L’albero della discordia

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Di Riccardo Marchionni

“In questi giorni al Comune di Porto Sant’Elpidio, si sta verificando l’ennesimo spreco di denaro a discapito delle casse comunali e delle tasche dei nostri concittadini, che dovrà essere portato se non avrò risposte e motivazioni concrete, al vaglio della Corte dei Conti”.

Non le manda a dire il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Balestrieri. Il suo interessamento riguarda l’albero di natale acquistato per piazza Garibaldi. Il consigliere infatti ha chiesto di visionare la fattura del pagamento del suddetto albero, ed ha scoperto una somma a suo dire “del tutto fuori da ogni ragionamento che un amministrazione può erogare in tempi di ristrettezza economica”.

La critica è mossa anche dal fatto che ci si è rivolti ad un vivaio di fuori provincia, quando si poteva favorire un vivaio della zona, oltretutto andando a pagare di più rispetto a quello che avrebbero fatto pagare i vivai locali. Continua infatti Balestrieri, “ho contattato diversi vivai di zona e tutti come impegno di spesa si sono aggirati ad un terzo meno della cifra che oggi il comune dovrà erogare, e alcuni avevano anche inviato nei mesi precedenti a dicembre offerte per abeti natalizi”.

“Tutti questi debiti fuori bilancio con una gestione oculata della macchina amministrativa potevano senza ombra di dubbio essere evitati. Non sto parlando di illeciti di nessun tipo, ma sapere perché si è arrivati a questa scelta è un diritto di tutti”. Infine Balestrieri dichiara che si batterà “affinché venga da chi di dovere predisposta una relazione alla luce di tutto ciò – e conclude – contrariamente presenterò tutto agli organi competenti”.

Si potrebbe definire l’albero della discordia, visto che nel periodo natalizio si è innalzata una polverosissima polemica intorno a questo albero, o per meglio dire intorno a questi alberi. Di alberi infatti ne sono due, il primo che è arrivato in piazza, non era quello scelto dall’amministrazione, per ovviare all’errore la ditta ne ha fornito subito un altro(naturalmente senza farlo pagare). Quindi ci siamo ritrovati con due alberi, uno in piazza e l’altro… l’altro è stato portato al quartiere San Filippo, in barba alla parità di trattamento che dovrebbero ricevere tutti i quartieri della città. Si era infatti arrivati ad un accordo tra l’amministrazione e i quartieri che per il natale 2013 non si sarebbero comprati alberi all’infuori di quello di piazza Garibaldi. In effetti di albero ne è stato comprato solo uno, ma ce ne siamo ritrovati due.

Da questo episodio abbiamo avuto prova che l’amministrazione Franchellucci soffre dello stesso difetto di quella precedente: preferisce il sotterfugio alla discussione aperta, il mettere a tacere invece del discutere. Se non fosse stato per l’intervento del sempre attento Mauro Tosoni, di questa storia manco ne sentivamo parlare. L’anno prossimo potremmo rispondere alle offerte mandateci dai vivai di Porto Sant’Elpidio e con una spesa simile a quella di quest’anno compriamo l’albero a tutti i quartieri. O ancor meglio ogni quartiere potrebbe realizzare il proprio albero, magari utilizzando materiali di scarto in maniera creativa. Le idee per risolvere la questione si potevano trovare, bastava parlarne.

Patti Chiari risponde al sindaco

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Di Redazione POST IT PSE

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo assessore ai lavori pubblici in quota “Obiettivo futuro”(ex Patti Chiari), il sindaco ha tenuto a precisare che politicamente parlando, con Mancinelli e Scotucci ha definitivamente chiuso. Un logoramento iniziato con la presentazione della giunta in giugno, aggravato a fine agosto dopo la festa a villa Baruchello, e conclusosi sabato scorso con l’entrata in giunta di Peppino Buono.

I vertici di Patti Chiari rispondono per le rime al sindaco Franchellucci con questo comunicato.

“Ancora  una volta, il caro pseudo sindaco non ha perso l’occasione per  ridicolizzare la sua giunta, l’immagine della nostra città e il ruolo di primo cittadino,continuando a lanciare accuse personali. Mai si era visto un primo cittadino non dialogare con una lista della sua maggioranza per paura di confrontarsi con il segretario della lista e con un suo ex assessore.

Forse perché,  sa benissimo caro sindaco che potremo ridicolizzarlo, in qualsiasi momento, per gli impegni presi e mai mantenuti con la lista, che  è stata determinante per la sua vittoria ,chiudendole la porta ad ogni trattativa. Ma tutto era già scritto . Fin dall’inizio il suo atteggiamento ostativo ha lasciato presagire una convivenza alquanto difficile. E che dire come la carica di vice sindaco assegnata a Scostucci e la delega ai LL.PP.dopo un’intera nottata di trattative sono state mal digerite da Lei e dalla nomenclatura del Pd. E come prontamente il suo ex segretario di partito si preoccupava di accertarsi  con la sottoscritta  che l’intraprendenza e le capacità di gestione amministrative  dello Scotucci non mettessero in ombra la sua persona. Pensi sindaco, quanta fiducia ha, nei  suoi confronti  il suo partito! E’ ovvio che  la visibilità politica di Patti chiari con l’intraprendenza del suo assessore avrebbero portato il PD a perdere ancora più  consensi.

