Commissione III, pochi punti discussi e sospensione per una lite

Si è riunita oggi a mezzogiorno la III commissione consiliare. I punti all’ordine del giorno erano: piazza, ex Fim, darsena e piano antenne. Alla fine si è discusso soltanto dei lavori di piazza e dell’eventuale rotonda alla fine di via Pesaro, a causa di un litigio tra il consigliere Cerquozzi e il presidente della commissione Stacchietti.

Per quanto riguarda piazza Garibaldi ci sono alcune novità: verrà installato a breve l’impianto d’irrigazione per l’area adiacente la ferrovia, mentre nel pezzo di giardino che da verso piazza rimarrà quello esistente perché perfettamente funzionante. Niente più barca, mosaici e cordoni nell’area dell’ex municipio, verrà invece posizionata una pavimentazione ed eventualmente delle piante ai quattro angoli, lasciando libero il passaggio pedonale. Non verrà rivista la viabilità per ora. I lavori, attualmente interrotti per sistemare le scuole in procinto di riaprire, riprenderanno mercoledì o giovedì di questa settimana. Il tempo di realizzazione dovrebbe essere abbastanza breve, l’assessore Pasquali ritiene che entro San Crispino la piazza sarà bella e pronta.

In via Pesaro invece, si pensava di creare una rotonda intorno alla cabina dell’Enel, nello spazio antistante il vecchio centro anziani. Questa possibilità era venuta fuori nell’ultima riunione della commissione, e nel frattempo gli uffici incaricati hanno presentato un primo elaborato. Ora si valuterà la fattibilità economica, e il disagio che creerà l’eventuale riduzione del numero di parcheggi nella piazzetta.

Purtroppo gli altri punti all’ordine del giorno non sono stati discussi a causa di un diverbio tra il capogruppo del Movimento 5 stelle Cerquozzi e il presidente della commissione Stacchietti. Il primo avrebbe usato delle parole forti nei confronti del secondo, il quale risentito ha chiesto delle scuse che non sono arrivate, e quindi ha sospeso la commissione.

Nelle riunioni i toni si possono alzare, sta ai singoli sapersi regolare o saper accettare delle critiche forti. Non per questo però deve essere il cittadino a pagarne le spese, che vede i lavori delle commissioni lenti, se non fermi, o che si inceppano per ragioni di principio che se applicate ovunque porterebbero alla paralisi del sistema amministrativo.

Riccardo Marchionni

Fondi europei, edilizia scolastica ed energie rinnovabili, il comune guarda al futuro

Con delibera di giunta n 165 del 10 settembre il Comune di Porto Sant’Elpidio ha aderito alla proposta della Società “Opera Solare” che prevede per la durata di cinque anni l’istallazione di impianti solari termici per il riscaldamento in cinque edifici di proprietà comunale.

Nello specifico l’intervento prevede l’istallazione gratuita di impianti di tipo solare termico che utilizzano, cioè, l’energia del sole per il riscaldamento di acqua, da utilizzare sia per uso igienico-sanitario sia per il riscaldamento degli ambienti.

Il costo che sarà a carico del Comune, grazie agli incentivi statali, è rappresentato solamente dalla gestione e manutenzione degli impianti per un importo annuo di 1.500 euro, mentre per ogni istallazione è stata prevista una economia di 7.500 euro sui consumi energetici che equivale a circa 30 mila euro di risparmio all’anno. Scaduto il termine del contratto gli impianti rimarranno di proprietà comunale.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica invece, è stata presentata oggi alla Regione Marche la domanda di contributo per interventi di edilizia scolastica nella scuola media Galilei in via Montegrappa.

La Giunta Comunale con determina n. 87 dell’11 settembre 2013 ha approvato il progetto esecutivo redatto dall’ufficio tecnico comunale per la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche oltre ad opere di manutenzione straordinaria dell’intero plesso per un importo complessivo pari a 400 mila euro con lo scopo di partecipare all’attribuzione di contributi a fondo perduto in conto capitale grazie alla possibilità prevista dall’art. 18 del “Decreto del Fare” che prevede la presentazione alla Regione entro il 15 settembre di un progetto per essere inseriti nel piano che dovrà essere presentato al Ministero delle infrastrutture entro il prossimo 15 ottobre.

Il Comune comparteciperà al finanziamento dell’opera con quota 100 mila euro che verrà impegnata con apposito atto dopo che sarà inserito il progetto tra quelli finanziabili, con obbligo di consegnare i lavori entro il prossimo 28.02.2014.

