Mattia Rinaldi è il nuovo segretario cittadino di Sel

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Sinistra Ecologia e Libertà ha scelto Mattia Rinaldi come nuovo coordinatore per Porto Sant’Elpidio. Il circolo in sede di congresso, presieduto dal coordinatore provinciale del partito Roberto Vallasciani, ha rinnovato la carica prima affidata all’ing. Mario Galieni, traghettatore della fase costituente nonché della sfida elettorale per le amministrative. 22 anni, laureando in Lettere e Storia all’Università di Macerata, fresco dell’elezione all’assemblea regionale di Sel e candidato alle precedenti elezioni amministrative, è la figura scelta dal circolo elpidiense per uscire dalla “politica dell’isolamento”.

Come hai vissuto la scelta del circolo di Sel, ti senti pronto per questo compito di responsabilità?

Ancora devo metabolizzare il tutto. Siamo arrivati a questa scelta attraverso il tipico approccio collegiale insito nella natura di Sel. Il tournover ha permesso il passaggio del testimone attraverso un congresso nel modo più trasparente possibile. E mi è stata confermata la fiducia che mi è stata data con l’elezione all’assemblea regionale del partito. Certo cambiano molte cose, sia per la responsabilità che per le iniziative che vogliamo fare. Dobbiamo ricominciare una nostra strada dato che purtroppo Sel è rimasta molto in penombra dopo le ultime elezioni amministrative.
Credo sia molto difficile in questo periodo essere di sinistra perché non abbiamo la stessa capacità camaleontica che alle volte hanno certi partiti che riescono a svincolarsi e dare un colpo alla botte e uno al cerchio. Noi non siamo di centro e abbiamo dei paletti precisi. Diciamo la realtà, cioè che c’è la crisi e si aggrava sempre più, la grande disoccupazione giovanile, la disaffezione alla scuola, il problema ambientale con tutto quello che ne deriva. Anche riallacciando un dialogo con i partiti di sinistra.

A livello nazionale Sel ha preso una strada di avvicinamento al Partito Democratico, a livello locale cosa avverrà?

Noi alle elezioni amministrative non abbiamo avuto modo di allearci con il Pd per via di situazioni pregresse che non possono essere omesse. Ma detto questo è impossibile rimanere isolati che non porta da nessuna parte. Noi dobbiamo fare un progetto per poter capire quali parti saranno interessate.
Per quanto riguarda per esempio la proposta di redigere un registro cittadino delle coppie di fatto noi ci siamo spesi per la sua approvazione. La situazione che è venuta a crearsi con la mozione del Movimento 5 Stelle sulla proposta di redigere il registro da quello che ho capito c’è stato un problema riguardo al regolamento. Sulla bocciatura da parte della maggioranza a prescindere perché fatta dai grillini non mi sento di esprimermi nel merito. So che verrà presentata al prossimo Consiglio Comunale e vedremo come andrà. Già posso dire che pensiamo di fare un’iniziativa insieme ai Giovani Democratici e al Partito Democratico per spiegare alla cittadinanza l’importanza di questa battaglia. E sarei felice che anche i 5 Stelle, dato che l’avevano nel proprio programma elettorale, possano partecipare a tale iniziativa.

Quali altre iniziative pensate di presentare alla cittadinanza nel prossimo futuro?

Un’altra è quella del testamento biologico che è stata già discussa ed approvata a Fermo ed ora a Porto San Giorgio. Credo che i diritti civili toccano tutti. Il testamento biologico è stato criticato perché è visto da alcuni come una morte con scappatoia ma questo non è assolutamente vero. La volontà di cosa fare con la propria vita deve essere rispettata. Come bisogna rispettare la visione di chi è contro ma bisogna cercare di discuterne per l’importanza di un tema etico così delicato.

Come concilia l’idea di consumo del territorio di Sel con quello del Pd e di questa Amministrazione?

La conciliazione con il Pd non deve avvenire per forza. Noi abbiamo fatto dello stop di consumo del territorio un punto fermo del programma elettorale, ed è stato uno degli ostacoli per cui siamo corsi da soli in campagna elettorale. E siamo contro alla strumentalizzazione delle riqualificazioni usate come pretesto per costruire un po’ ovunque. Penso però a Piazza Garibaldi dove il Sindaco si è messo in una situazione in cui dice io il palazzo in piazza com’era prima non lo faccio più, può essere un input alla riconciliazione. Non sarà quindi su tutte le proposte ma dobbiamo trovare i presupposti per cui si crei un dialogo. Precostituirsi fin dall’inizio una visione in cui nessuno vuol dialogare è stupido e deleterio quindi io con i miei compagni lo porteremo avanti fin quando sarà possibile.

