[Post.X] SI RIVOTA?!

Ebbene sì, Domenica (e Lunedì fino alle 15) si rivota. Dai per il sindaco. Lo dico a tutti quelli che hanno depositato la loro croce sulle schede elettorali e poi se ne son fottuti dei risultati. Che cazzo, cos’è che vi manca? Ah, i santini, con più di duecento consiglieri candidati, non c’è stato parente, amico, amico dell’amico che non sia stato raggiunto dall’avvisaglia della chiamata alle urne.
Credevate che fosse tutto finito? No, no, ci sono due giovani che lottano per un posto. Su, di questi tempi, dare un lavoro a un giovane è comunque una soddisfazione.
La mia domanda è: cittadini di Porto Sant’Elpidio, perché avete mollato la presa? C’avevo creduto, c’era così tanta partecipazione. Lo so, è arrivato il caldo, abbiamo sofferto uno strano prolungamento dell’inverno, e adesso è finita. Ed ecco, con ritorno di Don Matteo, della Fletcher scatta quell’idea d’estate, di spensieratezza, allentiamo la presa, iniziamo a lamentarci solo per l’afa e non più per le fottute buche per strada.
Ma verrà un altro inverno, cadranno mille petali di rose, la neve coprirà tutte le cose… No, le buche no, quelle torneranno a farvi incazzare. Quindi, prima di completare la vostra metamorfosi da pantofolai brontoloni a tipi da spiaggia, fate un ultimo sforzo.
Perché se non vi occupate di lui, prima o poi, questo paese si occuperà di voi.

Sergio Marinelli

[Post.X]KILL P.S.E.

Questa è la storia di un amore non corrisposto. Quello tra me e il mio paese. Sì, perché la verità è che io odio Porto Sant’Elpidio. Mentre lui m’ha sempre amato.
E voglio denunciare P.S.E per stalking.
Ogni volta che esco di casa me lo trovo lì il bastardo, fa finta di andare con tutti, ma è me che vuole. Mi rifugio dentro ad un bar, nella speranza di non ritrovarlo là fuori ad aspettarmi. Niente, impossibile seminarlo. E allora bevo, ribevo ancora per dimenticare, per cercare di farmi coraggio. E ormai ubriaco grido tutta la mia rabbia: “Fanculo, non ti voglio rivedere mai più”. Poi cado perché non mi reggo in piedi, ma non mi faccio male. E’ lui che mi protegge, gli spigoli dei marciapiedi s’arrotondano all’impatto con la mia testa.
Esco in macchina. Parto: via Trento, svolto in via Bolzano poi in via Merano e lui mi segue, ho i fari dei lampioni puntati ovunque. Allora scendo. Bar, bevo e bevo per farmi coraggio. Quando son fuori non trovo la macchina. E’ stato lui, me l’ha nascosta per paura che mi capiti un incidente, che mi ritirino la patente.

Ma niente, mai una multa, centinaia di sbronze ed ho ancora tutti i punti sulla patente. Lui mi vuol bene.
No, no, non è possibile, devo fare qualcosa per fermarlo. Ho paura. Devo uccidere questo maledetto paese, prima che lui uccida me.
Come posso riuscirci? Non ho i mezzi per farlo, e neanche la fantasia del killer.
Ma ho un’idea. Assolderò un professionista. Chi? Facile, sarà il vincitore del ballottaggio. Devo solo capire chi è il più veloce e silenzioso, chi dei due ha più sangue freddo.
Vediamo. Putzu vuole discontinuità, uhmm, questo creerebbe delle buone aspettative di vita a questo paese. Franchellucci vuol andar avanti così, bene, siamo al coma, finirebbe lui il lavoro. Uno a Zero per Franchellucci.

Putzu vuole occuparsi in particolar modo della Faleriense. Questa sarebbe un’amputazione, buona l’idea, ma voglio un lavoro pulito.
Però Franchellucci assolderebbe la solita gente per fare i lavori più sporchi, Putzu, ne sono convinto, farebbe tutto con le sue mani. Quindi, uno pari.
Franchellucci ha definito P.S.E. la città della “mobilità dolce”. Già, secondo me intendeva eutanasia. 2-1 per Nazareno.
Però l’esercito, cazzo, questa sì che è una figata. Paese stile “Full Metal Jacket” con le prostitute che promettono di fare amore lungo lungo. Ah, che bella immagine di devastazione che m’è venuta. Pareggio di Putzu.
Ok, mi manca un punto, l’ultimo e assegnerò il compito ad uno dei due…
Una cosa, la più importante: Devo riuscire ad entrare nelle loro teste. Se mi concentro ci riesco, lo so:

CANDIDATO SINDACO N.1

Lampeggia, uh come lampeggia, sono arrivati, hanno ricevuto il segnale, io sono pronto, sono qui grazie a loro. E’ una vita che mi seguono, da quando sono in fasce, adesso è arrivato il momento di ripagarli. Sanno che sto per conquistare questo paese, lo hanno sempre saputo, perché io sono una loro creatura. No, ma come, se ne vanno, AMICI! dove andate non lasciatemi qui solo, ho bisogno di voi. Però come vola, è uno dei dischi volanti più belli che abbia mai visto in vita mia.

