Tanta voglia di Renzi

2013-06-10 16.12.21

“Adesso” diventano tutti renziani.

Vista la pessima figura dei gerarchi di partito alle ultime elezioni, e la maniera ancor meno degna di come hanno gestito il dopo voto, con la rielezione dell’ottuagenario difensore dello status quo Napolitano, e con il sodalizio mortale col caimano ormai pregiudicato, ora puntano tutti sul “rottamatore”. Che però non è più un rottamatore, è diventato il cavallo vincente per conquistare il partito al prossimo congresso.

È così che il sindaco Franchellucci col probabile futuro segretario del Pd elpidiense Massimo Properzi, hanno dichiarato ieri in una conferenza stampa, di essere diventati renziani.

Nulla da eccepire nel cambiamento d’opinione, ma questo cambio di marcia, per usare un paragone ciclistico, sa di scatto, di fuga a metà tappa in vista dell’arrivo del prossimo congresso. Sembra un cambiamento non tanto per ragioni ideologiche o di filosofia politica, ma di convenienza. Sa anche di scorretto a dir la verità, perché alle ultime amministrative tutti i renziani sono stati messi alla porta, primo su tutti l’ex assessore Marco Catini, che ne è il referente cittadino. Catini e Andrenacci sono stati cancellati dal Pd elpidiense, manco fossero lebbrosi, ed ora gli ex bersaniani non fanno nemmeno un cenno di scuse.

Questa mossa del sindaco ci sembra un po’ maldestra, perché se non fanno i conti con chi renziano era prima di loro, perdono di credibilità politica.

Ed in più, cosa dirà il padre putativo del sindaco nonché deputato in quota Bersani Paolo Petrini di questa folgorazione del suo delfino e di uno dei suoi ex collaboratori più fidati?

Il segretario Conoscenti invece, è stato esautorato di fatto dal suo incarico dopo questa conferenza stampa?

I vari consiglieri comunali che fino a ieri insultavano e bistrattavano Renzi, faranno “spallucce” e tireranno avanti o faranno mea culpa?

L’impressione che trasmette il sindaco con le azioni fin’ora intraprese è quella di un uomo appesantito dagli schemi della vecchia politica ereditati da chi l’ha reso “grande”, che prova a disfarsene cercando però di restare “vergine”. La gente non dimenticherà facilmente lo strappo tra Petrini ed Andrenacci. Ora come non mai il Pd è in difficoltà, e se i suoi rappresentanti non si prendono la responsabilità di affrontare i problemi, invece di ignorarli, non riusciranno a fermare l’emorragia che sta dissanguando il partito.

Riccardo Marchionni

Foto: Alessio Cimadamore – Archivio Post it Pse

Pineta Nord e Lungomare sud, i progetti di riqualificazione

Di Marco Vesperini

Porto Sant’Elpidio vanta una delle passeggiate a mare più belle della provincia e non solo. La Pineta Nord, gioiello della città rivierasca, vessa oggi in condizioni disastrate. Vittima del tempo, del clima (flagellata dall’ultima grande nevicata nel 2012), ma anche della poca lungimiranza delle amministrazioni che si sono succedute, e che, in periodi di vacche grasse hanno causato più danni che altro, con interventi sbagliati.

Oggi l’attuale Amministrazione e la cittadinanza hanno una grande possibilità di riqualificarla, grazie ad un finanziamento di ottantamila euro proveniente dalla Regione Marche per i danni prodotti dall’ultima nevicata. La settimana prossima sarà approvato in Giunta il progetto che prevede: la manutenzione delle conifere esistenti attraverso lavori di potatura ed abbattimento delle piante pericolose o che minacciano la rovina di altre piante e la loro sostituzione, la sistemazione delle aree verdi e la realizzazione di opere forestali di ingegneria naturalistica come  ad esempio la creazione di una barriera naturale o artificiale frangivento. “Dopo l’approvazione si procederà alla gara per l’assegnazione dei lavori che, potranno essere effettuati da fine ottobre a marzo, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di tutela ambientale” dichiara il primo cittadino, Nazareno Franchellucci.

L’intervento riguarda quindi la piantumazione interna; per quanto riguarda il “percorso salute” tra la pineta e la spiaggia, il sindaco afferma che “una volta completato questo intervento, bisognerà trovare le risorse per ristrutturare anche il percorso”.

Anche il Lungomare Sud ha avuto bisogno in questi anni, sarebbe meglio dire dalla sua nascita, di un intervento completo. Il quale sta avvenendo proprio in questi giorni lungo il tratto che va dallo chalet “Nero di Sole” al camping “Le Mimose”, e che si protrarrà fino alla metà di settembre. Nello specifico verrà sostituito il travertino nei punti dismessi. Il costo totale si aggira intorno ai centomila euro, ma verrà fatto senza ulteriori esborsi dall’Amministrazione grazie ad una penale prevista nei lavori di costruzione originari e con l’utilizzo di personale comunale.