Vi riproponiamo la video-intervista fatta a Mattia Rinaldi durante la scorsa campagna elettorale per le amministrative di Porto Sant’Elpidio.

POST IT PSE AWARDS: I RISULTATI

Di Redazione POST IT PSE

Il tempo per votare ai POST IT PSE AWARDS è finito, è ora di contare i voti. Ecco i risultati:

putzu cretarola_8
L’Elpidiense dell’anno secondo i lettori di POST IT PSE è Andrea Putzu con 197 voti (50,9%). Il candidato Putzu straccia tutti gli altri elpidiensi, tenendo il secondo classificato (Sergio Belletti 37 voti) ad una distanza abissale. È chiaro che Putzu su internet è il personaggio più seguito ed influente, ha sfidato e portato al ballottaggio la macchina da guerra del PD, ha registrato una serie di figure più o meno belle con le sue esternazioni provocatorie e con i suoi modi di fare sbrigativi. I nostri lettori hanno parlato chiaro, Putzu merita di essere eletto elpidiense dell’anno, complimenti!

812539_10201563598479171_566789386_o
Evento dell’anno: Agguato con molotov in via Mameli con 90 voti (33,71%). Uno scenario da GTA o da sud America ha investito in piena estate la nostra “tranquilla” cittadina lasciando il segno. Spranghe di ferro e bottiglie incendiarie lanciate per uccidere, tutto sul lungomare di metà estate calcato da ignare famiglie con passeggini e pensionati con gelato colante. Il secondo evento classificato non poteva che essere il ripescaggio in mare del cinghialotto. Anche qui durante una tranquilla domenica di fine giugno gli elpidiensi si sono stati stupiti da un evento inaspettato: l’avvistamento di un cinghiale di grossa taglia in mare, poi riportato a riva dai bagnini. Entrambi gli eventi avrebbero meritato di vincere, ma i lettori per quattro voti hanno dato la meglio alla ferocia omicida della resa dei conti rumena.