CANDIDATO SINDACO N.2

Lampeggia, uh come lampeggia. Ah ah, lo sapevo che venivi. Mi sei mancato vecchio mio. Ehi, che macchina, sembra un’astronave, e tu proprio uno di un altro pianeta. Ma lo so che sei qui per me, in fondo io sono una tua creatura, e questa vittoria la dedicherò proprio a te caro. Con te al mio fianco farò la mia bella figura, e i voti mi fioccheranno addosso come neve fresca. Come? sei solo di passaggio, ah, vai ad Ancona per D’angelo. No, non farlo Maurizio, non lasciarmi qui da solo, ho ancora bisogno di te. Però che roba, è l’auto blu più cazzuta che io abbia mai visto.

No, non sono pensieri da killer questi. E adesso, che cazzo faccio? Porto Sant’Elpidio e là fuori che m’aspetta.
Ho capito, aspetterò che questo paese crepi di noia con le solite chiacchiere. Fino ad allora, mi difenderò da solo.
Buona vita

                                                                                                                         Sergio Marinelli

[Post.X] Vinti 30mila euro a Porto Sant’Elpidio ma nessuno ritira il premio

Si è svolto negli Stati Uniti il noto concorso fotografico canino “Abbandonati in casa” che come ogni anno, premia il cane domestico più lercio del mondo.

Il concorso, che si svolge annualmente nella ridente cittadina statunitense di Fancouver, ai confini col Canada, sceglie accuratamente l’amico a quattro zampe più inavvicinabile del globo.

Il premio in palio è stato aggiudicato ad un cane di Porto Sant’Elpidio che chiameremo ‘Pierre’ per questioni di privacy. Un turista aveva notato questo ammasso di zecche e rasta circa 3 anni fa ma solo quest’anno ha deciso di scattare delle foto ed iscriverlo.

I giudici di gara non hanno avuto dubbi su chi fosse il vincitore di questa edizione, ecco il verdetto: “Si nota una grande dedizione al raggiungimento di questo scopo e lavoro di squadra, il cane è stato fatto macerare con passione, si percepisce anche la cura con cui sia stata evitata ogni spazzolata ai peli donando al loro migliore amico dei dread degni di un punkabestia e la stilosissima riga di peli rasati intorno al collo dovuti allo strofinio del collare che, collegato ad un sistema di catene, ne ha delimitato lo spazio di libertà in modo strategico proprio sotto al balcone, consentendo alle briciole delle tovaglie di amalgamarsi meglio al sudicio manto. Fogliame, parassiti, sabbia e polvere poi, sapientemente glassate con la salsedine, gli hanno donato un look decisamente Walking Dead”.

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Il campione elpidiense ha battuto in finale il cane coreano Zampa, di cui la sua proprietaria Wei Chu Chei è ghiotta.
Zampa viene mangiato un po’ alla volta dalla sua famiglia in modo da avere sempre carne di cane fresca non potendo permettersi un congelatore, ma anche perché, come capita spesso con gli animali, poi ci si affeziona. Peccato che durante l’ultimo spezzatino di coda lo abbiano dovuto sciacquare a causa delle formiche rosse che gli avevano nidificato nell’orecchio, consegnando cosi’ la vittoria al nostro peloso concittadino.

Il premio, che consiste in 30000 euro di buoni toelettatura, deve essere ritirato entro l’estate, quindi se qualcuno conosce i proprietari è pregato di avvisarli che il concorso è finito in modo che possano tornare ad occuparsi del cane e che vadano al più presto a Fancouver a ritirare il premio.

                                                                                                                         Vittorio Lattanzi

[Post.X] Elezioni falsate a Pse. Scandalo Whitewool-gate

Sono 336 le schede annullate alle amministrative di Porto Sant’Elpidio tutte contenenti come preferenza “Remo de Biancalana”, nome d’arte, con cui si è affermato nel campo della ristorazione massiva.
I voti ingiustamente sottratti al candidato Tomassini Remo hanno scatenato le proteste dei vertici della sua lista, Patti Chiari, che ha annuciato ricorso, lo stesso Remo ha annunciato che si aggirerà nudo per Porto Sant’Elpidio fino a quando quei voti non verranno restituiti.