Analisi di un rimpasto annunciato

Scotucci è fuori dalla giunta. Patti chiari è fuori dalla maggioranza, almeno pare. Sì, perché dai loro comunicati e parole sembrano sperare che il sindaco riprenda in giunta Daniele Scotucci, condicio sine qua non per un rientro in maggioranza di Patti Chiari.

Non penso che Franchellucci abbia intenzione di compiere un’azione del genere. Già non lo avrebbe mai voluto in giunta, ora che è riuscito a farlo fuori con un buon pretesto non tornerà sui suoi passi. Quindi, o Patti chiari accetta la condizione del sindaco, cioè di far entrare la Mancinelli(coordinatrice della lista) o qualcun altro in giunta, oppure se ne va tra i banchi dell’opposizione. Anna Maria Mancinelli ha più volte dichiarato che non intende impegnarsi nell’esecutivo, ma Patti chiari potrebbe proporre una persona alternativa. In questo caso il sindaco sarebbe molto contento di ridare le cariche in sospeso ad un uomo della civica, perché rinsalderebbe la sua maggioranza in consiglio senza aver a che fare con qualcuno ormai sfiduciato.

Di Scotucci è stato detto di tutto. Noi pensiamo che stesse facendo un lavoro discretamente buono, almeno per quanto riguarda il progetto di piazza, visto che era riuscito a mettere in difficoltà il piano strategico del Pd di costruire una palazzina al posto dell’ex municipio. Peccato che a soli tre giorni dall’approvazione di questo progetto abbia dato in escandescenze per una festa che a suo parere non doveva essere svolta a villa Baruchello. Piccarsi per un’autorizzazione ad una festa in villa va bene, ma se questo poi manda all’aria tutto il lavoro di piazza e tutti i buoni propositi lanciati in campagna elettorale, allora non va più bene. Il suo comportamento in questo caso ci è sembrato un po’ infantile, di sicuro politicamente miope. Verrà ricordato come l’assessore cacciato per una festa in villa, invece che come l’assessore che ha sistemato e salvato la piazza dalla palazzina.

Sarebbe bello vedere come il sindaco redistribuirebbe le deleghe nel caso in cui Patti chiari non rientrasse in giunta. Probabilmente Franchellucci nominerebbe un assessore preso dalle file del Pd, il più quotato sarebbe Daniele Stacchietti. Una scelta ottimale per il sindaco: levare un “cane sciolto” e metter dentro un “fedelissimo”. Un punto cruciale sarebbe la carica di vicesindaco, che è stata data temporaneamente all’assessore Pasquali, ma che non dispiacerebbe alla Leoni. Se la Leoni diventasse vicesindaco, la Pasquali potrebbe riprendere l’assessorato alla cultura(che di fatto continua ad esercitare), ma la Sebastiani non accetterebbe che alla Leoni venga data tale carica in quanto la lista “Impegno per Pse” esprime già il presidente del consiglio comunale. Quindi si verrebbe a creare una disparità di trattamento tra le due civiche rimaste in maggioranza.

Al sindaco non converrebbe “trattar male” Milena Sebastiani e la sua lista “Popolari per Pse” perché se in consiglio si gioca otto contro otto, si potrebbe verificare una crisi quando si voterà per la riqualificazione dell’area Pietrella, perché il consigliere Simone Malavolta(Popolari per Pse) si era astenuto nell’ultima votazione riguardante questo argomento. In quanto portavoce dei malumori manifestati dal suo quartiere di residenza(Fonte di Mare), sarebbe difficile convincerlo a votarla scontentando così il suo quartiere.

I rappresentanti dell’opposizione hanno dichiarato che presenteranno una mozione per sfiduciare il sindaco, e stanno facendo pressioni per convocare al più presto il consiglio comunale. Nel caso in cui Patti chiari esca dalla maggioranza, potrebbero presentarla proprio loro questa mozione. Sarebbe una sfiducia politica pesantissima, soprattutto ora che bisogna approvare il bilancio preventivo.

Anche se veder cadere anzitempo una giunta a Porto Sant’Elpidio sarebbe un’emozione mai provata prima, almeno per i più giovani, molto probabilmente accadrà che Patti chiari riuscirà a trovare un nome da mettere in giunta a posto di Scotucci. È stato lo stesso ex vicesindaco a dire pochi giorni fa che “il Pd, con in testa il suo onorevole e segretario sta cercando di comprare il voto dei nostri due consiglieri”.

Nei prossimi giorni vedremo se gli “acquisti” sono andati in porto.