piersanti

Miglior attore non protagonista: Alessandro Piersanti con 108 voti (45,19%). Sicuramente la categoria meno compresa di tutte. Il nostro intento non era tanto di premiare chi dalle seconde file si dà da fare per il bene pubblico, ma bensì mettere in risalto i personaggi politici che sembrano proprio non voler essere protagonisti. Ognuno dei candidati a modo suo riesce a non essere protagonista sia in consiglio comunale che fuori, ma i lettori dopo un lungo testa a testa con Perticarini hanno deciso che è Piersanti il vero non protagonista della vita politica elpidiense. Il vincitore morale di questa categoria è di fatto Carlo Vallesi, che non abbiamo potuto inserire tra i candidati per manifesta superiorità.
commcarramba1
Effetti speciali: Roberto Cerquozzi e i carabinieri con 92 voti (43,81%). Anche in questa categoria abbiamo assistito ad una estenuante bagarre tra i due protagonisti: Cerquozzi e Milena Sebastiani che con le sue feste riesce sempre a stupire tutti con enormi effetti speciali. Ha meritato di vincere Cerquozzi, soprattutto per aver messo a nudo l’incompetenza e la repellenza dei nostri amministratori riguardo il tema della partecipazione. Un politico di prim’ordine che è stato sindaco, vicesindaco, assessore al bilancio che non riesce a comprendere il testo unico sugli enti locali, nemmeno con l’aiuto dell’appuntato, è uno spettacolo irripetibile. Complimenti a Cerquozzi, a Monica Leoni e ai carabinieri di Porto Sant’Elpidio!
_DSC4248
Miglior sceneggiatura/Ghost writer: Paolo Petrini con 135 voti (66,5%). Non poteva che andare al nostro politico più importante il premio alla sceneggiatura, ci saremmo anche potuti spingere finanche all’architettura. Un talento, un prodigio frutto della nostra fertile cittadina. Tesse i fili della ragnatela che delinea le logiche politiche locali senza farsi vedere, come il ragno che aspetta l’insetto volante di turno che si impiglia nella sua rete pronto a rimpinzargli la pancia. I nostri lettori praticamente con un plebiscito riconoscono queste qualità di guida all’icona del successo elpidiense, al marchio che contraddistingue l’elpidiensità dei nostri prodotti, complimenti a Paolo Petrini.
costantini_196931
Premio alla carriera: Federico Costantini con 77 voti (40,31%). Uno dei pochi veri oppositori nell’ultima amministrazione Andrenacci, nonché politico di lungo corso, da quest’anno ha deciso di ritirarsi dalla vita politica attiva e di dedicarsi completamente al volontariato nell’associazione Ant. Costantini è ormai un punto di riferimento, una memoria vivente del recente passato del nostro paesello. Tutti parlano del suo archivio, ma pochi l’hanno visto. I nostri migliori auguri per il nuovo anno, e i nostri complimenti per la sua carriera politca. I nostri lettori hanno voluto dare il premio alla carriera a Costantini, noi non possiamo che esserne felici!
1094034_10201938009678139_842140780_o
Peggior figura dell’anno: Ordinanza anti alcool e bivacco di ferragosto con 156 voti (35,71%). Ricordiamo con sgomento il primo atto, la prima ordinanza emanata dalla nuova amministrazione: niente alcool e falò nella notte di ferragosto, perché poi il giorno dopo tocca pagare l’ecoelpidiense che pulisce la spiaggia! Fantastico, una scelta accolta con infinità felicità dai cittadini elpidiensi che, storicamente, si sa, sono veramente poco avvezzi all’alcool e al bivacco, soprattutto la notte di ferragosto. Constatiamo con piacere che i nostri lettori fanno parte di quella parte di paese bacchettona e riluttante al divertimento come i nostri amministratori. Rischiava invece di fare il bis Andrea Putzu che con la sua proposta di seppellire Priebke a Pse ha riscosso un grande successo, arrivando perfino alla ribalta nazionale. Ma si sa, bene o male non importa, l’importante e che se ne parli…
1013273_10201892720065927_179284697_n
Rivelazione dell’anno: Roberto Cerquozzi con 95 voti (45,02%). Arrivato da Roma con una laurea in architettura sotto braccio, sconosciuto ai più, conosciuto solo come “lu fiju de Cerquozzi”, ha parlato di sogni e di cambiamento, quello di cui i cittadini elpidiensi sembrano essersi dimenticati. Ai nostri lettori(grillini fino all’osso) è piaciuta la parabola del personaggio Cerquozzi, che dopo averci stupito veramente con effetti speciali ci lascerà a breve per le terre d’oriente. Una cometa, o una meteora. Quanto aspetteremo ancora per un altro personaggio del genere?

Ufficio Turismo ed Informagiovani, una fusione per potenziare i servizi

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – “Abbiamo deciso di accorpare e creare uno sportello unico tra Informagiovani e Ufficio Turismo. Non un passaggio indifferente per il cambio della gestione amministrativa. Tra i nostri obiettivi – spiega il sindaco Franchellucci – pur confermando le eccellenze, com’è l’Informagiovani, volevamo realizzare una struttura qualificante per il turismo”.

Una sinergia che porti alla guida di una “macchina” che agisca come un solo corpo. Il progetto è affidato alla dirigente Malvestiti. “Abbiamo cercato di coniugare gli obiettivi con le poche risorse a nostra disposizione. Andando a colmare la lacuna degli orari dell’ufficio Turismo, il nuovo ufficio sarà aperto anche nel pomeriggio dalle 16 alle 19.30 e nel periodo estivo (luglio-agosto) anche il sabato e la domenica”. Tutto il servizio costerà 18mila euro. L’affidamento diretto è stato assegnato alla cooperativa Nuova Ricerca che aveva gestito il servizio di Informagiovani fino ad oggi.

Un potenziamento dell’Ufficio Turismo, come era stato presentato in campagna elettorale dalla maggioranza, pur continuando lo sviluppo dell’Informagiovani “luogo di relazioni con il territorio, a livello di gruppi e istituzioni. Svolge un ruolo chiave per l’utilizzo dei bandi europei e della formazione. Ma puntiamo anche al social networking. Da qui il potenziamento della rete”. Afferma l’assessore responsabile Annalinda Pasquali.  Trait d’union con Milena Sebastiani alla quale è affidata una macchina turistica con maggiore forza (previsto l’arrivo di quattro volontari del servizio civile).  “L’attenzione al comparto cresce. Nel 2013, i dati della Regione Marche ci attestano con una presenza del 9% in più fino ad agosto. Per quest’anno abbiamo già calendarizzato gli eventi più importanti, inoltre ci sarà una novità per Porto Sant’Elpidio perché andremo nelle fiere da soli con un progetto di marketing che stiamo mettendo a punto”.