Ora, dopo le note vicende , dove personaggi del calibro di Summa, Rocchi e Buono  (stendo un velo pietoso su Natali)  collegati tra loro, per motivi di lavoro e legati per ammissione dello stesso Summa, a doppio filo con il PD ,si sono defilati da patti chiari in nome e per conto di un eterno appoggio a questa giunta e non più al programma che la nostra lista ha contribuito a scrivere, si ritrovano catapultati in una giunta che a dir poco è definibile legata tra loro da pezzi di scotch, visto che già si è tornati alle note questioni di visibilità tra le prime donne assessori.

E allora , noi di Patti Chiari ci chiediamo,  come  due consiglieri,  ormai in balia del caos totale che regna nel suo governo della città possano sostituire una lista civica che oggi è ancora la seconda forza politica della sua maggioranza?. Mentre Rocchi e Summa rappresentano solo se stessi se ci riescono perché ad oggi non sono mai pervenuti, noi continuiamo a ricordarle che:

  1.  Gli amici d’affari non funzionano e  non garantiscono a lungo quello che oggi le fa comodo avere;
  2. La sua giunta conosce solo i litigi tra gli assessori e la confusione che regna in questa amministrazione ha prodotto il nulla per la città;
  3. Non è stata intrapresa nessuna attività degna di nota,  nessuna questione importante  è stata affrontata (- povertà nelle famiglie, crisi piccole-medie imprese , Piazza , ex Fim….)e la tanta partecipazione di cui lei si è vantato in campagna elettorale è rimasta solo un vago ricordo.
  4. Anziché reperire risorse per il sociale in un momento drammatico,  investe nelle festicciole di basso livello, nelle piste di ghiaccio, nelle feste di Halloween, nell’albero di Natale pagato a peso d’oro e in tante altre insignificanti iniziative.
  5. rileggendo alcuni dei suoi impegni sbandierati in campagna elettorale come la riduzione della tares e Imu , nel suo bilancio fatto a tempo ormai scaduto , ha fatto proprio l’esatto contrario,  aumentando con l’appoggio del suo assessore  la tares in misura superiore di quanto affermato in consiglio comunale dalla Leoni, ossia non del solo 15% ma addirittura più del doppio (aumento medio circa 32%).
  6. E che dire , che il Comune è da settembre che non paga la cooperativa che gestisce i pulmini della Scuola Bus?  Può immaginare quali conseguenze derivano da tale situazione  ma come poc’anzi detto trova il denaro per sponsorizzare le feste.

Illustrissimo sindaco , potremo allungare la nostra lista delle sue false promesse, di impegni mai presi, di falsa condivisione con la sua maggioranza ma ci fermiamo qui e le consigliamo di mandare a casa la sua insignificante giunta per provare a ricominciare.

Noi  come gruppo, continueremo non più ad appoggiare questa giunta, ma a sollecitare che la stessa faccia il proprio dovere,  portando a termine quel programma scritto proprio, ed insieme a patti chiari e mai nemmeno una volta letto da quei personaggi che oggi siedono in quegli scranni.

Un sindaco che dimostra di avere paura di confrontarsi con una lista civica che dall’inizio ha dimostrato di  tenerle testa perché capace di capire qual’erano le reali intenzioni di questa amministrazione,  non avrà un futuro facile,  come avranno serie difficoltà i 3 soggetti che tenteranno di  amministrare insieme a lei il  paese e che hanno avuto solo la superbia di  accettare gli incarichi  da lei proposti, confrontandosi solo con se stessi, senza avere il senso dell’etica e del rispetto dei cittadini , tutto ciò è veramente vergognoso . Una Lista che  è stata esclusa da qualsiasi  trattativa perché caro sindaco sapeva benissimo che con Mancinelli , Scotucci e gli altri componenti della lista PC si sarebbe solo trovato in ombra e sbugiardato ogni qualvolta avesse tentato di convincerli in merito a questioni che avessero solo portato disagi alla città.  L’esempio della sua debolezza politica e personale l’ha dimostrata soprattutto, quando  per un  un fatto pretestuoso  ha cacciato Scotucci  , in realtà lo  sappiamo tutti ,   per timore che continuasse a metterla in secondo piano. Creda sindaco, non è difficile farlo, e proprio per questo motivo ha preferito risolvere la questione rivolgendosi a persone che di politica  ne è digiuna.

Nel  frattempo , noi della lista PC,  ci impegneremo a continuare il confronto con i nostri concittadini, attraverso iniziative, con lo spirito di essere  d’aiuto a volte anche con qualche sana bastonata.

La politica elpidiense ne ha proprio bisogno.