Riccardo Marchionni

Villa Baruchello e Villa Bernetti: fine estate all’insegna dell’Arte

Un week end all’insegna della cultura a 360 gradi, due eventi paralleli che si amalgamano in due fantastiche e prestigiose location come il giardino di Villa Bernetti e Villa Baruchello dove arte, musica e pittura si incontrano senza confini tracciabili.

A Villa Baruchello, infatti, dal 4 all’8 settembre è in programma l’esposizione “Arte in Villa” organizzata dal Centro d’Arte e Cultura “La Tavolozza” con il patrocinio del Comune di Porto Sant’Elpidio. Nello specifico la manifestazione prevede l’esposizione di opere di numerosi artisti compresa la partecipazione quale ospite d’onore di Maria Kononov. Gli orari di apertura della mostra  sono dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 18.

La cerimonia di chiusura dell’esposizione si terrà domenica 8 settembre alle ore 17 con la performance artistica di Ombretta Buongarzoni e Silvia Morresi l’inaugurazione della mostra personale dell’Artista Marco Zaccari intitolata “Visione di un mondo perfetto” (aperta dall’8 al 20 settembre dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 19). La cerimonia prevederà inoltre l’esibizione degli allievi dell’Associazione Lirica  Pietro Mascagni di Ancona e l’intervento letterario di Cesare Catà.

Questi i nomi di  tutti gli artisti partecipanti alla collettiva :Buongarzoni Ombretta, Canigola Daniela, Ciccalè Fabrizio, Cioffi Sergio, Contrinari Benito, Eleuteri Maria Teresa, Farina Pietro, Fragozo Eder, Franchini Marco, Genemans Johannes, Lucidi Simona, Mapelli Giovanni, Maryni Svetlana, Morganti Eugenio, Morgioni Raffaele, Offord Judith Mary, Poloni Patrizia, Ripani Mirella, Schinosi Walter, Silenzi Antonia, Spagnolo Lucia, Tesei Simona, Tirabasso Raffaella, Valeri Silvio, Vitali Nicoletta.

Nel giardino di Villa Bernetti, invece, l’8 settembre alle ore 21.15 si terrà l’iniziativa “Di villa in Villa” con la performance “I colori dell’Armonia” consistente in una esibizione di Cristina Lanotte (performer), Eleonora De Angelis e Cristiana Tappatà, pianoforte a 4 mani con musiche  di Debussy, Faurè e Ravel e la proiezione di immagini di quadri impressionisti commentate dal Critico d’arte Walter Scotucci.

“Dopo la riqualificazione del giardino di Villa Bernetti consistente nel restauro dell’antica fontana e nella pulizia dell’intera area ad opera degli Anziani del centro sociale di Villa Murri che ringrazio vivamente per l’impegno profuso, abbiamo voluto organizzare questo evento affinché l’intera cittadinanza possa tornare a riscoprire, godere ed usufruire di questo spazio.

Una manifestazione che ben si amalgama a quella organizzata da maestro Fernando Calva del Centro  d’arte e cultura “La tavolozza” che ormai da numerosi anni è l’espressione vitale della cultura cittadina grazie alle prestigiose mostre che richiamano ogni anno talenti di caratura nazionale ed internazionale nonché un vasto pubblico”.

Patti chiari abbandona la maggioranza

I MOTIVI DEL NOSTRO ABBANDONO DELLA MAGGIORANZA

La Lista civica “Patti Chiari per il cambiamento” con questo comunicato stampa ribadisce i motivi che l’hanno portata ad uscire dalla maggioranza.

– Da premettere che gli attuali dirigenti del PD hanno avuto un atteggiamento ostativo nei confronti della lista Patti Chiari sin dalla sua nascita.

– Tale atteggiamento ostativo si è da subito manifestato all’indomani della vittoria alle amministrative quando, nonostante la lista Patti Chiari sia risultata la prima lista dopo il PD, quest’ultima assegnava le deleghe e la carica di vicesindaco alla nostra lista solo dopo estenuanti incontri.

– La lista Patti Chiari, in tutte le circostanze ha affermato e dimostrato di essere politicamente più vicina al PD di quanto lo siano le altre liste, che al contrario chiedevano ed ottenevano solo poltrone ed incarichi; ciò ha portato, inevitabilmente, ad una forma di governo non coeso, non rispondente alla volontà espressa dalla cittadinanza.

– Contrariamente alle altre forze politiche, la lista Patti Chiari sin dalla campagna elettorale ha impostato una politica socio – economica finalizzata al bene della collettività, senza puntare all’accaparramento di voti personali di ciascun candidato.