Progetto Marketing che ricorda la volontà del primo cittadino di creare un brand elpidiense (forse anche in accordo con Sant’Elpidio a Mare come già ventilato in precedenza). “Rilanceremo il progetto di ricettività diffusa, promosso dalla Regione Marche, per spiegare come si aprono queste attività. Faremo un incontro anche con associazioni e cittadini durante i primi giorni di marzo”.

POST IT PSE AWARDS

Di Redazione POST IT PSE

Anche il 2013 sta per finire, un anno per la nostra città intenso e ricchissimo di avvenimenti.
POST IT PSE ha seguito con passione ed in assoluta libertà la vita della nostra comunità, vi abbiamo tenuti informati su tutte le vicende cittadine di rilievo politico, sociale ed economico, dandovi il nostro punto di vista, sia reale che satirico,
creando discussioni, spunti, proposte e polemiche con lo scopo di avvicinare più persone alla vita politica e di avvicinare la politica ai cittadini.
Abbiamo seguito il consiglio comunale commentando live ogni singolo intervento per i nostri lettori, le commissioni, gli eventi ed i dibattiti, col nostro tempo libero, con i nostri soldi e col nostro cuore, abbiamo bacchettato, elogiato, criticato, sostenuto, provocato e scherzato con tutte le persone artefici del futuro di Porto Sant’Elpidio, offrendo loro la possibilità di replica senza alcuna censura.

POST IT PSE, volenti o nolenti, proverà a fare il suo “sporco” lavoro anche il prossimo anno.

Ora la prassi vuole che questo messaggio si chiuda con gli auguri più sinceri di buone feste da parte della Redazione, ma non senza mettervi un regalo sotto l’albero.
Per questo, abbiamo istituito un premio storico che voi stessi cittadini, con i vostri voti assegnerete.

Stiamo parlando degli ambitissimi “POST-IT PSE AWARDS”

Ecco le categorie:

– Elpidiense dell’anno
– Evento dell’anno
– Miglior attore non protagonista
– Effetti Speciali
– Sceneggiatura
– Premio alla carriera
– Peggior figura dell’anno
– Rivelazione dell’anno

Si può votare un solo candidato per categoria, senza effettuare nessun tipo di registrazione. Il giorno 6 Gennaio 2014 decreteremo i vincitori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio Comunale, la maggioranza boccia una sua proposta perché presentata dai 5 Stelle

consiglio2112

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Bocciata la mozione del consigliere Roberto Cerquozzi sull’istituzione di un regolamento definitivo per le unioni civili in sede di Commissione I e l’impegno del Consiglio Comunale di votarlo nel successivo passaggio nella sede consiliare. Questo quanto successo venerdì 21 dicembre durante la seduta straordinaria dell’assise cittadina. Lo stesso capogruppo del Movimento 5 Stelle ha ricordato la paternità della proposta e il percorso portato avanti da Luca Piermartiri (Pd). “Noi fummo entusiasti della bozza di regolamento portata in commissione e anche se affermammo di avere già pronta una mozione in merito non l’abbiamo presentata nei precedenti Consigli Comunali perché rassicurati dal fatto che sarebbe stata presentata al più presto dallo stesso Piermartiri – afferma Cerquozzi – Poi i tempi si sono sempre più allungati, dopo vari solleciti verbali a vuoto vogliamo che il Consiglio e la maggioranza si pronunci in materia”.

