La lezione civica di Englaro

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Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Sul convegno di sabato scorso ci sono poche cose da dire, il racconto delle esperienze dei relatori ha toccato tutti, discorsi che fino a pochi anni fa sarebbero stati irritanti per molti, oggi possono essere compresi anche dal grande pubblico, come quello che era presente al convegno sul fine vita al Diamond Palace.

Una delle cose che ci ha colpito di più è stata la conclusione dell’intervento di Beppino Englaro, quando rispondendo ad una domanda spiega che probabilmente lui è stato attaccato personalmente e pesantemente da più parti, perché stava dimostrando che la forza di un cittadino con la ragione e il buon senso dalla sua parte, può cambiare le cose. Ha chiosato con una perentorietà che ha lasciato tutti di stucco: “dovete capire che sono i cittadini che cambiano le cose quando non vanno, non i leader di turno, abbiamo visto quanti danni hanno fatto i vari leader negli ultimi anni.”

Se vogliamo tirare una conclusione politica da questa conferenza, possiamo partire proprio da qui, dalla forza dei liberi cittadini che armati di buon senso e pronti a fare del bene alla collettività cambiano le cose che non vanno.

Il convegno stesso, ad esempio, è stata la dimostrazione che quando un gruppo di cittadini decide di alzare il livello qualitativo degli eventi culturali della città, si impegna e lo fa. Non a caso, l’ideatrice dell’evento ed alcuni componenti del comitato organizzativo sono stati tra i più aspri critici della “passeggiata al cimitero” organizzata dalla Commissione pari opportunità elpidiense, un evento di presentazione di un libro che nulla aveva a che vedere con i temi che dovrebbe trattare una commissione pari opportunità.

Abbiamo visto quindi come dalla critica si passa alla proposta alternativa. I sostenitori della teoria del “partito del no”, dei “leoni da tastiera”, dei “4 sfigati”, stanno avendo dimostrazioni concrete del fatto che si sbagliano, che la critica non è solo distruttiva, ma muove nelle coscienze di tutti una forza che, se convogliata nella giusta maniera, porta a risultati molto positivi, a soluzioni e proposte alternative.

Il risveglio civico che tanti si aspettavano dai risultati delle ultime elezioni amministrative pian piano si sta realizzando, nel frattempo ci auguriamo che l’accanimento terapeutico che tiene in vita questa amministrazione cessi al più presto. Cittadini liberi di Porto Sant’Elpidio, uniamoci e cambiamo questo paesello!

Il tema del fine vita. Un convegno per informare e riflettere

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Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Sono tutti molto entusiasti di esporre il frutto del proprio lavoro: un convegno di caratura nazionale sul tema del fine vita, con relatori di grande esperienza e ospiti d’eccezione. Sabato 10 ottobre al Diamond Palace di Porto Sant’Elpidio si terrà il convegno intitolato “Il tema del fine vita in uno stato di diritto: scelte, limiti, criticità”.

Inizia Milena Corradini, ideatrice del convegno che è il frutto di anni d’impegno sul tema della bio etica e del fine vita, e non ultima dell’amicizia instaurata con Beppino Englaro col quale ha già organizzato due incontri nel corso degli ultimi anni. “Abbiamo voluto il contraddittorio – spiega Corradini – non volevamo un incontro a senso unico, interverrà sia chi è favorevole all’eutanasia e alla sospensione dell’idratazione e dell’alimentazione artificiale, sia chi è contrario”. E continua, “dopoi casi Welby ed Englaro per anni in parlamento non si è fatto nulla, oggi invece sembra che qualcosa si muova in quanto è nato un intergruppo parlamentare che lavorerà ad una proposta di legge su questi temi”.

Il convegno ha già guadagnato la risonanza nazionale, in quanto sostenuto e pubblicizzato dall’associazione Luca Coscioni dall’Ant e da Radio Radicale, che manderà in diretta l’evento.

A rappresentare l’Ant è Federico Costantini che sottolinea l’impegno concreto dell’associazione nel trattare quotidianamente con pazienti alla fine della loro vita(circa 4500 al giorno). “Proposi alla Leoni l’aggiunta di un ospite per gli interventi, perché la presidente nazionale Ant Raffaella Pannuti voleva essere presente in prima persona”.