 Concludo, in un accorato appello proprio rivolto a Lei sindaco,come le dissi a giugno alla vigilia della presentazione della  giunta, a seguito di  uno scambio piuttosto vivace di opinioni :” per essere un bravo amministratore  prima dovrebbe imparare le educazioni e rispettare le persone”. Capisco che sono regole di comportamento che dovrebbero essere imparate da bambino…..  mi creda è ancora in tempo!”

Giorno della Memoria – “Il mio viaggio per non dimenticare”

27 Gennaio – Giorno della Memoria

“Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Auschwitz e rivelarono al mondo l’orrore del genocidio nazista”

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– Su gentile concessione dell’autore Ciro Stajano

 

Dal 26 Gennaio al 2 Febbraio dalle 17.00 alle 19.30 presso la Torre dell’Orologio di Porto Sant’ Elpidio sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Il mio viaggio per non dimenticare” del pittore Ciro Stajano. L’artista raffigura, attraverso l’utilizzo di diverse tecniche pittoriche, l’abominio della Shoah.

L’evento, a cui va il mio personale plauso, è stato patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e dalla Provincia di Fermo.

 

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– Foto con intervento pittorico – cm 20×28

V.L.

Buono ai Lavori Pubblici, Pasquali Vicesindaco prende l’Ambiente. Franchellucci: “Storia chiusa, ora si va avanti con Obiettivo Futuro”.

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Fine della crisi di maggioranza che aveva visto protagonista l’ex lista ‘Patti Chiari’. “Dopo il ritiro delle deleghe di Scotucci, mi sono reso conto che la lista Patti Chiari si stava allontanando dalla maggioranza – afferma il primo cittadino – A voce sosteneva il programma, ma Scotucci e Anna Maria Mancinelli ponevano un guado insuperabile. Parallelamente, però, è iniziato un percorso di dialogo con i consiglieri, Summa e Natali, basandomi sulla coerenza del programma”. Il dissenso interno tra le due anime della lista è sfociato nella scissione, nonché nella nascita del nuovo soggetto politico ‘Obiettivo Futuro’ i cui maggiori esponenti sono il consigliere Giuseppe Summa, l’ormai ex Elio Natali (papabile sostituto sembra essere Massimo Rocchi) e il neo assessore Buono.

“Con il rientro in maggioranza, ho deciso di reinserirli all’interno della Giunta”. Conclude Franchellucci che afferma: “Tra i vari nomi che mi erano stati fatti ho scelto l’ingegner. Peppino Buono”. Cambia la struttura comunale a livello di deleghe: Buono avrà Lavori pubblici, patrimonio e infrastrutture, qualità urbana e personale. “Oggi sancisco in maniera definitiva una chiusura totale dal punto di vista politico con Mancinelli e Scotucci – precisa il sindaco – E quindi con la stessa Patti Chiari”. La parola passa a Buono che afferma: “La crisi politica di fine agosto ha creato un forte dibattito dentro la lista. Ci sono state posizione diverse, ma spesso è uscita solo quella dei vertici. In tanti volevamo avere obiettivi diversi, più futuribili. E da questo modo di ragionare è nato ‘Obiettivo futuro’ come logo. Un nuovo movimento non per prendere deleghe, ma per appoggiare una amministrazione in cui credevamo”. Le deleghe sono comunque arrivate. “Il rapporto leale e sincero di collaborazione ci farà lavorare al meglio. Oggi – sottolinea l’assessore – ‘Obiettivo futuro’ cresce. A due consiglieri aggiunge un assessore che porterà progetti nuovi”. Sempre con un occhio al bilancio e alla maggioranza con cui il confronto dovrà essere costante. “Sono pronto ad ascoltare la minoranza, perché le risorse vanno usate al meglio”.

Confermata Annalinda Pasquali come vicesindaco ma con minori deleghe (mantiene l’Urbanistica) più due aggiunte importanti: Ambiente e Difesa della costa, quest’ultimo tema “importantissimo su cui bisognerà concentrare tutti gli sforzi necessari e molto tempo”, puntualizza il primo cittadino. Per quanto riguarda la scelta poi “il criterio del vicesindaco era legato al fatto che sarebbe andato alla prima lista dopo quella del sindaco. E così fu. A dicembre la discussione è continuata in maggioranza. Ora, non essendoci più Patti Chiari, ho chiesto ai segretari politici di trovare un nuovo criterio”. Questo “criterio” non ha trovato accordo tra le forze della maggioranza tanto da dover lasciare la patata bollente nelle mani di Franchellucci che ha preferito mantenere il suo secondo in casa democrat per non scontentare le altre due pretendenti nonché leader di liste alleate importanti. Le quali inglobano alcune deleghe del vicesindaco: Leoni Istruzione e politiche scolastiche, Sebastiani Politiche giovanili.