2 voti favorevoli, 14 contrari, 2 astenuti (Piersanti e Mecozzi, Pd). Emblematiche la parole del sindaco Nazareno Franchellucci che ha chiesto con forza di ritirare la mozione. “Non credo che il sollecito che arriva con questa mozione serva a qualcosa perché questo è un tema talmente delicato e profondo che non esistono linee all’interno della maggioranza che possano dire non lo portiamo o non è il momento giusto. Appena finito l’iter negli uffici si porterà in Consiglio Comunale, poi ognuno voterà secondo coscienza”. Un doppione secondo il primo cittadino che però parla di tema delicato e “riflessione nella maggioranza”. Un’aria di maretta fuoriuscita anche dal voto quando due consiglieri Pd si sono astenuti. Altri voti contrari sono arrivati dai rappresentanti di destra. Putzu parla di “registro inutile nei fatti”. Mentre Enzo Farina di “argomento delicato che ad oggi neanche la politica nazionale ha saputo inquadrare”.

cons2112pierm

Sicuramente il voto contrario con maggior peso è stato quello di chi aveva proposto il registro in principio, il consigliere Luca Piermartiri. “Io ho dato la precedenza ad altri progetti rispetto al registro per questioni di scadenza. Io ho un modo diverso di lavorare, la mia agenda è organizzata in maniera diversa dal Movimento 5 Stelle. La porto in consiglio quando mi pare perché è una cosa mia. Voterò contro per la scorrettezza con cui è stata presentata la mozione”. I consiglieri di maggioranza e il sindaco si sono impegnati a portare l’approvazione del regolamento delle unioni civili al prossimo Consiglio Comunale.

Ne esce sicuramente male la figura di Piermartiri tanto che i Giovani Democratici stessi il giorno seguente sono dovuti uscire con un comunicato che spiegava il perché del suo voto contrario. Sono questi i frangenti della vita politica in cui si capisce quanto pesi di più la gloria personale del reale interesse per la collettività. La politica di casa ha perso l’occasione per dimostrare di essere andata oltre i meri interessi del proprio orticello.

cons2112cerq

Citando un passaggio contenuto nella mozione bocciata: art. 2 della Costituzione «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale», art. 3 «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo…e richiede i doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. I diritti dell’uomo esistono già, devono essere soltanto riconosciuti. Perché perdere tempo?

Foto: Antonio Bracone

Consiglio di Natale

consiglionatale

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Sabato 21 dicembre alle ore 9:00 si terrà il consiglio comunale in seduta straordinaria. I punti all’ordine del giorno sono dieci, ed alcuni meritano un approfondimento in maniera preventiva.

Al punto due si discuterà riguardo l’adesione del nostro comune al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, alla presenza degli studenti delle scuole superiori. Con questo atto il consiglio comunale dà un bell’esempio ai ragazzi che probabilmente per la prima volta nella loro vita si affacceranno nella sala consiliare. Prendere una posizione nettamente contraria all’abuso del gioco d’azzardo è un atto di civiltà da parte del nostro consiglio comunale, ma è anche un atto in controtendenza con le scelte che il governo ha preso negli ultimi tempi. Notizia di due giorni fa, è che il governo ha rilasciato 30 nuove concessioni per sale bingo e 7000 per videolottery, per recuperare 145 miseri milioni a fronte dei 98 miliardi che quelle società dovrebbero pagare. Dovrebbero, appunto, perché il governo Letta-Alfano ha pensato bene di applicare un enorme sconto, abbassando la cifra dovuta a circa 500 milioni di euro.

Un suggerimento arrivato da alcuni commercianti locali era quello di applicare uno sconto sul pagamento delle imposte comunali ai locali che non installano le slot machine. Questo sarebbe un atto coerente e conseguente ai buoni propositi enunciati nel manifesto sopra citato, ed incentiverebbe in maniera sostanziale i gestori dei bar a non installare le macchinette.

Un altro punto importante sarà quello presentato dal consigliere Luca Piermartiri “Portavoce dei GD”, cioè la proposta di adesione da parte del nostro comune alla campagna “Io come tu. Mai nemici per la pelle” Promossa dall’UNICEF e dall’ANCI, che consiste nel dare la cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati nel territorio italiano e residenti a Porto Sant’ Elpidio. Si tratta di un gesto di alto valore simbolico, una presa di posizione da parte del nostro comune che implica la volontà di riconoscere i diritti di cittadinanza ai nati in Italia, indipendentemente dalla nazionalità dei loro genitori. A livello legale non cambia nulla, ma sicuramente sarà un’occasione per rilanciare nel dibattito pubblico una questione che da qualche mese a questa parte ha fatto discutere molto(vedi la proposta del ministro Kyenge sull’introduzione dello ius soli), ma soprattutto per conoscere le posizioni dei vari schieramenti politici presenti in consiglio su questo argomento.

Si discuterà inoltre dell’adesione al progetto “Qualità della vita infantile 2013” promosso dall’OMBUDSMAN – Regione Marche, UNICEF e Legambiente, che consiste sostanzialmente nel creare un osservatorio sull’infanzia composto da membri provenienti dai comuni aderenti.