Fa una riflessione da psicologa che ha a che fare con pazienti oncologici, Liuva Capezzani, che spiega, “il tema del fine vita non è qualcosa da affrontare alla fine della vita, ma prima – e continua – è qualcosa che ha a che fare con la qualità della vita e con la dignità della persona. Porterò il contributo dei pazienti che ho seguito, le loro riflessioni sulla morte e sull’eredità che lasceranno a chi rimane. Un tema importante è l’incremento delle aree di soddisfazione dei pazienti, che soffrono delle incombenze dei familiari e vedono ridotta la loro autonomia – continua la psicologa – un’altra mancanza è che le persone non sottoscrivono nessuna dichiarazione anticipata, su questo c’è da sensibilizzare i cittadini per una maggiore consapevolezza – e conclude – questo è un convegno per aumentare la sensibilità morale su questi temi, non sarà un’autopromozione per nessuno”.

È il turno di Mauro Tosoni, propulsore dell’evento, colui che ha dato la spinta fattiva all’organizzazione, che lancia non troppo ironicamente l’hashtag #nonsolosagre, per affermare il bisogno di eventi di qualità a Porto Sant’Elpidio. Ribattezzato “il dubbiologo” proprio da Beppino Englaro, dichiara: “non ho mai dedicato molto tempo a capire la questione, questo convegno servirà anche per spronare gli altri dubbiologi elpidiensi a riflettere su questi temi – e aggiunge – questo è l’inizio di un format di convegni ad alto livello da riproporre in futuro anche su altri temi”.

L’assessore alla cultura Monica Leoni è molto soddisfatta del lavoro fatto “non con semplicità, visto che ci lavoriamo ormai da più di sei mesi”, e tiene a precisare che il convegno “non sarà a senso unico, ma con contraddittorio, perché lo scopo è quello di informare”. “L’amministrazione questo doveva fare, favorire un dibattito su un tema importante attraverso un contraddittorio e una riflessione che possa creare una città più consapevole”. E conclude, “ultimamente ci sono state alcune sentenze su questi temi, in parlamento qualcosa si muove, diciamo che stiamo sul pezzo, e che Porto Sant’Elpidio è la prima città ad organizzare un incontro del genere in questo momento così importante”.

Milena Corradini ci tiene a precisare che la moderazione sarà affidata a due persone, Andrea Braconi e Leonardo Tosoni. Quest’ultimo, ragazzo appena ventenne, è stato scelto per un motivo ben preciso, per non lasciar cadere l’importanza di questo momento nel vuoto, per garantire una continuità, per lasciare un testimone alle generazioni più giovani. Neanche la scelta dell’immagine del manifesto è casuale, “è una foto di Giovanni Marrozzini che ritrae un cerchio di gabbiani simboleggianti il cerchio della vita che si chiude in volo”.

I ringraziamenti a chi ha collaborato all’organizzazione, agli sponsor, ai relatori ecc. si sono sprecati, e sono stati ringraziamenti sinceri, sentiti, che manifestano una serietà nell’organizzazione e un entusiasmo in chi ha collaborato che si poteva quasi toccare con mano.

Il comitato organizzativo è composto da: Milena Corradini, Liuva Capezzani, Mauro Tosoni, Edy Virgili, Giovanni Marrozzini e con la partecipazione dell’Assessore alla Cultura Monica Leoni e dell’Università del Tempo Libero di Porto Sant’Elpidio.

I relatori saranno: Milena Corradini, Beppino Englaro, Mina Welby, Liuva Capezzani, Patrizia Caporossi, Vincenzo Saraceni, Bruno Andreoni e Raffaella Pannuti.

Qui il link dell’evento facebook del convegno.

L’opinione pubblica attenta e attiva al servizio della città

Di Redazione POST IT PSE – Foto: Alessio Cimadamore

PORTO SANT’ELPIDIO – Non sapevamo cosa aspettarci, lo confessiamo. Stimavamo che se fossero venute cinquanta persone sarebbe stato un successone, invece la realtà ha superato le nostre aspettative. Una settantina di persone ieri sera ha partecipato alla prima assemblea del Corner di Porto Sant’Elpidio. La qualità degli interventi è stata molto alta, la discussione è stata sempre civile e cordiale. Possiamo dire che per certi versi è stata una serata introspettiva, una seduta d’analisi collettiva. Ed è andata molto bene!