Si riparte con la Giunta al completo. Sembra superata anche l’incompatibilità del fatto di avere un ingegnere edile come assessore ai Lavori Pubblici. “Io sono trasparente. Non ho rapporti diretti con Rocchi e Summa, non devo certo passare lavori – afferma Buono – sono un libero professionista con una sua etica personale, di livello molto elevato”. Secondo Franchellucci, addirittura, “Buono accettando si auto penalizza. Perché è lui che dovrà rinunciare a lavori. Quindi si può solo apprezzare il tecnico che decide di aiutare il pubblico”. Il Testo Unico sugli Enti Locali parla chiaro in merito: “i componenti della giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato” art.78, comma 3. La trasgressione prevede la sospensione dall’Albo nonché la rimozione dalla carica pubblica.

Encomiabile il fatto che l’ingegner Buono si tolga parte della propria potenziale sfera di lavoro per il benessere pubblico, e proprio nella città in cui ha il suo ufficio. Ma il fatto che sia della stessa compagine politica del proprietario di un’impresa edile, il consigliere Giuseppe Summa, e di un geometra, il nuovo consigliere Massimo Rocchi, non può che generare tutti gli interrogativi del caso che speriamo vengano smentiti dai fatti del loro buon operato.

Un incontro per parlare del registro comunale delle unioni civili

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Giovedì 23 gennaio, presso la Sala riunioni della Croce Verde, alle ore 21.15 i Giovani Democratici, in collaborazione col Partito Democratico e SEL, organizzano un’iniziativa sulla questione del “Registro comunale delle Coppie di Fatto”.

Il neo segretario dei Giovani Democratici Stefano Senesi l’aveva annunciato settimane fa, ed ha mantenuto la promessa, organizzando un incontro-dibattito sul tema delle unioni civili, in occasione dell’imminente approvazione in consiglio comunale di un regolamento che va a normare appunto le “coppie di fatto”.

La particolarità di questo incontro è l’unione d’intenti di Pd e Sel, che su altri temi(vedi consumo del territorio ecc.) non vanno assolutamente d’accordo, invece sul piano dei diritti della persona trovano un punto d’incontro importante. Altro aspetto fondamentale di questa iniziativa è la presenza massiccia di forza giovane. Questo sta a significare che nelle nuove leve, ci sono idee di libertà che vanno oltre i confini tracciati dai dirigenti nazionali dei partiti di cui fanno parte.

Per quanto riguarda la modalità decisionale, si apprezza la volontà di informare la cittadinanza prima di approvare un provvedimento, e non possiamo che auspicarci che questa modalità venga riproposta dai GD e dal PD per altri temi importanti per la nostra città, come Piazza Garibaldi, l’area ex Fim, il lungomare nord, l’area Pietrella ecc.

Presente, in qualità di Relatore, la professoressa Angela Cossiri, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università di Macerata. Interverranno inoltre Luca Piermartiri (consigliere comunale PD) e Mattia Rinaldi (segretario comunale Sel). Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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Il Dott. Catalini a Porto Sant’Elpidio, la battaglia di un’associazione per la “buona sanità”

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Di Redazione POST IT PSE

A settembre 2013 alcuni cittadini delle diverse provincie Fermane e Maceratesi si sono dati appuntamento al caffè Concerto di Camerino per raccontare le proprie storie, le loro problematiche e le motivazioni che li hanno spinti a rivolgersi al Dott. Catalini, primario del reparto di chirurgia di Camerino. Molte le testimonianze che hanno evidenziato l’alta professionalità medica ed infermieristica del reparto, e l’umanità manifestata da tutti gli operatori nell’accoglienza del paziente. Purtroppo si tratta di una realtà non comune nei diversi presidi ospedalieri. Da qui il desiderio di tutti i partecipanti(semplici cittadini), di difendere e sostenere in modo concreto questo reparto, in un periodo di tagli e riorganizzazioni sanitarie che tendono a non rispondere a delle effettive esigenze dei pazienti, di coloro che pagano le tasse.

Il 14 dicembre 2013 presso l’università di Camerino, c’è stato il “battesimo” dell’Associazione LA VOCE PER LA CHIRURGIA alla quale hanno partecipato molti cittadini, pazienti, autorità regionali. Visto che l’ospedale di Camerino, il reparto di chirurgia, il Dott. Catalini sono espressioni di buona sanità perché non investire in loro, perché non considerarli da esempio? Se esiste un articolo della costituzione in merito alla tutela alla salute perché in alcune strutture viene rispettato ed in altre no, provocando questo “flusso migratorio”?

La prima azione dell’Associazione è stata quella di far presente alle autorità competenti del disagio creato ai pazienti fermani, perchè l’Asur 4 ha negato al Dott. Catalini la possibilità svolgere la sua attività ambulatoriale a Fermo. Quindi per una visita o un consulto, pur parlando di pubblico, bisogna fare km e km. Il sindaco di Porto Sant’Elpidio si è dimostrato sensibile a questa tematica ed ha sollecitato le autorità competenti per dare la possibilità al dott. Catalini di fare ambulatorio alla cittadella del sole. Speriamo che questi solleciti portino a dei risultati concreti.