Queste due proposte erano state discusse durante l’ultima riunione della commissione I, presieduta dal consigliere Piermartiri, lo stesso che appena insediato propose di istituire un registro comunale delle coppie di fatto. Anche questo, come gli altri due punti, è un tema caldo che riguarda i diritti della persona. Un campo nel quale in Italia siamo indietro anni luce rispetto ad altri paesi europei assimilabili al nostro.

Sul registro delle coppie di fatto si è creato un piccolo caso politico. A proporre il registro fu appunto il consigliere Piermartiri nella prima riunione della commissione I. Ma dopo proclami e impegni presi per portarlo al più presto in consiglio, del registro non se n’è più parlato.

A questo punto interviene il consigliere Cerquozzi, presentando per il prossimo consiglio una mozione che chiede al consiglio comunale di impegnare la commissione I a redigere questo regolamento. In pratica Cerquozzi mette alle strette il consigliere Piermartiri, che sembra essersi pure arrabbiato un bel po’.

Il dato certo è che il regolamento per il registro delle coppie di fatto si è arenato lungo il percorso che porta al consiglio comunale. Forse perché questa proposta potrebbe mettere in imbarazzo alcuni consiglieri di maggioranza? Rischierebbe così il consigliere Piermartiri, pur portando avanti un progetto serio, di mettere in difficoltà il sindaco facendogli traballare la maggioranza?

Imbarazza sicuramente il consigliere Balestrieri che da quello che si è capito in commissione, è totalmente contrario all’approvazione di questo registro. Taglia corto anche il consigliere Putzu, marchiando questo provvedimento come “inutile”.

3544_locandinaconsiglio211213

Putzu porterà in consiglio una mozione che impegna “Il Sindaco e la Giunta, successivamente all’approvazione da parte della commissione europea del progetto Horizon 2020, a promuovere presso la Regione e organi preposti la stesura di un progetto per la difesa della costa marchigiana e della nostra città, che possa essere finanziato con fondi europei”.

In questo caso il capogruppo di Fratelli D’Italia Putzu, chiede sostanzialmente di confermare ciò che ha già dichiarato il sindaco riguardo la creazione di un piano di difesa della costa da presentare alla regione. Nella mozione è specificata inoltre la modalità di reperimento dei fondi per finanziare tale piano, cioè tramite il progetto “Horizon 2020” promosso dalla commissione europea(il governo europeo). Vedremo come il sindaco e gli altri consiglieri valuteranno questa proposta.

Per finire in bellezza c’è la questione extraconsiliare. Con il prossimo consiglio comunale possiamo dire che si concluderà la prima fase dell’amministrazione Franchellucci. Infatti dall’anno prossimo cambieranno molte cose in consiglio comunale ed in giunta. Due consiglieri si dimetteranno a breve, ed un nuovo assessore è pronto a sedersi sulla poltrona lasciata libera da Scotucci. I consiglieri che si dimetteranno sono Elio Natali(Patti chiari?) e Roberto Cerquozzi(M5S), l’uno per stanchezza, l’altro per ragioni di lavoro e affettive. Al posto di Natali subentrerà Massimo Rocchi, ed al posto di Cerquozzi molto probabilmente entrerà Marco Fioschini, in quanto la terza più votata dei cinque stelle, Beatrice Spina, sembra propensa a cedere il posto.

Il nome più quotato a colmare il vuoto lasciato da Scotucci sembra essere quello di Peppino Buono. Niente ritocco per quanto riguarda le deleghe, da quello che dice il sindaco, nonostante l’evidente criticità creata affidando la delega della cultura all’assessore Leoni, dopo che per cinque anni era stata della Pasquali. Infatti la maggior parte delle iniziative culturali sono promosse e/o gestite da Annalinda Pasquali, che in teoria dovrebbe occuparsi di urbanistica.

Ospedale di Camerino, un’eccellenza da tutelare

Di Marco Vesperini

CAMERINO – Pazienti, familiari, professionisti: i cittadini non vogliono un dipartimento unico di chirurgia per l’Area vasta 3. Il loro grido passa attraverso l’associazione onlus a tutela del reparto chirurgia dell’ospedale S.Maria della Pietà di Camerino, Voce per la Chirurgia, che sabato scorso ha organizzato un dibattito su riorganizzazione e politiche sanitarie, presso la sala della Muta a palazzo ducale.