– Il numero di voti apportati dalla lista Patti Chiari, esattamente 1056, se da un lato ha inciso fortemente divenendo fondamentale per la vittoria della coalizione di centro sinistra, dall’altro è risultata una variabile non prevedibile dalle altre forze politiche di coalizione che ha portato un vero terremoto politico nelle assegnazioni delle poltrone già predefinite. Comprensibile è, pertanto, la difficoltà del PD al giusto riconoscimento del lodevole contributo apportato dalla lista Patti Chiari;

– La nostra lista, diversamente, non ha mai chiesto poltrone, ma ha sempre preteso pari dignità politica, così come riconosciuta alle altre liste di coalizione.

– La volontà di non ambire alle poltrone si è manifestata sin dal primo Consiglio Comunale con la dichiarazione del capogruppo della lista Patti Chiari Elio Natali, il quale dichiarava espressamente che la lista avrebbe rinunciato a qualsiasi poltrona e/o ai rispettivi compensi (scelta attuata anche dal nostro assessore).

– La Lista Patti Chiari, coerentemente con quanto espresso ai cittadini durante la campagna elettorale, attraverso il nostro Assessore, con passione, impegno costante ed assidua presenza nella sede municipale, ha in questi 63 giorni di governo:

• cercato quanto più possibile di soddisfare le esigenze dei cittadini;

• predisposto progetti finalizzati a minimizzare i costi di alcuni servizi di illuminazione pubblica e di riscaldamento degli edifici pubblici, al fine di consentire un notevole risparmio a vantaggio di tutta la cittadinanza tanto che alcuni Sindaci di Comuni limitrofi, affascinati da tali progetti virtuosi, chiedevano di essere indirizzati in tal senso.

• predisposto un bando per la concessione in uso, delle attrezzature (palchi etc) del Comune, ad aziende esterne autogestite, al fine di ridurre gli attuali costi giornalieri di 12 operai dipendenti del Comune pagati dai cittadini elpidiensi al costo di circa €. 2.000,00 giornalieri utilizzati quasi esclusivamente per il montaggio e smontaggio di palchi, pedane, casette etc. per le feste cittadine sia organizzate dai quartieri che anche da privati; tutto questo ha gravato pesantemente sul bilancio delle casse comunali;

Patti Chiari ritiene che, data l’alta specializzazione degli operai del Comune, ed al fine di ottimizzare il loro impiego sia opportuno impegnare tale forza lavoro per la manutenzione di scuole, strade, marciapiedi, verde e patrimonio pubblico al fine di migliorare la qualità della vita della città;

• individuato quelle convenzioni in scadenza quali : Gestione palazzetto dello sport, palestra e piscina comunale con l’intento di rivisitarne i contenuti ed al solo fine di consentire un notevole risparmio a vantaggio di tutta la cittadinanza;

• incontrato, attraverso l’assessore, il Dirigente ai Lavori Pubblici e alcuni esponenti della lista, tutti i concessionari di spiaggia al fine di individuare quegli interventi urgenti utili a frenare l’avanzamento dell’erosione della spiaggia, superando i margini di intervento e le disponibilità economiche;

• eseguito la messa in sicurezza dell’area di sedime dell’ ex Municipio posto all’interno della Piazza Garibaldi proseguendo l’intervento con la rivitalizzazione dei giardini e dei percorsi pedonali circostanti, tutto questo con l’apporto gratuito di sponsor di alcune ditte private e con l’impiego di dipendenti del Comune, i quali, durante il periodo estivo, hanno finalmente lavorato anche per il bene di tutta la cittadinanza su un luogo simbolico come la Piazza e non solo per il montaggio e lo smontaggio dei palchi; Patti Chiari si è proposta di completare l’intervento sull’area di sedime dell’ex Municipio attraverso un semplice quadro economico che prevedeva un arredo urbano, con l’inserimento di aiuole, percorsi pedonali, panchine e mosaici eseguiti con materiali rimovibili e dunque riutilizzabili; tutto questo, però, non è risultato gradito ad alcuni esponenti della coalizione, al punto che il Sindaco ha dovuto convocare due riunioni di maggioranza, nonostante la spesa prevista fosse di soli 12.000,00 Euro. Gli unici esponenti che hanno condiviso apertamente la tipologia dell’arredo urbano sull’ex Municipio sono stati i soli Consiglieri di “Impegno” in disaccordo con il proprio segretario;

• Richiesto un incontro con le associazioni di quartiere per pianificare l’uso, durante le feste di quartiere, di piatti, bicchieri e posate biodegradabili al fine di ridurre l’apporto di spazzatura indifferenziata in discarica; e tanto ancora avrebbe potuto fare a beneficio della città.

