[Post.X] Vecchia guardia P.S.E.

sergio milioni

Il candidato sindaco Sergio Belletti da il via alla sua supercazzola elettorale, segretissimo il programma e pochissimi i nomi dei suoi collaboratori trapelati di cui conosciamo solo Mascetti alle politiche sociali, Melandri all’urbanistica, Sassaroli a postu de Vitalià e Perozzi alla cultura.

Andatura elegante, voce da doppiatore e con una sicurezza innata che non ha perso nemmeno dopo la scissione da Tosoni che chiedeva insistentemente di inserire nel programma i 2 punti cardine delle ultime comunali, ovvero l’annessione di Lido Tre Archi e di Bivio Cascinare e la bonifica delle Paludi.

Sergio è uno di noi, figlio della kasbah (Qasba), unico baluardo della nostra tradizione tra i pretendenti, è talmente innamorato “de lu portu” che la torre dell’orologio potrebbe denunciarlo per stalking.
Nessun altro candidato esprime tanta “elpidiensità”, per votarlo non bisogna essere di destra o di sinistra, ne di centro ne estremista, basta conoscerlo.
L’elettorato di Belletti è composto prevalentemente da parenti, amici e da tutte le ragazze immortalate dal suo obiettivo ed a cui ha restituito la freschezza dei 20anni.

Anche se parte da zero politicamente parlando, lui ci conosce davvero tutti, conosce le nostre storie, le nostre famiglie, dove abitiamo, che lavoro facciamo e proprio per questo mi chiedo: come cazzu je sarà passato pe la testa de fallo? Pare che non ce lo sa co chi je tocca a commatte?

Mi piace pensare che la motivazione che lo ha spinto a candidarsi sta nel fatto che Sergio rappresenta quella generazione di Elpidiensi dagli anni ’80 ad oggi che ha assistito a tutti gli scempi della città e non hanno voluto o potuto alzare un dito per impedirlo e che quindi inconsciamente ha avvertito una voglia di riscatto molto piu’ profonda e vera, che non è minimamente paragonabile a quella che possano offrire gli altri candidati, ma è più facile che ha perso na scommessa co Antò lu viundu.

Lo so, aspettarsi la goliardata da ‘lu fiju de Ciotoro’ è lecito, eppure da quando l’ho saputo, ho visto in lui un sindaco diverso da ogni altro precente ed è l’unico candidato che quando lo immagino con la fascia tricolore non mi mette in soggezione. E quesso perchè?
Perchè Sergio è un umile, non è televisivu, è unu de lu populu. Che te sa come ragiona quilli che je avanza 3milioni e mezzi de euro pe comprasse na darsena? Sergio ste cifre non le ha viste mai, 3milioni e mezzi aho!!! pe usa un’unità de misura piu’ consona a lu portu, adè 3 macchine vecchie e na smart pini de sordi!

Da elpidiense innamorato qual’è, ha subito rilanciato sulla piazza in caso di vittoria, posso capirlo, e secondo me è l’unico che ha volontà per farlo, anche perchè probabilmente ha finito le cose da fotografare in zona.

O Sè, (e da qui in poi mi rivolgo a te) è difficile fa peggio de quess’atri, dovevi vedelli! erano tutti incazzati che un costruttore sè compratu lu teatru, poi quando ha convocato a Moreschini paria che se lu vulia magnà vivu e invece ja ditto: “Ma sa palazzina, la facete a intonacu o co li mattunci a faccia vista?”

Però occhio a dove incanali tutto l’amore che nutri per questo paese, l’Ex-Fim ad esempio, lasciala perde! A piace solo a te! c’ha un colore che vedo solo su history channel durante lu speciale sui campi de concentramento. Non se pò guardà! Da quando sono nato che, chiunque conosca, evita anche solo di avvicinarvisi ed in questo trentennio associo i miei ricordi a quel posto solo a zingari, tossici e clandestini, e poi chiamala col nome suo “Stabbilimentu de li cuncimi chimici”, quessa è na battaglia da giunte che fa li intrallazzi, non fa pe te!

Se a una de 90anni je rfai le pocce, dopo non c’hai un ficò, ma c’hai na vecchia de 90anni co le pocce rfatte. po stà che non ce arrivi?