C’è stata la presa di coscienza definitiva del potere d’influenza che ha il corner tramite gli interventi dei suoi membri più preparati, e grazie alla partecipazione di tutti. Abbiamo raccontato com’è nato il gruppo: dalla voglia di creare un’opinione pubblica attenta e attiva, che renda sempre più cittadini consapevoli di ciò che accade intorno a loro. Ne abbiamo analizzato il primo anno di vita, abbiamo parlato molto del rapporto creatosi con l’amministrazione comunale, ma soprattutto della necessità di ridimensionare gli interventi inopportuni o devianti, per assicurare una buona credibilità al lavoro che viene svolto nel gruppo.

Tutti unanimemente hanno concordato sul voler tenere alto il livello qualitativo degli interventi, di ridimensionare il più possibile le deleterie diatribe personali tra utenti. Se l’alibi che gli amministratori utilizzano per non confrontarsi nel gruppo è quello della gazzarra, degli attacchi personali e della brutalità di certi interventi, ora è arrivato il momento di non fornirgli più nemmeno quest’ultima scusa. La realtà infatti, come ben detto durante la serata, è che chi si confronta liberamente nel gruppo è perché non ha niente da nascondere, se gli amministratori non lo fanno evidentemente c’è qualche problema.

Parlare con onestà ed in maniera civile del nostro paese, mettendo le capacità personali di ognuno al servizio della collettività, è questo in estrema sintesi il succo dell’assemblea di ieri. Si è sentita da parte di tutti quelli che sono intervenuti la voglia di mettersi a disposizione in maniera incondizionata, senza pretendere lustri personali, senza voler creare gruppi o gruppetti politici con l’intento di disarcionare l’amministrazione per sostituirla al potere. Si è voluta rimarcare l’importanza della forza dirompente di un’opinione pubblica vigile, che sappia intervenire con cognizione di causa e sappia far capire cosa succede al maggior numero possibile di cittadini, e la voglia di portare avanti questa “missione” il più a lungo possibile.

Durante il dibattito è emersa la volontà/necessità, per il futuro, di incontrarsi nuovamente per discutere di temi ben precisi. Dati gli ultimi sviluppi, data l’imminente presentazione del progetto di Piazza Garibaldi da parte dell’amministrazione(giovedì 8 ottobre a villa Baruchello ore 21:30), la serata tematica che il Corner organizzerà sarà proprio su piazza Garibaldi. L’idea è quella di chiamare a raccolta tutti i tecnici che hanno avuto a che fare a vario titolo con la nostra piazza: chi ha fatto una tesi di laurea, chi ha partecipato al bando di concorso, chi per proprio diletto o per qualsiasi altra ragione ha studiato il caso e vuole proporre le proprie argomentazioni, insomma chi può parlarne con cognizione di causa ed in maniera comprensibile ad un ampio spettro di persone.

Per ora l’appuntamento è tutti i giorni sul Corner e dal vivo giovedì prossimo a villa Baruchello, per sentire cos’ha da proporci la nostra amministrazione per la piazza. La data del prossimo incontro del Corner verrà ufficializzata prossimamente. Grazie a tutti, continuiamo così!

Dal web alla realtà. L’assemblea di Speaker’s Corner Pse

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Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Mercoledì 30 settembre alle ore 21:30 presso la sede dell’associazione di quartiere Marina Picena, il blog POST IT PSE organizza la prima assemblea di “Porto Sant’Elpidio Speaker’s Corner”.

La piazza virtuale più seguita e partecipata di Porto Sant’Elpidio si da appuntamento dal vivo per parlare delle questioni che hanno animato di più il dibattito dell’ultimo anno, ma non solo. Sarà un’occasione per conoscersi meglio e per condividere le proprie conoscenze ed esperienze.