– La nostra lista, infatti, in linea con la volontà di cambiamento espressa in modo inequivocabile dall’elettore elpidiense, ha sin dall’inizio suggerito a questa amministrazione, attraverso i Consiglieri, l’Assessore nonché la nostra Segretaria, un cambio di rotta nell’amministrare la città, proponendo da subito un metodo collaborativo tra le varie forze politiche che componevano la maggioranza; pur essendo, però, la seconda forza politica non è stata fin ora ascoltata.

– L’episodio che ha altresì dimostrato la mancanza di fiducia da parte del Sindaco e del partito di maggioranza relativa, nei confronti della lista Patti Chiari è l’aver concesso l’autorizzazione alla manifestazione del SUN BURN PARTY da parte del Sindaco e della giunta, nonostante, sin dal 15 luglio, il nostro assessore al patrimonio Scotucci ha espresso parere contrario, astenendosi, altresì, in sede di votazione della giunta autorizzativa tenutasi in data 20 agosto 2013.

CONCLUSIONE: – La lista Patti Chiari, nel ringraziare il Sindaco che finalmente ha ammesso che l’episodio di Villa Baruchello è stato un pretesto per mettere un freno al modo di governare la città da parte di Patti Chiari, oggi si aspetta, da parte del Sindaco e soprattutto dal PD, delle scuse su come fino ad ora sono stati gestiti i rapporti all’interno della maggioranza, culminati con la revoca del nostro assessore senza che venisse richiesto un confronto diretto con la Lista Patti Chiari; quest’ultima apprendeva la notizia della volontà del ritiro delle deleghe dalla stampa;

– Nonostante questo iniziale approccio, considerato, altresì che il nostro assessore ha fatto delle scuse ufficiali legate all’atteggiamento dallo stesso tenuto all’indomani della festa SUN BURN PARTY, la lista Patti Chiari, chiede che la dichiarata condivisione del programma elettorale espressa dal Sindaco nei confronti della nostra Lista venga attuata con i fatti e pertanto riteniamo che il PD ed il Sindaco, come atteggiamento di apertura e di fiducia nei nostri confronti, riconfermi le deleghe ritirate, nonché la carica di Vice Sindaco al nostro assessore Daniele Scotucci al fine di ricucire i rapporti per una sana collaborazione, oltrechè dovuta per rispecchiare la volontà degli elettori.

– Esclusivamente con la riconferma delle deleghe, nonché della carica di Vicesindaco al nostro assessore, la lista Patti Chiari ritornerà nei banchi della maggioranza.

Anna Maria Mancinelli Lista Patti Chiari per il cambiamento

I consiglieri di opposizione riuniti: “Stiamo valutando una mozione di sfiducia al sindaco”.

Il primo ad intervenire alla conferenza stampa indetta dall’opposizione presso il Bar Aragno è stato Andrea Putzu. “Porto Sant’Elpidio non merita di non essere governato. Io non posso che esprimere la mia solidarietà a Daniele Scotucci per quello che è avvenuto in questi giorni. Patti Chiari è stata l’unica compagine politica che voleva il cambiamento ed ha visto cacciato il proprio rappresentante in giunta – e continua il capogruppo di Fratelli d’Italia – gli unici ad aver coinvolto l’opposizione sul progetto di Piazza Garibaldi. Il concetto di trasparenza non viene applicato da questa Amministrazione neanche all’interno della propria maggioranza. Posso dire che noi come opposizione porteremo avanti il progetto di piazza presentato dall’ex assessore. Se Patti Chiari verrà all’opposizione avremo una situazione di otto e otto, con il sindaco che farà l’ago della bilancia su ogni votazione”.

Enzo Farina si sofferma anche sul problema sicurezza e quello riguardante le convenzioni, scadute oggi sabato 31 agosto, della piscina comunale e del palazzetto sportivo. “Non c’è stata sinergia fin dall’inizio sul progetto di piazza portato dall’opposizione. Ribadisco il fatto che questa è un’Amministrazione poco coesa: sono partiti subito male. I lavori di piazza Garibaldi fermi, non si sa ancora le decisioni sulle convenzioni con importanti impianti sportivi, il problema sicurezza sfociato nello spiacente episodio di Via Mameli; tutto ciò  denota un problema di governabilità”.

Roberto Cerquozzi, capogruppo dei 5 Stelle, non si risparmia. “Se il sindaco non sa scegliere neanche il suo vicesindaco, che questa gente andasse a casa. Dopo una campagna elettorale piena di propositi, siamo di fronte a delle scelte portate avanti con metodi e strumenti ottocenteschi. Il problema di Scotucci è l’apice del clima presente nella giunta. Perché c’è anche il discorso della Sebastiani con la Leoni, di Vallesi (che ancora non ho capito cosa faccia). Senza parlare dell’ordinanza di ferragosto che ha svuotato Porto Sant’Elpidio a favore di Porto San Giorgio e lido di Fermo, completamente piene, poi parlano di turismo. E – continua il consigliere – della costruzione di trecento appartamenti nella zona ex-Fim quando c’è il 40% di sfitto nel borgo marinaro. Dobbiamo anche ricordare che il bilancio che si prospetta sarà di lacrime e sangue, con la Tares (Tassa rifiuti e servizi) che aumenterà dato il buco lasciato dall’Imu. Il Comune se punta sulle esternalizzazioni dilaganti non riuscirà più a fare cassa. Con una situazione del genere non possiamo permetterci un’Amministrazione che non governa”.