Ma poi simbolo de che? Se un giorno chiude LORIBLU non è che dopo 50anni su lu capannò ce facemo un monumentu, che poi se lo meriterebbe de più, almeno non inquina.

L’unicu modu pe fa brillà l’Ex Fim adè la dinamite. Prova a fa un referendum popolare, vedi che te dice le persò prima de buttacce un centesimo!

La cosa più urgente da fare in quella zona semmai è quella di riaprire quel passaggio livello che sta vicino a Marcaccio che sta uccidendo il borgo marinaro sud e, te lo dice uno del settore, non se vende una casa e non se affitta manco ad agosto perchè per andare al mare devono fare 2km quando in linea d’aria stanno a 100metri! (voi davvero aiutà li cazolà? faje fa un po’ de nero co li turisti!)

Anche sullo stoccaggio del gas tranquillizzete, a sta a sallupijo, allora facce mbiccià li culi vianchi co ssa mmasciata!
Nu semo de lu Portu, lo gas non fa pe noiatri, guarda Ziu Selli che co na bombola per poco fa zombà per ajo un palazzu, potemo gesti ssa robba?
Se non dici niente fai piu’ bella figura.

Dici di essere “un romantico”, dimostracelo

Di che rimetterai a posto lu cessu pubblicu su via Mameli a paro de la Madonnetta, ridona un segno de civiltà a stu paese, bonifica li ponticelli, dedica una scuola a la maestra Edera, ripianta la passiflora su quei grigi steccati lungo la ferrovia al borgo marinaro, fai torna li cazolà su li marciapiedi (no come ha fatto chi comanda però, intendo co lu banchittu, le ceste de forme e le sòle su li pianciti), ‘Stappa’ via Cesare Battisti, fai un monumentu che ricordi i gloriosi caduti della Casba (Pastarelle, Trentuno, ecc.), riapri Cinebar, le grotte su villa Barucchello, lu labirintu de siepi davanti a Promenade, intitola una via a Ciuffonero! Magari un trattu de nazionale…
Riportace lu carnevale co li carri che c’era tuttu lu paese mascaratu! Leva il divieto de gioca a pallo’ jo li prati! ce semo venuti grossi!

Alla stazione facce fermà che trenu, unu che va almeno a Bologna, na volta ce n’era uno per Torino! addè ce se ferma solo la litturina, do cazzu jemo?
Se chiedo un’informazione dopo me tocca a comprà un paru de fantasmini che l’unici che pija lu trenu è li fratelli!
La semo bbandonata cusci tanto che ce se po gira lu remake de “I Guerrieri Della Notte”,
anzi proponilo a Hollywood (ollivu) che quissi paga, pe la scena finale ci sta lu mercatu copertu e po passa sotto lu ponte (se non ha piovuto) e va jo la spiaggia!
Atro che Coney Island!

Ma soprattutto, non ti dimenticare della risorsa piu’ grande che madre natura ci ha donato, il mare! La costa sta morendo Sè!!! solo tu puoi fare qualcosa!Io sarrà 5 anni che non me faccio na magnata de ‘cucciulù'(Nassarius mutabilis), ce vo a raccomannasse pe pijalli!Quando ero piccolo andavo con la maschera sott’acqua per vedere i cavallucci marini, i ricci, adde’ manco piu’ le meduse te picca, e li ragni pagà (Echiichthys vipera) do è jiti???Lu pomeriggiu al mare ci sta piume e cacate che galleggia sull’acqua con qualche passaggio sporadico de insetti simili a formiche con le ali (Myrmica scabrinodis), ma se po sapè de do cazzu vène?
la sera c’era le lucciole jo le siepi de lu lungomare, vave’ s’e’ solo spostate su la statale, ma in assoluto il dato più inquietante è che saranno 15 anni che non me se ‘ttacca na “lappa” su li lacci de le scarpe! che fine ha fatto? rportece le lappe Sè!
http://it.wikipedia.org/wiki/Ecballium_elaterium

E poi non ti dimenticare delle nuove generazioni, “li frichì”, non lo sa che quando tira lu garbì non se va a largo, non sa rconosce un rosciolu da na zanchetta, bandisci dai menu dei ristoranti la frittura “solo calamari” che è immorale! proponi scuole de pesca de scannelli, corsi di frustingu e sfamapopulu, educazione marinara, solo tu lo poi fa! guarda li frichi de adde’ su facebook non sa manco parlà lo dialetto, ha fatto un gruppu “le cerque non fa l’aranci”, ha sbajato pure lu titulu, non è boni a fa cosa! mettece le mà!