La serata sarà divisa in due parti. Durante la prima si parlerà dell’identità e della funzione del Corner, dalla nascita al rapporto con le scelte amministrative, alla funzione sociale e politica. Nella seconda parte si analizzeranno le tematiche più importanti e scottanti di Porto Sant’Elpidio, da Piazza Garibaldi all’Ex Fim, dalle scogliere alle nuove aree strategiche per lo sviluppo. Si cercherà di dare una visione d’insieme della direzione che sta seguendo il nostro paese, per prendere pienamente coscienza delle evoluzioni in atto e degli scenari futuri.

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, i rappresentanti di associazioni, partiti politici, movimenti, gruppi informali. Chiunque abbia voglia di dialogare serenamente e costruttivamente.

Per proporre ulteriori argomenti di discussione, oltre che durante la serata, ognuno potrà inviare un messaggio in cui specifica l’argomento da voler trattare e le motivazioni per cui è importante parlarne. Si possono inviare le proposte alla nostra casella di posta elettronica(postitpse@gmail.com) o tramite un messaggio privato alla pagina facebook di POST IT PSE.
Quanta voglia c’è in paese di discutere e di capire? Quanti dubbi hanno i cittadini riguardo i più importanti temi della nostra cittadina? Qual’è l’operato dell’amministrazione comunale? Ecco, mercoledì 30 sarà una buona occasione per parlare(non in politichese), per chiarire dubbi e per informarsi.
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Ecco la cartina della strada per raggiungere la sede dell’associazione di quartiere Marina Picena
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Cosa vuoi che sia il 70%

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PORTO SANT’ELPIDIO – Ecco il resoconto del viaggio dei nostri inviati, un lunedì di agosto, durante una passeggiata nei prati dell’amore.

Se pensate che lo scopo di questa squallida conta sia sbugiardare il consigliere Mecozzi vi sbagliate, lo scopo è molto più nobile: regalarvi una buona scusa per giustificare a casa un puttan-tour.

La cronaca del filmato:

Ne abbiamo visualizzate, almeno dodici (vi assicuro per difetto, di cui 4 in piedi e almeno 8 appollaiate sotto al chioschetto) nel rifornimento Ciccalé, tutte ragazze di colore.

Una sotto al ponte dell’autostrada, cinque dal rifonimento Ciccalè alla rotatoria del Cityper tutte di colore, quattro subito dopo a destra delle quali solo due di colore verso il concessionario audi, e una quinta piazzata proprio davanti al concessionario.
Dalla rotatoria del Cityper alla statale due ragazze, una all’uscita del Cityper e una all’ingresso del cinema. All’interno del parcheggio del Cityper ancora due ragazze di colore
(le ultime incontrate, dopodiché sulla statale inizia il crocevia dell’est).

Partiamo quindi da quota 30

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Dal ponte di Chienti all’incrocio per Cascinare

Ne abbiamo incontrate tre al rifornimento Agip (di cui una giovanissima), una davanti Angelo Po e una davanti all’incrocio col semaforo pedonale. Una a destra e una a sinistra della traversa del tabaccaio di Fonte di Mare, una davanti al parcheggio pubblico appena dopo Smerilli Auto, una quasi davanti a Norma J Baker e due alla traversa del parrucchiere Santandrea.Immagine54565464rrputa2,

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Dall’incrocio Cascinare/Risacca alla rotonda per l’Holiday

In questo tratto ne erano “solo” sei: due sul parcheggio poco prima del supermercato cinese, due dall’altro lato dell’imbocco per via Pescolla, una biondissima sulla traversa del palazzetto e una sotto al negozio Scavolini poco prima del palazzo Lattanzi.

Raggiungiamo così quota 47

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Dalla rotonda dell’Holiday fino a Piazza Garibaldi

Una bionda con vestito rosso sotto Vagnoni Tabacchi. Una all’incrocio che indica la Chiesa appena prima di bar Cavour. Una sotto l’incrocio per villa Baruchello e due al rifornimento Agip.
Una davanti al negozio di kebab, proprio sotto il palazzo. Una davanti all’ex Perini Sport, due more all’incrocio che porta al sottopasso di via Panama.

Una new entry davanti al concessionario di Abbruzzetti, poi il vuoto fino in centro.

