Lunedì 30 settembre consiglio comunale

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Cambio di marcia Via Corva, Vallesi anticipa la mozione di Putzu e compagni

Di Comune di Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Cambio della viabilità al quartiere Corva. In coincidenza con la conclusione dei lavori per la realizzazione della terza corsia con delibera di Giunta n.    del 24 settembre 2013 è stata predisposta in via sperimentale l’organizzazione della viabilità in via Corva a senso unico di marcia EST – OVEST nel tratto tra la intersezioni via Corva / Don Sturzo/ Morandi e via Togliatti.

“Come concordato nel corso della campagna elettorale con l’Associazione di quartiere Corva – spiega l’Assessore alle politiche della sicurezza urbana  e alla mobilità Carlo Vallesi – si è deciso di dar seguito alla modifica della viabilità concordata con i residenti della zona. La Polizia Municipale provvederà  poi alla predisposizione di eventuali sensi unici nelle traverse di via Corva funzionali alla nuova viabilità oltre che, ove possibile, alla predisposizione di stalli di sosta tenendo conto delle dimensioni della carreggiata e della sicurezza della circolazione. Ritengo che la partecipazione attiva della cittadinanza nel collaborare alla predisposizione della nuova viabilità grazie alla mediazione dell’Associazione di quartiere rappresenti un buon esempio di come istituzioni e cittadini possano cooperare in sinergia per il bene della comunità, d’altronde è indispensabile saper ascoltare le richieste di chi vive le problematiche della zona in cui risiede al fine di poter trovare le soluzioni più idonee che possano migliorare la qualità della vita”.

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Il cambio della viabilità avverrà a partire dai primi di novembre dopo che sarà stata realizzata la nuova segnaletica stradale.

“Da tempo – conclude il Sindaco Nazareno Franchellucci – Residenti,  commercianti e Associazione di quartiere chiedevano questa modifica ritenendo che una viabilità d’ingresso da est verso ovest per chi viene dal centro attraverso via Montegrappa possa incentivare l’accesso al quartiere e a quelle attività commerciali che sussistono nella zona. Finalmente siamo riusciti a soddisfare anche questa richiesta in una continua ottica di apertura al dialogo con la cittadinanza”.

Il Movimento 5 Stelle tra i quartieri in vista del Consiglio comunale

PORTO SANT’ELPIDIO – Parte questa sera dal quartiere Faleriense il tour dei 5 Stelle tra i cittadini per presentare mozioni ed interpellanze che verranno portate il 30 settembre in Consiglio comunale. Riduzione dell’indennità di posizione dei dirigenti comunali, interpellanze sulla riqualificazione di Piazza Garibaldi e sul Piano antenne, costituzione delle Commissioni comunali per l’ammissibilità dei referendum e di controllo e garanzia.

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Durante il Consiglio verranno discusse anche le mozioni presentate dalle altre forze di opposizione. Il Pdl, tramite il suo consigliere Enzo Farina, ne ha presentato due. Una sulla zona nord del quartiere Marina Picena e un’altra riguardante il recupero turni della Polizia Locale per utilizzo contro microcriminalità e prostituzione. Altrettanto hanno fatto Fratelli d’Italia e la civica L’Alternativa, presentando una mozione per la modifica del cambio di marcia di Via Corva e la riduzione del C.d.a. Farmacie Comunali ad un solo membro (ad oggi ve ne sono tre).

                                                                                                                        Marco Vesperini

Gli ordini del giorno del prossimo Consiglio comunale 

“Non a voce sola”

Ritorna a Porto Sant’Elpidio la rassegna itinerante “Non a voce sola”, tema di quest’anno: l’Amore di Sé. Il festival è partito a luglio e si concluderà ad ottobre, toccando quattordici comuni della regione. Caratterizzato da una forte attualità ma non solo, questa quarta edizione del festival marchigiano ideato da Orianna Salvucci, toccherà la nostra città con due appuntamenti: quello di venerdì 20 settembre, ore 21.15, presso la stupenda cornice di Villa Baruchello, e il 26 dello stesso mese.

