Caro sindaco, l’aria è cambiata

Di Riccardo Marchionni

Sono ormai alcuni giorni che sta salendo la tensione e l’attenzione sull’operato dell’amministrazione comunale.

Sull’erosione costiera non si è capito cosa abbia intenzione di fare, almeno per arginare i danni che porteranno le mareggiate di quest’inverno. Sappiamo solo che il sindaco ha chiesto maggiori risorse dal bilancio regionale per “continuare a lavorare nella direzione indicata dalla Regione Marche”. La richiesta di denaro è fondamentale, ma in pratica cosa ci facciamo? Ci vuole spiegare cosa ha intenzione di fare il sindaco con i soldi chiesti alla regione? Riuscirà poi ad ammettere il fallimento del piano di salvaguardia della costa realizzato fin’ora, e quindi ad intraprendere veramente la direzione indicata dalla regione?

Un’altro fronte aperto è quello all’interno della giunta, dove c’è un assessore inarrestabile che straborda di energia organizzativa, tanto da uscire fuori dal seminato dell’esecutivo ed organizzare all’insaputa di tutti un evento a tre giorni dalla fine dell’anno con due comici di destra con cachet da band di cinque elementi. Il sindaco era al corrente dell’accordo con Martufello? Se no, non sarebbe come se fosse “venuto a mancare il necessario rapporto di fiducia e di leale collaborazione tra lo stesso e il sottoscritto”, come è successo con Scotucci? Perché la serata è stata poi annullata, forse per il tempestivo intervento di Mauro Tosoni che ha portato alle cronache questa scelta improvvida?

Nel programma di coalizione del candidato Franchellucci c’erano delle prescrizioni interessanti per quanto riguarda il turismo, tipo: “potenziare le risorse umane a disposizione dell’ufficio turismo, pianificando attività e programmazioni che coprano l’intero arco temporale dell’anno”. A che punto siamo con la realizzazione di questo punto strategico del programma? C’è almeno l’intenzione di aumentare il personale a disposizione dell’ufficio turismo?

Sempre Mauro Tosoni solleva un altro problema. Alcuni mezzi del comune non sono utilizzati perché necessitano di manutenzione, quindi per muovere le casette di legno per i mercatini si usa una ruspa anziché il camion con il braccio mobile. Dice Tosoni “possibile che si trovino soldi per manifestazioni di ogni genere, e non si trovi un migliaio di euro per sistemare una gru?”.

Un’altra questione riguarda invece il montaggio della pista per il pattinaggio sul ghiaccio, che sarebbe stato realizzato senza la necessaria delibera di giunta. Se questo è l’esempio che l’amministrazione da, come si dovrebbero comportare i cittadini? Uno si può sentire autorizzato ad effettuare dei lavori in casa senza comunicare niente al comune, perché tanto così fa anche l’amministrazione. La legalità era un tema molto caro alle amministrazioni che si sono succedute in questi anni a Pse, o almeno così ci hanno fatto credere.

Il nostro sindaco ha accumulato tantissime deleghe e quindi grandissime responsabilità. A questo punto della situazione non può esimersi dal rispondere e dal fare chiarezza riguardo le questioni sollevate in questi giorni. L’opinione pubblica, per quel poco che può, si è fatta sentire in maniera molto chiara, il sindaco d’ora in poi non potrà più pensare di amministrare senza rendere conto a nessuno come hanno fatto Petrini ed Andrenacci. Perché se lui manca una settimana e arriva una mareggiata, l’assessore deputato alla protezione civile è Carlo Vallesi, che per usare un termine meteorologico in questa situazione si classifica “non pervenuto”. Quindi o sceglie degli assessori all’altezza del ruolo che ricoprono, oppure se intende fare tutto lui in prima persona non può permettersi di lasciare la città nemmeno un giorno.

E per quanto riguarda la partecipazione, come mai non è ancora partito il secondo giro di incontri nei quartieri che il sindaco avrebbe dovuto tenere insieme all’assessore Leoni ciclicamente una volta ogni due settimane?