E siamo a quota 57

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Dal centro al ponte del palo

Da segnalare l’assenza delle 2 ragazze a due metri dal comune e quella all’incrocio quasi davanti a Bioplanet.
Dopo l’incrocio della stazione ce ne sono due all’angolo del negozio On the road, una davanti a Boncaffè, e una davanti alla Ferramenta Diomedi.

La più simpatica è quella che esercita da dentro al portone di casa.

E poi ancora una all’incrocio del negozio di cornici e una dall’altra parte della strada. Una statuaria bionda che andava davanti e indietro lungo la via della casa cantoniera, una sotto la Erg e una sull’altro angolo della traversa del forno Calistro.

E sono 67

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Dal ponte del palo al semaforo all’altezza della Carifermo

Due sotto la Esso delle quali una sotto l’orologio della banca. Una all’incrocio davanti la farmacia Pompei, una (new entry) all’angolo dell’ex bar del Cacciatore ora Orchidea.

Arriviamo così a quota 71

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Dall’incrocio della Faleriense fino alla fine di Porto Sant’Elpidio

Una ragazza dopo circa 200mt dall’incrocio,due cinesi all’altezza del bowling e un trans all’uscita dell’ultimo rifornimento.

E fanno 75, sicure, ed era un lunedì e con controlli rafforzati.

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Specifico che per new entry non intendo la ragazza ma la postazione di lavoro diversa da quelle dove sono abituato ad accostare.

Chiediamo scusa alle incolpevoli ragazze, ma se l’attenzione è aumentata nei loro confronti non è certo colpa del filmato dei nostri inviati ma bensì di un disegno politico estremamente fallimentare architettato da stagisti da strapazzo e alimentato da dichiarazioni talmente false da rasentare il ridicolo.

tutte le foto sono state estrapolate dallo stesso filmato ed abbiamo fatto in modo che nessuna ragazza sia riconoscibile in volto, la redazione di POST IT assicura che il video non verrà spedito ai loro genitori.

V.L.

[Post-X] ‘Il Dalai Lama è un Fashion blogger’ Intervista a Gaspare Bitetto (Diecimila.me, Io ti amavo)

– Gaspare innanzitutto grazie di cuore per aver accettato l’invito e Benvenuto a Pse.

Grazie a voi per avermi invitato, è un piacere essere qui. Le marche sono la regione che amo, qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di cazzaro. Qui ho appreso la passione per le belle donne e il buon cibo. Ho scelto di scendere in campo a Porto Sant’Elpidio proprio per appagare questi miei bassi appetiti.

– Pse, città natale di artisti come Neri Marcorè ed il cantautore Moltheni, sede legale di eccellenze come Loriblu e Lercio.it e porta d’ingresso dell’Expo (anche se questo non lo abbiamo ancora capito). Molti personaggi di spessore hanno scelto Porto Sant’Elpidio per presentare il loro libro, da Odifreddi a teatro a Cucuzza a colazione in un bar, cosa dovremmo aspettarci mercoledì sera? 

Il Dalai Lama vi consiglierebbe di non aspettatevi nulla, perché è soltanto questa l’unica via per raggiungere la vera felicità. In compenso il Dalai Lama vi consiglierebbe anche di vestirvi di arancione acceso e io non ho mai avuto fiducia nei fashion blogger, quindi lasciate perdere il Dalai Lama e concentratevi su l’unico elemento che accomuna tutte le persone che mi hai citato. Pensateci bene: Neri Marcorè imitava Maurizio Gasparri, Lercio.it parla spesso di Maurizio Gasparri, l’Expo è un evento fortemente voluto da Maurizio Gasparri, Loriblu produce calzature, che sono l’unico accessorio di vestiario che Maurizio Gasparri sa indossare da solo, e Moltheni, ecco, vi è mai capitato di vedere Moltheni e Maurizio Gasparri nello stesso posto allo stesso momento? Avete mai pensato che Moltheni e Maurizio Gasparri, in realtà, non siano altro che la stessa persona? Ecco. Probabilmente questo mercoledì fareste bene ad aspettarvi Maurizio Gasparri (del quale allego una recente istantanea)11840234_10153836595745839_1646098252_o

– 7km di prostitute a destra e sinistra della statale (misurazione effettuata dal nostro amico Giorgio Montanini), mafia e traffico di droga, cosa manca ancora a Porto Sant’Elpidio per esser considerata la Tijuana delle Marche?