All’incontro hanno partecipato pazienti, familiari, medici, esponenti politici come il sindaco di Camerino Dario Conti, il consigliere regionale Angelo Sciapichetti (Pd) della commissione bilancio, il consigliere regionale Francesco Massi (Pdl): grande assente Francesco Comi Presidente della quinta commissione.

Ad aprire il dibattito, moderato dalla giornalista Ester De Troia, è stata la presidente dell’associazione Gabriella Accorraboni, spiegando che “la nostra onlus vuole tutelare un ospedale e i suoi servizi che funzionano in modo ottimale. Dobbiamo togliere quello che non va. Oggi teniamo a battesimo quest’associazione che ha obiettivi ambiziosi”. Sono intervenuti poi i membri di Voce per la Chirugia, ognuno dei quali ha ricordato la propria esperienza a contatto con una realtà di eccellenza e stupiti dal rapporto umano dell’equipe guidata dal professor Giambattista Catalini. Alessia Ceci di Porto Sant’Elpidio ha raccontato la sua esperienza negativa con l’ospedale di Fermo e della fortuna di essere entrata in contatto con Catalini, così come Patrizia Pistagnesi di Porto San Giorgio che ha ricordato “dove la sanità funziona occorre fare un discorso diversificato tra piccole e grandi realtà”. Mentre Claudia Antognozzi ha denunciato l’impossibilità per un medico di una struttura pubblica, introdotta per legge dal prossimo anno, di visitare pazienti in un ambulatorio privato. Il caso riguarda proprio il dott. Catalini, il quale fino a quest’anno visitava i pazienti in un ambulatorio nel fermano e che per legge avrebbe dovuto spostarsi in una struttura pubblica che in un primo tempo sarebbe dovuta essere la Cittadella del Sole a Porto Sant’Elpidio, per poi vedersi negata dall’Asur anche questa possibilità.

Secondo la tanto discussa riforma della sanità regionale Camerino e nello specifico il reparto di chirurgia si dovrebbe accorpare a Civitanova e Macerata formando un dipartimento con a capo un primario in quest’ultima città, invece dei tre presenti ora. Conseguenza della quale sarebbe di fatto minor sostegno economico per le strutture e concentrazione del bacino verso il capoluogo di provincia. Ma si registra anche un anomalia tutta fermana, con il discusso progetto del nuovo ospedale e l’ampliamento di quello di Fermo, troppo spesso sotto il ciclone di opaca gestione delle risorse e malfunzionamento dell’intero apparato sanitario, si sta assistendo ad una migrazione di pazienti dalla costa verso le montagne camerti in cerca delle peculiarità che una piccola ma efficiente struttura possono dare.

Il primo cittadino ha rassicurato gli animi. “Per il momento la sanità nella nostra città non perderà nessun servizio – avverte riferendosi alla conferenza dei sindaci di qualche giorno prima, poi continua – l’ospedale avrà il dipartimento di chirurgia laparoscopica e a ciclo breve, il dipartimento di anestesia (ndr. entrambi su competenza dell’intera area vasta), noi abbiamo dei professionisti validi, non è giusto che tutti i responsabili dei dipartimenti siano di Macerata. Il reparto lo fa il grande professionista”. Restano le unità operative di oncologia, diretta dalla dottoressa Ferretti, radiologia e pronto soccorso (su cui è ancora aperta la partita per il primario). Conti ha poi parlato della sottoscrizione aperta di 50 mila euro per l’acquisto di una bobina per la risonanza magnetica che permetterà di effettuare l’esame del seno.

Una doccia fredda quella portata dal consigliere regionali Angelo Sciapichetti che ha ricordato i 520 milioni di tagli alla sanità subiti dalla spending review nazionale. La Regione Marche ha oggi approvato il bilancio di previsione per il l 2014 mantenendo la spesa socio-sanitaria e dei trasporti, tagliando su cultura, turismo e commercio all’incirca del 40 % delle rispettive risorse. Lo stesso presidente Spacca nella giornata di oggi ha ricordato che la sanità è uno dei punti fondamentali del bilancio. Vedremo se tali parole si dimostreranno veritiere per il diritto alla salute dei cittadini marchigiani.