La promessa da lei fatta di colmare il gap tra l’amministrazione e i cittadini sembra che non venga rispettata. Almeno risponda su Martufello, sulla pista di pattinaggio e sulla difesa degli stabilimenti balneari. Faccia un comunicato stampa, una telefonata, un messaggino. Andrebbe bene qualsiasi cosa, anche un pizzino.

Tomb Reading

Di Comune di Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Prosegue con successo il progetto di integrazione socio-culturale denominato Tomb Reading, che vede i ragazzi diversamente abili del Centro socio educativo e riabilitativo La Cittadella del sole impegnati in visite guidate alla mostra permanente ‘Origini. La necropoli picena di Porto Sant’Elpidio’.

Si tratta di un progetto che ha preso il via nel luglio 2012, ad opera del coordinamento del Cser La Cittadella del Sole, e che ha avuto un suo percorso e sviluppo, fino ad essere inserito nel Grand Tour Cultura delle Marche che si è svolto dal 21 gennaio al 21 febbraio nei luoghi di cultura della Regione, presso musei, archivi e biblioteche.

Le Visite guidate vengono condotte dai ragazzi del C.S.E.R “Cittadella del Sole” ogni Lunedì e Venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,00 presso gli spazi della Torre dell’Orologio.

Qualche settimana ai cittadini presenti in una visita guidata alla mostra si sono aggregati anche gli Amministratori nello specifico hanno partecipato il Sindaco Nazareno Franchellucci e  gli Assessori Monica Leoni e Carlo Vallesi.

“E’ stata un esperienza emozionante – hanno commentato gli amministratori – nel vedere questi ragazzi  dare prova della loro preparazione. Riteniamo che questo progetto sia molto importante per rendere protagonisti i giovani diversamente abili, includendoli attivamente nella valorizzazione dei beni culturali e nella programmazione turistico culturale della città” 

“Non credo che 50 mila euro all’anno in meno ai dirigenti risolvano i problemi della città”

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Questo quanto affermato dalla consigliera Barbara Mecozzi (PD) in merito alla mozione del Movimento 5 Stelle sulla riduzione dell’indennità di posizione dei dirigenti comunali, bocciata dalla maggioranza nel primo Consiglio comunale utile svoltosi nella giornata di ieri. In tempi di crisi feroce, facente parte di un’Amministrazione che combatte ogni giorno per trovare i fondi necessari anche alla manutenzione ordinaria, come il sindaco Franchellucci ha più volte ricordato, Barbara Mecozzi “Non crede”. Ma torniamo indietro, contestualizzando tali forti affermazioni di un consigliere facente parte di una compagine politica che si dichiara di sinistra.

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L’assise cittadina in seduta di Consiglio

La mozione in questione, uno dei tanti punti all’ordine del giorno, è quella su cui maggiormente si è acceso il dibattito. Il suo relatore chiedeva che l’indennità di posizione, facente parte della remunerazione annua dei dirigenti del Comune (4 in totale, contando anche quella percepita dal segretario comunale, tutte intorno ai 22 mila euro) venisse portata al minimo consentito dalla legge: 11 mila euro. Senza andare né ad intaccare lo stipendio percepito (intorno ai 5-6 mila euro per i tre dirigenti di funzione), come da contratto nazionale, né l’indennità di risultato, un importo minore rispetto quella di posizione. E che il risparmio di queste risorse, che sommate si aggirano intorno ai 50 mila euro annui, 250 mila per l’intera legislatura, andasse indirizzato verso il comparto sociale, come ipotesi, lasciando discrezione alla Giunta in merito.