Il Sindaco Nazareno Franchellucci ha dichiarato: “ Gli investimenti nell’edilizia scolastica rappresentano un motore per far ripartire il paese. Si tratta di un impegnativo intervento in questo settore che dimostra l’interesse dell’Amministrazione Comunale ad indirizzare cospicue somme per  rendere più sicure le nostre scuole. E’ importante riuscire a dare ai nostri ragazzi sedi sicure, accoglienti ed idonee, per costruire, insieme, una vera scuola di primo piano. Solo con una scuola di qualità si può costruire una società di qualità”.

Il comune di Porto Sant’Elpidio apre gli orizzonti, e aderisce al Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio. Con delibera n. 161 del 10 settembre 2013 la Giunta Comunale ha aderito al Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio.

Il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, nato nel 1999 su iniziativa della Città di Ancona e dell’ANCI Nazionale, ha lo scopo di costruire e sviluppare l’integrazione economica, sociale, ambientale e culturale delle città costiere adriatico-ioniche e di collaborare alla realizzazione dell’integrazione europea e del suo allargamento ai Paesi dei Balcani occidentali.

Questo obiettivo viene perseguito attraverso forme di cooperazione tra amministrazioni comunali delle città costiere dei sette Paesi del bacino marittimo: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia.

Il 14 dicembre del 2012 i Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea hanno approvato un documento nel quale viene dato mandato alla Commissione Europea di presentare entro la fine del 2014 “Una nuova strategia dell’U.E. per la regione dell’Adriatico e dello Ionio”, quando all’Italia spetterà la Presidenza del Consiglio dell’Unione.

Il Comune di Porto Sant’Elpidio – spiega il Sindaco Nazareno Franchellucci – già a partire dal 2007 ha avviato contatti istituzionali e rapporti con la città croata di Trogir anch’essa membro del Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio. La nostra adesione formale al Forum, pertanto, potrà portare il nostro territorio, i nostri operatori, le nostre istituzioni in una sede ampia, rappresentativa e qualificata che oggi è interlocutorie primario della U.E., dello Stato e della Regione nella costituzione della strategia europea per la Macroregione Adriatico – Ionica”.

IL COMUNE INVESTE SULLE ENERGIE RINNOVABILI

Edilizia Scolastica 

Accesso ai Fondi dell‘ Unione Europea

Perticarini si scaglia contro il sindaco dopo la svolta renziana

Schietto e spietato, il consigliere Giacomo Perticarini attacca a muso duro la scelta del sindaco di abbracciare la linea renziana all’interno del Partito Democratico. Il commento integrale.

“Leggo dalla stampa il patetico e prevedibile salto della quaglia fatto dal sindaco Franchellucci. Lui e tutti gli altri vedevano i renziani, quindi Catini e Andrenacci come lebbrosi, quando solo Bersani poteva essere il futuro!!
Lui non può rappresentare la nuova politica come dice, non può perché continua come i vecchi navigati a parlare in politichese la lingua tipica del politico di razza senza mai dire nulla di concreto, non la può rappresentare perché non ha una sua identità politica non ci credo io in questo cambiamento di opinione perché troppo repentino e troppo palese, non basta la giovinezza anagrafica per rappresentare il nuovo, la novità si dimostra con i fatti e le idee qualità che non ha mai dimostrato.
Conoscendo Franchellucci non e’ il primo salto che fa visto che nel 2001 si dichiarava di centrodestra, nel 2004 votava Azione Universitaria (movimento universitario di Alleanza Nazionale) per poi riscoprirsi del PD. Questo significa che non ha un anima e dimostra che per una poltrona sarebbe capace di tutto.
Questo improvviso cambiamento e il suo cinismo politico mi danno sempre più la convinzione di ciò che pensavo di Franchellucci cioè che la poltrona di Sindaco di Porto Sant’Elpidio è solo un tramite per la sua carriera politica il quale spera di concludere a Roma e non il fine ultimo per amore della sua città. Tutto questo gli sta facendo dimenticare che deve amministrare e risolvere i problemi della nostra città e dei cittadini invece di pensare ad accontentare la sua “maggioranza” con l’assegnazione della poltrona dopo la cacciata di Scotucci.”

Tanta voglia di Renzi

2013-06-10 16.12.21

“Adesso” diventano tutti renziani.

Vista la pessima figura dei gerarchi di partito alle ultime elezioni, e la maniera ancor meno degna di come hanno gestito il dopo voto, con la rielezione dell’ottuagenario difensore dello status quo Napolitano, e con il sodalizio mortale col caimano ormai pregiudicato, ora puntano tutti sul “rottamatore”. Che però non è più un rottamatore, è diventato il cavallo vincente per conquistare il partito al prossimo congresso.