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E non solo, la vicenda ha avuto anche risvolti a livello internazionale. In Corea del Nord migliaia di cittadini sono scesi in piazza con delle barbe finte ed in tutto il paese sono state organizzate feste della Pinturetta in segno di solidarietà nei confronti del compagno Remo amico intimo di Kim Jong Il, compianto dittatore.

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Lo scandalo, ribattezzato ‘Whitewool Gate’ dalla CNN, ha provocato un forte ribasso a Piazza Affari che ha perso 6 punti solo nella mattinata. Remo, che con quelle preferenze si sarebbe piazzato appena sotto la Pasquali, aveva provato durante tutta la campagna elettorale, a far capire agli elpidiensi quale fosse il suo cognome, organizzando cene e banchetti e stampando persino dei ‘santini’.

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Ma purtroppo, proprio questa idea ha avuto un effetto boomerang per il suo successo elettorale. In effetti il “Santino” di Remo de Biancalana è già di per se un ossimoro, lui che di solito li ‘cala’, tanto da disorientare i propri elettori, che per assicurarsi di non sbagliare candidato, hanno rimarcato Biancalana (in alcuni casi Viancalana) sfidando le solite rigide e burocratiche regole elettorali.

SanRemo

 

Vittorio Lattanzi

[Post.X] Troie a Pse

Attraversando per l’ennesima volta la statale del mio paese, mi sento osservato. Gli sguardi che mi fissano mentre scorro veloce con la mia Panda a metano, sono inquietanti. I volti accennano un mezzo sorriso. Ma non voglio cedere al loro richiamo, no, non mi avrete mai.

Allora capisco: sì, il vero problema sono loro, inutile negarlo, ormai hanno invaso il mio paese, in maniera oscena. E non vogliono che una cosa da me: il mio voto!
Ecco le vere troie! Ti propongono ogni cosa: una darsena, una piazza nuova, una strada, una bonifica, più controlli e servizi. Le modalità e i tempi sono da valutare. Promettono di togliere le troie (quelle finte) dalla strada. Ambiscono maledettamente alla tua firma da analfabeta sul loro simbolo.

Riempiono la tua cassetta con i loro mezzibusti, tagliano volutamente la parte inferiore per non incorrere a fraintendimenti con il corriere incontri.
Ma la cosa più dura da mandar giù sono gli slogan, rendono la cosa ancora meno appetibile. Ma ve le immaginate le puttane (sempre quelle finte) con gli slogan: “Nel mio didietro c’è posto anche per te” “Per dei testicoli più leggeri scegli me!” “Goditi il futuro, il prossimo quarto d’ora passalo con me!” No, invece sono concrete, te lo fanno un pompino per 30 euro e basta. Ma ve l’immaginate se una di loro, mentre sta facendo un servizietto, ti dice “Eh, questo pompino ha subito una maggiorazione in corso d’opera e costerà un po’ di più, e poi avevamo detto che te lo facevo stasera, ma mi sa che non potrò iniziarlo prima della settimana prossima.” No, dai, così fanno le troie vere, quelle immortalate in foto gigantesche che, per piazzarle ad un metro dalle vetrine, è dovuta intervenire la prefettura.

Allora mi tocca sognare. Sì, sognare che il futuro sindaco del mio paese sia il meno troia possibile. Qualcuno ha detto che la priorità di Porto Sant’Elpidio è eliminarle. Giusto, sono d’accordo, eliminate la troia che è in voi!

Buon voto a tutti.

                                                                                                                         Sergio Marinelli

[Post.X] Anche Porto Sant’Elpidio ha il suo marchio d’eccellenza

Nel 1990 fu costituito a Fermo l’Istituto per la Certificazione del 100% Made in Italy.
23 anni dopo, in quelle stesse terre (ma sulla parte co meno contadì), si è compiuto un grande passo per il rilancio dell’economia locale.
Proprio qui a Porto Sant’ Elpidio infatti, molti artigiani, calzaturieri in primis, lo avevano chiesto ripetutamente per anni ma nessuno ha dato loro ascolto, creando malcontento e sfiducia nella categoria non solo dei produttori. (Lu Magiaru ha ditto che lu prossimu che je portà a ssettà un paru de scarpe de li cinesi je le tira su la testa)

Poi finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di prendere in mano la situazione, cosi,
grazie allo sforzo congiunto di imprenditori locali, legali ed analisti, noi di Post-it Pse,
abbiamo voluto donare ai nostri candidati lo strumento definitivo affinchè le vostre promesse elettorali, almeno questa volta, non siano vane.

Ecco a voi il Brand che restituirà linfa vitale all’economia elpidiense lanciandola di diritto tra le eccellenze mondiali!