Ospiti d’eccezione, per la tappa di questa settimana, due giornaliste e scrittrici impegnate sui temi della violenza contro le donne: Cinzia Tani e Sabrina Carreras. La prima con il suo ultimo libro Mia per sempre pone l’accento sulla mole di delitti compiuti all’interno della coppia, perlopiù a danno delle donne. Analizzando il fenomeno crescente, con una disamina dei luoghi comuni, false motivazioni, tentando una lettura diversa; chiedendosi se non ci siano in ballo il possesso dell’uomo sulla donna, il delirio di onnipotenza e il narcisismo incontenibile. Riportando l’esperienza di casi efferati, consultando criminologi, magistrati e psicologi.

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La seconda ospite cammina sullo stesso sentiero. Giornalista del programma Presadiretta e autrice, insieme a Riccardo Iacona del libro Se questi sono gli uomini, racconta di una “tragedia nazionale” che investe tutti gli ambienti sociali, nessuno escluso. Un lavoro che fa emergere nel dettaglio l’immagine della brutalità del rifiuto; mettendo insieme le storie sotto vari punti di vista: delle vittime, delle famiglie, dei testimoni, finanche di forze dell’ordine e magistrati.

“L’amore di sé è il fil rouge della rassegna. L’amore di sé non è parlare di sé ma “partire da sé”. Dire la verità e partire da sé fuori dallo sguardo dell’altro. Sono in felice sintonia con il fil rouge di questa edizione le ospiti di questa tappa importante. Sinceramente ero indecisa se parlare di femminicidio, perché il più delle volte i media pongono male il problema. Non sono le donne ad essere deboli ma, io penso, siano gli uomini ad essere violenti. Si può amare anche senza possedere, senza appropriarsi del corpo e dell’anima dell’altro. Non credo al delitto passionale o al raptus. Credo in una cultura, neanche tanto strisciante, fondata sulla oppressione e sulla schiavitù della donna.    E che gli uomini si debbano assumere la responsabilità della loro violenza; aprendo una riflessione sulla loro identità, aggressività, sessualità. Le donne devono solo amarsi di più”.

“Gli appuntamenti con la rassegna non a voce – dichiara l’ass. alla Cultura Monica Leoni – sono ormai irrinunciabili ed anche quest’anno la città di Porto Sant’Elpidio ne ospita due che hanno a tema un grande problema che riempie le cronache di tutti i giorni, anche locali. Questi eventi (così come quello di domenica scorsa per la mostra Artemisia, in nome della vittima di violenza che nel 1600 denunciò coraggiosamente) devono essere un momento di riflessione, di denuncia, di coraggio, di sostegno, di crescita culturale per tutti senza distinzione di genere”.

                                                                                                                        Marco Vesperini

Mozione di sfiducia: inesperienza o arguzia?

Facciamo un po’ di chiarezza riguardo all’ormai famosa mozione di sfiducia proposta dai 5 stelle qualche giorno fa.

Il capogruppo Cerquozzi ha protocollato in comune una bozza di sfiducia, con tutte le motivazioni al seguito, che tutti i consiglieri possono visionare ed emendare. Alla segreteria del consiglio comunale c’è una copia di questa bozza, che una volta raggiunte le sette firme necessarie alla presentazione, verrà protocollata per essere presentata al prossimo consiglio comunale.

Al di la di come è stata fatta opposizione fin’ora, questo è sicuramente un modo per pressare la maggioranza, ma soprattutto per mettere spalle al muro la lista “Patti chiari”, che ancora non si è capito da che parte vuole stare.