Non sono presenti i consiglieri comunali di Patti Chiari, Giuseppe Summa e Elio Natali; mentre Scotucci e Anna Maria Mancinelli arrivano successivamente e, alla domanda di Putzu: «Passerete all’opposizione?» , la segretaria afferma: «Io ribadisco quanto detto sulla stampa, se non riprenderanno Daniele, Patti Chiari uscirà dalla maggioranza».

                                                                                                                  Marco Vesperini

 

La super-ordinanza anti prostituzione

Una multa di 200 euro per chi viene sorpreso a “negoziare, concordare prestazioni sessuali a pagamento, intrattenersi con soggetti che, per l’atteggiamento, l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”, e a chi viene sorpreso a “fermare il veicolo in cui si è a bordo al fine di contattare il soggetto dedito alla prostituzione e consentirne la salita.”

Questi due sono i divieti che secondo il sindaco, insieme ad un maggiore pattugliamento da parte delle forze dell’ordine, nell’arco di due mesi(entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi) dovrebbero smantellare le orde di prostitute che arredano la statale di Porto Sant’Elpidio.

“Di concerto con la Prefettura di Fermo ed i Comuni di Porto San Giorgio e Fermo, è stata elaborata un ordinanza che verrà emanata congiuntamente dal 1 settembre dai tre comuni interessati e avrà medesima decorrenza.”

“Il fenomeno della prostituzione di strada – spiega il Primo Cittadino – inficia la sicurezza urbana, interessa a volte anche minori e immigrati clandestini, favorisce il permanere sul territorio italiano di persone che creano turbativa all’ordine pubblico, con conseguente allarme sociale della cittadinanza, pericolo per la sicurezza urbana e della circolazione stradale, per l’incolumità pubblica, oltre che a rappresentare un danno d’immagine per l’intera città. Sin dal mio primo giorno di insediamento ho iniziato a lavorare in sinergia con le Forze dell’Ordine locali per analizzare il fenomeno della prostituzione. Questo provvedimento arriva in tempi rapidissimi dopo l’episodio di via Mameli per il quale mi ero attivato immediatamente con la richiesta di convocazione di un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.”

“Il Provvedimento, che sarà operativo a partire da domani – continua Franchellucci – avrà una duplice conseguenza. Innanzitutto, come stabilito, ci saranno due mesi di controlli a tappeto, ispezioni serrate e continue che verranno effettuate da una vera e propria Task Force composta da Forze dell’Ordine locali, provinciali e addirittura provenienti da fuori Regione. In secondo luogo la mancanza di presupposto giuridico di urgenza che era stata rilevata nelle precedenti ordinanze si è potuta superare a seguito dell’insorgenza di fatti criminosi legati al fenomeno della prostituzione.”

Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento – conclude il Sindaco Nazareno Franchellucci – a Sua Eccellenza il Prefetto di Fermo e alle Forze dell’Ordine che fin dalle ore successive all’evento occorso in via Mameli si sono prodigati per assicurare alla giustizia chi ha compiuto questo deplorevole gesto e allo stesso tempo hanno lavorato per proseguire la dura battaglia contro la prostituzione che attanaglia il nostro territorio. Un sincero ringraziamento anche ai Sindaci di Fermo e Porto San Giorgio che pur essendo interessati più marginalmente dal problema non hanno titubato ad aderire a questa lotta che ha assunto ormai un carattere provinciale, adottando un documento del medesimo tenore.

Non è escluso che nelle prossime settimane vengano anche coinvolti cittadini ed associazioni per mettere a punto azioni dimostrative al fine di creare un’azione di disturbo e conseguentemente dissuadere indirettamente il fenomeno della prostituzione nella fase della contrattazione con gli eventuali clienti”.

Un unico dubbio ci resta: come si dimostrerà in sede giudiziaria l’atteggiamento, l’abbigliamento o il comportamento di una prostituta? Come si manifesta l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali?

Riccardo Marchionni

Qui potete scaricare il testo integrale dell’ordinanza:

Ordinanza anti prostituzione

Scotucci via. Pasquali vicesindaco

In  data odierna ho provveduto alla revoca, con decorrenza immediata, della nomina a componente della Giunta Comunale e a Vice Sindaco, incluse le deleghe di competenza, del sig. Daniele Scotucci ritenuto che sia venuto a mancare il necessario rapporto di fiducia e di leale collaborazione tra lo stesso ed il sottoscritto.