Vi manca un manipolo di Texani creazionisti xenofobi che vi aspettino coi fucili spianati al confine, se solo doveste mai provare a oltrepassarlo. Mi sembra un punto a favore. In compenso Tijuana è considerata “La porta del Messico”, mentre da quello che ho capito PSE è considerata “La porta dell’Expo”. Questo invece è un punto a favore di Tijuana.

– L’ultimo libro presentato a Porto Sant’Elpidio prevedeva una visita al cimitero propedeutica alla presentazione, violando il regolamento cimiteriale e questo ha turbato una discreta fetta di cittadini che hanno inscenato una protesta, secondo te come potremmo rendere ancora più irritante la presentazione del vs libro?

L’ipotesi più semplice mi sembra quella di riesumare tutti i cadaveri del cimitero e portarli alle Grottacce. Potrebbe sembrare un atto irrispettoso, ma, ehi, essere morti è una noia spaventosa. Portateli a divertirsi un po’!

Stasera ore 21,30 presso le Grottacce di Villa Murri, non mancate!

Io ti amavo ma sei di Porto Sant’Elpidio (partecipa al contest)

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Di Redazione POST IT PSE

Amici di Post-it,
in occasione della spumeggiante serata del 5 agosto organizzata dall’Ass. Quartiere Centro presso le Grottacce di Porto Sant’Elpidio “DIECIMILA.ME LIVE feat. IO TI AMAVO” con Gaspare Bitetto, vi invitiamo a partecipare al contest più esilarante dell’estate: “IO TI AMAVO MA SEI DI PORTO SANT’ELPIDIO”.

Date sfogo a tutta la vostra fantasia ed al vostro estro satirico, le migliori battute verranno proiettate durante l’evento (al quale non dovrete mancare per nessun motivo al mondo!).

Io ti amavo ma sei di Porto Sant’Elpidio, l’unico evento che non vìola alcun regolamento cimiteriale.

Ecco a voi qualche esempio per stuzzicare la vostra malata fantasia satirica:

Io ti amavo poi hai comprato il seitan

io ti amavo ma poi hai ordinato la frittura solo calamari

io ti amavo poi sei andata in gita al cimitero

io ti amavo ma poi mi hai detto: “Lasciami all’angolo della casa cantoniera”

Io ti amavo senza quel ripetitore vicino casa tua

Io ti amavo ma poi mi ha detto il sindaco che ti ha visto tornare a casa in taxi

 

Scrivete le vostre battute sulla nostra pagina Facebook, o commentando questo articolo. Ci vediamo mercoledì sera alle Grottacce.

Balestrieri e Diomedi occupano il Consiglio Comunale

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Alla fine del Consiglio Comunale di mercoledì 29 luglio 2015, i consiglieri Andrea Balestrieri ed Antonesio Diomedi hanno occupato l’aula. La motivazione è la mancata approvazione della mozione al punto 12 dell’ordine del giorno, in cui si chiedeva di spostare l’evento organizzato dalla Commissione Pari Opportunità, consistente in parte in una passeggiata culturale all’interno del cimitero comunale, in una sede meno inopportuna. Il dibattito su questo punto è stato molto acceso. Poi, una volta concluso il consesso intorno alla mezzanotte, come estremo segno di protesta è scattata l’occupazione.

Ciò che li ha mossi ad arrivare a tanto è “la prova di forza contro i cittadini” che ha voluto fare l’amministrazione comunale. In molti infatti, durante la discussione della mozione, hanno fatto notare che, oltre al fatto che questa manifestazione potrebbe violare il regolamento di polizia mortuaria, offende la sensibilità comune o comunque di una parte molto cospicua di cittadini elpidiensi.