Se l’opposizione ufficiale firma compatta questa mozione, come ha dichiarato in una recente conferenza stampa, allora rimane una sola firma di scarto per essere ammessa all’ordine del giorno del prossimo consiglio. Questa firma in più la dovrebbe apporre proprio uno, se non entrambi i consiglieri di Patti chiari. Se lo fanno allora affermano con chiarezza di essere passati all’opposizione a tutti gli effetti. Se non lo fanno, significa che invece vogliono rimanere nell’area della maggioranza, magari astenendosi sull’approvazione del bilancio, ma garantendo un appoggio esterno in caso di necessità. Addirittura si potrebbe verificare la possibilità che una volta approvato il bilancio, la civica rientri in maggioranza ed in giunta sacrificando il buon vecchio Scotucci.

La giunta molto probabilmente non cadrà a causa di questa mozione di sfiducia, ma di sicuro chi ha fatto quest’atto ha il merito di voler far chiarezza su chi è in maggioranza, e chi all’opposizione.

C’è tempo fino a domani per firmare questa mozione, i consiglieri d’opposizione lo facciano per coerenza, gli altri facciano coscientemente la loro scelta: maggioranza o opposizione.

Riccardo Marchionni

Commissione III, pochi punti discussi e sospensione per una lite

Si è riunita oggi a mezzogiorno la III commissione consiliare. I punti all’ordine del giorno erano: piazza, ex Fim, darsena e piano antenne. Alla fine si è discusso soltanto dei lavori di piazza e dell’eventuale rotonda alla fine di via Pesaro, a causa di un litigio tra il consigliere Cerquozzi e il presidente della commissione Stacchietti.

Per quanto riguarda piazza Garibaldi ci sono alcune novità: verrà installato a breve l’impianto d’irrigazione per l’area adiacente la ferrovia, mentre nel pezzo di giardino che da verso piazza rimarrà quello esistente perché perfettamente funzionante. Niente più barca, mosaici e cordoni nell’area dell’ex municipio, verrà invece posizionata una pavimentazione ed eventualmente delle piante ai quattro angoli, lasciando libero il passaggio pedonale. Non verrà rivista la viabilità per ora. I lavori, attualmente interrotti per sistemare le scuole in procinto di riaprire, riprenderanno mercoledì o giovedì di questa settimana. Il tempo di realizzazione dovrebbe essere abbastanza breve, l’assessore Pasquali ritiene che entro San Crispino la piazza sarà bella e pronta.

In via Pesaro invece, si pensava di creare una rotonda intorno alla cabina dell’Enel, nello spazio antistante il vecchio centro anziani. Questa possibilità era venuta fuori nell’ultima riunione della commissione, e nel frattempo gli uffici incaricati hanno presentato un primo elaborato. Ora si valuterà la fattibilità economica, e il disagio che creerà l’eventuale riduzione del numero di parcheggi nella piazzetta.

Purtroppo gli altri punti all’ordine del giorno non sono stati discussi a causa di un diverbio tra il capogruppo del Movimento 5 stelle Cerquozzi e il presidente della commissione Stacchietti. Il primo avrebbe usato delle parole forti nei confronti del secondo, il quale risentito ha chiesto delle scuse che non sono arrivate, e quindi ha sospeso la commissione.

Nelle riunioni i toni si possono alzare, sta ai singoli sapersi regolare o saper accettare delle critiche forti. Non per questo però deve essere il cittadino a pagarne le spese, che vede i lavori delle commissioni lenti, se non fermi, o che si inceppano per ragioni di principio che se applicate ovunque porterebbero alla paralisi del sistema amministrativo.

Riccardo Marchionni

Presentata una mozione di sfiducia per il Sindaco Franchellucci

Questa mattina i rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Porto Sant’Elpidio hanno protocollato una bozza di mozione di sfiducia per il sindaco Nazareno Franchellucci. Un’azione decisa e conseguenza delle intenzioni portate all’opinione pubblica durante la conferenza stampa della scorsa settimana. Nella richiesta di comunicazione (che riportiamo integralmente a margine) viene sollecitata l’adesione dei componenti del consiglio, e nello specifico, “sia quelli che si sono sempre dichiarati all’opposizione, sia quelli che, pur essendo stati eletti con la coalizione risultante vincitrice alle elezioni, hanno aspramente criticato in questi pochi mesi il Sindaco”. Rivolgendosi chiaramente alla compagine di ‘Patti Chiari per il cambiamento’, fuoriusciti dalla maggioranza, i quali sono in questo momento in un limbo politico tra i due schieramenti.