È così che il sindaco Franchellucci col probabile futuro segretario del Pd elpidiense Massimo Properzi, hanno dichiarato ieri in una conferenza stampa, di essere diventati renziani.

Nulla da eccepire nel cambiamento d’opinione, ma questo cambio di marcia, per usare un paragone ciclistico, sa di scatto, di fuga a metà tappa in vista dell’arrivo del prossimo congresso. Sembra un cambiamento non tanto per ragioni ideologiche o di filosofia politica, ma di convenienza. Sa anche di scorretto a dir la verità, perché alle ultime amministrative tutti i renziani sono stati messi alla porta, primo su tutti l’ex assessore Marco Catini, che ne è il referente cittadino. Catini e Andrenacci sono stati cancellati dal Pd elpidiense, manco fossero lebbrosi, ed ora gli ex bersaniani non fanno nemmeno un cenno di scuse.

Questa mossa del sindaco ci sembra un po’ maldestra, perché se non fanno i conti con chi renziano era prima di loro, perdono di credibilità politica.

Ed in più, cosa dirà il padre putativo del sindaco nonché deputato in quota Bersani Paolo Petrini di questa folgorazione del suo delfino e di uno dei suoi ex collaboratori più fidati?

Il segretario Conoscenti invece, è stato esautorato di fatto dal suo incarico dopo questa conferenza stampa?

I vari consiglieri comunali che fino a ieri insultavano e bistrattavano Renzi, faranno “spallucce” e tireranno avanti o faranno mea culpa?

L’impressione che trasmette il sindaco con le azioni fin’ora intraprese è quella di un uomo appesantito dagli schemi della vecchia politica ereditati da chi l’ha reso “grande”, che prova a disfarsene cercando però di restare “vergine”. La gente non dimenticherà facilmente lo strappo tra Petrini ed Andrenacci. Ora come non mai il Pd è in difficoltà, e se i suoi rappresentanti non si prendono la responsabilità di affrontare i problemi, invece di ignorarli, non riusciranno a fermare l’emorragia che sta dissanguando il partito.

Riccardo Marchionni

Foto: Alessio Cimadamore – Archivio Post it Pse

Analisi di un rimpasto annunciato

Scotucci è fuori dalla giunta. Patti chiari è fuori dalla maggioranza, almeno pare. Sì, perché dai loro comunicati e parole sembrano sperare che il sindaco riprenda in giunta Daniele Scotucci, condicio sine qua non per un rientro in maggioranza di Patti Chiari.

Non penso che Franchellucci abbia intenzione di compiere un’azione del genere. Già non lo avrebbe mai voluto in giunta, ora che è riuscito a farlo fuori con un buon pretesto non tornerà sui suoi passi. Quindi, o Patti chiari accetta la condizione del sindaco, cioè di far entrare la Mancinelli(coordinatrice della lista) o qualcun altro in giunta, oppure se ne va tra i banchi dell’opposizione. Anna Maria Mancinelli ha più volte dichiarato che non intende impegnarsi nell’esecutivo, ma Patti chiari potrebbe proporre una persona alternativa. In questo caso il sindaco sarebbe molto contento di ridare le cariche in sospeso ad un uomo della civica, perché rinsalderebbe la sua maggioranza in consiglio senza aver a che fare con qualcuno ormai sfiduciato.

Di Scotucci è stato detto di tutto. Noi pensiamo che stesse facendo un lavoro discretamente buono, almeno per quanto riguarda il progetto di piazza, visto che era riuscito a mettere in difficoltà il piano strategico del Pd di costruire una palazzina al posto dell’ex municipio. Peccato che a soli tre giorni dall’approvazione di questo progetto abbia dato in escandescenze per una festa che a suo parere non doveva essere svolta a villa Baruchello. Piccarsi per un’autorizzazione ad una festa in villa va bene, ma se questo poi manda all’aria tutto il lavoro di piazza e tutti i buoni propositi lanciati in campagna elettorale, allora non va più bene. Il suo comportamento in questo caso ci è sembrato un po’ infantile, di sicuro politicamente miope. Verrà ricordato come l’assessore cacciato per una festa in villa, invece che come l’assessore che ha sistemato e salvato la piazza dalla palazzina.

Sarebbe bello vedere come il sindaco redistribuirebbe le deleghe nel caso in cui Patti chiari non rientrasse in giunta. Probabilmente Franchellucci nominerebbe un assessore preso dalle file del Pd, il più quotato sarebbe Daniele Stacchietti. Una scelta ottimale per il sindaco: levare un “cane sciolto” e metter dentro un “fedelissimo”. Un punto cruciale sarebbe la carica di vicesindaco, che è stata data temporaneamente all’assessore Pasquali, ma che non dispiacerebbe alla Leoni. Se la Leoni diventasse vicesindaco, la Pasquali potrebbe riprendere l’assessorato alla cultura(che di fatto continua ad esercitare), ma la Sebastiani non accetterebbe che alla Leoni venga data tale carica in quanto la lista “Impegno per Pse” esprime già il presidente del consiglio comunale. Quindi si verrebbe a creare una disparità di trattamento tra le due civiche rimaste in maggioranza.