L’alzata di scudi levatasi dai banchi della maggioranza non si vedeva dai tempi delle Termopili. “Abbassare l’indennità di posizione non potrebbe essere così conveniente, soprattutto oggi che il mercato dei dirigenti è così concorrenziale, e questo avviene anche nel nostro Comune – afferma Daniele Stacchietti (PD) – anche se la proposta di darlo al sociale mi tocca da vicino. Bisogna fare economie altrove come stiamo facendo con le istallazioni del solare-termico negli edifici pubblici”. E citando la fuga dei cervelli la rapporta ad una possibile fuga dei dirigenti comunali, in cerca di lidi migliori. Anche Simone Malavolta (Popolari per Porto Sant’Elpidio) è del parere che “non è così vantaggioso abbassare il valore professionale dei dirigenti”. Sia Barbara Mecozzi che lo stesso primo cittadino, ricordano che “ll nostro è un Comune virtuoso rispetto le indennità e il numero di dirigenti dei nostri vicini – e continua Nazareno Franchellucci – oggi chi conosce la pubblica amministrazione sa quanto sia fondamentale il lavoro di un dirigente che in questi ultimi anni ha molte più responsabilità rispetto al passato, e che in certi casi la firma di uno di essi può contare più di quella di un assessore. Anche loro in questi anni si sono guardati intorno, con situazioni come Fermo che ne ha all’attivo 9 i quali percepiscono complessivamente intorno alle 250 mila euro di indennità di posizione, o Porto San Giorgio, con un numero minore di abitanti, e con 5 dirigenti e circa 90 mila euro complessivi di indennità di posizione percepita”.

Inutili le ragioni portate dai banchi dell’opposizione. “Dubito che se venisse fatto un bando per posti vacanti lasciati da qualche dirigente che giustamente volesse cambiare Comune, questo andrebbe deserto, ci sarebbe la fila – afferma Roberto Cerquozzi (M5Stelle) – parliamo di compensi da 70 – 80 mila euro annui. Nessuno va a toccare né gli stipendi base, né quelli di risultato. E il Comune avrebbe 53 mila euro annui in più a bilancio”. Mentre Massimo Spina ripete come un mantra che “nessuno mette in dubbio la professionalità dei nostri dirigenti che sono sicuro siano bravissimi, ma questo è un atto di civiltà oltre che di solidarietà in un momento in cui a tutti vengono chiesti dei sacrifici”. Mentre per Enzo Farina “premettendo che penso che i nostri dirigenti siano bravissimi, se fosse necessario non sarei così negativo sul fatto di trovare altri dirigenti anche giovani. I tagli sono giusti, al di là della competenza”. Prende la parola anche Elio Natali (Patti Chiari) e in un concitato e caloroso intervento afferma: «Oggi abbiamo perso la nostra identità, lo dico chiaramente. Io sono orgoglioso di considerarmi di sinistra. Ma dove siamo finiti se si dice c’è il mercato dei dirigenti?! Il risparmio bisogna farlo anche qui. Un’orlatrice guadagna 11 mila euro annui, perché facciamo politica allora? Se c’è bisogno di fare i sacrifici bisogna farli tutti quanti».

La votazione si è conclusa con 9 voti contrari (maggioranza), 5 favorevoli (opposizione) e 2 astenuti (Patti Chiari). Un professionista se sente il bisogno di spostarsi e cercare situazioni lavorative migliori ha il diritto di farlo, ma è compito dell’Amministrazione sostituirlo nel migliore dei modi, facendo anche uno sforzo in questo senso. E poi con quale certezza si può pensare che il legame che hanno questi professionisti con la comunità sia così poco solido da non poter fare a meno di 900 euro al mese in un periodo di difficoltà? 50 mila euro non risolveranno i problemi della città, la consigliera Mecozzi ha ragione, ma qualche aiuto lo possono dare. I contribuenti potrebbero avvicinarsi alla sua linea di pensiero; quando arriveranno nelle loro case le sollecitazioni di pagamento di Imu e T.A.R.E.S potrebbero andare negli uffici comunali dicendo: «Non credo che queste poche centinai di euro all’anno risolverebbero le problematiche di Porto Sant’Elpidio».

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Cambio di marcia Via Corva, Vallesi anticipa la mozione di Putzu e compagni

Di Comune di Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Cambio della viabilità al quartiere Corva. In coincidenza con la conclusione dei lavori per la realizzazione della terza corsia con delibera di Giunta n.    del 24 settembre 2013 è stata predisposta in via sperimentale l’organizzazione della viabilità in via Corva a senso unico di marcia EST – OVEST nel tratto tra la intersezioni via Corva / Don Sturzo/ Morandi e via Togliatti.