Il testo parla chiaro, dopo la cacciata dell’ex vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente, Daniele Scotucci, e a tutte le vicende e rimpalli mediatici che si sono susseguiti in queste settimane, per i 5 Stelle “la seconda città, per importanza nella provincia di Fermo, non è ora garantita da una Amministrazione forte e stabile”. Lo strappo avvenuto con la seconda forza politica infatti ha lasciato una situazione virtuale di 8 consiglieri in maggioranza, 6 all’opposizione e 2 (Giuseppe Summa ed Elio Natali) che riveleranno la propria azione durante il prossimo Consiglio comunale. Quest’ultimo sarà decisivo per il governo guidato da Franchellucci, dato che sarà presente all’ordine del giorno l’approvazione del Bilancio per il 2013. La data, ancora non ufficiale, dovrebbe essere quella del 19 settembre, tra una settimana.

Sempre nella comunicazione al Presidente dell’assise cittadina, è presente anche la possibilità di emendare il testo, integrandolo in quei punti che gli altri consiglieri riterrebbero opportuno aggiungere prima di firmare il testo. Nel caso di una possibile votazione il primo cittadino non avrà la facoltà di azione alcuna, lasciando la scelta decisionale ai membri del Consiglio. Ampia scelta viene lasciata ad ogni rappresentante; rimane soltanto da vedere chi andrà fino in fondo alla faccenda, soprattutto dopo le forti dichiarazioni rilasciate in queste settimane contro questa Amministrazione.

                                                                                                                        Marco Vesperini

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Roberto Cerquozzi: “Tre commissioni consiliari su quattro non stanno lavorando”

Di Marco Vesperini

E’ un fiume in piena Roberto Cerquozzi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, riguardo al tema delle commissioni consiliari permanenti. “Le commissioni, tranne il caso della I, non sono state più convocate dai rispettivi presidenti; per non parlare della III commissione, Urbanistica e Ambiente, in cui avevamo deciso di incontrarci due volte al mese e che non è stata più convocata”. Lo stesso Cerquozzi si era speso molto in questo senso durante il primo e unico Consiglio comunale di questa Amministrazione. Dare maggior senso e concentrare il lavoro nelle commissioni per aiutare gli assessori a prendere le dovute decisioni, lavorando alla risoluzione dei problemi con gli stessi, invitati di volta in volta. Ma l’estate e le vacanze si sa…

Eppure proprio in questo periodo si sono concentrati moltissimi avvenimenti rilevanti. Non ultima l’uscita della seconda forza politica dalla maggioranza e la “cacciata” del vicesindaco Daniele Scotucci. Poi i lavori bloccati di Piazza Garibaldi, la deleghe dei lavori pubblici e dell’ambiente trattenute temporaneamente dal sindaco, il quale detiene anche quella delle grandi opere, in netto conflitto di interessi per una persona che racchiude, seppur temporaneamente, tali poteri decisionali. Finanche la scelta del primo cittadino di far slittare la nomina del nuovo assessore dopo l’approvazione del bilancio 2013. Sembra strano quindi che la Commissione II e III, Lavori Pubblici, quest’ultima presieduta da Giacomo Perticarini, in quota opposizione, non siamo state convocate né fissata una data.

I 5 Stelle hanno fatto la loro mossa. Cerquozzi ha protocollato tre richieste ufficiali, la convocazione della III Commissione (con richiesta di vari ordini del giorno tra cui lo stato di Piazza Garibaldi), la richiesta di essere convocato a tutte le commissioni consiliari (prassi consolidata), una copia dei regolamenti delle commissioni in oggetto. Proprio su quest’ultimo punto verte un paradosso, tali regolamenti non esistono. Non sono mai stati redatti, e questo la dice lunga sulla volontà di far incidere tali commissioni fin dalla loro nascita.