Marchio petrini

QUAL’E’ L’OBIETTIVO DEL BRAND?

Consentire al consumatore di avere la garanzia sull’origine elpidiense e sulla qualità dei prodotti acquistati.

Articoli come scarpe e borse devono essere creati solo utilizzando dall’origine, bestemmie pronunciate secondo usi e costumi locali, infatti ogni materiale dovrà contenere almeno l’80% di imprecazioni spontanee farcite di sfiziosi appellativi (scaza, latru, ‘mpestatu, ecc.) queste creazioni inoltre, dovranno essere cucite al massimo da cinesi residenti a Porto Sant’Elpidio. (guai a chi le porta a trapontà a castellà) e con materiali prodotti in zona.

PERCHE’ PAOLO?

Da quando abbiamo scoperto che Pupusillu non ha mai effettuato nessuna missione sullo Shuttle, Paolo è diventato in assoluto la persona piu’ importante della storia di questa città.
Petrini per Porto Sant’Elpidio è come Elvis per Memphis, come Totti per Roma,
il volto dell’elpidiense vincente, uno che ha ottenuto il massimo della soddisfazione dalla nostra città, come chi acquisterà i prodotti con questo marchio.

COME APPARE IL MARCHIO?

Abbiamo scelto il giallo ed il rosso PD che ricordano sia il colore che da sempre caratterizza le nostre amministrazioni, sia il colore della terra davanti all’Ex FIM.
La scritta P.S.E. è gialla ed in rilievo ottenuta con uno speciale cacciabollette laser di ultima generazione, che ne rende impraticabile la contraffazione.

Nei giorni passati, qualcuno ha provato a minare il rilancio economico del paese mettendo a rischio l’intero progetto con l’intento di abbassare i costi di produzione facendo produrre direttamente ai cinesi scarpe col marchio P.S.E., ma fortunatamente, il nucleo speciale antisofisticazione dell’arma dei vigili urbani di P.S.Elpidio, ultimo baluardo della sicurezza cittadina, (a proposito candidati, ma sete sicuri che a le guardie je gusta a fatigà de notte?) durante una perquisizione in 3 diverse case+laboratorio, ha sequestrato oltre 80mila marchi S.G. PSE contraffatti, come questi:

fakelogos

Si tiene a precisare sin da ora che i trasgressori verranno puniti severamente. L’intera produzione delle ditte coinvolte verrà spostata coattivamente a Montegranaro, nonostante l’applicazione di tale pena sia in contrasto con la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

QUALI SONO I VANTAGGI?

I prodotti o i servizi che possono fregiarsi del Marchio di Qualità PSE SATISFACTION GUARANTED regaleranno al consumatore diversi tipi di vantaggi tra cui una Garanzia di controllo e qualità.

Ma soprattutto per i nostri produttori, che otterranno un vantaggio inestimabile economicamente, la serenità del proprio nucleo famigliare.
Ormai nessuno crede più alla fiera delle scarpe in Russia, tutti sappiamo che qui in inverno si puo’ uscire a passeggiare al lungomare mentre a Mosca fa -30° sotto zero e 2 metri di neve quando va bene, che scarpe gli possiamo vendere, i sandali? Le espadrillas? Le Clark? Non mi sembra che ci sia un calzolaio elpidiense che si e’ fatto la villa coi dopo-sci, quindi è chiaro l’intento fedifrago. Noi vogliamo evitare queste fiere immonde e sfasciafamiglie così, chi otterrà il marchio, avrà diritto ad esporre il proprio operato nel nostro stand alle fiere solo ed esclusivamente viaggiando con moglie e figli.

QUALI ECCELLENZE SONO STATE FREGIATE DEL MARCHIO?

Pochissime ancora, ma siamo solo all’inizio. Nel settore agroalimentare stiamo pensando di inserire diverse tipicità, (come lu pulento’ delle sirione o lu frustingu senza canditi de zia che pure se lu lasci apertu na settimana non se sciucca) siamo in attesa del loro invito…

COME CONIUGARE AMBIENTE, TURISMO E RIPRESA ECONOMICA?

Siamo in costante evoluzione, chiunque certifichi il nostro Brand, dovrà offrire un alto standard di soddisfazione al cliente finale.

Ad esempio, nel settore dell’intrattenimento, l’angolo della casa cantoniera davanti a Marcaccio ha riscosso molti apprezzamenti dagli utenti, consentendo il rimorchio a piedi, quindi ecologico, grazie alla vicinanza dalla postazione di lavoro all’alcova di piacere e che offre persino la possibilità di rifocillarsi nell’ottimo ristorantino sottostante.
Queste sinergie tra servizi hanno dato vita ad un nuovo progetto chiamato Food&Fuck su cui stiamo lavorando.