Tutto questo sarebbe bellissimo e realizzabile con Sergio Primo cittadino,
peccato che sia solo uno scherzo stile “Amici miei”.

Lo sò, a me piace scrive le cazzate, però quello che te vojo fa capì è, se vuoi essere un sindaco diverso, non dare la priorità alla Fim, alla darsena o ai poli del lusso, perchè dicemocelo, ma che cazzu ne capisci de ssa robba?
che voi dicce? “co la darsena ce sta vè un greco de tufo mentre co la zona petrella un rosso piceno” ?
Non li iniziare proprio sti discorsi, perchè, quando uno comincia da zero, deve parti dalle piccole cose.

Ora in collaborazione con i ragazzi di post.it pse abbiamo deciso di farti passare la voglia di fare “le zingarate” ai tuoi concittadini ed è per questo che, gratis, ci prenderemo cura della tua impalpabile propaganda elettorale e ti ‘costringeremo’ a diventare in nostro primo cittadino!

Vittorio Lattanzi

sergio copia

Nazareno Franchellucci incontra il quartiere Corva

La nostra priorità è quella di mantenere vivi e accesi i servizi” ha esordito così Nazareno Franchellucci, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, durante l’incontro tenutosi giovedì 28 marzo presso Villa Maroni. Alla serata hanno partecipato una cinquantina di persone tra cui alcuni esponenti del Consiglio Comunale, dei GD e di volti storici del quartiere.

Mantenere servizi di alto profilo costa e l’esempio portato è quello degli asili nido comunali. Una problematica già affrontata nell’incontro con il quartiere centro dall’assessore Annalinda Pasquali. “Dobbiamo abbassare i costi coinvolgendo i privati”. L’idea è quella di permettere la creazione di piccoli centri a gestione domestica in luoghi funzionali (come case private o condomini) sotto la direzione di personale qualificato. Una buona proposta questa in un momento di affanno per i fondi riguardanti il sociale. Infatti la Regione Marche, che fino ad ora aveva rimpinguato questa voce di spesa con il fondo per la sanità, si vedrà costretta a diminuire i finanziamenti.

Sanità che viene chiamata in causa con il rilancio della proposta di adibire il terzo piano della Cittadella del Sole a centro di cura degli anziani. Proposta che nei giorni precedenti aveva fatto nascere una diatriba con il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi. Quest’ultimo ricordava come da accordi con l’Ambito XX spettasse a S.E.M la priorità sul servizio per gli anziani. “Noi non vogliamo dare questo servizio in gestione ai privati ma ad una associazione di volontariato di concerto con l’ambito sociale”.

Molte le proposte sui temi di casa, lavoro, turismo, già riporti su questo blog. La novità riguarda la pianificazione territoriale e la priorità rimane piazza Garibaldi. Sarà la prossima amministrazione quella che giocherà un ruolo cruciale nella definizione del nuovo piano regolatore (quello attuale scadrà nel 2015). Viene presentato il progetto sulla viabilità intorno alla piazza (approvato nel luglio 2012 con una delibera del Consiglio Comunale) che prevede l’abbattimento dell’attuale mercato ortofrutticolo, spostato in un nuovo edificio a ridosso del fosso, un collegamento pedonale e ciclabile con via Umberto I, e un sottopasso all’altezza di via Piave. Il costo preventivato è di 1.9 milioni di euro che dovrebbero essere ricavati dalla vendita del lotto in via Mameli.