“Come concordato nel corso della campagna elettorale con l’Associazione di quartiere Corva – spiega l’Assessore alle politiche della sicurezza urbana  e alla mobilità Carlo Vallesi – si è deciso di dar seguito alla modifica della viabilità concordata con i residenti della zona. La Polizia Municipale provvederà  poi alla predisposizione di eventuali sensi unici nelle traverse di via Corva funzionali alla nuova viabilità oltre che, ove possibile, alla predisposizione di stalli di sosta tenendo conto delle dimensioni della carreggiata e della sicurezza della circolazione. Ritengo che la partecipazione attiva della cittadinanza nel collaborare alla predisposizione della nuova viabilità grazie alla mediazione dell’Associazione di quartiere rappresenti un buon esempio di come istituzioni e cittadini possano cooperare in sinergia per il bene della comunità, d’altronde è indispensabile saper ascoltare le richieste di chi vive le problematiche della zona in cui risiede al fine di poter trovare le soluzioni più idonee che possano migliorare la qualità della vita”.

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Il cambio della viabilità avverrà a partire dai primi di novembre dopo che sarà stata realizzata la nuova segnaletica stradale.

“Da tempo – conclude il Sindaco Nazareno Franchellucci – Residenti,  commercianti e Associazione di quartiere chiedevano questa modifica ritenendo che una viabilità d’ingresso da est verso ovest per chi viene dal centro attraverso via Montegrappa possa incentivare l’accesso al quartiere e a quelle attività commerciali che sussistono nella zona. Finalmente siamo riusciti a soddisfare anche questa richiesta in una continua ottica di apertura al dialogo con la cittadinanza”.

Fondi europei, edilizia scolastica ed energie rinnovabili, il comune guarda al futuro

Con delibera di giunta n 165 del 10 settembre il Comune di Porto Sant’Elpidio ha aderito alla proposta della Società “Opera Solare” che prevede per la durata di cinque anni l’istallazione di impianti solari termici per il riscaldamento in cinque edifici di proprietà comunale.

Nello specifico l’intervento prevede l’istallazione gratuita di impianti di tipo solare termico che utilizzano, cioè, l’energia del sole per il riscaldamento di acqua, da utilizzare sia per uso igienico-sanitario sia per il riscaldamento degli ambienti.

Il costo che sarà a carico del Comune, grazie agli incentivi statali, è rappresentato solamente dalla gestione e manutenzione degli impianti per un importo annuo di 1.500 euro, mentre per ogni istallazione è stata prevista una economia di 7.500 euro sui consumi energetici che equivale a circa 30 mila euro di risparmio all’anno. Scaduto il termine del contratto gli impianti rimarranno di proprietà comunale.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica invece, è stata presentata oggi alla Regione Marche la domanda di contributo per interventi di edilizia scolastica nella scuola media Galilei in via Montegrappa.

La Giunta Comunale con determina n. 87 dell’11 settembre 2013 ha approvato il progetto esecutivo redatto dall’ufficio tecnico comunale per la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche oltre ad opere di manutenzione straordinaria dell’intero plesso per un importo complessivo pari a 400 mila euro con lo scopo di partecipare all’attribuzione di contributi a fondo perduto in conto capitale grazie alla possibilità prevista dall’art. 18 del “Decreto del Fare” che prevede la presentazione alla Regione entro il 15 settembre di un progetto per essere inseriti nel piano che dovrà essere presentato al Ministero delle infrastrutture entro il prossimo 15 ottobre.

Il Comune comparteciperà al finanziamento dell’opera con quota 100 mila euro che verrà impegnata con apposito atto dopo che sarà inserito il progetto tra quelli finanziabili, con obbligo di consegnare i lavori entro il prossimo 28.02.2014.

Il Sindaco Nazareno Franchellucci ha dichiarato: “ Gli investimenti nell’edilizia scolastica rappresentano un motore per far ripartire il paese. Si tratta di un impegnativo intervento in questo settore che dimostra l’interesse dell’Amministrazione Comunale ad indirizzare cospicue somme per  rendere più sicure le nostre scuole. E’ importante riuscire a dare ai nostri ragazzi sedi sicure, accoglienti ed idonee, per costruire, insieme, una vera scuola di primo piano. Solo con una scuola di qualità si può costruire una società di qualità”.

Il comune di Porto Sant’Elpidio apre gli orizzonti, e aderisce al Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio. Con delibera n. 161 del 10 settembre 2013 la Giunta Comunale ha aderito al Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio.