Al sindaco non converrebbe “trattar male” Milena Sebastiani e la sua lista “Popolari per Pse” perché se in consiglio si gioca otto contro otto, si potrebbe verificare una crisi quando si voterà per la riqualificazione dell’area Pietrella, perché il consigliere Simone Malavolta(Popolari per Pse) si era astenuto nell’ultima votazione riguardante questo argomento. In quanto portavoce dei malumori manifestati dal suo quartiere di residenza(Fonte di Mare), sarebbe difficile convincerlo a votarla scontentando così il suo quartiere.

I rappresentanti dell’opposizione hanno dichiarato che presenteranno una mozione per sfiduciare il sindaco, e stanno facendo pressioni per convocare al più presto il consiglio comunale. Nel caso in cui Patti chiari esca dalla maggioranza, potrebbero presentarla proprio loro questa mozione. Sarebbe una sfiducia politica pesantissima, soprattutto ora che bisogna approvare il bilancio preventivo.

Anche se veder cadere anzitempo una giunta a Porto Sant’Elpidio sarebbe un’emozione mai provata prima, almeno per i più giovani, molto probabilmente accadrà che Patti chiari riuscirà a trovare un nome da mettere in giunta a posto di Scotucci. È stato lo stesso ex vicesindaco a dire pochi giorni fa che “il Pd, con in testa il suo onorevole e segretario sta cercando di comprare il voto dei nostri due consiglieri”.

Nei prossimi giorni vedremo se gli “acquisti” sono andati in porto.

Riccardo Marchionni

Edilizia scolastica: via ai lavori di manutenzione nelle scuole

Anno nuovo, vita nuova. La campanella sta per riportare in classe centinaia di alunni elpidiensi ed il Comune di Porto Sant’Elpidio gioca d’anticipo per prevenire criticità e problemi nei plessi scolastici della città, in vista del nuovo anno scolastico 2013-2014.

Numerosi gli interventi in corso inerenti la manutenzione straordinaria delle scuole. Nello specifico  si stanno eseguendo lavori di adeguamento funzionale e manutenzione degli edifici scolastici, in modo particolare alle Scuole medie Marconi e Galilei sono in atto i lavori per il cablaggio delle linee internet in ogni singola aula didattica ai fini della messa in funzione del registro elettronico. Nella scuola De Amicis si sta realizzando un’aula didattica in grado di contenere fino a 30 alunni e alla Marconi si procede con la predisposizione di un nuovo spazio da adibire ad archivio del plesso scolastico.

Oltre a ciò proseguono i lavori di manutenzione straordinaria degli edifici come ad esempio la tinteggiatura delle aule, ed altri lavori di manutenzione di falegnameria, controlli idraulici ed elettrici.

 Tutto ciò al fine di far trovare le strutture scolastiche pronte nella più completa e funzionale partenza delle attività educative.

Il Sindaco Nazareno Franchellucci ha espresso “la soddisfazione del rispetto della tempistica per la pronta consegna degli spazi didattici e ricreativi entro l’inizio del prossimo anno scolastico agli alunni. Intervenire per tempo per garantire alle scuole della città un’apertura dell’ anno scolastico senza gli affanni legati alle problematiche manutentive è il nostro imperativo categorico. In gran parte si tratta di interventi di manutenzione per riparazioni e messa in sicurezza che ogni anno in estate vengono realizzati approfittando delle vacanze scolastiche per migliorare la qualità delle scuole. Sull’edilizia scolastica  siamo pronti ad investire con un sforzo finanziario, nonostante le difficoltà e le incertezze sul futuro”.

Patti chiari abbandona la maggioranza

I MOTIVI DEL NOSTRO ABBANDONO DELLA MAGGIORANZA

La Lista civica “Patti Chiari per il cambiamento” con questo comunicato stampa ribadisce i motivi che l’hanno portata ad uscire dalla maggioranza.

– Da premettere che gli attuali dirigenti del PD hanno avuto un atteggiamento ostativo nei confronti della lista Patti Chiari sin dalla sua nascita.

– Tale atteggiamento ostativo si è da subito manifestato all’indomani della vittoria alle amministrative quando, nonostante la lista Patti Chiari sia risultata la prima lista dopo il PD, quest’ultima assegnava le deleghe e la carica di vicesindaco alla nostra lista solo dopo estenuanti incontri.