Efficientamento energetico, neologismo entrato nella lingua comune, dovrà essere la realtà del domani al di là delle forze che siederanno sulle poltrone del Comune. Franchellucci fa un esempio “forte” per rendere l’idea: il termovalorizzatore (inceneritore) della città di Vienna che da energia alle strutture pubbliche. Non è quella la direzione ma il messaggio è chiaro. Bisogna convertire la strutture pubbliche in una visione di risparmio energetico (elettrico e termico), a maggior ragione in un comune come quello di Porto Sant’Elpidio gravato da buchi di bilancio (che siano strutturali o meno non importa, un debito grava sempre sul debitore). Inoltre finalmente qualcun altro parla di Wi-Fi oltre al Movimento 5 Stelle. “Vorremmo dotare gli edifici scolastici di adeguata copertura internet, con il passaggio di almeno un edificio all’anno o a semestre).

Strutture sportive. Tema molto sentito anche dal candidato Andrea Putzu. L’idea è quella di dare una concessione ai privati per costruire una struttura sportiva polifunzionale al coperto. Quest’ultima verrà usata dei ragazzi del liceo Sportivo (questa sembra essere una certezza oramai) e il pomeriggio dalle associazioni sportive private.

Grande assente della serata è stata l’antenna che dovrebbe costruirsi nel quartiere Corva, sulla rotonda tra la strada provinciale e via Morandi. Sulla problematica, che nelle scorse settimane aveva acceso ampi dibattiti, non si sono esposti neanche i residenti. Per ora non è stata accolta nessuna proposta da parte di altre compagnie telefoniche ma viene confermata la posizione e una possibile alternativa sempre in una zona limitrofa a quella indicata nel piano antenne.

Da indiscrezioni la Wind, la concessionaria dell’antenna di Cretarola, e l’attuale amministrazione avrebbero concordato di rimandare la costruzione post elezioni. Franchellucci ci tiene a sottolineare che le voci non sono vere e che la compagnia telefonica, ad oggi, non ha dato nessuna risposta alle sollecitazioni del vice sindaco Monica Leoni. Queste ultime avallate anche dalla delibera consiliare del 7 marzo scorso. “Quello dei residenti adiacenti al sito non è problema di salute ma di qualità della vita” afferma il candidato sindaco. I diretti interessati avranno l’occasione di esporre le loro problematiche il 15 aprile, durante l’incontro nel quartiere. 

                                                                                                                        Marco Vesperini

 

[Post.X] Nazzarè de lu Portu

Il candidato sindaco Franchellucci sostenuto da Partito Democratico, Centro Democratico, Italia dei Valori, Socialisti Italiani e dalle liste civiche “Chi me da a magna lu chiamo vabbo”, “Stacce è mejo che non stacce per P.S.E.” e “Parente per la ecoelpidense” ha affrontato la prima tappa della sua propaganda elettorale.

Il ragazzo, con cui ho avuto il piacere di dialogare di persona è preparato, sicuro di se, spigliato, brillante, accento appena marcato, mai sopra le righe, educato sembra quasi un alieno a Porto Sant’Elpidio ed è proprio questo il suo tallone di achille, sembra piu’ un “tecnico” nominato per guidare questo comune.

e siccome merita di correre alla pari con gli altri vorrei dargli questo suggerimento “Te devi ppuzzà de pescio!” Questo ti manca rispetto a Putzu, Belletti e Cerquozzi.

“Io non te sento unu de lu Portu”

Ora, visto che sto facendo proposte per migliorare la campagna elettorale a tutti i candidati sindaci affinchè esprimano il massimo potenziale, queste per Franchellucci le farò in dialetto semi-stretto cosi’ nel caso le leggesse potrà aiutarlo nella conquista della fascia tricolore.

Pe prima cosa devo spezza na lancia a favore suo, basta co sta storia che stu ragazzu è il burattino e Petrini muove i fili, ma che vi credete?

Quello sta a fa lu deputatu a Roma e stu ragazzu sta qua, volete che Petrini, co li potenti mezzi de la “Ka$ta” non se po permette un cazzu de telecomandu a distanza? ridiculi!

cumingemo Nazzarè

Prima cosa lu nome, oh Nazzarè, quante ote a lu Portu la jente in giro t’ha chiamato NAZARENO co na zeta solo? Di la verità? 3 forse 4 ote?
Metti subito 2 zeta su li vijitti’ e su li cartellù, almeno la gente saprà che sta votenne unu de ecco tunno. sci ancora in tempo!
Che te pare, Cerquozi ha fatto uguale!