Altro scopo dell’Associazione è di organizzare eventi come raccolta fondi da destinare al reparto finalizzati all’acquisto di macchinari/strumenti, borse lavoro, ecc. Per coloro che vogliono conoscere meglio l’Associazione possono consultare il profilo facebook “VOCE PER LA CHIRURGIA” ed eventualmente associarsi con un contributo simbolico di € 10,00 e lottare insieme per la buona sanità. Attualmente stiamo organizzando una seconda conferenza di presentazione della nostra associazione nella zona costiera. Invitiamo inoltre i cittadini a raccontare le proprie esperienze scrivendo all’indirizzo mail: Voceallachirurgia@gmail.com  

Analisi del progetto Piazza e proposte per il futuro

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Di Marco Ruggieri, Matteo Nasini, Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – È stato uno dei temi caldi dell’ultima campagna elettorale, un problema che persiste dalla nascita del nostro comune, ma che negli ultimi anni è peggiorato: Piazza Garibaldi, o meglio ciò che ne rimane, è ancora al centro del dibattito cittadino dati gli ultimi sviluppi da parte dell’amministrazione.
Il sindaco Franchellucci ha raggiunto un accordo con il proprietario dell’ex cineteatro “Beniamino Gigli” che, nel caso in cui venga rispettato, non sarebbe esagerato chiamare “storico”. La proprietà infatti si è impegnata a ripulire internamente ed esternamente l’edificio, e ad iniziare un progetto di restauro. Il primo cittadino ha dichiarato inoltre che entro la fine dell’anno verrà realizzata la strada dietro il teatro, adiacente alla ferrovia, che permetterà la pedonalizzazione completa del resto della piazza.

Dai rumors che si sentono in giro sembra superato l’ultimo progetto approvato per la riqualificazione di piazza Garibaldi, che tra l’altro prevede lo spostamento del mercato coperto fuori dal perimetro della piazza, sempre sopra al fosso, ma tra la ferrovia e il lungomare. Proprio il mercato coperto è stato oggetto di una discussione negli ultimi mesi, in particolare è stato proposto da Mauro Tosoni che il mercato venga ristrutturato e potenziato anziché abbattuto. Questa proposta ha trovato porte aperte in quasi tutti gli schieramenti politici locali e in larga parte della cittadinanza.

Nonostante ciò, noi di POST IT PSE abbiamo preso in mano il progetto di riqualificazione di piazza Garibaldi, e con l’aiuto di alcuni amici ingegneri e architetti abbiamo buttato giù una piccola analisi esplicativa.
La nostra non sarà quindi un’analisi del progetto prettamente tecnica, vogliamo invece divulgare il più possibile ciò che gira intorno alla piazza, per creare un dibattito pubblico che faccia avvicinare più cittadini possibile a questo tema tanto importante quanto inflazionato.

Abbiamo capito che molto probabilmente la piazza sarà la prima “grande opera” che vedremo realizzata, e nonostante ciò il progetto approvato è conosciuto da pochissime persone. Nel libricino propagandistico della campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Franchellucci c’era una foto del progetto, ma era difforme rispetto al progetto originale: mancava il mercato coperto. Non era segnato né dov’è ora, né dove è previsto nel progetto. Forse un refuso di stampa…

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Partiamo dai lati positivi. Sicuramente la chiusura della strada che per anni ha attraversato piazza è più che positiva, perché si crea finalmente uno spazio delimitato, successivamente trasformabile in una vera e propria piazza. Un altro aspetto positivo è sicuramente il passaggio pedonale-ciclabile che si estende lungo il fosso dell’albero che collega villa Murri al mare. Di bello c’è la creazione di un asse visivo piazza-torre dell’orologio. Altro punto interessante è la previsione dello spostamento a sud del sottopassaggio dietro al mercato coperto, che ora è situato nel letto del fosso e ad ogni piovuta si allaga.

Le criticità sono molte, e molte derivano dalla situazione preesistente. Ad esempio i luoghi tipici, quelli che caratterizzano la piazza non ci sono più: il municipio, la chiesa ed il teatro non sono in piazza. Il municipio è stato spostato in quello che prima era la villa Asclepi, poi Bernetti, poi palazzo del commercio. Il teatro è stato spostato addirittura in un altro quartiere, realizzando la classica cattedrale nel deserto all’italiana: quattrocento posti a sedere, trenta parcheggi, dietro una scuola, davanti alla campagna, all’inizio di un quartiere residenziale.

La chiesa grande, l’attuale municipio e il parco pubblico retrostante sono isolati, mal collegati a quella che dovrebbe essere la piazza, e nel progetto questa criticità non viene neanche affrontata. Ma il lato peggiore di questo progetto è la previsione di spostare il mercato coperto verso mare, andando così a frammentare ancor di più il sistema piazza già di per se debole. Delocalizzando ulteriormente i luoghi tipici della piazza non rimarrebbe più niente di caratterizzante. Anziché “piazza Garibaldi” diventerebbe “piazzale Garibaldi”.