– La lista Patti Chiari, in tutte le circostanze ha affermato e dimostrato di essere politicamente più vicina al PD di quanto lo siano le altre liste, che al contrario chiedevano ed ottenevano solo poltrone ed incarichi; ciò ha portato, inevitabilmente, ad una forma di governo non coeso, non rispondente alla volontà espressa dalla cittadinanza.

– Contrariamente alle altre forze politiche, la lista Patti Chiari sin dalla campagna elettorale ha impostato una politica socio – economica finalizzata al bene della collettività, senza puntare all’accaparramento di voti personali di ciascun candidato.

– Il numero di voti apportati dalla lista Patti Chiari, esattamente 1056, se da un lato ha inciso fortemente divenendo fondamentale per la vittoria della coalizione di centro sinistra, dall’altro è risultata una variabile non prevedibile dalle altre forze politiche di coalizione che ha portato un vero terremoto politico nelle assegnazioni delle poltrone già predefinite. Comprensibile è, pertanto, la difficoltà del PD al giusto riconoscimento del lodevole contributo apportato dalla lista Patti Chiari;

– La nostra lista, diversamente, non ha mai chiesto poltrone, ma ha sempre preteso pari dignità politica, così come riconosciuta alle altre liste di coalizione.

– La volontà di non ambire alle poltrone si è manifestata sin dal primo Consiglio Comunale con la dichiarazione del capogruppo della lista Patti Chiari Elio Natali, il quale dichiarava espressamente che la lista avrebbe rinunciato a qualsiasi poltrona e/o ai rispettivi compensi (scelta attuata anche dal nostro assessore).

– La Lista Patti Chiari, coerentemente con quanto espresso ai cittadini durante la campagna elettorale, attraverso il nostro Assessore, con passione, impegno costante ed assidua presenza nella sede municipale, ha in questi 63 giorni di governo:

• cercato quanto più possibile di soddisfare le esigenze dei cittadini;

• predisposto progetti finalizzati a minimizzare i costi di alcuni servizi di illuminazione pubblica e di riscaldamento degli edifici pubblici, al fine di consentire un notevole risparmio a vantaggio di tutta la cittadinanza tanto che alcuni Sindaci di Comuni limitrofi, affascinati da tali progetti virtuosi, chiedevano di essere indirizzati in tal senso.

• predisposto un bando per la concessione in uso, delle attrezzature (palchi etc) del Comune, ad aziende esterne autogestite, al fine di ridurre gli attuali costi giornalieri di 12 operai dipendenti del Comune pagati dai cittadini elpidiensi al costo di circa €. 2.000,00 giornalieri utilizzati quasi esclusivamente per il montaggio e smontaggio di palchi, pedane, casette etc. per le feste cittadine sia organizzate dai quartieri che anche da privati; tutto questo ha gravato pesantemente sul bilancio delle casse comunali;

Patti Chiari ritiene che, data l’alta specializzazione degli operai del Comune, ed al fine di ottimizzare il loro impiego sia opportuno impegnare tale forza lavoro per la manutenzione di scuole, strade, marciapiedi, verde e patrimonio pubblico al fine di migliorare la qualità della vita della città;

• individuato quelle convenzioni in scadenza quali : Gestione palazzetto dello sport, palestra e piscina comunale con l’intento di rivisitarne i contenuti ed al solo fine di consentire un notevole risparmio a vantaggio di tutta la cittadinanza;

• incontrato, attraverso l’assessore, il Dirigente ai Lavori Pubblici e alcuni esponenti della lista, tutti i concessionari di spiaggia al fine di individuare quegli interventi urgenti utili a frenare l’avanzamento dell’erosione della spiaggia, superando i margini di intervento e le disponibilità economiche;

• eseguito la messa in sicurezza dell’area di sedime dell’ ex Municipio posto all’interno della Piazza Garibaldi proseguendo l’intervento con la rivitalizzazione dei giardini e dei percorsi pedonali circostanti, tutto questo con l’apporto gratuito di sponsor di alcune ditte private e con l’impiego di dipendenti del Comune, i quali, durante il periodo estivo, hanno finalmente lavorato anche per il bene di tutta la cittadinanza su un luogo simbolico come la Piazza e non solo per il montaggio e lo smontaggio dei palchi; Patti Chiari si è proposta di completare l’intervento sull’area di sedime dell’ex Municipio attraverso un semplice quadro economico che prevedeva un arredo urbano, con l’inserimento di aiuole, percorsi pedonali, panchine e mosaici eseguiti con materiali rimovibili e dunque riutilizzabili; tutto questo, però, non è risultato gradito ad alcuni esponenti della coalizione, al punto che il Sindaco ha dovuto convocare due riunioni di maggioranza, nonostante la spesa prevista fosse di soli 12.000,00 Euro. Gli unici esponenti che hanno condiviso apertamente la tipologia dell’arredo urbano sull’ex Municipio sono stati i soli Consiglieri di “Impegno” in disaccordo con il proprio segretario;