L’unica commissione a non fermare i lavori è stata quella presieduta dal consigliere Luca Piermartiri, Pd. La quale si è riunita nella giornata di ieri ed è stata luogo di un proficuo confronto riguardo la presentazione di un documento, “Registro comunale delle unioni civili”, dal presidente stesso. “Sono soddisfatto della commissione e della bozza di registro delle unioni civili che è stata presentata; anche perché avevamo già pronta una nostra bozza e siamo favorevoli alla costituzione di un registro a Porto Sant’Elpidio. Quest’ultimo consentirebbe almeno alcuni diritti reali come ad esempio l’accesso ad alloggi popolari”. Più restii i rappresentanti di Fratelli d’Italia, se non contrari all’iniziativa.

I cosiddetti restii dovrebbero iniziare a scindere le opinioni personali dalla concessione di un diritto. Non sono infatti, i diritti dell’uomo, della donna, dell’eterosessuale o dell’omosessuale a dover essere messi in primo piano, ma, dovremmo iniziare a parlare di diritti della persona. L’uguaglianza si manifesta nella possibilità data ad un individuo di fare una scelta tanto quanto potrebbe farla un’altro, al di là del fatto di essere d’accordo o meno esprimendo opinioni personali. Un atto di civiltà messo all’angolo, come tanti altri, nel paese Italia.

Perticarini si scaglia contro il sindaco dopo la svolta renziana

Schietto e spietato, il consigliere Giacomo Perticarini attacca a muso duro la scelta del sindaco di abbracciare la linea renziana all’interno del Partito Democratico. Il commento integrale.

“Leggo dalla stampa il patetico e prevedibile salto della quaglia fatto dal sindaco Franchellucci. Lui e tutti gli altri vedevano i renziani, quindi Catini e Andrenacci come lebbrosi, quando solo Bersani poteva essere il futuro!!
Lui non può rappresentare la nuova politica come dice, non può perché continua come i vecchi navigati a parlare in politichese la lingua tipica del politico di razza senza mai dire nulla di concreto, non la può rappresentare perché non ha una sua identità politica non ci credo io in questo cambiamento di opinione perché troppo repentino e troppo palese, non basta la giovinezza anagrafica per rappresentare il nuovo, la novità si dimostra con i fatti e le idee qualità che non ha mai dimostrato.
Conoscendo Franchellucci non e’ il primo salto che fa visto che nel 2001 si dichiarava di centrodestra, nel 2004 votava Azione Universitaria (movimento universitario di Alleanza Nazionale) per poi riscoprirsi del PD. Questo significa che non ha un anima e dimostra che per una poltrona sarebbe capace di tutto.
Questo improvviso cambiamento e il suo cinismo politico mi danno sempre più la convinzione di ciò che pensavo di Franchellucci cioè che la poltrona di Sindaco di Porto Sant’Elpidio è solo un tramite per la sua carriera politica il quale spera di concludere a Roma e non il fine ultimo per amore della sua città. Tutto questo gli sta facendo dimenticare che deve amministrare e risolvere i problemi della nostra città e dei cittadini invece di pensare ad accontentare la sua “maggioranza” con l’assegnazione della poltrona dopo la cacciata di Scotucci.”

L’Amministrazione incontra i residenti di Marina Picena

Il sindaco Nazareno Franchellucci e l’ass. Monica Leoni hanno incontrato i cittadini di Marina Picena, sabato scorso, presso la sede dell’associazione di quartiere. Tappa del tour nei quartieri del primo cittadino per richieste e segnalazioni di problematiche da parte della cittadinanza, ha visto la presenza dei rappresentanti del direttivo, tra cui il segretario Mirco Vesprini, il tesoriere Massi Massimo e il presidente Alessandro Migliore.