In ultimo, ma non per questo meno importante, è la strada a tre corsie di fianco al fosso dell’albero, che va a tagliare in maniera netta il paese tra nord e sud, rendendo l’attraversamento pedonale e ciclabile non appetibile, isolando così la piazza dal corso. Ai nostalgici, a chi ama la Porto Sant’Elpidio di una volta piacerà sicuramente perché si andrebbe a ricreare l’annosa divisione tra “sopre e sotta lu fossu”. Sulle due rotonde nei pressi dell’ex “Orfeo Serafini” stendiamo un velo pietoso.

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Per concludere, riconosciamo al sindaco le sue aperture e i cambi di posizione rispetto ai suoi predecessori. È encomiabile la sua proposta di lanciare un concorso di idee su piazza Garibaldi, e noi vogliamo spronarlo a portare avanti questo processo, per capire i bisogni della città, per reperire le risorse e le proposte dalle migliori menti del paese. Una volta fatto ciò si può indire un bando con delle linee guida uscite dal concorso di idee e da indispensabili incontri pubblici, e realizzare finalmente la piazza del paese con l’apporto decisionale e propositivo dei cittadini. È finito il tempo del progettino fatto da uno, conosciuto da pochi e capito da pochissimi, senza prendere minimamente in considerazione la volontà dei cittadini. Esistono delle modalità decisionali alternative, ed in particolare questa si chiama urbanistica partecipata.

Agli “addetti ai lavori”, ai vari architetti, ingegneri e geometri elpidiensi invece chiediamo di interessarsi al tema, di studiarselo per poi incontrarsi/incontrarci per fare il punto della situazione sulla piazza, e cercare di capire verso quale direzione si possa andare, per fare quelle chiare e trasparenti pressioni sull’amministrazione che dovrebbero caratterizzare il rapporto società civile-amministrazione pubblica, per dimostrare una volta per tutte che il rapporto uno ad uno, o uno a pochi non è l’unico modo di agire che un’amministrazione ha.

Mattia Rinaldi è il nuovo segretario cittadino di Sel

Di Marco Vesperini

PORTO SANT’ELPIDIO – Sinistra Ecologia e Libertà ha scelto Mattia Rinaldi come nuovo coordinatore per Porto Sant’Elpidio. Il circolo in sede di congresso, presieduto dal coordinatore provinciale del partito Roberto Vallasciani, ha rinnovato la carica prima affidata all’ing. Mario Galieni, traghettatore della fase costituente nonché della sfida elettorale per le amministrative. 22 anni, laureando in Lettere e Storia all’Università di Macerata, fresco dell’elezione all’assemblea regionale di Sel e candidato alle precedenti elezioni amministrative, è la figura scelta dal circolo elpidiense per uscire dalla “politica dell’isolamento”.

Come hai vissuto la scelta del circolo di Sel, ti senti pronto per questo compito di responsabilità?

Ancora devo metabolizzare il tutto. Siamo arrivati a questa scelta attraverso il tipico approccio collegiale insito nella natura di Sel. Il tournover ha permesso il passaggio del testimone attraverso un congresso nel modo più trasparente possibile. E mi è stata confermata la fiducia che mi è stata data con l’elezione all’assemblea regionale del partito. Certo cambiano molte cose, sia per la responsabilità che per le iniziative che vogliamo fare. Dobbiamo ricominciare una nostra strada dato che purtroppo Sel è rimasta molto in penombra dopo le ultime elezioni amministrative.
Credo sia molto difficile in questo periodo essere di sinistra perché non abbiamo la stessa capacità camaleontica che alle volte hanno certi partiti che riescono a svincolarsi e dare un colpo alla botte e uno al cerchio. Noi non siamo di centro e abbiamo dei paletti precisi. Diciamo la realtà, cioè che c’è la crisi e si aggrava sempre più, la grande disoccupazione giovanile, la disaffezione alla scuola, il problema ambientale con tutto quello che ne deriva. Anche riallacciando un dialogo con i partiti di sinistra.

A livello nazionale Sel ha preso una strada di avvicinamento al Partito Democratico, a livello locale cosa avverrà?

Noi alle elezioni amministrative non abbiamo avuto modo di allearci con il Pd per via di situazioni pregresse che non possono essere omesse. Ma detto questo è impossibile rimanere isolati che non porta da nessuna parte. Noi dobbiamo fare un progetto per poter capire quali parti saranno interessate.
Per quanto riguarda per esempio la proposta di redigere un registro cittadino delle coppie di fatto noi ci siamo spesi per la sua approvazione. La situazione che è venuta a crearsi con la mozione del Movimento 5 Stelle sulla proposta di redigere il registro da quello che ho capito c’è stato un problema riguardo al regolamento. Sulla bocciatura da parte della maggioranza a prescindere perché fatta dai grillini non mi sento di esprimermi nel merito. So che verrà presentata al prossimo Consiglio Comunale e vedremo come andrà. Già posso dire che pensiamo di fare un’iniziativa insieme ai Giovani Democratici e al Partito Democratico per spiegare alla cittadinanza l’importanza di questa battaglia. E sarei felice che anche i 5 Stelle, dato che l’avevano nel proprio programma elettorale, possano partecipare a tale iniziativa.

Quali altre iniziative pensate di presentare alla cittadinanza nel prossimo futuro?