• Richiesto un incontro con le associazioni di quartiere per pianificare l’uso, durante le feste di quartiere, di piatti, bicchieri e posate biodegradabili al fine di ridurre l’apporto di spazzatura indifferenziata in discarica; e tanto ancora avrebbe potuto fare a beneficio della città.

– La nostra lista, infatti, in linea con la volontà di cambiamento espressa in modo inequivocabile dall’elettore elpidiense, ha sin dall’inizio suggerito a questa amministrazione, attraverso i Consiglieri, l’Assessore nonché la nostra Segretaria, un cambio di rotta nell’amministrare la città, proponendo da subito un metodo collaborativo tra le varie forze politiche che componevano la maggioranza; pur essendo, però, la seconda forza politica non è stata fin ora ascoltata.

– L’episodio che ha altresì dimostrato la mancanza di fiducia da parte del Sindaco e del partito di maggioranza relativa, nei confronti della lista Patti Chiari è l’aver concesso l’autorizzazione alla manifestazione del SUN BURN PARTY da parte del Sindaco e della giunta, nonostante, sin dal 15 luglio, il nostro assessore al patrimonio Scotucci ha espresso parere contrario, astenendosi, altresì, in sede di votazione della giunta autorizzativa tenutasi in data 20 agosto 2013.

CONCLUSIONE: – La lista Patti Chiari, nel ringraziare il Sindaco che finalmente ha ammesso che l’episodio di Villa Baruchello è stato un pretesto per mettere un freno al modo di governare la città da parte di Patti Chiari, oggi si aspetta, da parte del Sindaco e soprattutto dal PD, delle scuse su come fino ad ora sono stati gestiti i rapporti all’interno della maggioranza, culminati con la revoca del nostro assessore senza che venisse richiesto un confronto diretto con la Lista Patti Chiari; quest’ultima apprendeva la notizia della volontà del ritiro delle deleghe dalla stampa;

– Nonostante questo iniziale approccio, considerato, altresì che il nostro assessore ha fatto delle scuse ufficiali legate all’atteggiamento dallo stesso tenuto all’indomani della festa SUN BURN PARTY, la lista Patti Chiari, chiede che la dichiarata condivisione del programma elettorale espressa dal Sindaco nei confronti della nostra Lista venga attuata con i fatti e pertanto riteniamo che il PD ed il Sindaco, come atteggiamento di apertura e di fiducia nei nostri confronti, riconfermi le deleghe ritirate, nonché la carica di Vice Sindaco al nostro assessore Daniele Scotucci al fine di ricucire i rapporti per una sana collaborazione, oltrechè dovuta per rispecchiare la volontà degli elettori.

– Esclusivamente con la riconferma delle deleghe, nonché della carica di Vicesindaco al nostro assessore, la lista Patti Chiari ritornerà nei banchi della maggioranza.

Anna Maria Mancinelli Lista Patti Chiari per il cambiamento

I consiglieri di opposizione riuniti: “Stiamo valutando una mozione di sfiducia al sindaco”.

Il primo ad intervenire alla conferenza stampa indetta dall’opposizione presso il Bar Aragno è stato Andrea Putzu. “Porto Sant’Elpidio non merita di non essere governato. Io non posso che esprimere la mia solidarietà a Daniele Scotucci per quello che è avvenuto in questi giorni. Patti Chiari è stata l’unica compagine politica che voleva il cambiamento ed ha visto cacciato il proprio rappresentante in giunta – e continua il capogruppo di Fratelli d’Italia – gli unici ad aver coinvolto l’opposizione sul progetto di Piazza Garibaldi. Il concetto di trasparenza non viene applicato da questa Amministrazione neanche all’interno della propria maggioranza. Posso dire che noi come opposizione porteremo avanti il progetto di piazza presentato dall’ex assessore. Se Patti Chiari verrà all’opposizione avremo una situazione di otto e otto, con il sindaco che farà l’ago della bilancia su ogni votazione”.