IN SINTESI COS’E’ IL BRAND PSE SATISFACTION GUARANTED?

E’ molto più del logo grafico, perché racchiude in sé una serie di azioni non concrete ed utopie condivise dagli elpidiensi, è una Fim, una piazza, una scogliera, è un ponte, il cui stallo da 30anni offre una solidità tale da diventare sinonimo e garanzia di qualità dei servizi e dei prodotti offerti per il futuro nostro e dei nostri figli.

Ora tocca a voi dimostrare chi sarà il vero sindaco 100% PSE.

FAQ

Dove posso ottenere l’ambito Brand?

Potete proporre a noi direttamente sul blog una volta ‘marchiata’ l’eccellenza, addetti di Post-it Pse, verranno direttamente a casa vostra a certificarne l’idoneità.

Come certifico ad esempio, se una calzatura è effettivamente stata interamente prodotta a P.S.Elpidio?

Semplice, portatela a lu Magiaru. (Se non ve la tirà è 100% PSE!)

Vittorio Lattanzi

Pasta e santini, le ricette di [Post.X]

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SPAGHETTI AI 5 SANTINI
250 grammi di spaghetti
1/4 di cipolla
1/2 carota
1/2 costa di sedano
15gr di Santini freschi
4 pomodori pelati
aglio
sale
pepe
noce moscata
olio extravergine di oliva

Gustosi leggeri e di stagione, ricchi di fibre e omega3, i santini, colonna portante della cucina mediterranea offrono una pratica alternativa alla carne o al pesce.
Se usate santini freschi raccolti a terra ricordate di lavarli bene, per assicurarsi di eliminare ogni impurità, possono essere tenuti a bagno con il Solvay per almeno 2 ore. Da evitare se possibile i santini del M5S, difficili da reperire e poco digeribili, specialmente se congelati.
Ancora piu’ pratiche e convenienti le confezioni di santini sott’olio Franchellucci, disponibili in tutti i supermercati della zona.
*i santini nella foto sono stati estratti a sorte dalla cassetta delle lettere

Vittorio Lattanzi

[Post.X] Porto Sant’Elpidio è il paese che amo?

Continuo a interrogarmi su come sia veramente il mio paese. Mi chiedo se amo veramente questo posto dove sono nato e cresciuto. Sì, dai, nonostante tutto lo amo. E allora ho un’idea, voglio vedere se c’è qualcuno che, passando da queste parti, ha avuto un sussulto d’amore per Porto Sant’Elpidio.

Vado su Tripadvisor a guardare le recensioni. E leggo: “Passeggiare senza pensieri” “Bella passeggiata” “Ottimo per passeggiare, pedalare, pattinare” “Il lungomare sud e quello nord offrono una passeggiata davvero rilassante” “Lunghe passeggiate, a piedi o in bicicletta” “La mattina presto ottimo per fare jogging”
Cazzo, più che un paese, un tapis roulant.
Cosa ci manca, su via, in questi giorni in cui infervora la campagna elettorale per il nostro nuovo primo cittadino. Guardo la piazza e immagino… Ho dato un’occhiata ai vari progetti, sentito le varie proposte. Si cerca fondamentalmente la quadratura del cerchio-piazza. Chi presuppone l’utilizzo di edifici (ANCORA?), chi, con più pollice verde, di piante e aiuole varie.

Ma la vera chicca per il futuro della nostra piazza sarà la cosa da mettere al centro. Magnificare l’essenza del nostro paese innalzando nel mezzo ciò che più ci rappresenta. Un monumento alla PROMONTA. Magari in chiave futuristica, per rendere ancora più enigmatica la nostra radice comune. Ma ve la immaginate una scultura bronzea della PROMONTA, fatta, che ne so, da Arnaldo Pomodoro. Questo paese diventerebbe bellissimo, solenne e fiero in un sol colpo.

Racconteremo le storie di chi, davanti a quella macchina, ha sacrificato la propria esistenza. Ne narreremo le vicende come se fossero racconti partigiani: “Mio padre c’ha perso un polpastrello!” Esatto, lì, in quell’incavo sono saltate le dita degli elpidiensi. Lì, dove la scarpa prende vita.Allora continuate a camminare per il nostro lungomare, le scarpe vanno consumate, la strana bestia chiamata PROMONTA ha bisogno d’essere nutrita. Noi Elpidiensi anche.

                                                                                                                         Sergio Marinelli

[Post.X] Confronto tra candidati sindaco, la cronaca di Post X

Lite tra un consigliere ed il padre di un candidato sindaco alla fine del dibattito organizzato dalla Cna. Belletti: “Sono dispiaciuto che il bellissimo incontro sia stato rovinato da uno spiacevole confronto tra candidati”

Gli animi si sono placati pochi minuti dopo, esattamente quando quelli della Cna hanno suonato la campanella.

