad affermarlo è Daniela Mataloni, candidata con il Pdl – nella nostra città le amministrazioni precedenti hanno fatto politiche a macchia d’olio e questo quartiere ne è un esempio. Basti pensare a come hanno trattato la pineta, la piazza o l’ex Fim”. Ricordando un tema sentito dagli abitanti: la viabilità. “Abbiamo necessità di una viabilità pedonale, ad esempio per raggiungere il campo sportivo e una viabilità alternativa nella parte nord”.

La parola passa a Mauro Tosoni, già ideatore del progetto Città Sociale, che ci tiene a sottolineare: “Questa volta, con Enzo, ho voluto candidarmi all’interno di un partito che nella precedente amministrazione non ha raggiunto grandi risultati. Ma oggi con questa squadra, rinnovata, possiamo vincere – poi l’ ex candidato con La Destra di Storace, si sofferma su alcuni punti programmatici – Vogliamo istituire una consulta permanente di quartiere. Sappiamo che sta già avvenendo ma sotto elezioni c’è sempre il rischio che alcuni personaggi possano attivarsi anche per un tornaconto politico. Per anni con questa amministrazione abbiamo assistito a decisioni a porte chiuse”.

Nel programma c’è scritto, cito testualmente, “la nostra coalizione intende proporre che tutte le decisioni della nuova amministrazione vengano sottoposte obbligatoriamente ai delegati di quartiere”. Un volontà simile alle altre coalizioni. Ma perché non è presente anche la modifica dello statuto per poi attuare suddetta volontà? In che modalità verranno ascoltati i comitati di quartiere?

Il candidato consigliere del Pdl ricorda anche l’importanza “della viabilità verso il mare, non possiamo ancora avere una viabilità est-ovest bloccata, dove per raggiungere la spiaggia si percorrono 2-3 Km quando in linea d’aria siamo a 30 m”. La soluzione riguarderebbe l’ampliamento dei sottopassi ferroviari esistenti e la creazione di nuovi.

È il turno di Farina, che ci tiene a precisare: “Io mi sento un politico al cinquanta per cento”. Sottolineando una distanza da un certo tipo di politica. Anche se il principale partito che lo appoggia ha spesso espresso quella politica da cui i cittadini si sono allontanati. Il candidato poi ricorda il mancato allargamento della coalizione (molte sono state le defezioni della compagine pdellina verso le liste di Andrea Putzu). “Io credo molto in questa squadra e vogliamo stare vicini a tutte le problematiche cittadine. Il poco confronto da parte dell’amministrazione precedente, es. il piano antenne; l’uso sbagliato e mal progettato del lungomare Europa; una piazza ancora inesistente e la volontà da parte degli esponenti di questa amministrazione di portare avanti un progetto irrealizzabile per mancanza di fondi, come la darsena”.

Il pubblico ha fatto notare anche uno dei problemi più sentiti nel quartiere: sicurezza e prostituzione. “Premettendo che il problema non verrà risolto senza una chiara legge nazionale, le azioni per combattere questa problematica risiedono in un maggior coordinamento da parte delle forze dell’ordine e dell’uso dei vigili urbani anche in orari notturni”. Un’altra problematica, scaturita dalla discussione, riguarda l’acquisto dei lotti adiacenti al lungomare Europa. I cui lotti, secondo indiscrezioni, sarebbero già stati promessi o venduti ai soliti personaggi in vista di una possibile speculazione per la costruzione della darsena. Secondo Tosoni quell’area vergine dovrebbe essere usata per creare “delle strutture di offerta turistica, riqualificando una zona abbandonata, creando anche un’area ricettiva di cui la città ha bisogno”.

Anche se la coalizione guidata da Farina pagherà sicuramente una partenza in ritardo, forse la sua storia personale, affiancata da una figura come quella di Tosoni, potrà prevalere sul partito. I nuovi attori sapranno imporsi su una regia pdellina, guidata dal sempre presente Fausto Mangiaterra, che raramente ha saputo onorare il concetto di opposizione?

                                                                                                                        Marco Vesperini

 

Noi siamo il Centro-sinistra, sapresti fare di meglio?