Enzo Farina si sofferma anche sul problema sicurezza e quello riguardante le convenzioni, scadute oggi sabato 31 agosto, della piscina comunale e del palazzetto sportivo. “Non c’è stata sinergia fin dall’inizio sul progetto di piazza portato dall’opposizione. Ribadisco il fatto che questa è un’Amministrazione poco coesa: sono partiti subito male. I lavori di piazza Garibaldi fermi, non si sa ancora le decisioni sulle convenzioni con importanti impianti sportivi, il problema sicurezza sfociato nello spiacente episodio di Via Mameli; tutto ciò  denota un problema di governabilità”.

Roberto Cerquozzi, capogruppo dei 5 Stelle, non si risparmia. “Se il sindaco non sa scegliere neanche il suo vicesindaco, che questa gente andasse a casa. Dopo una campagna elettorale piena di propositi, siamo di fronte a delle scelte portate avanti con metodi e strumenti ottocenteschi. Il problema di Scotucci è l’apice del clima presente nella giunta. Perché c’è anche il discorso della Sebastiani con la Leoni, di Vallesi (che ancora non ho capito cosa faccia). Senza parlare dell’ordinanza di ferragosto che ha svuotato Porto Sant’Elpidio a favore di Porto San Giorgio e lido di Fermo, completamente piene, poi parlano di turismo. E – continua il consigliere – della costruzione di trecento appartamenti nella zona ex-Fim quando c’è il 40% di sfitto nel borgo marinaro. Dobbiamo anche ricordare che il bilancio che si prospetta sarà di lacrime e sangue, con la Tares (Tassa rifiuti e servizi) che aumenterà dato il buco lasciato dall’Imu. Il Comune se punta sulle esternalizzazioni dilaganti non riuscirà più a fare cassa. Con una situazione del genere non possiamo permetterci un’Amministrazione che non governa”.

Non sono presenti i consiglieri comunali di Patti Chiari, Giuseppe Summa e Elio Natali; mentre Scotucci e Anna Maria Mancinelli arrivano successivamente e, alla domanda di Putzu: «Passerete all’opposizione?» , la segretaria afferma: «Io ribadisco quanto detto sulla stampa, se non riprenderanno Daniele, Patti Chiari uscirà dalla maggioranza».

                                                                                                                  Marco Vesperini

 

La super-ordinanza anti prostituzione

Una multa di 200 euro per chi viene sorpreso a “negoziare, concordare prestazioni sessuali a pagamento, intrattenersi con soggetti che, per l’atteggiamento, l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”, e a chi viene sorpreso a “fermare il veicolo in cui si è a bordo al fine di contattare il soggetto dedito alla prostituzione e consentirne la salita.”

Questi due sono i divieti che secondo il sindaco, insieme ad un maggiore pattugliamento da parte delle forze dell’ordine, nell’arco di due mesi(entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi) dovrebbero smantellare le orde di prostitute che arredano la statale di Porto Sant’Elpidio.

“Di concerto con la Prefettura di Fermo ed i Comuni di Porto San Giorgio e Fermo, è stata elaborata un ordinanza che verrà emanata congiuntamente dal 1 settembre dai tre comuni interessati e avrà medesima decorrenza.”

“Il fenomeno della prostituzione di strada – spiega il Primo Cittadino – inficia la sicurezza urbana, interessa a volte anche minori e immigrati clandestini, favorisce il permanere sul territorio italiano di persone che creano turbativa all’ordine pubblico, con conseguente allarme sociale della cittadinanza, pericolo per la sicurezza urbana e della circolazione stradale, per l’incolumità pubblica, oltre che a rappresentare un danno d’immagine per l’intera città. Sin dal mio primo giorno di insediamento ho iniziato a lavorare in sinergia con le Forze dell’Ordine locali per analizzare il fenomeno della prostituzione. Questo provvedimento arriva in tempi rapidissimi dopo l’episodio di via Mameli per il quale mi ero attivato immediatamente con la richiesta di convocazione di un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.”

“Il Provvedimento, che sarà operativo a partire da domani – continua Franchellucci – avrà una duplice conseguenza. Innanzitutto, come stabilito, ci saranno due mesi di controlli a tappeto, ispezioni serrate e continue che verranno effettuate da una vera e propria Task Force composta da Forze dell’Ordine locali, provinciali e addirittura provenienti da fuori Regione. In secondo luogo la mancanza di presupposto giuridico di urgenza che era stata rilevata nelle precedenti ordinanze si è potuta superare a seguito dell’insorgenza di fatti criminosi legati al fenomeno della prostituzione.”