Sempre su li cartelloni elettorali ce si scritto HOUSING SOCIALE, ma insomma, stai quajo LU PORTU AHO! Chiamale CASE POPOLARI!
o chiamale “case mmocco mejo de le case popolari” ma facce capi’ che dè
a parli dè SOCIAL HOUSING co li cazolà???
Dopo non ce lamentemo se ce va prima li stranieri de l’italiani.
Esso Putzu c’ha rasciò!”

E poi do le volete fa sse case? Comme se chiama sa zona… spe, no pinturetta è quajo… a no, è Marina picena, no pero’ sta sopre, allora è Pescolla… no no sta troppo lla, allora è Castellano, pero’ no, dopo è Sallupijo, Fontammare sta troppo su…
pe falla corta è la zona che va dall’incrociu pe Castellà fino all’incrociu do se mette lu trans che pare unu de li Fichi d’India.
voli riqualifica lla zona? cumincia a daje un nome intanto!!!

E poi natru centru anziani, mo rria lo callo, no la si capita che li vecchi tanto a la fine va tutti a joca a boccette sotto la pineta perchè se sta centomila ote mejo de qualsiasi centru anziani supermodernu?

tutti sbajati ssi messaggi de propaganda

ma poi lu problema dell’anziani non è la solitudine? se facemo un centru anziani per ogni anzianu dopo non sta da soli natra volta?

quesso pero’ vedi tu, li voti dell’anziani ne dè tanti, Nazzarè io so pe mmucchialli su li centri sociali, che non manca, cosi se fanno compagnia e non se sparpaglia,
pero’ puoi sempre fa abbatte la pineta.
piuttosto co ssi sordi dije che rifai le gancie nuove che sotto la pineta a piove li pallì de le vocce e dije che je ce metti che panchina co che tavulu che 4 joca e 50 sta in pè a guardà!

Eppoi ce l’hai un soprannome? usalo! Ti da un’identità, tutti quajo c’avemo li soprannomi, quell’atri candidati te sta avanti Sergio de Ciotoro
Cerquozzi lu grillinu, Putzu (in elpidiense ‘pozzo’) che co tutte ste U pare lu piu’ de lu portu de tutti, tu manchi, quissi è tutti elpidiensi D.O.C.G. facce vede che voli vè a stu paese, che si unu de nuja!
E poi pijete na sbornia, fatte vede in giro mbriacu o co l’occhi llampanati, insomma “tocchece”!

sti consigli pare na cazzata e forse lo è, pero’ pensece Nazzarè, sta cosa è molto importante perche’ se diventi sindaco, e te lo auguro come lo auguro a tutti,

dopo vene li bifolchi come me a parlatte la lu cummune e tu non li capisci quello che sta a dì e poi dopo si costrettu a faje de sci co la testa e fai finta de scordalli e poi je risponni difficile cusci non capisce e pensa che tu je darai retta.

Se voli ce vengo io che li capiscio vè e poi te traduco,

nel video http://www.youtube.com/watch?v=W77R7fLP07A fatto dagli amorevoli ragazzi di Post-It Pse, Giubecca di Star Wars al minuto 10:25
fa una giustissima osservazione. che poi, a livello nazionale è l’atteggiamento che ha distrutto il PD.

Tu non la si capitu, so sicuro, ma è esattamente quello che te vojo di io!!!

Non fa l’errore dei tuoi predecessori che a noiatri le cose non ce le dice perchè tanto non le capiscemo, cusci le fa e basta.
Perchè se magari le sapemo capace dopo je dicemo de NO.
E per quant’ è vero che semo gnoranti, tardi magari, pero’ lo capiscemo quando un’amministrazione c’ha pijato per culo,

Lo politichese lo parli benissimo, fanne tesoro per quando farai carriera, adde’ in campagna elettorale “parla come magni” quindi damme retta Nazzarè, ppuzzete de pescio,
perchè quilli de adde s’e’ ppuzzati e basta.

Vittorio Lattanzi

Il Movimento 5 stelle al quartiere Faleriense

Lunedì 25 Marzo, presso la sala del centro sociale di via Pesaro, si è svolto l’incontro tra il Movimento 5 stelle di Pse e gli abitanti del quartiere. “Noi non andiamo in giro nei quartieri portandoci i candidati, come fanno gli altri”, Roberto Cerquozzi prende subito le distanze dal modus operandi degli altri candidati che portano la claque agli incontri nei quartieri. E puntualizza il loro modo diverso di operare: riunioni aperte e discussioni, contro comizi e ricette pronte.