Tale decisione non pregiudica in alcun modo, come già comunicato alla coordinatrice Anna Maria Mancinelli, il rapporto tra il Sindaco e la Lista Patti Chiari, con la quale mi lega una uguale visione delle scelte amministrative (dalle più strategiche a quelle ordinarie) così come cristallizzato nel programma elettorale con il quale i cittadini di Porto Sant’Elpidio ci hanno di recente eletto alla guida della nostra città.

In attesa di una definizione dell’assetto della maggioranza, in maniera del tutto temporanea e provvisoria, il sottoscritto Sindaco trattiene le deleghe precedentemente assegnate al Sig. Daniele Scotucci, nominando, sempre in via transitoria, l’assessore Annalinda Pasquali come Vice Sindaco.

Il Sindaco

Dott. Nazareno Franchellucci

Nuovo CDA Farmacie, Tomassini Presidente

L’Assemblea dei soci delle Farmacie Comunali ha nominato, nel nuovo Consiglio di Amministrazione, su proposta del sindaco Nazareno Franchellucci, il geometra Giovanni Balestrieri (capolista Udc alle recenti elezioni amministrative) come componente e il commercialista Massimo Tomassini Presidente. Riconfermata per la minoranza la dott.ssa Maria Giuseppina Rieti.

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“La scelta dei componenti – spiega il primo cittadino – è stata effettuata sulla base della valutazione del Curriculum Vitae, dei titoli utili all’espletamento dell’incarico in questione e della comprovata esperienza e professionalità dei soggetti designati a tutela degli interessi pubblici di questa Amministrazione.” Poi un ringraziamento al presidente uscente Donatella Ruggeri che “ha saputo svolgere l’incarico con il massimo impegno e professionalità. Basti ricordare, ad esempio, la recente apertura della Farmacia Comunale 3 presso il Centro Commerciale Auchan”.

Sorgono spontanee due domande riguardanti queste nomine. Quali compiti e quali caratteristiche di Curriculum Vitae e di titoli utili possiede un geometra per occuparsi dell’amministrazione di una s.r.l. di farmacie? Oltre al fatto di chiedere una poltrona per quella manciata di voti portata dalla lista Udc alla coalizione di centro-sinistra. Balestrieri si armerà di metro e matitone per le misurazioni delle code davanti al bancone?

Non si sarebbero potuti ribaltare accordi già esistenti e rinnovare, con una presa di coscienza del sindaco e dell’Amministrazione tutta, che tanto si lamenta per la mancanza di liquidità, vedi la crisi, riducendo il C.d.a. ad un componente? Ah già scusate. Ottimizzazione non fa rima con occupazione…di poltrone.

                                                                                                                        Marco Vesperini

Il sole brucia, la giunta pure.

Grandi polemiche suscitate dal Sun Burn Party già a partire da venerdì notte, quando nelle bacheche di Facebook dei residenti vicino villa Baruchello si registravano le prime lamentele per la musica alta fino a tardi. Ma una festa di musica elettronica, che doveva chiudere l’estate degli amanti del genere, è diventata il pretesto per regolare i conti all’interno della giunta comunale.

Ad inizio maggio i ragazzi dell’associazione culturale Synapsi hanno presentato il progetto di una festa di musica elettronica di due giorni da svolgersi nel parco di villa Baruchello. Il loro referente naturale è stato l’assessore Sebastiani, che ha visto positivamente una festa di richiamo nazionale, che avrebbe portato lustro alla città. La macchina organizzatrice si è mossa, e ha partorito un mini festival con tutti i crismi del caso. Nel frattempo si sono svolte le elezioni amministrative, è cambiato il sindaco ma non la giunta(non troppo). Il nuovo vicesindaco, nonché assessore al patrimonio pubblico Scotucci si è mostrato da subito contrario allo svolgimento della suddetta manifestazione, tanto da uscire al momento della firma della delibera di autorizzazione alla festa. Alla stessa riunione di giunta era invece assente l’assessore Sebastiani, promotrice all’interno dell’amministrazione dell’evento, tanto da inserirlo nel programma “la città dell’estate”.

I dubbi sulla legittimità dell’autorizzazione ad una festa del genere in un luogo tutelato dalla sovrintendenza ai beni culturali erano sul potenziale danneggiamento del bene stesso, tanto che dallo staff dell’assessore Scotucci è partita una segnalazione alla sovrintendenza sul “probabile uso improprio del bene monumentale denominato Villa Baruchello”. Il punto focale di questa segnalazione è che l’autorizzazione della giunta comunale “non terrebbe conto del codice dei beni culturali, visto anche il degrado in cui è stata lasciata la villa dopo altre manifestazioni (tipo “Falerio Doc”)”.