Il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, nato nel 1999 su iniziativa della Città di Ancona e dell’ANCI Nazionale, ha lo scopo di costruire e sviluppare l’integrazione economica, sociale, ambientale e culturale delle città costiere adriatico-ioniche e di collaborare alla realizzazione dell’integrazione europea e del suo allargamento ai Paesi dei Balcani occidentali.

Questo obiettivo viene perseguito attraverso forme di cooperazione tra amministrazioni comunali delle città costiere dei sette Paesi del bacino marittimo: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia.

Il 14 dicembre del 2012 i Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea hanno approvato un documento nel quale viene dato mandato alla Commissione Europea di presentare entro la fine del 2014 “Una nuova strategia dell’U.E. per la regione dell’Adriatico e dello Ionio”, quando all’Italia spetterà la Presidenza del Consiglio dell’Unione.

Il Comune di Porto Sant’Elpidio – spiega il Sindaco Nazareno Franchellucci – già a partire dal 2007 ha avviato contatti istituzionali e rapporti con la città croata di Trogir anch’essa membro del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio. La nostra adesione formale al Forum, pertanto, potrà portare il nostro territorio, i nostri operatori, le nostre istituzioni in una sede ampia, rappresentativa e qualificata che oggi è interlocutorie primario della U.E., dello Stato e della Regione nella costituzione della strategia europea per la Macroregione Adriatico – Ionica”.

IL COMUNE INVESTE SULLE ENERGIE RINNOVABILI

Edilizia Scolastica 

Accesso ai Fondi dell‘ Unione Europea

Presentata una mozione di sfiducia per il Sindaco Franchellucci

Questa mattina i rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Porto Sant’Elpidio hanno protocollato una bozza di mozione di sfiducia per il sindaco Nazareno Franchellucci. Un’azione decisa e conseguenza delle intenzioni portate all’opinione pubblica durante la conferenza stampa della scorsa settimana. Nella richiesta di comunicazione (che riportiamo integralmente a margine) viene sollecitata l’adesione dei componenti del consiglio, e nello specifico, “sia quelli che si sono sempre dichiarati all’opposizione, sia quelli che, pur essendo stati eletti con la coalizione risultante vincitrice alle elezioni, hanno aspramente criticato in questi pochi mesi il Sindaco”. Rivolgendosi chiaramente alla compagine di ‘Patti Chiari per il cambiamento’, fuoriusciti dalla maggioranza, i quali sono in questo momento in un limbo politico tra i due schieramenti.

Il testo parla chiaro, dopo la cacciata dell’ex vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente, Daniele Scotucci, e a tutte le vicende e rimpalli mediatici che si sono susseguiti in queste settimane, per i 5 Stelle “la seconda città, per importanza nella provincia di Fermo, non è ora garantita da una Amministrazione forte e stabile”. Lo strappo avvenuto con la seconda forza politica infatti ha lasciato una situazione virtuale di 8 consiglieri in maggioranza, 6 all’opposizione e 2 (Giuseppe Summa ed Elio Natali) che riveleranno la propria azione durante il prossimo Consiglio comunale. Quest’ultimo sarà decisivo per il governo guidato da Franchellucci, dato che sarà presente all’ordine del giorno l’approvazione del Bilancio per il 2013. La data, ancora non ufficiale, dovrebbe essere quella del 19 settembre, tra una settimana.

Sempre nella comunicazione al Presidente dell’assise cittadina, è presente anche la possibilità di emendare il testo, integrandolo in quei punti che gli altri consiglieri riterrebbero opportuno aggiungere prima di firmare il testo. Nel caso di una possibile votazione il primo cittadino non avrà la facoltà di azione alcuna, lasciando la scelta decisionale ai membri del Consiglio. Ampia scelta viene lasciata ad ogni rappresentante; rimane soltanto da vedere chi andrà fino in fondo alla faccenda, soprattutto dopo le forti dichiarazioni rilasciate in queste settimane contro questa Amministrazione.