Cerquozzi cerca subito di spiegare in che modo vuole realizzare quella partecipazione che il movimento invoca. Propone, sulla falsariga di ciò che è stato fatto a Civitanova, di modificare lo statuto comunale per far in modo che le associazioni di quartiere possano intervenire attivamente in consiglio comunale, proponendo punti all’ordine del giorno, mozioni e interrogazioni.

Si parla, come già affrontato precedentemente, di ricettività diffusa, con la possibilità di creare due progetti pilota per far partire questo tipo di business turistico, poi da estendere a tutto il territorio comunale.

Ad un certo punto il discorso incappa, inevitabilmente, nel progetto darsena (che in realtà è un porto), al quale il movimento si oppone. “Bisognerebbe pensare prima all’erosione costiera” dice il candidato sindaco, ponendo l’attenzione sul fatto che il lavoro di messa in acqua degli scogli non è ancora terminato, e che gli chalet del lungomare sud rischiano di essere sradicati dalla forza del mare.

Alla riunione partecipa una quarantina di persone, e proprio quando si parla di darsena e di bilancio, viene fuori il problema del piano regolatore comunale, che i cinque stelle vorrebbero riscrivere, senza prevedere un ampliamento del numero degli abitanti, e prendendo l’impegno di non apportare varianti.

Alla domanda “perché votare cinque stelle?”, Cerquozzi risponde rimarcando la differenza di approccio nella risoluzione dei problemi, collegiale il loro, elitario quello degli altri. E si lascia coinvolgere nell’analisi dei due altri candidati sindaco suoi coetanei: Putzu e Franchellucci. L’uno lo identifica come “un po’ berlusconiano”, con un “approccio povero” che “parla per sentito dire”. L’altro invece lo reputa “la continuazione della giunta Andrenacci”, un “volto nuovo ma un po’ ingessato”, che “dialoga con distacco con la cittadinanza” e che fa “bei discorsi in politichese”.

Tralasciando questa analisi, che potrebbe essere o non essere condivisibile, i ragazzi del movimento cinque stelle stanno dando prova della loro tenacia. Sergio Belletti consiglia loro di “riposarsi ogni tanto”, e forse dovrebbero proprio farlo. Perché se da un lato sono molto coesi e affiatati e non hanno nessun apparentamento di lista, dall’altro pagano lo scotto di essere pochi, e quindi di avere delle carenze organizzative e di programmazione degli incontri nei quartieri. In molti stanno studiando veramente tutti i temi caldi e non che riguardano il nostro comune, ma alcuni altri rimangono ancora un po’ troppo “ignorantelli” su ciò che riguarda anche il funzionamento base della macchina amministrativa. Sicuramente rappresentano una valida alternativa agli altri due schieramenti politici, resta da vedere come si comporteranno nei prossimi due mesi, e se riusciranno a tenere duro fino alla fine, contando anche il fatto che la situazione politica nazionale potrebbe risolversi in loro favore (e quindi riverberarsi positivamente a livello comunale), oppure no (quindi riversandosi in maniera negativa a cascata fino ai comuni).

                                                                                                                Riccardo Marchionni

Le politiche e le comunali, ora si parte davvero.

Proviamo a mettere un punto. La campagna elettorale per le comunali 2013 è iniziata, per qualcuno già da un pò, per altri sta iniziando solo ora. Uno spartiacque c’è sicuramente stato con le elezioni politiche di febbraio. Nelle settimane precedenti le politiche, i candidati alla carica di sindaco della città di Porto Sant’Elpidio si sono comportati in maniera molto diversa, per diverse ragioni. Facciamo una veloce panoramica.

I primi a muoversi sono stati i ragazzi del movimento 5 stelle, e i ragazzi delle liste che sostengono Andrea Putzu. I 5 stelle a gennaio hanno presentato il loro programma e il loro candidato portavoce(si chiama così il candidato sindaco del m5s): Roberto Cerquozzi. Hanno iniziato un tour nei quartieri per sentire il polso della cittadinanza, e per recepire consigli sul programma. Stesso tour per Putzu, con la differenza che il suo programma base non è pubblicato, ma è un work in progress in toto.