Vorrei rivolgere un sentito ringraziamento – conclude il Sindaco Nazareno Franchellucci – a Sua Eccellenza il Prefetto di Fermo e alle Forze dell’Ordine che fin dalle ore successive all’evento occorso in via Mameli si sono prodigati per assicurare alla giustizia chi ha compiuto questo deplorevole gesto e allo stesso tempo hanno lavorato per proseguire la dura battaglia contro la prostituzione che attanaglia il nostro territorio. Un sincero ringraziamento anche ai Sindaci di Fermo e Porto San Giorgio che pur essendo interessati più marginalmente dal problema non hanno titubato ad aderire a questa lotta che ha assunto ormai un carattere provinciale, adottando un documento del medesimo tenore.

Non è escluso che nelle prossime settimane vengano anche coinvolti cittadini ed associazioni per mettere a punto azioni dimostrative al fine di creare un’azione di disturbo e conseguentemente dissuadere indirettamente il fenomeno della prostituzione nella fase della contrattazione con gli eventuali clienti”.

Un unico dubbio ci resta: come si dimostrerà in sede giudiziaria l’atteggiamento, l’abbigliamento o il comportamento di una prostituta? Come si manifesta l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali?

Riccardo Marchionni

Qui potete scaricare il testo integrale dell’ordinanza:

Ordinanza anti prostituzione

[Post.X] Patti amari per Pse

E’ polemica per lo stato di degrado in cui versa villa Baruchello. E c’è anche stata una festa.
Bottiglie e bicchieri spaccati, rotto persino un pezzo della staccionata del parcheggio sottostante il centro anziani, ma poi Scotucci si è calmato.

Disappunto anche per il baccano che ha tenuto svegli molti elpidiensi, la musica era così forte che le prostitute chiedevano ai clienti di metterglielo nelle orecchie.
Per non parlare dell’interno della villa dove la gente comprava le pasticche solo per usarle come tappi auricolari.

La reazione di Scotucci appena giunto sul posto

villamuni

Franchellucci, il sindaco che Pse ricorderà perchè si è sposato, dopo essersi assicurato che le catene fossero ben strette, ha deciso di togliere tutte le deleghe assegnate a Scotucci, che quella mattina aveva persino chiamato una televisione locale per far valere le sue ragioni.
“Le condizioni di degrado della villa rispecchiano quelle del paese, è semplicemente uno schifo” – hanno dichiarato alcuni romeni in via Mameli a Vera tv

Ed infatti non è bastato a riportare la calma l’intervento del buon Vallesi che, dopo aver redarguito il gestore di un locale molto in voga perchè colpevole di essere il gestore di un locale molto in voga, si era subito recato a cantarne 4 al boss dei rumeni coinvolto nell’agguato: “Abbassate il volume delle troie!”
Proprio per questo insuccesso, una settimana fa, in concomitanza con l’ennesima scossa di magnitudo 4.4 che ha fatto tremare le marche, è stato convocato il comitato provinciale per la sicurezza pubblica con questa missiva firmata Nazareno Franchellucci

sismografo

una misura che ha dato subito i suoi frutti, in questi giorni sulla statale è talmente pieno di militari che sono andato a ricontrollare i risultati del ballottaggio e le prostitute si sono spostate nelle traverse, tranne la bionda dell’angolo della casa cantoniera, legittimata per aver vinto il contest di Post-X.

In molti hanno accusato l’attuale sindaco Franchellucci per la brutta vicenda dello scontro tra papponi sul lungomare. Con i potenti mezzi di Post-it Pse, siamo riusciti a fare una proiezione di come si sarebbe svolta la vicenda con Putzu sindaco.

I militari di pattuglia alla quadrata, appena intercettato il pericolo, hanno prima chiamato i rinforzi con la radio di bordo del Lince, per poi intervenire in prima persona a ristabilire l’ordine. Al primo “alt” dei militari, il primo dei 3 romeni con la spranga è stato subito abbattuto, costringendo gli altri 2 a ripararsi dietro gli alberi dove avevano nascosto le 2 molotov. Il magnaccia vittima dell’agguato, intanto, vedendo il carro armato dei rinforzi arrivare lanciato verso di lui, è partito a razzo in retromarcia travolgendo auto e passanti. Nel frattempo un mezzo anfibio affiorato dal ponticello ha sbarrato l’unica via di uscita degli aggressori che, ormai braccati, hanno iniziato a lanciare molotov in tutte le direzioni, causando numerose esplosioni che hanno ucciso tutti i civili rimasti sul posto prima di perire crivellati dai colpi.

Il bilancio finale della guerriglia è stato di 20 morti: 5 rumeni, 14 elpidiensi ed 1 turista di San Severino, 9 macchine carbonizzate e 60 feriti.

Vittorio Lattanzi

un grazie speciale a Lorenzo Cisbani, Stefano Pisani e Davide Rossi

Foto: Alessio Cimadamore e Marco Bastiani

Il commiato del compagno Remo per la dipartita del vicesindaco Scotucci