                                                                                                                        Marco Vesperini

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L’Amministrazione incontra i residenti di Marina Picena

Il sindaco Nazareno Franchellucci e l’ass. Monica Leoni hanno incontrato i cittadini di Marina Picena, sabato scorso, presso la sede dell’associazione di quartiere. Tappa del tour nei quartieri del primo cittadino per richieste e segnalazioni di problematiche da parte della cittadinanza, ha visto la presenza dei rappresentanti del direttivo, tra cui il segretario Mirco Vesprini, il tesoriere Massi Massimo e il presidente Alessandro Migliore.

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Molte le richieste e segnalazioni. Dalle problematiche legate alla viabilità, come la strada provinciale a nord del campo sportivo e quella di Via Trieste; all’attraversamento della statale, con la richiesta di un semaforo a chiamata per l’attraversamento pedonale. Le gravi condizioni in cui versano Via Sardegna e Via Cavour, con un manto stradale disastrato e i marciapiedi dismessi, senza contare l’impianto sottostante il livello stradale, di età più che trentennale. Queste ultime vie sono state anche oggetto di visita dall’ex assessore ai Lavori Pubblici che ne ha registrato la fatiscenza.

Altro tema molto sentito è la mancanza di uno spazio verde nel quartiere. Infatti con i lavori alla scuola materna Peter Pan e la situazione disastrata in cui vessa l’ormai ex parco giochi di Villa Baruchello, non vi sono spazi per i bambini che sono costretti a giocare in mezzo alle vie, con tutti i problemi del caso.

Mancanza di vigili urbani nel quartiere. Molte le voci di multe non fatte per i divieti di sosta e sull’inefficienza nel sanzionare chi parcheggia sugli spazi adibiti a carico e scarico, presso il lungomare. Ma anche le vicende legate alla prostituzione, come la dichiarazione di una madre che denunciava il fatto che la figlia abbia assistito, dalla propria abitazione, alla visione di un rapporto sessuale consumato fuori da un’automobile nel parcheggio di Villa Baruchello.

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Non poteva mancare il caso della famosa festa in villa. I residenti non si sono lamentati tanto della musica quanto del fatto che non vi fosse la Protezione Civile e vigili per garantire il decoro urbano nelle vie adiacenti la villa negli orari di maggior afflusso, finanche, la mancanza di una pulizia immediata il mattino seguente.

“Per quanto riguarda la ristrutturazione delle vie, questo è già previsto e stiamo soltanto aspettando l’approvazione del bilancio di fine ottobre. Riguardo al verde stiamo lavorando, insieme all’associazione per una riqualificazione di Villa Baruchello anche in questo senso – afferma l’ass. Leoni – Purtroppo in periodi di ristrettezze economiche è molto difficile già trovare i fondi per l’ordinaria amministrazione”.

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“Abbiamo a disposizione un solo semaforo a chiamata quindi stiamo cercando di capire o di avere segnalazioni per il posizionamento”. Afferma il primo cittadino. Tra le varie proposte dei partecipanti, due sono state maggioritarie: all’altezza delle scuole e della futura chiesa o vicino la rotonda, nella giusta distanza permessa dal codice stradale. “Per quanto riguarda il tratto all’altezza di Viale Europa, siamo entrati in un progetto di sicurezza urbana che prevede stanziamenti regionali con cui potremmo agire per posizionare in dosso che prevenga il rischio per i pedoni – e continua –mentre per la strada che porta a Cascinare, abbiamo protocollato alla Provincia una richiesta di intervento.

“Per quanto riguarda il decoro urbano c’è da dire che il 90% delle problematiche sono dovute all’inciviltà di chi butta immondizia, rompe staccionate e poi il comune deve sempre rimediare, in un momento come questo di grandi ristrettezze economiche – poi passando al problema prostituzione – ci siamo già mossi con quest’ordinanza, anche se inizialmente è stata forviata dalla agenzie di stampa sulla parte delle minigonne, che ha però una durata di tempo limitato e devo dire che purtroppo abbiamo avuto occasione di farla per quello che è successo in Via Mameli, altrimenti il prefetto non ce l’avrebbe accordata. Speriamo che con l’entrata a breve del Procuratore a Fermo ci possano essere delle azioni, competenti a questa figura, che prima non si sarebbero potute fare”. Un specie di “coprifuoco” per le signore della strada.