Farina è parso sottotono. La lettura di alcuni fogli con la complicità della calligrafia a “zampe de gajina” di Ceroni non hanno giovato alla sua performance. Eppure i vertici del Pdl erano stati chiarissimi: “Quando sei in difficoltà, racconta quella della mela che se la giri sa di merda”
Poco credibile anche il candidato Belletti che era partito bene con “Rilanciare il calzaturiero” e “Inizieremo dalla piazza” ma poi ha rovinato tutto quando ha iniziato a schizzare d’acqua tutti gli altri candidati con un fiore finto che gli spuntava dal taschino.
Ottima la prova di Franchellucci che ha costretto più volte gli avversari ad avvalersi della facoltà di non saper rispondere, almeno fino a che non si è riavviato per l’aggiornamento.
Tutti i candidati hanno contestato duramente lo stesso dato al candidato del Pd presente nell’amministrazione uscente: “Avete lasciato agli elpidiensi 30milioni di Euro di debito”, ma lui ha minimizzato: “Saranno al massimo mille euro a testa”.
Putzu è stato l’unico che ha provato a punzecchiarlo, ma si sa, Nazareno è imperturbabile, quando è in download.
Proprio l’atteggiamento provocatorio di Putzu ha incendiato gli animi, creando così, un’evidente spaccatura tra il pubblico presente, da una parte lo zoccolo duro del suo elettorato dall’altra i candidati delle liste che lo sostengono.

Buon risultato anche per il portavoce del M5S, circa 200 persone hanno capito chi fosse Cerquozzi. Poi commosso, ha ringraziato i presenti parafrasando colui che considera un mentore, il suo comico preferito, il carismatico leader primo portavoce dei suoi ideali, Emo Phillips:
“A volte la gente si avvicina al banchetto del M5S e chiede, ma davvero la gente si avvicina?”

Vittorio Lattanzi

[Post.X] Lu fiju de Cerquozzi

indovinachiècerquozzi

C’è grande attesa per la risposta sul territorio dopo l’exploit nazionale per il M5S, primo partito a Porto Sant’Elpidio alle ultime inutili elezioni.
In termini di risposte sul territorio in 4 mesi ha già fatto moltissimo, ha ridato 20 anni di giovinezza a “lu palazzò de Cuini” solo col metterci la sede sotto conquistando di diritto i voti degli agenti immobiliari, ha informato la popolazione che P.S.E. ha avuto un’opposizione (Giuro!) che non è stata a guardare e che ha denunciato l’annoso problema delle polveri nei parcheggi del lungomare, raccogliendo i favori di quelli che dicono “Ah la sabbia no e lo cimento sci?”, ma soprattutto perchè mi hanno fatto scoprire che qui, proprio vicino casa mia e di molti altri che seguono Post-it pse, sul parcheggio di fianco al sottopassaggio di Via Belgio(quello vicino alla farmacia comunale), il comune ha individuato un sito per una scintillante antenna della telefonia informandomi che tra le priorità del loro programma c’era proprio la ridiscussione del piano antenne sito per sito, conquistando il voto di mia figlia di 2 anni.
Come l’ho capito? i bambini a 25 mesi sono estremamente empatici, infatti, mentre raccontavo dell’antenna alla mamma, attingendo dalle nostre preoccupazioni, ha iniziato a piangere. Certo, sarebbe stato peggio se ci avessero individuato un sito idoneo dove mettere un’altra statua di Padre Pio, ma comunque avrei preferito un chiosco di Mojito.

Grillozzi

La scelta di Cerquozzi è coerente con la linea masochista nazionale ed è estremamente temuta dal Centrosinistra dato che hanno presentato uno dei candidati sindaci con i capelli più lunghi della storia elpidiense, e che, nel caso venisse eletto, potrebbe battere il record ventennale detenuto dalla Montecassiano.

Sia chiaro, il ragazzo è preparato e molto schietto, ma è misconosciuto, anzi, per i più è la sagoma gialla della loro foto, e quando chiedi in giro il dialogo di solito è questo:

1: “Chi ha candidato il M5S?”
2: “Cerquozzi”
1: “Cerquozzi chi?”
2: “Roberto”
1: “Non lu conoscio, che fa?”
2: “Non lo so de preciso, ha studiato, è architettu”
1: “Bho non me dice co’, che è de sallupijo?”
2: “No è de jo la faleriense”
1: “Ma è pelatu? Porta gli occhiali? Il cappello com’è?”
2: “None, eddaie essu, a de’ lu fiju de Cerquozzi!”
1: “Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh mo so capito, lu fiju de Cerquozzi! E dillo prima!
2: “Eh”.