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Molte le richieste e segnalazioni. Dalle problematiche legate alla viabilità, come la strada provinciale a nord del campo sportivo e quella di Via Trieste; all’attraversamento della statale, con la richiesta di un semaforo a chiamata per l’attraversamento pedonale. Le gravi condizioni in cui versano Via Sardegna e Via Cavour, con un manto stradale disastrato e i marciapiedi dismessi, senza contare l’impianto sottostante il livello stradale, di età più che trentennale. Queste ultime vie sono state anche oggetto di visita dall’ex assessore ai Lavori Pubblici che ne ha registrato la fatiscenza.

Altro tema molto sentito è la mancanza di uno spazio verde nel quartiere. Infatti con i lavori alla scuola materna Peter Pan e la situazione disastrata in cui vessa l’ormai ex parco giochi di Villa Baruchello, non vi sono spazi per i bambini che sono costretti a giocare in mezzo alle vie, con tutti i problemi del caso.

Mancanza di vigili urbani nel quartiere. Molte le voci di multe non fatte per i divieti di sosta e sull’inefficienza nel sanzionare chi parcheggia sugli spazi adibiti a carico e scarico, presso il lungomare. Ma anche le vicende legate alla prostituzione, come la dichiarazione di una madre che denunciava il fatto che la figlia abbia assistito, dalla propria abitazione, alla visione di un rapporto sessuale consumato fuori da un’automobile nel parcheggio di Villa Baruchello.

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Non poteva mancare il caso della famosa festa in villa. I residenti non si sono lamentati tanto della musica quanto del fatto che non vi fosse la Protezione Civile e vigili per garantire il decoro urbano nelle vie adiacenti la villa negli orari di maggior afflusso, finanche, la mancanza di una pulizia immediata il mattino seguente.

“Per quanto riguarda la ristrutturazione delle vie, questo è già previsto e stiamo soltanto aspettando l’approvazione del bilancio di fine ottobre. Riguardo al verde stiamo lavorando, insieme all’associazione per una riqualificazione di Villa Baruchello anche in questo senso – afferma l’ass. Leoni – Purtroppo in periodi di ristrettezze economiche è molto difficile già trovare i fondi per l’ordinaria amministrazione”.

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“Abbiamo a disposizione un solo semaforo a chiamata quindi stiamo cercando di capire o di avere segnalazioni per il posizionamento”. Afferma il primo cittadino. Tra le varie proposte dei partecipanti, due sono state maggioritarie: all’altezza delle scuole e della futura chiesa o vicino la rotonda, nella giusta distanza permessa dal codice stradale. “Per quanto riguarda il tratto all’altezza di Viale Europa, siamo entrati in un progetto di sicurezza urbana che prevede stanziamenti regionali con cui potremmo agire per posizionare in dosso che prevenga il rischio per i pedoni – e continua –mentre per la strada che porta a Cascinare, abbiamo protocollato alla Provincia una richiesta di intervento.

“Per quanto riguarda il decoro urbano c’è da dire che il 90% delle problematiche sono dovute all’inciviltà di chi butta immondizia, rompe staccionate e poi il comune deve sempre rimediare, in un momento come questo di grandi ristrettezze economiche – poi passando al problema prostituzione – ci siamo già mossi con quest’ordinanza, anche se inizialmente è stata forviata dalla agenzie di stampa sulla parte delle minigonne, che ha però una durata di tempo limitato e devo dire che purtroppo abbiamo avuto occasione di farla per quello che è successo in Via Mameli, altrimenti il prefetto non ce l’avrebbe accordata. Speriamo che con l’entrata a breve del Procuratore a Fermo ci possano essere delle azioni, competenti a questa figura, che prima non si sarebbero potute fare”. Un specie di “coprifuoco” per le signore della strada.

Sono state avanzate alcune proposte anche dai membri dell’associazione di quartiere, già previste in una carta di intenti già consegnata all’Amministrazione, come ad esempio quella di ricreare presso un terreno della villa, un orto che faccia da riserva di piante per il verde del parco, in cui coinvolgere le scuole e i ragazzi per un’educazione sulla crescita delle piante e venire a contatto con una realtà vicina a loro.

                                                                                                                        Marco Vesperini