Sono state avanzate alcune proposte anche dai membri dell’associazione di quartiere, già previste in una carta di intenti già consegnata all’Amministrazione, come ad esempio quella di ricreare presso un terreno della villa, un orto che faccia da riserva di piante per il verde del parco, in cui coinvolgere le scuole e i ragazzi per un’educazione sulla crescita delle piante e venire a contatto con una realtà vicina a loro.

                                                                                                                        Marco Vesperini

Pineta Nord e Lungomare sud, i progetti di riqualificazione

Di Marco Vesperini

Porto Sant’Elpidio vanta una delle passeggiate a mare più belle della provincia e non solo. La Pineta Nord, gioiello della città rivierasca, vessa oggi in condizioni disastrate. Vittima del tempo, del clima (flagellata dall’ultima grande nevicata nel 2012), ma anche della poca lungimiranza delle amministrazioni che si sono succedute, e che, in periodi di vacche grasse hanno causato più danni che altro, con interventi sbagliati.

Oggi l’attuale Amministrazione e la cittadinanza hanno una grande possibilità di riqualificarla, grazie ad un finanziamento di ottantamila euro proveniente dalla Regione Marche per i danni prodotti dall’ultima nevicata. La settimana prossima sarà approvato in Giunta il progetto che prevede: la manutenzione delle conifere esistenti attraverso lavori di potatura ed abbattimento delle piante pericolose o che minacciano la rovina di altre piante e la loro sostituzione, la sistemazione delle aree verdi e la realizzazione di opere forestali di ingegneria naturalistica come  ad esempio la creazione di una barriera naturale o artificiale frangivento. “Dopo l’approvazione si procederà alla gara per l’assegnazione dei lavori che, potranno essere effettuati da fine ottobre a marzo, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di tutela ambientale” dichiara il primo cittadino, Nazareno Franchellucci.

L’intervento riguarda quindi la piantumazione interna; per quanto riguarda il “percorso salute” tra la pineta e la spiaggia, il sindaco afferma che “una volta completato questo intervento, bisognerà trovare le risorse per ristrutturare anche il percorso”.

Anche il Lungomare Sud ha avuto bisogno in questi anni, sarebbe meglio dire dalla sua nascita, di un intervento completo. Il quale sta avvenendo proprio in questi giorni lungo il tratto che va dallo chalet “Nero di Sole” al camping “Le Mimose”, e che si protrarrà fino alla metà di settembre. Nello specifico verrà sostituito il travertino nei punti dismessi. Il costo totale si aggira intorno ai centomila euro, ma verrà fatto senza ulteriori esborsi dall’Amministrazione grazie ad una penale prevista nei lavori di costruzione originari e con l’utilizzo di personale comunale.

Edilizia scolastica: via ai lavori di manutenzione nelle scuole

Anno nuovo, vita nuova. La campanella sta per riportare in classe centinaia di alunni elpidiensi ed il Comune di Porto Sant’Elpidio gioca d’anticipo per prevenire criticità e problemi nei plessi scolastici della città, in vista del nuovo anno scolastico 2013-2014.

Numerosi gli interventi in corso inerenti la manutenzione straordinaria delle scuole. Nello specifico  si stanno eseguendo lavori di adeguamento funzionale e manutenzione degli edifici scolastici, in modo particolare alle Scuole medie Marconi e Galilei sono in atto i lavori per il cablaggio delle linee internet in ogni singola aula didattica ai fini della messa in funzione del registro elettronico. Nella scuola De Amicis si sta realizzando un’aula didattica in grado di contenere fino a 30 alunni e alla Marconi si procede con la predisposizione di un nuovo spazio da adibire ad archivio del plesso scolastico.

Oltre a ciò proseguono i lavori di manutenzione straordinaria degli edifici come ad esempio la tinteggiatura delle aule, ed altri lavori di manutenzione di falegnameria, controlli idraulici ed elettrici.

 Tutto ciò al fine di far trovare le strutture scolastiche pronte nella più completa e funzionale partenza delle attività educative.