Si è tenuta sabato 4 maggio, presso villa Baruchello , la conferenza stampa della coalizione di centro-sinistra, comprendente: Pd, Udc, Patti chiari per il cambiamento, Popolari per Porto Sant’Elpidio, Impegno per Porto Sant’Elpidio.

picture candidati csx

La parola è del candidato sindaco, Nazareno Franchellucci, che da buon oratore inizia con una similitudine che sa di sfida e di avvertimento. “Sapete che proprio in questa sala abbiamo presentato una manifestazione sportiva (il torneo Marozzi-Martellini n.d.r.) in cui abbiamo messo insieme tutti quei valori solidali che sostengono la nostra comunità. Così io vedo questa mia esperienza elettorale”. E ancora. “Bisogna mettersi in gioco, sporcarsi le mani in prima persona se si vuole incidere qualcosa. Io sento un grandissimo peso e responsabilità per svolgere il difficilissimo ruolo di amministratore della città. Da cittadino non affiderei le chiavi se non a voi”. Poi un Franchellucci animato prende il posto del precedente. “Noi non ci vergogniamo della nostra provenienza, e non sono le problematiche derivanti da Roma che ci identificano, conosciamo e vediamo il nostro lasciato alla città. Dobbiamo confrontarci con la cittadinanza, chiedendo anche scusa quando facciamo degli errori. Tutti uniti dobbiamo lottare per difendere i nostri valori”.

Valori e unione, ripetuti quasi come un mantra. Riguardo gli obiettivi, il programma, il candidato, tutti i rappresentanti di lista sembrano concordare. Ci tiene a sottolinearlo Daniele Scotucci “Patti chiari per il cambiamento”. “Vogliamo richiamare soprattutto i temi del sociale, dei disabili, dell’infanzia. Come anche il miglioramento della medicina scolastica, gli sgravi per le attività commerciali, piazza e politiche per le giovani coppie”. La compagine che ha espresso il consigliere Summa nell’amministrazione uscente, prima Rifondazione Comunista.

Più diretta il vice sindaco uscente, Monica Leoni “Impegno per Porto Sant’Elpidio”. “Con Nazareno abbiamo obiettivi comuni, come la protezione della rete sociale della città. I volontari e le associazioni di quartiere – e continua – la nostra lista è da vent’anni nel centro-sinistra e a volte scherzando a Nazareno dico che può affidarsi a noi qualora il Pd dovesse scomparire”. Un sasso lanciato nello stagno? Sicuramente la battuta non deve essere piaciuta alla prima fila dei democratici.

Mentre l’assessore uscente Milena Sebastiani “Popolari per Porto Sant’Elpidio” è chiara. “Sono orgogliosa della mia lista, che è riuscita ad avere un posto in giunta e un consigliere comunale come Simone Malavolta nelle scorse elezioni – e sul programma – Abbiamo cercato di introdurre un potenziamento dell’ufficio turismo che crediamo sia fondamentale, dell’associazionismo sportivo e giovanile”. Ripetuto due volte il nome del consigliere Simone Malavolta, prestato dalle file del Pd nelle scorse elezioni ed ora irrinunciabile candidato per la lista. Un ufficio turismo potenziato è nei programmi di tutte le forze in campo; basterà quest’obiettivo per far spegnere le polemiche tra l’assessore e il vice sindaco, legate ai festeggiamenti del primo maggio?

“Noi siamo gli ultimi arrivati – afferma Giovanni Balestrieri “Udc” – ma siamo concordi con il programma e siamo sicuri di portare un valore aggiunto”. Prima delle politiche giravano voci su una possibile candidatura dell’ex sindaco Mario Andrenacci, appoggiato proprio dall’Udc, ma la manciata di voti del nazionale è stata lapidaria.

Conclude il segretario del Pd Maurizio Conoscenti che riprende le parole di Franchellucci. “Il centro-sinistra ha avuto ed avrà amministratori capaci, Porto Sant’Elpidio avrà bisogno non di persone sprovvedute perché una città di ventiseimila abitanti non è un condominio – continuando con la presentazione della lista Pd che – sa coniugare competenza e freschezza. Che ha presentato anche persone indipendenti non legate al partito. Siamo orgogliosi di appartenere al centro – sinistra e convinti di potercela fare al primo turno”. Una lista quella del partito democratico con molti volti nuovi sicuramente. Ma parliamoci chiaro, con cinque forze politiche in campo e quindici liste totali, chi credete che verrà eletto tra un consigliere uscente e un giovane sconosciuto? Tranne che per il candidato dei gd Luca Piermartiri non c’è stata molta visibilità della freschezza.

Questa è la squadra del centro-sinistra e guardando la foto di gruppo il loro messaggio appare cristallino. Noi rappresentiamo le amministrazioni degli ultimi vent’anni, nel bene o nel male, sostenute dagli elpidiensi; sarà così anche questa volta? La sfida degli avversari è stata raccolta.