Il consigliere Andrea Balestrieri dopo l'occupazione del Consiglio Comunale

Il consigliere Andrea Balestrieri dopo l’occupazione del Consiglio Comunale

“Grande sconfitta della democrazia, dei regolamenti e dei valori di cristianita’ di molti concittadini. – commenta Balestrieri – La mozione sullo spostamento dell’evento al cimitero è stata respinta con 5 voti a favore(quelli dell’opposizione), 10 contrari e 1 astenuto (Ciarrocca). L’evento quindi si farà e sicuramente verrà ridimensionato, come è giusto che sia, ma l’esposto darà i suoi frutti. Occupare la sala consiliare è un formale atto di protesta quando si vedono comportamenti da parte degli amministratori come quelli di stasera. Ringrazio le persone che si sono intrattenute in sala, e il mio collega Antonesio Diomedi per il supporto.”

Nella sala consigliare, oltre ai consiglieri Diomedi e Balestrieri, sono rimasti fino ad oltre l’una e mezza di notte, il Comandante della Polizia Locale Gattafoni ed altri due cittadini.

L’esposto in questione è una denuncia presentata il giorno 27 luglio da Andrea Balestrieri, Mauro Tosoni e Roberto Lattanzi “presso la locale caserma dei Carabinieri per denunciare la possibile violazione del regolamento del Civico Cimitero e di Polizia Mortuaria agli articoli 51 e 52, in occasione della passeggiata che pubblicizza la vendita di un libro.”

Tra pochi giorni vedremo se l’assessorato e la commissione pari opportunità decideranno di modificare l’evento, e di conseguenza anche quale corso farà la denuncia.

 

LA MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BALESTRIERI:

Consiglio Comunale 29 luglio

Di Redazione POST IT PSE

PORTO SANT’ELPIDIO – Mercoledì 29 luglio 2015 alle ore 17:30 si terrà il Consiglio Comunale di Porto Sant’Elpidio. I punti all’ordine del giorno sono 14. Si parlerà di ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, si decideranno le aliquote IMU, TARI e TASI per l’anno 2015, si discuterà del regolamento del cimitero e dell’evento organizzato dalla commissione pari opportunità che ha destato tante polemiche nei giorni scorsi. Si parlerà infine della realizzazione di un ponte ciclo-pedonale tra Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche, e sempre nell’ottica della collaborazione tra i due comuni si discuterà di creare un tavolo congiunto per il monitoraggio delle acque nella zona del fiume Chienti.

I temi caldi saranno sicuramente quelli delle aliquote delle imposte comunali, ed un acceso dibattito si prospetta anche per la mozione presentata dal consigliere Balestrieri che chiede che l’evento organizzato dalla commissione pari opportunità dentro al cimitero comunale venga spostato altrove. Il Movimento 5 Stelle annuncia che chiederà di emendare il punto 7, proponendo una riduzione della TARI agli esercizi commerciali che non ospitano le cosiddette “macchinette”, al fine di scoraggiare il gioco d’azzardo.

Il Consiglio Comunale di Porto Sant’Elpidio aveva già ratificato pochi mesi fa l’adesione del nostro Comune al “Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo”. Ora vedremo se oltre ai buoni intenti, la nostra amministrazione passerà ai fatti, premiando i bar che non offrono le slot machine.

 

ORDINE DEL GIORNO

 

  1. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente;
  2. Verifica della qualità e quantità delle aree dia destinarsi a residenza. Attività produttive e terziarie ai sensi delle leggi 167/62, 865/71 e 457/78 da cedere in diritto di proprietà o diritto di superficie – anno 2015;
  3. Art. 58 D.L. giugno 2008 n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133 – Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare 2015;
  4. Imposta unica comunale (IUC) modifica Regolamento;
  5. Imposta municipale propria (IMU) Determinazione aliquote anno 2015;
  6. Approvazione piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani;
  7. Approvazione delle tariffe TARI 2015;
  8. (IUC) Determinazione aliquote TASI  anno 2015;
  9. Addizionale comunale IRPEF: determinazione aliquota anno 2015;
  10. Approvazione dello schema di convenzione per la costituzione dell’Assemblea di ambito dell’AATO 4 MARCHE CENTRO SUD ( FERMANO E MACERATESE) ai sensi della L.R. 28 dicembre N.30;
  11. Regolamento comunale per i servizi di Polizia Mortuaria e del Cimitero – Norme per la regolarizzazione delle concessioni cimiteriali;
  12. Art. 54 del Regolamento sul funzionamento del C.C.: mozione inerente lo spostamento dell’evento del 31 luglio organizzato dalla Commissione Pari Opportunità presentata dal Capogruppo Consiliare di “Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale” Andrea Balestrieri;
  13. Ar. 54 del Regolamento sul funzionamento del C.C.: mozione inerente l’ideazione di un progetto condiviso tra il Comune di Porto S.Elpidio e Civitanova Marche per la realizzazione del collegamento tra la pista ciclabile del lungomare Piermanni e la pista ciclabile del comune di Porto S.Elpidio, presentata dal Movimento Cinque Stelle;
  14. Ar. 54 del Regolamento sul funzionamento del C.C.: mozione inerente un tavolo tecnico congiunto fra i Comuni di Porto S.Elpidio e Civitanova Marche in merito al controllo e monitoraggio della qualità delle acque nella zona del fiume  Chienti, presentata dal Movimento Cinque Stelle.