Il Sindaco Nazareno Franchellucci ha espresso “la soddisfazione del rispetto della tempistica per la pronta consegna degli spazi didattici e ricreativi entro l’inizio del prossimo anno scolastico agli alunni. Intervenire per tempo per garantire alle scuole della città un’apertura dell’ anno scolastico senza gli affanni legati alle problematiche manutentive è il nostro imperativo categorico. In gran parte si tratta di interventi di manutenzione per riparazioni e messa in sicurezza che ogni anno in estate vengono realizzati approfittando delle vacanze scolastiche per migliorare la qualità delle scuole. Sull’edilizia scolastica  siamo pronti ad investire con un sforzo finanziario, nonostante le difficoltà e le incertezze sul futuro”.

La super-ordinanza anti prostituzione

Una multa di 200 euro per chi viene sorpreso a “negoziare, concordare prestazioni sessuali a pagamento, intrattenersi con soggetti che, per l’atteggiamento, l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”, e a chi viene sorpreso a “fermare il veicolo in cui si è a bordo al fine di contattare il soggetto dedito alla prostituzione e consentirne la salita.”

Questi due sono i divieti che secondo il sindaco, insieme ad un maggiore pattugliamento da parte delle forze dell’ordine, nell’arco di due mesi(entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi) dovrebbero smantellare le orde di prostitute che arredano la statale di Porto Sant’Elpidio.

“Di concerto con la Prefettura di Fermo ed i Comuni di Porto San Giorgio e Fermo, è stata elaborata un ordinanza che verrà emanata congiuntamente dal 1 settembre dai tre comuni interessati e avrà medesima decorrenza.”

“Il fenomeno della prostituzione di strada – spiega il Primo Cittadino – inficia la sicurezza urbana, interessa a volte anche minori e immigrati clandestini, favorisce il permanere sul territorio italiano di persone che creano turbativa all’ordine pubblico, con conseguente allarme sociale della cittadinanza, pericolo per la sicurezza urbana e della circolazione stradale, per l’incolumità pubblica, oltre che a rappresentare un danno d’immagine per l’intera città. Sin dal mio primo giorno di insediamento ho iniziato a lavorare in sinergia con le Forze dell’Ordine locali per analizzare il fenomeno della prostituzione. Questo provvedimento arriva in tempi rapidissimi dopo l’episodio di via Mameli per il quale mi ero attivato immediatamente con la richiesta di convocazione di un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.”

“Il Provvedimento, che sarà operativo a partire da domani – continua Franchellucci – avrà una duplice conseguenza. Innanzitutto, come stabilito, ci saranno due mesi di controlli a tappeto, ispezioni serrate e continue che verranno effettuate da una vera e propria Task Force composta da Forze dell’Ordine locali, provinciali e addirittura provenienti da fuori Regione. In secondo luogo la mancanza di presupposto giuridico di urgenza che era stata rilevata nelle precedenti ordinanze si è potuta superare a seguito dell’insorgenza di fatti criminosi legati al fenomeno della prostituzione.”

Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento – conclude il Sindaco Nazareno Franchellucci – a Sua Eccellenza il Prefetto di Fermo e alle Forze dell’Ordine che fin dalle ore successive all’evento occorso in via Mameli si sono prodigati per assicurare alla giustizia chi ha compiuto questo deplorevole gesto e allo stesso tempo hanno lavorato per proseguire la dura battaglia contro la prostituzione che attanaglia il nostro territorio. Un sincero ringraziamento anche ai Sindaci di Fermo e Porto San Giorgio che pur essendo interessati più marginalmente dal problema non hanno titubato ad aderire a questa lotta che ha assunto ormai un carattere provinciale, adottando un documento del medesimo tenore.

Non è escluso che nelle prossime settimane vengano anche coinvolti cittadini ed associazioni per mettere a punto azioni dimostrative al fine di creare un’azione di disturbo e conseguentemente dissuadere indirettamente il fenomeno della prostituzione nella fase della contrattazione con gli eventuali clienti”.

Un unico dubbio ci resta: come si dimostrerà in sede giudiziaria l’atteggiamento, l’abbigliamento o il comportamento di una prostituta? Come si manifesta l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali?

Riccardo Marchionni

Qui potete scaricare il testo integrale dell’ordinanza:

Ordinanza anti prostituzione