Un’altra è quella del testamento biologico che è stata già discussa ed approvata a Fermo ed ora a Porto San Giorgio. Credo che i diritti civili toccano tutti. Il testamento biologico è stato criticato perché è visto da alcuni come una morte con scappatoia ma questo non è assolutamente vero. La volontà di cosa fare con la propria vita deve essere rispettata. Come bisogna rispettare la visione di chi è contro ma bisogna cercare di discuterne per l’importanza di un tema etico così delicato.

Come concilia l’idea di consumo del territorio di Sel con quello del Pd e di questa Amministrazione?

La conciliazione con il Pd non deve avvenire per forza. Noi abbiamo fatto dello stop di consumo del territorio un punto fermo del programma elettorale, ed è stato uno degli ostacoli per cui siamo corsi da soli in campagna elettorale. E siamo contro alla strumentalizzazione delle riqualificazioni usate come pretesto per costruire un po’ ovunque. Penso però a Piazza Garibaldi dove il Sindaco si è messo in una situazione in cui dice io il palazzo in piazza com’era prima non lo faccio più, può essere un input alla riconciliazione. Non sarà quindi su tutte le proposte ma dobbiamo trovare i presupposti per cui si crei un dialogo. Precostituirsi fin dall’inizio una visione in cui nessuno vuol dialogare è stupido e deleterio quindi io con i miei compagni lo porteremo avanti fin quando sarà possibile.

Vi riproponiamo la video-intervista fatta a Mattia Rinaldi durante la scorsa campagna elettorale per le amministrative di Porto Sant’Elpidio.

POST IT PSE AWARDS

Di Redazione POST IT PSE

Anche il 2013 sta per finire, un anno per la nostra città intenso e ricchissimo di avvenimenti.
POST IT PSE ha seguito con passione ed in assoluta libertà la vita della nostra comunità, vi abbiamo tenuti informati su tutte le vicende cittadine di rilievo politico, sociale ed economico, dandovi il nostro punto di vista, sia reale che satirico,
creando discussioni, spunti, proposte e polemiche con lo scopo di avvicinare più persone alla vita politica e di avvicinare la politica ai cittadini.
Abbiamo seguito il consiglio comunale commentando live ogni singolo intervento per i nostri lettori, le commissioni, gli eventi ed i dibattiti, col nostro tempo libero, con i nostri soldi e col nostro cuore, abbiamo bacchettato, elogiato, criticato, sostenuto, provocato e scherzato con tutte le persone artefici del futuro di Porto Sant’Elpidio, offrendo loro la possibilità di replica senza alcuna censura.

POST IT PSE, volenti o nolenti, proverà a fare il suo “sporco” lavoro anche il prossimo anno.

Ora la prassi vuole che questo messaggio si chiuda con gli auguri più sinceri di buone feste da parte della Redazione, ma non senza mettervi un regalo sotto l’albero.
Per questo, abbiamo istituito un premio storico che voi stessi cittadini, con i vostri voti assegnerete.

Stiamo parlando degli ambitissimi “POST-IT PSE AWARDS”

Ecco le categorie:

– Elpidiense dell’anno
– Evento dell’anno
– Miglior attore non protagonista
– Effetti Speciali
– Sceneggiatura
– Premio alla carriera
– Peggior figura dell’anno
– Rivelazione dell’anno

Si può votare un solo candidato per categoria, senza effettuare nessun tipo di registrazione. Il giorno 6 Gennaio 2014 decreteremo i vincitori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio di Natale

consiglionatale

Di Riccardo Marchionni

PORTO SANT’ELPIDIO – Sabato 21 dicembre alle ore 9:00 si terrà il consiglio comunale in seduta straordinaria. I punti all’ordine del giorno sono dieci, ed alcuni meritano un approfondimento in maniera preventiva.

Al punto due si discuterà riguardo l’adesione del nostro comune al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, alla presenza degli studenti delle scuole superiori. Con questo atto il consiglio comunale dà un bell’esempio ai ragazzi che probabilmente per la prima volta nella loro vita si affacceranno nella sala consiliare. Prendere una posizione nettamente contraria all’abuso del gioco d’azzardo è un atto di civiltà da parte del nostro consiglio comunale, ma è anche un atto in controtendenza con le scelte che il governo ha preso negli ultimi tempi. Notizia di due giorni fa, è che il governo ha rilasciato 30 nuove concessioni per sale bingo e 7000 per videolottery, per recuperare 145 miseri milioni a fronte dei 98 miliardi che quelle società dovrebbero pagare. Dovrebbero, appunto, perché il governo Letta-Alfano ha pensato bene di applicare un enorme sconto, abbassando la cifra dovuta a circa 500 milioni di euro.

Un suggerimento arrivato da alcuni commercianti locali era quello di applicare uno sconto sul pagamento delle imposte comunali ai locali che non installano le slot machine. Questo sarebbe un atto coerente e conseguente ai buoni propositi enunciati nel manifesto sopra citato, ed incentiverebbe in maniera sostanziale i gestori dei bar a non installare le macchinette.