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Spese pazze ed irregolari per il Triathlon. FdI fa le pulci alla Giunta

Di Redazione POST IT PSE 

PORTO SANT’ELPIDIO – Il gruppo comunale di Fratelli d’Italia di Porto Sant’Elpidio ci porta a conoscenza di un fatto alquanto grave, sia dal punto di vista amministrativo che da quello morale. La giunta comunale — sostengono Balestrieri & co.— ha speso dei soldi per finanziare il Triathlon in maniera eccessiva ed irregolare rispetto allo speciale sistema di spesa che è quello provvisorio in dodicesimi.

“Il Sindaco Franchellucci piange miseria in consiglio comunale per la mancanza di risorse da destinare al sociale necessarie a far quadrare il bilancio di previsione 2015 e a distanza di pochi giorni approva in Giunta una spesa per l’organizzazione del Triathlon 2015 di 4 volte superiore a quanto stanziato nel 2014 (17.000 euro contro 4000 euro ). Con un’ ulteriore delibera stanzia altri 8.500 euro a favore della A.S.D. MINERVA di Roma (organizzatrice anche del Triathlon) per l’evento tenutosi il 30.05.2015 al palazzetto dello sport (concesso gratuitamente) denominato “Sport Elegance”.
Entrambe le manifestazioni sono state discrezionalmente decise, approvate e finanziate da questa amministrazione con soldi pubblici senza alcuna preoccupazione, nonostante i pareri contrari sulla regolarità contabile da parte della dirigente dell’ufficio finanziario, e la segnalazione da parte del dirigente dell’ufficio tecnico area 1 in ordine al non rispetto del limite di spesa in dodicesimi, imposto dal TUEL in fase di esercizio provvisorio di bilancio.” 

 

Perché una decisione così arbitraria, finanche contro il parere dei dirigenti, e così incoerente rispetto alle parole dette in consiglio comunale? E come mai a distanza di un solo anno il costo dello stesso evento è più che quadruplicato?

“Così tanta leggerezza rischia di compromettere in maniera sostanziale il bilancio di previsione con possibili aumenti di imposte locali e/o riduzione di servizi pubblici; abbiamo già preso contatti con l’organo dei revisori dei conti e predisposto un accesso formale agli atti per acquisire tutta la documentazione in ordine a entrambi gli eventi per determinare se ci sono stati i reali requisiti ed elementi giustificativi per procedere con un impegno di spesa così discrezionale.” 

A livello di stabilità economica possiamo dire che non siamo messi troppo bene, se andiamo a vedere nello specifico viene fuori che “il riaccertamento dei residui del bilancio 2014 ancora non è stato concluso, il bilancio di previsione non è ancora passato in commissione, e dovrebbe arrivare in giunta entro fine mese per essere approvato entro luglio come termine ultimo.”

Si dicono, infine, molto preoccupati quelli di Fratelli d’Italia, riguardo al fatto che l’amministrazione non vuol sentire né l’opposizione, né i propri tecnici, che “in questo anno per diverse volte hanno bocciato le loro scelte scellerate.”

 

Delibere e determine in oggetto sono le seguenti:

– Delibera di Giunta n. 107 del 29/05/2015
– Delibera di Giunta n. 111 del 30/05/2015
– Determina responsabile settori cultura, turismo, scuola e sport n. 11 del 29/05/2015