                                                                                                                        Marco Vesperini

Belletti e Sel, la strana coppia

Si è svolta sabato 4 maggio, presso la sede in via Don Minzoni, la conferenza stampa delle liste Sel e Lista Civica Sergio Belletti. Senza buonismi, così deve averla pensata  Mario Galieni. “Il partito di sinistra qui a Porto Sant’Elpidio è SEL, il PD è un fantasma della sinistra – afferma  con forza il coordinatore – per noi le cariche istituzionali sono una funzione pubblica, per loro soltanto un accentramento di potere”._DSC2887 copia

Poi il programma condiviso con il candidato sindaco Belletti che non tollera le etichette. “ Quando mi sono candidato con città sociale di Tosoni mi identificavano come uomo di destra e oggi al contrario come di sinistra, la verità è che ci sono tematiche che vanno fatte per la città e non sono né di destra né di sinistra”.

Quindi la contrarietà alla darsena, all’urbanistica massiccia, al consumo del territorio perché “Franchellucci è un bravo ragazzo ma deve mantenere le promesse che Petrini ha fatto a Moreschini” continua il civico; e proprio sulla lottizzazione interviene Galieni. “Noi la pensiamo in maniera diversa e abbiamo già parlato con delle cooperative per un tipo di sviluppo innovativo”.

Riguardo alla mancata quadratura con Rifondazione, con cui Sel ha cercato in tutti i modi una coalizione, Galieni motiva con una bocciatura della segreteria provinciale. Infatti se prima tiene a ricordare che “Rifondazione si è scissa e una parte è confluita nella coalizione di Centrosinistra – i rappresentanti di questa compagine hanno espresso il consigliere Summa durante l’ultima amministrazione Andrenacci e creato la lista Patti Chiari – e una parte è uscita dalla maggioranza, con quest’ultima fino a poco tempo fa ci siamo trovati d’accordo su molti punti ma la loro segreteria provinciale ha pensato di mettere le cose a posto”. Cioè niente accordo. Il motivo? I più maligni dicono un candidato sindaco di destra che guida una coalizione di sinistra.

Alla domanda che si chiedono tutti. “In vista di un possibile ballottaggio Putzu e Franchellucci lei cosa farà?”. Belletti è perentorio. “In un ballottaggio io voterò contro questa amministrazione e non farò il vice sindaco di nessuno”. Passando poi a spiegare lo slogan per sfatare possibili dubbi. Alza la vista, Comune è insieme. Informarsi perché senza conoscenza non si può agire, e stare insieme sui progetti che non possono che essere condivisi per la cittadinanza. Una strana coppia che potrà portare interessanti sorprese? D’altronde si sa, rosso di sera…

                                                                                                                        Marco Vesperini

[Post.X] Scandalo: Putzu approfitta del 1°Maggio per fare propaganda elettorale

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Un attento lettore di Post.it pse ci ha messo al corrente della grave violazione riguardo la “par-condicio” sulla propaganda elettorale nel giorno della festa dei lavoratori. Un colpo basso seguito da una condanna unanime da parte di tutta la comunità.

Lo scatto, che apparentemente mostra uno scorcio del lungomare che da li a poche ore sarebbe diventato il set cinematografico dell’ultimo spot della Ferrero, cela in realtà una verità ben più scomoda, un vero e proprio colpo basso al fair play elettorale.

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Putzu, sapendo che la giunta attuale, in fatto di feste, è una fottuta macchina da rave,
ha ben pensato di approfittare del richiamo tribale delle famosissime giornate a “Viabilità Zero” per farsi pubblicità.

Lo sconsiderato gesto ha creato non poche reazioni tra gli abitanti rischiando di rovinare il gioioso animo della festa, fino a formare un vero e proprio gruppo di facinorosi
che protestando con slogan taglienti e carichi di rabbia come “Putzu si rotto lu catzu” e “Perchè la Proloco de Monte Giberto c’ha un stand???” cercavano di ostacolare in tutti i modi la vista della Piattaforma, simbolo di tutte quei coraggiosi elpidiensi che non hanno pagato l’IMU, dove l’alternativo candidato ha esposto l’ennesima gigantografia.

Fortunatamente tutto è tornato alla normalità grazie ai ragazzi del movimento 5 stelle che, per cancellare quello scempio, hanno deciso di effettuare la traversata noleggiando un pedalò, ma senza tappi, a causa degli scarsi mezzi a disposizione.

La giornata del 1° maggio si è poi conclusa trionfalmente quando Franchellucci, che ha annunciato di aver firmato un contratto biennale come Testimonial della Ferrero dopo aver stregato gli addetti marketing con una serie di clip elettorali ormai virali in rete (Provini Franchellucci), ha presentato il nuovo spot della Nutella, che andrà in onda su scala nazionale.