Il candidato sindaco Sergio Belletti invece, ha presentato in pompa magna la sua candidatura in una conferenza stampa monopolizzata da Mauro Tosoni, e successivamente ha impiegato il suo tempo per discostarsene. Per ora sta formando le liste che lo sosterranno, il programma è ancora un’incognita.

Il Pdl, dopo la fuoriuscita di Putzu si trova in bilico tra correre da solo, o appoggiare il fuoriuscito. Quindi non si sa se e con chi si alleerà, quale sarà il programma e chi sarà il candidato sindaco(anche se sembra chiaro possa essere Enzo Farina).

Nazareno Franchellucci, il candidato della coalizione di centro-sinistra ha dato il via alla sua personale campagna elettorale con un “atto di forza”, cioè facendo firmare un codice etico alle liste della sua coalizione. Ha fatto anche lui il giro dei quartieri(un po’ low profile), ma come “appoggio” al candidato deputato Paolo Petrini. Il loro discorso è stato questo: “votate Pd alle politiche, ma anche alle comunali, così saremo più forti”, Petrini lo ha chiamato “voto rotondo”. Ci ha spiegato Franchellucci che inizieranno in maniera seria la loro campagna elettorale per le comunali più in là. La sua coalizione sulla carta risulta essere chiara, ma nel voto post politiche si vocifera di titubanze da parte di alcuni rappresentanti delle liste alleate. Si potrebbero prospettare delle defezioni?

Rimane un’incognita. Prima delle politiche si sapeva che l’ormai ex sindaco Mario Andrenacci fremeva per fare una lista “Monti” a Porto Sant’Elpidio, in cui candidare i suoi fedeli e in cui riversare il proprio bacino di voti. Il candidato sindaco di questa lista potrebbe essere l’attuale facente funzioni Monica Leoni, o addirittura il delfino di Andrenacci: Marco Catini, ma attualmente sono soltanto supposizioni, anche perché dato il tracollo di preferenze alle politiche, sarà più difficile per Andrenacci formare una “sua” lista.

Queste, a grandi linee sono state le mosse che le varie forze politiche in gioco hanno fatto fin qui. Per ora ci sono quattro candidati sindaco ufficializzati: Franchellucci, Putzu, Cerquozzi e Belletti. Molto probabilmente se ne aggiungerà un quinto, e forse anche un sesto. Ora che le elezioni politiche sono passate, i candidati potranno concentrasi completamente sulla campagna elettorale per le elezioni comunali del 26 e 27 maggio. Di sicuro in questa tornata elettorale non mancherà l’offerta politica.

                                                                                                                Riccardo Marchionni

Il candidato sindaco Belletti a 5 stelle

“Ho scoperto di essere grillino e non lo sapevo, adesso chi glie lo dice a mia moglie?”. Scherza così il candidato sindaco Sergio Belletti a margine dell’incontro del movimento 5 stelle al quartiere san Filippo.

Sembra che su molte idee concordino, prima su tutte il voler cambiar rotta rispetto al trend che hanno seguito le amministrazioni comunali degli ultimi venti anni.

“Io non farò serate come questa”, continua il cosiddetto “Sergio de ciotolo”, “la mia campagna elettorale sarà di profilo più basso, andrò a casa della gente, parlerò faccia a faccia con le persone”.

La sua è una candidatura senza “marchi” politici cuciti addosso. Infatti ci tiene a precisare che non è il candidato di facciata di Mauro Tosoni(dal quale si discosta totalmente), ma un puro civico.

Da ciò che ha dichiarato al nostro giornale, possiamo dire che sarà appoggiato da ben tre liste civiche. Una direttamente legata a lui; un’altra un po’ più d’ispirazione di sinistra, guidata dal giovane Giuseppe De Simoni; ed una terza, d’ispirazione di destra, ma non meglio specificata.

Auguriamo al candidato Belletti una buona campagna elettorale, aspettando che la corsa entri nel vivo, e si possa capire meglio quali siano le varie offerte politiche.

                                                                                                               Riccardo Marchionni