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Ormai saprete che il nostro obiettivo è quello di migliorare le campagne elettorali dei nostri candidati, quindi M5S per prima cosa: fate capire alla popolazione quale Cerquozzi state candidando. Lo so, è palese che ogni Cerquozzi è figlio di un Cerquozzi, ma siamo a Porto Sant’Elpidio dove nulla è scontato, quindi per far capire subito chi è il candidato (metodo testato) basterà aggiungere al nome del candidato “lu fiju de” facendo rispiarmare tempo ed energie.

La frase “Lu fiju de Cerquozzi” deve essere pronunciata accennando un ‘Si’ con il capo e puntando il braccio destro in direzione Faleriense. Nel caso vi troviate già in zona Faleriense basterà indicare il terreno tendendo le braccia in basso e congiungendo i palmi in modo da formare una V.

Rendete piu’ avvincenti gli incontri di quartiere, io mi aspettavo un comizio stile Grillo l’altra sera, una valanga de Vaffanculo, battute e schizzi di sudore, invece tutti sottovoce, tutti educati, composti, una delusione.

“Ciao a tutti, mi chiamo Marco F., ho smesso col Pd da 3 anni, da quando ho conosciuto i ragazzi del M5S la mia vita è cambiata, grazie a questo gruppo ora distinguo li cucciulitti da li cucciulù…”

Cos’ è? la riunione degli alcolisti anonimi?

Ho anche registrato una grave carenza nella vostra lista di candidati, manca una figura essenziale in campagna elettorale nota agli elpidiensi come “lu ‘ntrallazzì” fa simpatia e porta voti, ti saluta a 100 metri, ti offre il caffè poi ti dice, “non fa lu testa de cazzu, vede de votamme” in modo che l’elettore pensi “Cazzo lo caffè è rriato a costà 1 euro, sai che è? je voto e stemo pari!”

Bisognerà lavorare molto sul candidato portavoce. Dalla prima volta che ho scambiato 2 chiacchiere con lui ho capito subito che è uno che le cose non te le manda a dire e non si può neanche dire che parla il politichese, anzi, fa nomi, cognomi e cariche mettendo subito in risalto voyageriane trame complottistiche, rendendosi simpatico come la Lombardi col ciclo.

E non capisco questo atteggiamento proprio in un momento delicato come la campagna elettorale, come ad esempio al min. 10.00 di questo video: https://postitpse.wordpress.com/2013/03/02/movimento-5-stelle-al-quartiere-san-filippo/

Perchè te la prendi con i piu’ piccoli? che ti ha fatto Vallesi?
1.Vallesi chi?
2.Lu fiju de Vallesi
1.Ahhhhhhhhhh lu fiju de Vallesi
2. Eh.

(a lu portu funziona cusci’)

Dopo me fai incazzà ‘fiju de Cerquozzi’ e cumincio a parlà in dialetto!

Che je vulie fa fà a lu fiju de Vallesi, guarda che non è che vè più grossu de cuscì, ha fatto ormà, che je vulie fa fà lu buttafuori? non sò capito, se stà mpiegatu sull’Ecoelpiense vordì che lu sistema funziona.
Pensa se fatigava su Trony me duvia portà na lavatrice su sopre a casa, magari se facia pure male e andava sotto infortunio pe 6 mesi, e per fortuna che sete quilli che vole ridurre le costi allo stato? cuscì? Loco sta tranquillu, a temperatura justa, su un bell’ufficio, lì rende bene e puo’ esprimere al meglio le sue potenzialità e cuscì ce campa cent’anni. Sete sicuri de facce risparmià tutti ssi sordi che dicete?

Po volete piu’ verde, ma lo sapete quanto ce costa lo verde? Quilli che taja l’erba, le disinfestazione, la manutenzione, tutti l’anni, ma vo mette na lastra de cimento? Spenni na ota li sordi, sta loco 20 anni e non je devi fa cosa.

Addè te senti meno sverdu Robè? Lo vedi che ragionate al contrario? è come se vai da unu che c’ha un lotto edificabile a dije, “se me voti te lu faccio diventà agriculu!”, non funziona cuscì.

Dopo te ncazzi se unu te dice che ogni ota che apri vocca perdi 50 voti.

Quanno parli all’anziani, chiamali ‘Ziu’, che se sà che stravede pe li niputi e po ce vole che je le spieghi facile le cose, l’esempi è importanti! A dè 5 jorni che spiego a mamma che d’è la “smart grid”, alla fine je sò misto un dvd de X-Men e quando inquadrava Cerebro je so ditto “quesso vole fa lu 5 stelle Ma, addè li voti?”
Lo so, co li mezzi che c’avete non je potete promette un centru anziani, ma almeno prometteteje un mazzu de piacentine nou.