Trama: Franchellucci, nell’inedito ruolo di un candidato sindaco indipendente di un paesino di mare bagnato dall’adriatico, viene avvisato dal quartier generale del suo partito, l’Ecoelpidiense, che un cartello della sua propaganda è stato coperto da un manifesto della Nutella, così infuriato si precipita sul posto e li, proprio mentre stava per strappare via quel poster, una figura paterna si avvicina e gli sussurra “Nazzarè”, il giovane si interrompe e accennando un piccolo sorriso dice “Paolo”,
P:”No lo fa”
N:”C’hai rasciò, nu semo guasti de Nutella”

Vittorio Lattanzi

Programma 5 Stelle a Marina Picena

Si è svolto lunedì 29 aprile, presso il salone della parrocchia San Pio X, il secondo incontro dei candidati a 5 Stelle nel quartiere Marina Picena. All’evento hanno partecipato una trentina di persone, tra cui tutti i candidati del Movimento che, programma alla mano, hanno esposto ognuno le proprie motivazioni per la corsa elettorale. Dall’imprenditrice Daniela Virgili che ha parlato delle problematiche del calzaturiero, alla psicologa Maria Beatrice Spina che ha ricordato quelle riguardanti i giovani e il sociale.

Il programma, venti pagine, è stato distribuito in copia tra i partecipanti aprendo la discussione del caso. “Un programma strutturale costituito da linee guida ma anche da temi che potranno essere sviluppati insieme alla cittadinanza”. Sottolinea il candidato sindaco Roberto Cerquozzi. Nel testo sono presenti idee ed iniziative inedite; ad esempio nel progetto “Obiettivo Rifiuti Zero” l’introduzione della tariffazione puntuale e di una valorizzazione sul riciclato con l’acquisizione di punti per premiare chi differenzia di più. “Vogliamo introdurre una raccolta puntuale attraverso l’inserimento di un microchip che segnali quanto pagherà effettivamente il cittadino”. Afferma il candidato consigliere Marco Fioschini, consulente ambientale.

Ma anche delle “omissioni” volute su alcuni temi “troppo importanti – afferma il candidato sindaco – e sarebbe stato banale fornirne delle soluzioni semplicistiche senza aver coinvolto la cittadinanza”. Tra questi, prostituzione e sicurezza, oggetto di discussione in un’assemblea pubblica il 9 maggio, presso la sede della Croce Verde. “Non vogliamo che tematiche così importanti possano essere strumentalizzate per le elezioni, come chi ha detto: chiamiamo l’esercito” continua Massimo Spina, avvocato. Vengono proposte anche possibili iniziative di dispiegamento della polizia municipale, come la costituzione di operazioni comuni con Sant’Elpidio a Mare. Ma anche la lotta a chi affitta alle ragazze appartamenti a prezzi esorbitanti e non di mercato. “Dobbiamo far capire i rischi alla cittadinanza che affitta alle prostitute” continua Spina, citando alcuni casi di favoreggiamento della prostituzione avvenuti nel maceratese.

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Un altro tema sottoposto ai candidati è stato quello delle mille firme che sarebbero necessarie soltanto per far si che una proposta dei cittadini venga presa in considerazione dal Consiglio Comunale. “Un primo passo sarebbe quello di modificare lo Statuto Comunale, in modo che la materia possa essere regolamentata attraverso un percorso diverso – spiega Cerquozzi – ad esempio rendendo la discussione obbligatoria in consiglio per mille firme e a discrezione per cento”.

Riguardo la riscossione dei tributi invece l’idea rimane quella secondo cui il Comune ritorni ad essere il riscossore diretto. Garante della comunità e soggetto pubblico che possa capire le singole problematiche e legarle ai pagamenti. “A questo punto dobbiamo chiarire nella pratica la differenza tra la riscossione diretta e quella coattiva – afferma Fioschini – la prima può essere svolta da un ufficio comunale mentre la seconda difficilmente potrebbe essere fatta dal Comune”. In quest’ottica i 5 Stelle dovranno quindi promulgare questo servizio di Equitalia dato che “non vogliamo un altro carrozzone”. Il riferimento riguarda la società privata proposta dal candidato sindaco Andrea Putzu.

Roberto Cerquozzi e i suoi cercheranno di presentare questi ed altri temi nei prossimi incontri di quartiere, staremo a vedere come risponderanno gli elpidiensi ora che poche settimane li separano dal voto.

                                                                                                                        Marco Vesperini