È la satira baby

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Sorpresa e stupore sono stati i sentimenti generati dal singolare episodio avvenuto a seguito della recente pubblicazione di uno dei nostri pezzi satirici, di cui ci preme mettere al corrente i nostri lettori.

È accaduto che, avendo inserito a corredo dell’articolo in questione una fotografia artatamente ritoccata in cui – con evidente spirito comico – si scimmiottava la possibilità che, per risolvere i propri guai economici, le nostre amministrazioni potessero ricorrere a delle improbabili sponsorizzazioni, abbiamo deciso di fare riferimento ad una delle aziende più note del nostro territorio. E ciò non certo perché mossi da intenti ingiuriosi o diffamatori nei confronti di quest’ultima, ma per l’ovvio ed intuibile motivo che, se avessimo inteso riferirci a qualche ditta sconosciuta, l’effetto burlesco ed il significato stesso della ‘vignetta’ non avrebbero potuto essere riscontrati dal pubblico.

L'immagine incriminata

L’immagine incriminata

Potrete quindi immaginare il nostro sbigottimento a seguito di un contatto ricevuto da parte della medesima ditta in cui venivamo diffidati a rimuovere l’immagine in questione per uso improprio del logo della stessa. Fortunatamente, a questo proposito, il buon senso di uno dei dipendenti dell’impresa ha fatto si che, piuttosto che procedere per le vie legali, si sia preferito un contatto informale, così evitando un percorso, a nostro modesto avviso, inopportuno quanto dispendioso.
Pur nella certezza di esserci comportati con assoluta correttezza e nella massima buona fede (il nome ed il logo della ditta in questione erano infatti stati alterati, il font è di dominio pubblico ed, in ogni caso, non ne stavamo certo operando uno sfruttamento commerciale), abbiamo tutavia preferito ottemperare alle richieste mosseci, nella speranza che ciò serva a fugare ogni dubbio circa i nostri propositi.

L'immagine modificata

L’immagine modificata

Questi i fatti, e nell’esprimere la nostra contentezza di fronte all’attenzione prestataci da una società di primaria importanza del nostro territorio (che ci fa piacere di avere tra i nostri lettori), vorremmo tuttavia rivolgere ad essa (come a tutti gli internauti che, con noi, vivono nella moderna società della comunicazione) un invito a valutare più serenamente la satira dei nostri autori, la sua natura ed i suoi contenuti. Tanto più laddove si consideri che il pezzo sotto accusa era inteso a fustigare (bonariamente) soggetti e situazioni diversi e del tutto estranei alla stessa.
Era nostro unico intento suscitare ilarità: cosa che riteniamo sia quantomai utile, specialmente nel presente momento storico.

Riqualificare il mercato coperto per incentivare il commercio in centro

Galleria

Questa galleria contiene 5 immagini.

Di Marco Vesperini PORTO SANT’ELPIDIO – Il progetto di viabilità per Piazza Garibaldi, presentato in campagna elettorale dall’attuale maggioranza, prevede l’abbattimento del mercato coperto e la ricostruzione di una struttura più piccola verso il mare. Eppure questa storica struttura del commercio … Continua a leggere

Vota:

9 Dicembre 2013, sciopero Forconi contro l’Austerity

Di Marco Vesperini

PORTO SAN GIORGIO- Al via il primo giorno di presidi in tutta Italia per lo sciopero dei Forconi. Picchettaggio ad oltranza in tutta la penisola già nelle prime ore del mattino. La manifestazione organizzata dal movimento di agricoltori e pastori, con alcune sigle minori di autotrasportatori, si è estesa ai più svariati strati della società. A Porto Sant’Elpidio non sono previsti presidi, mentre a Civitanova, dove nelle prime ore del mattino vi sono stati dei rallentamenti causati da alcuni camionisti, non è ancora stato organizzato nessun blocco.

1456760_10202440613163990_191076173_n

Diversa la situazione a Porto San Giorgio dove i manifestanti fin dalle prime prime ore del giorno hanno iniziato con il volantinaggio lungo la rotonda di ingresso all’autostrada. Una trentina i presenti alle 13 di questa mattina, il presidio andrà avanti per tutta la notte.

A livello nazionale vi sono rischi di infiltrazioni di gruppi di estrema destra nelle varie manifestazioni, non è il caso della Provincia di Fermo dove per il momento nessuna sigla politica ha cercato di strumentalizzare la protesta. Vi terremo aggiornati.

1471947_10202440612883983_1976577920_n