Chi decide se una manifestazione si può svolgere all’interno di un bene monumentale tutelato dalla sovrintendenza ai beni culturali è il sindaco. Lo stesso che ha dato l’ok per la festa, e che questa mattina parlava di azioni legali contro gli organizzatori.

I ragazzi che hanno dato vita a questa due giorni di musica in villa sono una serie di crew che organizzano serate di musica elettronica nel territorio fermano, come “Maf Maf”, “Harmonized”, “Nobodybeats”. Che per esempio hanno organizzato per tutta l’estate i fine settimana dello chalet “Tropical” di Porto Sant’Elpidio.

Proprio il proprietario di questo chalet era presente questa mattina a Villa Baruchello, probabilmente per pacificare gli animi dei presenti, e per rasserenare una situazione un po’ paradossale. Il vicesindaco Scotucci ha dato in escandescenze di fronte a tutti e di fronte alla telecamera della giornalista di “Vera Tv”. Il sindaco Franchellucci parava colpi a destra e a manca, dal vicesindaco e dai cittadini presenti. La villa era in condizioni pietose, come dopo una festa con 5oo persone. I ragazzi dell’organizzazione che sono arrivati verso mezzogiorno si sono trovati le telecamere che riprendevano la sporcizia ovunque e la faida di giunta in atto. Il sindaco ha avuto da ridire sul fatto che la villa era sporca, ma gli organizzatori hanno ribattuto che avevano preso accordi col personale comunale che avrebbero smontato, pulito e risistemato il tutto entro tre giorni dopo la festa. Oltre a ciò hanno stipulato un’assicurazione contro eventuali danni causati alla villa, hanno organizzato un servizio d’ordine di una quindicina di persone che ha pattugliato tutto il parco e tutto il parcheggio, hanno preso accordi con la ditta “Offidani” per ristabilire eventuali danneggiamenti a piante o aiuole. Nonostante ciò ci sono stati dei danni. Un ragazzo in preda ad un attacco d’ira ha rotto un pezzo della staccionata del parcheggio sottostante il centro anziani, il “buttafuori” di servizio al parcheggio lo ha fermato, il ragazzo ha lasciato le sue credenziali all’organizzazione e si è impegnato a ripagare i danni. Altri problemi si sono riscontrati nel degrado lasciato nelle vie più vicine alla villa, con bottiglie, bicchieri e qualche pozza di vomito.

È di cattivo gusto, secondo il nostro punto di vista, trasformare un’evento del genere in bagarre politica. Se questo evento non era adatto alla villa, il sindaco si doveva prendere la responsabilità di non autorizzare la festa, per qualche motivo non lo ha fatto ed ora deve prendersi le sue responsabilità. Milena Sebastiani, l’assessore organizza feste, ha fatto il Ponzio Pilato della situazione, e non si è neanche presentata in giunta ad autorizzare l’evento. Il vicesindaco Scotucci invece, dice di non voler niente dalla politica, di farla per passione e di non guadagnarci niente, ma sappiamo che alle prossime elezioni regionali la lista “Patti chiari” si presenterà( probabilmente insieme a Putzu). Sembra quasi che questa giunta, si sia trasformata in un trampolino di lancio per carriere politiche. Vedremo quanti degli attuali assessori si presenteranno alle elezioni regionali.

Invece di focalizzarsi sulla rapidità o meno della pulizia della villa dopo questa festa, si potrebbe parlare per esempio del centro anziani sottostante villa Baruchello. Dovrebbe essere un club e funzionare come tale, invece è a tutti gli effetti un locale, un ristorante con serata musicale danzante annessa. La musica si sente fino a tardi e ad elevato volume tutti i fine settimana. Forse gli anziani sono più furbi di noi giovani. Anzi, sicuramente gli anziani sono molto più furbi di noi giovani. Loro si associano, si contano, sono tanti. Fanno richieste e pressioni. Ma soprattutto votano, e votano compatti. Ingraziarsi due centri anziani significa prendere mille voti, o giù di li. Usare una festa organizzata da ragazzi come capro espiatorio delle beghe di giunta è veramente una cosa disgustosa. Dopo una figura del genere, i vari assessori coinvolti ed in testa a tutti il sindaco non dovrebbero far altro che dimettersi. O andare a cena con gli anziani di ritorno dalle terme di Chianciano.

Riccardo Marchionni

La delibera di giunta che autorizza il Sun Burn Party:

57042.merge

L’esposto alla sovrintendenza ai beni culturali:

Esposto_ Villa Baruchello