Un altro punto importante sarà quello presentato dal consigliere Luca Piermartiri “Portavoce dei GD”, cioè la proposta di adesione da parte del nostro comune alla campagna “Io come tu. Mai nemici per la pelle” Promossa dall’UNICEF e dall’ANCI, che consiste nel dare la cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati nel territorio italiano e residenti a Porto Sant’ Elpidio. Si tratta di un gesto di alto valore simbolico, una presa di posizione da parte del nostro comune che implica la volontà di riconoscere i diritti di cittadinanza ai nati in Italia, indipendentemente dalla nazionalità dei loro genitori. A livello legale non cambia nulla, ma sicuramente sarà un’occasione per rilanciare nel dibattito pubblico una questione che da qualche mese a questa parte ha fatto discutere molto(vedi la proposta del ministro Kyenge sull’introduzione dello ius soli), ma soprattutto per conoscere le posizioni dei vari schieramenti politici presenti in consiglio su questo argomento.

Si discuterà inoltre dell’adesione al progetto “Qualità della vita infantile 2013” promosso dall’OMBUDSMAN – Regione Marche, UNICEF e Legambiente, che consiste sostanzialmente nel creare un osservatorio sull’infanzia composto da membri provenienti dai comuni aderenti.

Queste due proposte erano state discusse durante l’ultima riunione della commissione I, presieduta dal consigliere Piermartiri, lo stesso che appena insediato propose di istituire un registro comunale delle coppie di fatto. Anche questo, come gli altri due punti, è un tema caldo che riguarda i diritti della persona. Un campo nel quale in Italia siamo indietro anni luce rispetto ad altri paesi europei assimilabili al nostro.

Sul registro delle coppie di fatto si è creato un piccolo caso politico. A proporre il registro fu appunto il consigliere Piermartiri nella prima riunione della commissione I. Ma dopo proclami e impegni presi per portarlo al più presto in consiglio, del registro non se n’è più parlato.

A questo punto interviene il consigliere Cerquozzi, presentando per il prossimo consiglio una mozione che chiede al consiglio comunale di impegnare la commissione I a redigere questo regolamento. In pratica Cerquozzi mette alle strette il consigliere Piermartiri, che sembra essersi pure arrabbiato un bel po’.

Il dato certo è che il regolamento per il registro delle coppie di fatto si è arenato lungo il percorso che porta al consiglio comunale. Forse perché questa proposta potrebbe mettere in imbarazzo alcuni consiglieri di maggioranza? Rischierebbe così il consigliere Piermartiri, pur portando avanti un progetto serio, di mettere in difficoltà il sindaco facendogli traballare la maggioranza?

Imbarazza sicuramente il consigliere Balestrieri che da quello che si è capito in commissione, è totalmente contrario all’approvazione di questo registro. Taglia corto anche il consigliere Putzu, marchiando questo provvedimento come “inutile”.

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Putzu porterà in consiglio una mozione che impegna “Il Sindaco e la Giunta, successivamente all’approvazione da parte della commissione europea del progetto Horizon 2020, a promuovere presso la Regione e organi preposti la stesura di un progetto per la difesa della costa marchigiana e della nostra città, che possa essere finanziato con fondi europei”.

In questo caso il capogruppo di Fratelli D’Italia Putzu, chiede sostanzialmente di confermare ciò che ha già dichiarato il sindaco riguardo la creazione di un piano di difesa della costa da presentare alla regione. Nella mozione è specificata inoltre la modalità di reperimento dei fondi per finanziare tale piano, cioè tramite il progetto “Horizon 2020” promosso dalla commissione europea(il governo europeo). Vedremo come il sindaco e gli altri consiglieri valuteranno questa proposta.

Per finire in bellezza c’è la questione extraconsiliare. Con il prossimo consiglio comunale possiamo dire che si concluderà la prima fase dell’amministrazione Franchellucci. Infatti dall’anno prossimo cambieranno molte cose in consiglio comunale ed in giunta. Due consiglieri si dimetteranno a breve, ed un nuovo assessore è pronto a sedersi sulla poltrona lasciata libera da Scotucci. I consiglieri che si dimetteranno sono Elio Natali(Patti chiari?) e Roberto Cerquozzi(M5S), l’uno per stanchezza, l’altro per ragioni di lavoro e affettive. Al posto di Natali subentrerà Massimo Rocchi, ed al posto di Cerquozzi molto probabilmente entrerà Marco Fioschini, in quanto la terza più votata dei cinque stelle, Beatrice Spina, sembra propensa a cedere il posto.

Il nome più quotato a colmare il vuoto lasciato da Scotucci sembra essere quello di Peppino Buono. Niente ritocco per quanto riguarda le deleghe, da quello che dice il sindaco, nonostante l’evidente criticità creata affidando la delega della cultura all’assessore Leoni, dopo che per cinque anni era stata della Pasquali. Infatti la maggior parte delle iniziative culturali sono promosse e/o gestite da Annalinda Pasquali, che in teoria dovrebbe occuparsi di urbanistica.