E qua te vojo venì incontro. Con i potenti mezzi di Post-it Pse in collaborazione con la Microsoft abbiamo creato un innovativo sistema chiamato E.Q. 2.0 (écchiu 2.0)
tu ce porti li anziani difettosi o co lu sistema operativu superatu, noi te li formattemo e je reinstallemo li drive pe capì li 5 stelle quanno parla. Ah no, scusa, non ve lu potete permette senza finanziamenti pubblici.

Anche l’atteggiamento è errato, guarda quess’atri, solo guardenne le foto, il messaggio che passa è: “Voteme, po penso a tutto io”. Lu messaggio che passa co voiatri è “Sete vuluto la vicicletta? addè pedalete!”

E poi li messaggi alla popolazione, “Siamo fedeli alla carta di Firenze”, perchè? che va fatto quella de Fabrià? se vole ce mmanta. Stu paese de ‘S’ ne ha già 6: sciabbiche, scarpe, sbornie, sgualdrine, smacchì e slot machine! Per questo faccio una cosa scorretta e mi permetto di invitare la popolazione elpidiense a non darvi il voto, lo so, mi odierete, ma mai quanto io a voi.

Perche’ a me de quando me sete ditto dell’antenna è 2 mesi che non dormo più, penso a raccoglie le firme, a domannà jo lu comune, ad avvisare più gente possibile, fijema piagne tuttu lu jornu perchè non je daco lu cellulare pe jocà “vella de vabbo, non lo dico io, sta scritto sulla scatola che fa male, non è colpa mia se non sai legge le istruziò”. Ma poi vado su internet a cercà li centri oncologici più affermati, non joco più a farmville perché ce sta le piante transgeniche (li viricoculi arcobaleno!) e anche perchè c’agghio solo 35 anni. Prima la sera me vedevo che film co mojema, adde’me vedo li documentari sulle onde elettromagnetiche fino ale 3 de notte, pensa che quelli di youporn la scorsa settimana m’ha scritto per sapè che fine avevo fatto!

Approposito
volete sapè se l’antenne fa male? è facile. Quando ce la porta leggete quello che sta scritto dentro la scatola, pure dentro le scatolette de li cellulari sta scritto, figurete se non sta scritto su la confeziò de n’antenna de un metru e mezzu.

Per colpa vostra quando mia figlia indica stupita un aereo in volo, invece che godermi quel momento di beata innocenza, ora penso alle scie chimiche! Poi lo stoccaggio, ce mancava pure quesso, chi je la fa a campà sapenne de avecce na bomba sotto lu culu? Siccome le cambiali te fa sta rilassatu, mettevecce pure vu. A li cittadini je dicete che se abita vicino lu centru de stoccaggiu je se svaluta le case? comme se li cittadini de lu portu pensesse solo a li sòrdi, vergogneteve.

Perche gghià la sola vicinanza a Sallupijo non basta a svalutalle? Che volete fa? speculaziò? Non ce le dicete ste cose, volemo sta tranquilli!!!

E poi basta co la partecipazione, ma veramente pensete che unu c’ha voja de stavve a senti’ dopo dieci ore de trancia?

Unu vota pe sta tranquillu 4 anni, vòle delegà! Davvero volete fa quello che dice li elpidiensi ascoltando le nostre proposte? Cioè, volete le idee nostre e ve pijete li meriti voi? Se è sbajate co chi ce ‘ncazzemo dopo? Perchè dicemocelo, co le idee de li buzzurri de quajo lu portu come me, che paese po’ venì fori?

Quindi Elpidiensi,
Volete davvero tutto questo? che ve dice tutto quello che fa vè e che fa male? che spettegola se unu juda un amicu? che non ve fa durmi’ sonni tranquilli? che ve dice quanto guadagna quelli che sta la ddentro e ve fa rosicà? che ve roppe li cojoni pure pe segà na cerqua o no? Un movimentu che ce pija pe stupeti e ce spiega che l’acqua pubblica è mejo! come se non lo sapemo che quella gassata costa de più! un paese che non vole li palazzi la piazza? Jetece vu a Cretarola! Un paese co l’energia pulita? Io no me so mai sporcatu co la corrente! Rifiuti Zero? non ve vasta 7 sacchitti de differenziata? Che ce volete fa magnà pure le cocchie? OH ELPIDIENSI!

Volete davvero un paese cusci’?

Io sinceramente No. E ve lo dico, non ve voto manco se me facete vedè Grillo senza caccià 40 euro.

E ‘mo perchè piagni vella de vabbo?

Lu fiju de Lattanzi